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3    {
4        id: 'pettirosso',
5        name: 'Pettirosso',
6        scientificName: 'Erithacus rubecula',
7        category: 'uccelli',
8        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
9        nesting: [3, 4, 5, 6],
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11        image: 'specie_i_p/pettirosso.jpg',
12        credit: '',
13        description: 'Il Pettirosso (Erithacus rubecula) è un piccolo passeriforme con parti superiori bruno oliva e una vivace tinta arancio-ruggine su gola, petto, fronte e lati del capo, mentre le parti inferiori sono biancastre. Raggiunge una lunghezza di 14 cm, con un\'apertura alare di 20-22 cm e un peso di 13,5-24,5 grammi. Nidifica in ambienti alberati e boschivi con ricco sottobosco, spesso vicino a corpi d\'acqua, costruendo nidi a breve distanza da terra in cavità naturali o oggetti abbandonati. Si nutre di molluschi, insetti e larve, oltre a bacche e frutti selvatici. Diffuso in tutta Europa, è migratore parziale o residente a seconda della regione. In Italia è ampiamente presente come nidificante, migratore e svernante, con altitudini fino a 2.100 m nelle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
14        recognition: 'Cerca la macchia arancione sul petto. Ha un atteggiamento confidente e saltella spesso a terra.',
15        habitat: "Frequenta boschi, parchi, giardini e siepi, adattandosi bene anche alle aree urbane.<br>Predilige zone con ricco sottobosco e vegetazione densa dove trovare rifugio.<br>In inverno si avvicina molto alle abitazioni in cerca di cibo.",
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19    },
20    {
21        id: 'capinera',
22        name: 'Capinera',
23        scientificName: 'Sylvia atricapilla',
24        category: 'uccelli',
25        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
26        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
27        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
28        image: 'specie_a_f/capinera.jpg',
29        credit: '',
30        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Capinera (Sylvia atricapilla) è un uccello lungo circa 14 cm, con un peso di 20 grammi. Il maschio ha piumaggio grigio cenere con vertice nero, mentre le femmine sono più brune, con vertice rosso ruggine o marrone. I giovani mostrano colori più fulvi e giallastri. È vivace e socievole, frequenta alberi e cespugli, con un volo breve e ondulato. Diffusa in tutta Italia, è legata a un\'ampia varietà di ambienti con alberi e arbusti, come boschi cedui, frutteti, aree urbane e macchie. Si adatta bene anche in quartieri di nidificazione e svernamento in habitat diversi, come savane e foreste di mangrovie. Nidifica due volte l\'anno (aprile e giugno) in nidi ben mimetizzati nei cespugli. Depone 3-6 uova, covate da entrambi i genitori per 13-15 giorni. I pulcini lasciano il nido dopo circa 11 giorni ma sono alimentati per settimane. In Europa, la sottospecie Sylvia a. atricapilla è la più diffusa; in Italia sono presenti anche la sottospecie pauliccii (Italia meridionale e isole) e, a livello più limitato, altre come heineken e gularis. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
31        recognition: 'Maschio con "basco" nero sulla testa. Femmina con "basco" color ruggine.',
32        habitat: "Diffusa in boschi di latifoglie o misti con abbondante sottobosco arbustivo.<br>Si trova comunemente anche in parchi urbani, giardini e zone con vegetazione fitta.<br>Evita le aree troppo aperte o prive di copertura vegetale adeguata.",
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34        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1046151/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
35        video: 'https://youtu.be/MlIyNOzUils'
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37    {
38        id: 'cinciallegra',
39        name: 'Cinciallegra',
40        scientificName: 'Parus major',
41        category: 'uccelli',
42        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
43        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
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45        image: 'specie_a_f/cinciallegra.jpg',
46        credit: '',
