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Biodiversità della vite: nasce in Italia il primo atlante molecolare basato sulla chimica dell'uva

Un team di ricercatori della Fondazione Edmund Mach ha realizzato la prima mappatura metabolomica globale della vite, catalogando la composizione chimica di 126 varietà internazionali attraverso tecniche avanzate di spettrometria di massa. Lo studio, pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, supera i tradizionali confini della genetica offrendo a viticoltori ed enologi una carta d'identità biochimica per affrontare il cambiamento climatico e ottimizzare le pratiche di cantina. Per decenni la classificazione e la comprensione della biodiversità della vite si sono affidate a due pilastri fondamentali come l'ampelografia, legata alle caratteristiche morfologiche della pianta, e la genomica, basata sul sequenziamento del DNA. Pur trattandosi di strumenti insostituibili, la genetica descrive il potenziale teorico di una pianta, ma non fotografa la reale espressione dei composti molecolari accumulati nell'acino.  La svolta scientifica arriva dai laboratori della ...

Cambiamento climatico, agricoltura biodinamica contro la siccità: i microbi del suolo salvano le piante, ma l'humus da solo non basta

Uno studio scientifico dimostra come la gestione agricola biologica (biodinamica) migliori significativamente la qualità biologica del suolo e favorisca la proliferazione dei funghi micorrizici arbuscolari sotto stress idrico. La ricerca pubblicata su FEMS Microbiology Ecology. Un recente studio condotto dal FiBL Svizzera e guidato dalla ricercatrice Dominika Kundel fa luce su come i diversi modelli agricoli rispondono ai cambiamenti climatici, evidenziando sia le potenzialità sia i limiti fisici della gestione biologico-biodinamica di fronte alla siccità.  La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica FEMS Microbiology Ecology, si è svolta all'interno del celebre trial DOK a Therwil, una delle sperimentazioni agronomiche a lungo termine più longeve al mondo. Per testare la resilienza delle colture, i ricercatori hanno installato speciali tettoie artificiali su campi di frumento invernale per tagliare del 65% le precipitazioni naturali da marzo a giugno, mettendo a confronto dir...

Il testo come processo: filologia d'autore, critica genetica e intelligenza artificiale. A Catania lo stato dell'arte della ricerca

Dal 17 al 19 settembre l'Università di Catania ospiterà il convegno internazionale "Il testo come processo: filologia d'autore, critica genetica e intelligenza artificiale", promosso dalla Società dei Filologi della Letteratura Italiana. Tre giornate di studio dedicate all'evoluzione della ricerca filologica e al rapporto con le Digital Humanities e gli strumenti dell'intelligenza artificiale, in una prospettiva che mantiene centrale il valore storico e interpretativo della disciplina. Un appuntamento che riunisce studiosi italiani e internazionali per riflettere su una delle trasformazioni più significative delle discipline umanistiche contemporanee.  La filologia è spesso percepita come una disciplina rivolta esclusivamente al passato, impegnata nella ricostruzione dei testi e nella trasmissione delle opere. In realtà, negli ultimi decenni il suo orizzonte si è progressivamente ampliato, fino a fare del processo di scrittura uno dei principali oggetti di ind...

Export agroalimentare da record: l'Italia rafforza la sua leadership sui mercati internazionali

 L'export agroalimentare italiano abbatte il muro record dei settantadue miliardi di euro e si consolida come uno dei principali motori trainanti dell'economia nazionale, arrivando a rappresentare oltre un decimo delle vendite complessive del Paese all'estero. Il dato, emerso dal nuovo Rapporto del CREA sul commercio con l'estero, evidenzia la straordinaria resilienza delle filiere produttive del Made in Italy di fronte a uno scenario globale particolarmente complesso, penalizzato dall'aumento dei dazi sul mercato americano, dalle tensioni geopolitiche e dal forte rincaro delle materie prime agricole internazionali. Il quadro delineato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria mostra un settore in costante espansione, in grado di accrescere il proprio peso specifico all'interno della bilancia commerciale italiana. L'andamento degli scambi con l'estero segna un'u...

