È stato recentemente pubblicato il documento di consenso frutto della sinergia tra GAVeCeLT e IVAS, dedicato all'ottimizzazione della Tip Location dei dispositivi di accesso venoso centrale (CVAD).
Il presente documento definisce inequivocabilmente il superamento del controllo radiologico post-procedurale quale gold standard per la verifica del posizionamento della punta del catetere. Il Consensus sancisce, al contrario, la priorità clinica e scientifica delle tecniche di verifica intra-procedurale, in particolare:
ECG intracavitario: riconosciuto come metodica d'elezione per la localizzazione in tempo reale della giunzione atrio-cavale, garantendo un'accuratezza superiore rispetto ai metodi di stima antropometrica o radiografica.
Ecocardioscopia (TTE/TEE): integrata come strumento di conferma dinamica per la visualizzazione diretta del posizionamento in atrio destro, riducendo drasticamente il rischio di malposizionamenti o migrazioni post-inserzione.
Le raccomandazioni contenute nel documento mirano a standardizzare i protocolli di gestione dei pazienti critici e cronici, riducendo le complicanze associate – quali aritmie, erosioni vascolari e trombosi venosa catetere-correlata – e ottimizzando l'efficienza procedurale attraverso la riduzione dei tempi di esposizione alle radiazioni ionizzanti.
La letteratura analizzata nel Consensus avvalora il passaggio definitivo a un modello procedurale evidence-based, in cui la tecnologia intra-procedurale non è più considerata opzionale, ma parte integrante del processo di sicurezza del paziente (patient safety).
Il testo integrale, comprensivo di algoritmi decisionali e livelli di evidenza, è consultabile al seguente link