47        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Cinciallegra (Parus major) è una cincia robusta e vivace, lunga circa 14 cm, con apertura alare di 22,5-25,5 cm e peso di 14-22 g. Ha capo bianco e nero, parti superiori grigio-verdastre, parti inferiori giallo zolfo con una stria nera longitudinale. La femmina ha colori meno marcati. Alimentazione: In primavera-estate si nutre di insetti (soprattutto larve per i nidiacei); in autunno-inverno consuma semi, frutta e gemme. Habitat: Frequenta boschi di latifoglie, coltivi arborei e aree ecotonali, ma si adatta a vivere anche vicino all'uomo, nidificando in parchi urbani e giardini. Comportamento: Nidifica in cavità naturali, muretti o siti urbani. In inverno accetta il cibo nelle mangiatoie e forma gruppi misti con altre specie. Distribuzione: Ha l'areale più esteso tra i Paridi europei, dal Portogallo alla Kamchatka. In Italia è nidificante, migratrice regolare e svernante, presente dal livello del mare fino a 1.800 m. Comprende tre sottospecie: nominale, P.m. aphrodite (Sud Italia e Sicilia) e P.m. ecki (Sardegna). Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
48        recognition: 'Testa nera, guance bianche, petto giallo con "cravatta" nera.',
49        habitat: "Abita boschi di latifoglie e misti, parchi cittadini, gi
49ardini e frutteti.<br>Si adatta facilmente agli ambienti antropizzati, utilizzando anche cassette nido.<br>È frequente osservarla tra i rami degli alberi o alle mangiatoie in inverno.",
50        sound: '',
51        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1009333/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
52        video: 'https://youtu.be/Or7wO1LqaWw'
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54    {
55        id: 'cinciarella',
56        name: 'Cinciarella',
57        scientificName: 'Cyanistes caeruleus',
58        category: 'uccelli',
59        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
60        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
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64        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Cinciarella (Cyanistes caeruleus) è un piccolo Paride, lungo circa 11,5 cm, con apertura alare di 17,5-20 cm e peso di 7,5-14,7 grammi. Ha piumaggio blu cobalto su ali e coda, dorso verdastro, petto giallo zolfo e guance bianche con una linea scura sugli occhi. I giovani mostrano un giallo più vivace rispetto agli adulti. In primavera-estate si nutre di invertebrati, come insetti e ragni, mentre in autunno-inverno consuma semi, frutta, gemme, fiori e nettare. Nidifica in cavità di alberi maturi, frutteti, oliveti o in cassette-nido, ed è abile nell'alimentarsi anche aggrappata a testa in giù sui rami più alti. Diffusa nel Paleartico occidentale, dalla Scandinavia al Nord Africa, è sedentaria con movimenti irregolari verso sud e ovest. In Italia è comune fino a 1.200-1.300 m, ma arriva a 1.800-2.000 m in Sicilia e a 2.130 m nelle Alpi. In Sardegna è presente la sottospecie C.c. ogliastrae. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
65        recognition: 'Blu cobalto su ali e coda, petto giallo, guance bianche con linea scura sugli occhi.',
66        habitat: "Predilige boschi di latifoglie (soprattutto querce), parchi e giardini alberati.<br>Agile tra i rami sottili, frequenta anche canneti e frutteti.<br>Nidifica in cavità naturali o artificiali, spesso vicino all'uomo.",
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68        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/972603/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
69        video: 'https://youtu.be/sjD79vv3wec'
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71    {
72        id: 'verdone',
73        name: 'Verdone',
74        scientificName: 'Chloris chloris',
75        category: 'uccelli',
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85        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Verdone (Chloris chloris): caratteristiche: Fringillide di medie dimensioni, lungo circa 15 cm, con apertura alare di 24,5-27,5 cm e peso tra 18,7 e 35,6 grammi. Il maschio ha piumaggio verde, mentre la femmina tende al bruno-grigiastro. Ha un canto nasale tipico, emesso anche in volo. Habitat e Nidificazione: In passato legato agli ambienti agricoli, si è adattato alle aree urbane e sub-urbane con giardini, parchi e viali alberati. Nidifica tra alberi e arbusti sotto i 5 m, in coppie isolate o semi-coloniali. Dieta: Si nutre principalmente di semi, gemme e germogli; insetti sono importanti per i nidiacei nelle prime settimane di vita. Distribuzione: Vasto areale che va dalla Scandinavia all’Africa nord-occidentale e dall’Irlanda all’Iran. In Italia è presente su tutta la Penisola e nelle isole, fino a 1.500 m, e occasionalmente a 1.850 m. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
86        recognition: 'Maschio verde oliva, femmina bruno-grigiastra. Canto nasale tipico.',
87        habitat: "Frequenta margini di boschi, campagne alberate, parchi e giardini urbani.<br>Si trova spesso su alberi sempreverdi come cipressi e tuie.<br>In inverno forma gruppi che visitano coltivi e mangiatoie.",