Cultura enologica e intelligenza: perché degustare molto non basta per diventare esperti di vino. Uno studio rivoluziona il concetto di intenditore

Uno studio analizza la relazione tra l'intelligenza generale (g) e l'acquisizione di conoscenze specializzate, utilizzando il settore del vino come caso studio. I ricercatori hanno esaminato se un QI elevato possa predire una comprensione approfondita di argomenti complessi anche in assenza di forti incentivi esterni, come il successo accademico o avanzamenti di carriera. Attraverso test standardizzati su oltre cinquecento partecipanti, i risultati indicano che l'abilità cognitiva influisce significativamente sulla padronanza di nozioni tecniche, quali le classificazioni regionali e i processi di vinificazione. Questa correlazione persiste anche isolando fattori come l'esperienza professionale o le abitudini personali di consumo. In sintesi, la ricerca suggerisce che le persone più brillanti tendono ad accumulare un sapere più denso e strutturato grazie a una maggiore efficienza biologica nell'elaborare informazioni. Una nuova ricerca sulle abilità cognitive ribalta...

Thalassa montezumae: un coleottero per salvare i pini. Il CREA sperimenta il primo antagonista naturale contro la cocciniglia tartaruga

Dopo oltre dieci anni dalla comparsa in Italia della cocciniglia tartaruga del pino, il CREA avvia la prima sperimentazione al mondo di un antagonista naturale selezionato per contrastare questo insetto invasivo. Il rilascio del coleottero Thalassa montezumae, effettuato a Napoli, rappresenta un nuovo passo nella strategia di lotta biologica contro un parassita che sta compromettendo pinete, parchi urbani e paesaggi mediterranei. Hendrik Voogd, Paesaggio italiano con pini a ombrello, 1807 (det.) La ricerca punta sulla lotta biologica per contenere la diffusione della cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis), uno degli insetti invasivi che negli ultimi anni ha causato gravi danni al patrimonio arboreo italiano. Presso la Mostra d'Oltremare di Napoli il CREA ha effettuato il primo rilascio sperimentale a livello mondiale di Thalassa montezumae, un coleottero coccinellide individuato come antagonista naturale del fitofago. L'intervento è stato realizzato nel boschet...

Gestione del vigneto: nuovi criteri per il bilancio nutrizionale della vite

Uno studio della Washington State University invita a riconsiderare i criteri con cui viene stimato il fabbisogno di fertilizzanti nei vigneti. La ricerca mostra che il bilancio dei nutrienti della vite non dipende esclusivamente da quelli asportati con la vendemmia, ma risente anche della gestione delle foglie, dei tralci di potatura e delle condizioni climatiche. Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Enology and Viticulture, è stato condotto nell'ambito dell'High Resolution Vineyard Nutrient Management Project, programma finanziato dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA). Attraverso l'analisi del bilancio dei nutrienti in vigneti irrigui dello Stato di Washington coltivati a Syrah, Sauvignon Blanc, Chardonnay e Concord, i ricercatori hanno valutato i fattori che incidono sul fabbisogno di fertilizzazione della vite. Come spiegano gli autori, i viticoltori considerano abitualmente i nutrienti asportati con la raccolta dell'uva per de...

Studio e tutela della cultura scritta, Assisi: la Biblioteca Porziuncola riconosciuta patrimonio culturale eccezionale

La Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria ha riconosciuto alla Biblioteca Porziuncola di Santa Maria degli Angeli un valore storico, scientifico e identitario di eccezionale rilievo. Il provvedimento conferma l’importanza di una delle più significative biblioteche francescane italiane, custode di un patrimonio librario formatosi nel corso dei secoli attorno alla tradizione culturale dell’Ordine dei Frati Minori. Le origini della Biblioteca Porziuncola risalgono al XIII secolo, quando presso il convento di Santa Maria della Porziuncola si sarebbe formato il primo nucleo librario francescano, il Protoscriptorium Portiunculae. Un codice trecentesco conserva l’inventario dei libri del convento, testimoniando una tradizione di conservazione libraria già consolidata nei primi secoli dell’Ordine.  Nel corso dei secoli la raccolta si arricchì di manoscritti, incunaboli e opere a stampa, accompagnando lo sviluppo degli studi francescani. Le vicende storiche portarono ...

Exotica. Storia di Irene e Il colore fa la Regina: l'alterità e il suo immaginario. L'opera veneziana del Sei e Settecento e la sua diffusione in Europa

Il progetto di ricerca L'esotico nella musica dell'opera veneziana del XVII e XVIII secolo e la sua diffusione in Europa, sviluppato dall'Università di Padova nell'ambito del programma PNRR Music Theatre and New Technologies. Toward a New Paradigm in Opera Studies and Performance, esplora le modalità con cui il teatro musicale della Serenissima elaborò l'immaginario dell'alterità tra Sei e Settecento. A questo percorso appartiene il documentario Exotica. Storia di Irene e Il colore fa la Regina, dedicato alle opere Irene e Il colore fa la regina di Carlo Francesco Pollarolo, attraverso le quali la ricerca ricostruisce il complesso universo culturale di una Venezia crocevia di commerci, popoli e tradizioni provenienti dal Mediterraneo e dall'Oriente. Il film presenta i primi risultati del progetto attraverso un percorso che unisce ricerca storica, musicologia e documentazione iconografica, restituendo il quadro di una città nella quale naviganti, mercanti, am...

