La nuova voce televisiva dei Portland Trail Blazers è durata soltanto poche ore. La franchigia NBA ha deciso di interrompere immediatamente il rapporto con Braiden Bell, annunciato giovedì come nuovo play-by-play broadcaster della squadra, dopo che sono riemersi alcuni vecchi post pubblicati sui social contenenti commenti razzisti e sessisti.
Bell, 29 anni, era stato scelto per raccogliere l’eredità di Kevin Calabro e avrebbe dovuto lavorare accanto all’analista Lamar Hurd e alla reporter Brooke Olzendam nella nuova squadra televisiva dei Blazers. L’annuncio ufficiale era arrivato nel pomeriggio di giovedì, ma nel giro di poche ore la situazione è completamente cambiata.
A far emergere il caso è stato Devon Haskins, giornalista dell’emittente locale KGW, che durante alcune verifiche sul profilo social di Bell ha individuato diversi messaggi risalenti al 2012 e al 2013. All’epoca Bell aveva circa 15 anni. I post contenevano espressioni offensive rivolte alle donne e commenti di carattere razzista nei confronti delle persone asiatiche.
KGW ha contattato i Trail Blazers per chiedere una presa di posizione e poco dopo la franchigia ha comunicato di non voler più proseguire con Bell. Portland ha spiegato di avere «tolleranza zero per commenti razzisti, sessisti o dannosi», sottolineando come quei contenuti fossero incompatibili con le politiche della squadra e della NBA, oltre che con i valori richiesti a chi rappresenta pubblicamente l’organizzazione.
I Blazers hanno inoltre riconosciuto le proprie responsabilità nel processo di selezione. La società ha ammesso di non aver rispettato i propri standard durante le verifiche precedenti all’assunzione e si è scusata con i tifosi, assicurando che la prossima scelta dovrà riflettere i principi di inclusione e rispetto indicati dalla franchigia.
Secondo quanto ricostruito dalla stampa statunitense, non sono stati individuati post dello stesso tipo pubblicati da Bell in età adulta. Dal 2015 in avanti il suo account era diventato quasi esclusivamente dedicato allo sport. Il broadcaster non aveva ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla vicenda al momento dell’annuncio della decisione di Portland.
Bell aveva costruito rapidamente la propria carriera nel settore. Dopo le esperienze universitarie aveva lavorato per ESPN+ e SiriusXM, diventando successivamente la prima voce play-by-play dei Valley Suns in G League nel 2024 e entrando nel 2025 nel gruppo di telecronisti delle Phoenix Mercury in WNBA.
Portland si ritrova così nuovamente alla ricerca di una voce principale per le proprie trasmissioni televisive a meno di tre settimane dall’inizio della regular season. I Trail Blazers debutteranno il 21 ottobre in casa contro i Phoenix Suns.