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89        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/984389/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
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92    {
93        id: 'verzellino',
94        name: 'Verzellino',
95        scientificName: 'Serinus serinus',
96        category: 'uccelli',
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102        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Verzellino (Serinus serinus ) è un piccolo fringillide lungo 11,5 cm, con apertura alare di 20-23 cm e peso di 11-17 grammi. Il maschio ha fronte e nuca giallo-verdastre, sopracciglio giallo, dorso bruno-giallastro rigato, mentre la femmina è meno gialla, più rigata, con groppone pallido. Il canto è una cascata di note acute e stridenti, spesso emesso durante un volo sfarfallante. Predilige ambienti semi-alberati, caldi e soleggiati, come parchi, giardini, frutteti e margini di boschi. Nidifica su alberi e arbusti fino a 4-5 m di altezza, in coppie sparse o piccoli gruppi. Si nutre quasi esclusivamente di piccoli semi, gemme e germogli. Originario del Mediterraneo, ha ampliato il suo areale al Paleartico occidentale, includendo Europa centrale, Scandinavia e Russia occidentale. In Italia è diffuso dalla pianura alle montagne fino a 2.000 m, con maggior densità in ambienti costieri e sulle isole. Specie parzialmente sedentaria, migratrice e svernante, ha visto un'espansione e incremento numerico dagli anni '50. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
103        recognition: 'Piccolo, giallo-verdastro, dorso rigato. Canto acuto e stridente.',
104        habitat: "Tipico di ambienti aperti e soleggiati con alberi sparsi, parchi e gi
104ardini.<br>Frequente in zone coltivate, vigneti e aree urbane alberate.<br>Spesso canta dalla cima di alberi isolati o antenne.",
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106        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/989767/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
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109    {
110        id: 'cardellino',
111        name: 'Cardellino',
112        scientificName: 'Carduelis carduelis',
113        category: 'uccelli',
114        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
115        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
116        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]},
117        image: 'specie_a_f/cardellino.jpg',
118        credit: '',
119        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Cardellino (Carduelis Carduelis) è un piccolo passeriforme lungo poco più di 10 cm e dal peso di circa 12 grammi, con livrea sgargiante: faccia rosso scarlatto, guance bianche, testa nera, corpo beige e ali nere con una striatura gialla. Maschio e femmina si differenziano poco, con la femmina dai colori più tenui. Si nutre quasi esclusivamente di semi, come cardo e girasole. Diffuso nelle zone boreali, temperate e mediterranee del Paleartico, è comune in Italia, anche in aree urbane. Forma stormi, talvolta misti con altre specie, soprattutto in inverno. Durante la riproduzione, tra primavera ed estate, costruisce nidi a media altezza e può realizzare fino a tre covate l’anno, con la femmina che depone 2-7 uova e i piccoli che si involano dopo un mese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
120        recognition: 'Faccia rossa, guance bianche, testa nera. Ali nere con barra gialla.',
121        habitat: "Ama le campagne aperte con alberi sparsi, frutteti e margini di boschi.<br>Frequenta spesso zone incolte ricche di cardi e altre piante erbacee.<br>Si adatta bene a parchi e giardini, spostandosi in stormi in inverno.",
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123        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007386/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
124        video: 'https://youtu.be/zD6yeGjKsWU'
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126    {
127        id: 'lucherino',
128        name: 'Lucherino',
129        scientificName: 'Spinus spinus',
130        category: 'uccelli',
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133        phenology: {},
134        image: 'specie_i_p/lucherino.jpg',
135        credit: '',
136        description: "Il Lucherino (Spinus spinus) è un piccolo uccello della famiglia dei fringillidi, lungo circa 11-12 cm, con un'apertura alare di circa 20 cm e un peso intorno ai 10-15 grammi. Il maschio ha un piumaggio giallo brillante con striature nere sulla testa e sulle ali, mentre la femmina è più opaca e con tonalità verdi e gialle. Vive principalmente in boschi di conifere e misti, ma si adatta anche a parchi e giardini urbani. Si nutre soprattutto di semi, in particolare di conifere, ma anche di insetti durante la stagione riproduttiva. Nidifica in primavera, costruendo nidi ben nascosti tra i rami degli alberi. È una specie presente anche nel territorio della Città Metropolitana di Milano.",