The Odyssey: ricerca storica, archeologia musicale e sperimentazione timbrica. Ludwig Göransson e la ricostruzione sonora dell'epopea omerica

La meticolosa attenzione che Christopher Nolan riserva alla costruzione dell'universo sonoro dei suoi film trova in The Odyssey una delle sue espressioni più ambiziose. Il nuovo progetto cinematografico dedicato al poema omerico nasce dalla collaborazione con il compositore Ludwig Göransson, chiamato a definire un'identità musicale capace di interpretare la complessità del mondo antico attraverso ricerca storica, archeologia musicale e sperimentazione timbrica. Un percorso creativo fondato sull'indagine delle fonti e sulla ricerca di nuove possibilità sonore, nel quale conoscenza del passato e invenzione musicale concorrono alla definizione di un linguaggio originale. La storia del cinema ha spesso affidato la rappresentazione dell'antichità al linguaggio della grande orchestra sinfonica, attraverso un lessico musicale consolidato nel Novecento che ha associato il mondo classico a monumentalità e dimensione epica. Per The Odyssey Christopher Nolan ha scelto una prospett...

The Future of Alcohol: il mercato degli alcolici alla prova del cambiamento. Meno consumi, più innovazione e intelligenza artificiale

Uno studio della società internazionale di consulenza Roland Berger individua nel prossimo trentennio una trasformazione strutturale del settore degli alcolici, destinato a confrontarsi con una riduzione dei volumi di consumo e con un cambiamento profondo nelle aspettative dei consumatori. Secondo il rapporto “The Future of Alcohol”, la combinazione tra maggiore attenzione alla salute, nuove abitudini generazionali, pressione normativa e sviluppo tecnologico potrebbe determinare entro il 2050 una contrazione fino al 50% dei volumi globali. La risposta dell’industria, secondo gli analisti, non potrà limitarsi alla difesa dei mercati tradizionali, ma dovrà passare attraverso una ridefinizione del modello produttivo, con investimenti nelle bevande no e low alcohol, nei prodotti funzionali e nell’applicazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera. Il settore delle bevande alcoliche si trova davanti a una fase di cambiamento paragonabile, per alcuni aspetti, a quella già attr...

Neuroscienze e musica, dal suono al movimento: il senso del ritmo nei bambini

Uno studio coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Roma e pubblicato sulla rivista eLife analizza lo sviluppo precoce del rapporto tra musica e movimento nei bambini, mostrando come la capacità di riconoscere una struttura musicale sia presente già nei primi mesi di vita, mentre la risposta motoria e la sincronizzazione con il ritmo richiedano un percorso di maturazione successivo. La ricerca offre nuove prospettive sui meccanismi neurocognitivi che trasformano l'ascolto musicale in esperienza corporea. La relazione tra musica e movimento rappresenta una delle caratteristiche più profonde dell'esperienza musicale umana. Nell'adulto la percezione di un ritmo induce spesso risposte motorie spontanee, dal semplice battere il piede fino alla danza, attraverso un sistema complesso nel quale aree uditive e motorie del cervello collaborano nella previsione e nella regolazione del tempo. Quando questa connessione si formi durante lo sviluppo infantile era però rimast...

Paleogenomica della vite: la viticoltura etrusca riletta dal DNA. Nel Chianti identificata una linea clonale coltivata per secoli

Per lungo tempo la ricostruzione della viticoltura etrusca si è basata quasi esclusivamente sulle evidenze archeologiche e archeobotaniche, a fronte di una documentazione scritta concentrata soprattutto sulle pratiche agronomiche del mondo romano. Un nuovo studio paleogenomico pubblicato sul Journal of Archaeological Science analizza i vinaccioli del sito di Cetamura del Chianti e documenta la continuità di una stessa linea clonale di vite tra le due fasi storiche, offrendo una delle testimonianze più significative finora disponibili sull’evoluzione della viticoltura nell’Italia antica e sulla gestione delle coltivazioni della vite. Comprendere come si sia sviluppata la viticoltura nella penisola italiana prima della piena affermazione di Roma rappresenta da tempo una delle questioni più discusse dagli studiosi. Le testimonianze archeologiche indicano che gli Etruschi praticavano una viticoltura avanzata già diversi secoli prima dell'espansione romana, ma le informazioni sulle vari...

