Consorzio
Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina, fondato il 23 maggio 1998 e riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (oggi MASAF), è il soggetto ufficialmente incaricato di promuovere, valorizzare e tutelare la Bresaola della Valtellina IGP, una delle eccellenze gastronomiche del Made in Italy più apprezzate, in Italia e nel mondo.
Il Consorzio nasce per garantire l’autenticità, la qualità e l’origine controllata di un prodotto con una storia secolare che, grazie a un profondo legame con il saper fare e la tradizione del territorio, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Solo i produttori certificati, operanti nella provincia di Sondrio, che seguono rigorosamente il Disciplinare di produzione, possono utilizzare la denominazione tutelata e il marchio IGP. Una certificazione che garantisce al consumatore un prodotto autentico, sicuro e di qualità, frutto di un perfetto equilibrio fra tradizione e innovazione.
Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina è un punto di riferimento per i produttori e i consumatori che opera per promuovere l’immagine del prodotto IGP, salvaguardare la sua autenticità da imitazioni e contraffazioni, valorizzare la sua qualità in Italia e all’estero, assicurando il rispetto di quanto previsto dal Disciplinare di produzione.
1/ Collabora
, secondo le direttive ministeriali, alla vigilanza e alla salvaguardia della Bresaola della Valtellina IGP, tutelando il prodotto da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione protetta e comportamenti comunque vietati dalla legge.
2/ Rafforza
, attraverso iniziative promozionali, eventi e relazioni istituzionali, il valore e la reputazione della Bresaola della Valtellina IGP, la sua conoscenza e il suo consumo in Italia e all’estero.
3/ Promuove
azioni di adeguamento tecnico, formazione e aggiornamento del Disciplinare, contribuendo al miglioramento continuo della qualità, della sicurezza e del profilo nutrizionale e organolettico del prodotto.
La garanzia del Disciplinare

Per ottenere la certificazione IGP, un prodotto deve rispettare i rigorosi criteri stabiliti dal Disciplinare di produzione della Indicazione Geografica Protetta “Bresaola della Valtellina”, un documento, approvato dall’Unione Europea, che definisce le condizioni e i requisiti del prodotto in materia di: Denominazione, Zona di produzione, Materie prime, Metodo di elaborazione, Stagionatura, Caratteristiche, Controlli, Designazione e presentazione.
In generale, tutti i prodotti IGP vengono riconosciuti tali se almeno una delle fasi del processo produttivo ha luogo in un’area designata. Nel caso specifico della Bresaola della Valtellina IGP, l’intero processo di trasformazione avviene all’interno della provincia di Sondrio.
Il processo produttivo della Bresaola della Valtellina IGP è soggetto ai rigorosi controlli effettuati da CSQA Certificazioni – incaricato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) – che verifica costantemente la conformità al Disciplinare da parte delle aziende produttrici.
Le aziende produttrici della Bresaola della Valtellina IGP si trovano esclusivamente nella provincia di Sondrio, cuore storico e geografico di questa eccellenza italiana.
Protagoniste principali della produzione nazionale di bresaola, queste aziende sono un pilastro fondamentale dell’economia locale e del comparto agroalimentare valtellinese.
L’adesione pressoché totale al Consorzio di Tutela testimonia l’impegno condiviso dei produttori di Bresaola della Valtellina IGP a salvaguardare una lavorazione tramandata nel tempo.
Materia prima selezionata, elevati standard del processo produttivo, sicurezza alimentare, controlli periodici e vigilanza costante del Consorzio e delle autorità pubbliche danno vita a un sistema strutturato che garantisce la salvaguardia della Bresaola della Valtellina IGP.