137        recognition: 'Piccolo, giallo con striature nere (maschio) o verdastro (femmina).',
138        habitat: "Legato principalmente ai boschi di conifere (abete rosso) per la nidificazione.<br>In inverno si sposta in boschi di latifoglie (ontani, betulle) e parchi.<br>Frequenta spesso le rive dei corsi d'acqua e giardini con mangiatoie.",
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140        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/996479/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
141        video: 'https://youtube.com/shorts/RQOgWqP2KRY?si=uX94RM-tQx0WyRdS'
142    },
143    {
144        id: 'fiorrancino',
145        name: 'Fiorrancino',
146        scientificName: 'Regulus ignicapilla',
147        category: 'uccelli',
148        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
149        nesting: [3, 4, 5, 6],
150        phenology: {},
151        image: 'specie_a_f/fiorrancino.jpg',
152        credit: '',
153        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Fiorrancino (Regulus ignicapilla) è un piccolo uccello europeo, simile al Regolo, con il maschio caratterizzato da un capo con tre fasce colorate (giallo-arancio, nera e bianca). La femmina ha colori meno brillanti. Misura circa 9 cm di lunghezza, c
153on un'apertura alare di 13-16 cm e un peso di 4,4-7,2 grammi. Si distingue per un canto acuto e ripetitivo. Habitat: Preferisce boschi di aghifoglie con sottobosco, ma vive anche in boschi misti, parchi e giardini. Nidifica in coppie isolate, con nidi sferici posti su rami. Dieta: Si nutre di insetti, ragni, miriapodi, molluschi e larve. Distribuzione: Comune in Europa centrale e mediterranea, con popolazioni residenti o migratrici a seconda della regione. In Italia è presente dal livello del mare fino ai 1.800-2.000 m di altitudine, con densità maggiori sulle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
154        recognition: 'Piccolissimo, capo con tre fasce colorate (giallo-arancio, nera, bianca).',
155        habitat: "Predilige boschi di conifere o misti, ma anche parchi con presenza di sempreverdi.<br>Si muove incessantemente tra le fronde più alte degli alberi.<br>Più legato alla vegetazione arborea rispetto al Regolo.",
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157        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1051373/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
158        video: 'https://youtu.be/UK-uh4Jy9kg'
159    },
160    {
161        id: 'regolo',
162        name: 'Regolo',
163        scientificName: 'Regulus regulus',
164        category: 'uccelli',
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166        nesting: [],
167        phenology: {},
168        image: 'specie_r_z/regolo.jpg',
169        credit: '',
170        description: "Il Regolo (Regulus regulus) è uno degli uccelli più piccoli d'Europa, lungo circa 9 cm, con apertura alare di 13,5-15,5 cm e peso di 4-7 grammi. Si distingue dal Fiorrancino per la crestina sul capo: arancione nei maschi, gialla nelle femmine, assente nei giovani. Il piumaggio ha parti superiori oliva e inferiori biancastre sfumate di giallo-bruno. Predilige boschi maturi e freschi di conifere montane, ma si trova anche in boschi misti, parchi e giardini con conifere. Nidifica tra 900 e 1.900 m, localmente fino a 2.200 m o più in basso fino a circa 100 m. Il nido subsferico è ancorato ai rami pendenti. Si nutre di piccoli insetti, aracnidi e larve, integrando con polline e nettare in primavera. Specie euroasiatica, nidifica in Europa centrale e settentrionale, fino alla Cina orientale. È residente e migratrice a breve raggio, svernando nel sud del suo areale. In Italia è parzialmente sedentario e nidificante, con maggiore presenza sulle Alpi e meno frequente sugli Appennini. I movimenti migratori, soprattutto autunnali, includono individui provenienti da Nord ed Est Europa. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
171        recognition: 'Piccolissimo, crestina gialla o arancione sul capo, parti superiori oliva.',
172        habitat: "Strettamente legato ai boschi di conifere (abeti, larici) e parchi con queste essenze.<br>È l'uccello più piccolo d'Europa, sempre in movimento tra i rami.<br>In inverno può frequentare anche boschi misti e giardini.",
173        sound: '',
174        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/912957/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