Vino e territori: lo Sprigno entra nel Registro nazionale delle varietà di vite. Nuovo riconoscimento per la biodiversità viticola della Basilicata

Dopo un lungo percorso di ricerca scientifica e tutela del patrimonio genetico, lo Sprigno, storicamente noto come Asprinio di Ruoti, è stato iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite. Il riconoscimento ufficiale, sancito da un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, apre nuove prospettive per la valorizzazione della viticoltura lucana, della ricerca e dell'enoturismo. Lo Sprigno entra ufficialmente nel Registro nazionale delle varietà di vite. L'iscrizione, disposta con il decreto del 19 maggio 2026 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, rappresenta il punto di arrivo di un articolato lavoro di ricerca, caratterizzazione genetica e recupero di una varietà storicamente conosciuta come Asprinio di Ruoti. «La tutela della biodiversità agricola significa proteggere la nostra identità, creare nuove opportunità per le imprese e consegnare alle future generazioni un patrimonio che appartiene a tutta la Basilicata», afferma l'assessore regionale alle Politiche agr...

Accademia dei Lincei: chiude l'anno accademico 2025-2026. Un piano strategico per pace, sovranità scientifica e futuro della ricerca

L'adunanza solenne di chiusura dell'anno accademico 2025-2026 dell'Accademia Nazionale dei Lincei, svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha delineato le linee guida della ricerca italiana ed europea di fronte alle emergenze globali. La relazione del Presidente dell'Accademia, Roberto Antonelli, ha superato i confini del bilancio istituzionale, diventando manifesto programmatico per l'autonomia culturale e l'innovazione. Al centro del dibattito, scandito dalla consegna dei prestigiosi Premi Antonio Feltrinelli, sono emersi temi cruciali come la necessità di una stabilità internazionale permanente, la proposta di un polo europeo per l'intelligenza artificiale, il superamento delle fragilità strutturali della ricerca scientifica italiana e l'integrazione di cure mediche avanzate e solidarietà sociale.  Si è svolta in un clima di profonda riflessione istituzionale l'adunanza che ha confermato il ruolo centrale dei Linc...

Dissonanza costruttiva: Arnold Schoenberg e le trasformazioni della cultura del ventesimo secolo. Un saggio musicale celebra l'eredità del rivoluzionario compositore viennese

A settantacinque anni dalla scomparsa di Arnold Schoenberg, avvenuta a Los Angeles il 13 luglio 1951, il mondo della saggistica musicale celebra l'eredità del rivoluzionario compositore viennese attraverso la riscoperta di contributi critici fondamentali. Tra questi spicca Constructive Dissonance: Arnold Schoenberg and the Transformations of Twentieth-Century Culture, un volume collettaneo curato da Juliane Brand e Christopher Hailey per la University of California Press che oggi, per la gioia di studiosi e appassionati, è diventato accessibile a tutti in modalità di libera consultazione online. Arnold Schönberg, Walking Self-Portrait, 1911 Constructive Dissonance: Arnold Schoenberg and the Transformations of Twentieth-Century Culture raccoglie quattordici saggi nati durante un importante convegno internazionale ospitato dall'Arnold Schoenberg Institute dell'Università della California del Sud nell'autunno del 1991. I curatori sono riusciti nell'intento di coordinar...

Miracolo a Parigi. Scoperto un manoscritto inedito di Mozart con 7 nuove composizioni per flauto e arpa

Una scoperta che ha del miracoloso, quella appena avvenuta a Parigi. Tra i meandri degli archivi della Bibliothèque nationale de France (BnF), è riemerso un manoscritto inedito di Wolfgang Amadeus Mozart, rimasto non identificato per oltre 230 anni. La notizia, annunciata ufficialmente il 19 giugno 2026 e documentata per la prima volta dalla testata francese Libération, segna uno dei ritrovamenti più significativi nella storia recente della musica. A strappare il prezioso documento all'oblio del tempo è stato François-Pierre Goy, curatore della BnF. Durante una revisione di routine su un lotto di spartiti anonimi, l'occhio attento dello studioso è stato catturato da alcuni tratti familiari, nei quali ha riconosciuto i segni inconfondibili della grafia del genio di Salisburgo. Da quella prima, fulminea intuizione è scattato un rigoroso protocollo di verifica che ha portato il quaderno dritto sui tavoli della Fondazione Mozarteum di Salisburgo per l'autenticazione definitiva....