175        video: 'https://youtu.be/vNWeIAgrNnI'
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177    {
178        id: 'martin-pescatore',
179        name: 'Martin Pescatore',
180        scientificName: 'Alcedo atthis',
181        category: 'uccelli',
182        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
183        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
184        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
185        image: 'specie_i_p/martin pescatore.jpg',
186        credit: '',
187        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Martin pescatore (Alcedo atthis) è un uccello inconfondibile per il piumaggio brillante, con sfumature turchesi e verde smeraldo sul dorso e petto arancione. È noto per le sue abitudini alimentari, rimanendo immobile vicino all'acqua e tuffandosi per catturare pesci di piccole-medie dimensioni. In Italia ha abitudini stazionarie ma include anche migratori e svernanti. Vive e nidifica in Africa nord-occidentale, Spagna, Corsica e in Italia, dove è presente la sottospecie atthis e, nella parte continentale settentrionale, atthis ispida. Complessivamente, sono riconosciute 5-6 sottospecie nella regi
187one paleartica occidentale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
188        recognition: 'Piumaggio brillante turchese/verde smeraldo sul dorso, petto arancione.',
189        habitat: "Vive lungo fiumi, canali, laghi e stagni con acque limpide e ricche di pesci.<br>Necessita di rive sabbiose o terrose verticali per scavare il nido.<br>Utilizza rami sporgenti sull'acqua come posatoi per la caccia.",
190        sound: '',
191        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/839045/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
192        video: 'https://youtu.be/-fpUlQYwH_g'
193    },
194    {
195        id: 'codirosso-comune',
196        name: 'Codirosso Comune',
197        scientificName: 'Phoenicurus phoenicurus',
198        category: 'uccelli',
199        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
200        nesting: [3, 4, 5, 6, 7],
201        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate/inizio autunno
202        image: 'specie_a_f/codirosso.jpg',
203        credit: '',
204        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus) è un uccello lungo 13-15 cm, con un peso massimo di 15 grammi e un’apertura alare di 20-26 cm. La sua coda color ruggine, sempre in movimento, è il suo tratto distintivo. Il maschio ha dorso grigio, gola nera, fronte bianca e parti inferiori color ruggine, mentre la femmina ha un piumaggio più bruno. Vive ai margini di foreste, in ambienti semi-aperti e urbani con alberi di grandi dimensioni. Si nutre di insetti, ragni, vermi e lumache. È monogamo e nidifica in cavità di alberi o edifici, con la femmina che depone 5-7 uova bluastre e talvolta realizza una seconda covata. Il suo areale comprende Europa, Asia settentrionale e Africa nord-occidentale. Durante lo svernamento migra a sud del Sahara. In Italia è presente principalmente al nord e al centro, con una popolazione più ridotta al sud. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
205        recognition: 'Coda color ruggine sempre in movimento. Maschio con gola nera e fronte bianca.',
206        habitat: "Frequenta boschi aperti, parchi, giardini e frutteti con vecchi alberi.<br>Nidifica in cavità di alberi o muri, spesso in contesti urbani.<br>Predilige aree con radure o prati dove cacciare insetti.",
207        sound: '',
208        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1049180/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
209        video: 'https://youtu.be/mQ5qoIu7-u8'
210    },
211    {
212        id: 'fringuello',
213        name: 'Fringuello',
214        scientificName: 'Fringilla coelebs',
215        category: 'uccelli',
216        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
217        nesting: [3, 4, 5, 6],
218        phenology: {},
219        image: 'specie_a_f/fringuello maschio.jpg',
220        credit: '',
221        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Fringuello (Fringilla coelebs) è un Fringillide di medie dimensioni (14,5 cm di lunghezza, apertura alare di 24,5-28,5 cm, peso 15-31 g). Il maschio ha colori vivaci (calotta grigio-blu, dorso marrone-castano, parti inferiori rosso-roseo), mentre la femmina ha toni più spenti. Entrambi i sessi hanno barre bianche sulle ali e timoniere bianche visibili in volo. Habitat e Nidificazione: Colonizza ecosistemi con presenza arborea, dai boschi alle aree urbane, fino a oltre 2.000 m. Predilige i margini dei boschi e nidifica su alberi e arbusti. Durante l’inverno forma gruppi misti con altre specie. Dieta: Si nutre principalmente di semi, raccogliendoli spesso da terra. In primavera ed estate integra con insetti e ragni, alimenti essenziali per i nidiacei. Distribuzione: Specie eurasiatica, è presente in Europa, Scandinavia e Siberia fino alla tundra. Mostra strategie di migrazione variabili, con popolazioni sia sedentarie che migratrici. In Italia è diffuso su tutta la Penisola e nelle isole, occupando un importante ruolo nelle rotte migratorie verso il Mediterraneo occidentale e l’Africa settentrionale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
222        recognition: 'Maschio con calotta grigio-blu e petto rosso-roseo. Barre bianche sulle ali.',
223        habitat: "Diffuso in boschi di ogni tipo, parchi, giardini e campagne alberate.<br>Si adatta a quasi tutti gli ambienti con presenza di alberi.<br>Spesso si nutre a terra in gruppi, specialmente in inverno.",
224        sound: '',
225        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1031051/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
226        video: 'https://youtu.be/G_lzTyBwuWk'
227  },
228  {
229    id: 'peppola',
230    name: 'Peppola',
231    scientificName: 'Fringilla montifringilla',
232    category: 'uccelli',
233    months: [],
234        nesting: [],
235        phenology: {},
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237    credit: '',
238    gallery: [
239      { src: 'specie_i_p/peppola.jpg', credit: '' },
240      { src: 'specie_i_p/peppola femmina.jpg', credit: '' }
241    ],
242    description: "La Peppola (Fringilla montifringilla) è un uccello gregario, spesso avvistato in stormi insieme al Fringuello durante la migrazione autunnale e in inverno, soprattutto in Liguria e nell'Italia settentrionale. Predilige aree interne, ma può spingersi verso la costa in cerca di cibo o per condizioni meteorologiche. La dieta granivora si basa sui frutti del faggio, e variazioni nella disponibilità al
242imentare possono causare irruzioni massive. Di dimensioni simili al Fringuello (15 cm), si distingue per i colori vivaci, con tonalità arancioni e fulvicce e un groppone bianco. È schiva e raramente frequenta le mangiatoie, soprattutto in caso di maltempo e neve, condizioni sempre meno comuni.",
243    recognition: 'Gregario, colori arancioni e fulvicce, groppone bianco.',
244    habitat: "Nidifica nella taiga nordica; in Italia è svernante in boschi di faggio e misti.<br>Frequenta anche campagne aperte, parchi e giardini durante l'inverno.<br>Spesso si associa ai fringuelli in grandi stormi che si nutrono a terra.",
245    sound: '',
246    audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007925/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
247    video: 'https://youtu.be/c_tz92MPf8g'
248  },
249  {
250    id: 'passera-scopaiola',
251    name: 'Passera scopaiola',
252    scientificName: 'Prunella modularis',
253    category: 'uccelli',
254    months: [],
255        nesting: [],
256        phenology: {},
257    image: 'specie_i_p/passera scopaiola.jpg',
258    credit: '',
259    description: "La Passera scopaiola (Prunella modularis) è un uccello lungo 14 cm, simile al Pettirosso, con piumaggio grigio e bruno, macchie scure sul groppone e zampe bruno-rosate. Sessi simili, si nutre di insetti, larve e semi. Nidifica a terra o a bassa altezza, spesso vicino a eriche, costruendo nidi morbidi rivestiti di muschio, dove depone 4-6 uova verde-azzurre covate per circa due settimane. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
260    recognition: 'Simile al Pettirosso, piumaggio grigio e bruno, macchie scure sul groppone.',
261    habitat: "Vive in boschi con radure, brughiere e zone con fitta vegetazione arbustiva.<br>In inverno frequenta anche siepi, giardini e margini di coltivi.<br>Discreta e poco appariscente, si muove spesso al suolo o nel sottobosco.",
262    sound: '',
263    audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1011602/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
264    video: 'https://youtu.be/lX0XyimlGtE'
265  },
266  {
267    id: 'torcicollo',
268    name: 'Torcicollo',
269    scientificName: 'Jynx torquilla',
270    category: 'uccelli',
271    months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
272        nesting: [3, 4, 5, 6],
273        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente primavera/estate
274    image: 'specie_r_z/torcicollo.jpg',
275    credit: '',
276    description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Torcicollo (Jynx torquilla) è un picchio particolare, lungo circa 16-18 cm, con piumaggio screziato grigio e bruno sopra, e color crema con barrature scure sotto. Ha un becco corto e conico, e una coda lunga e arrotondata. A differenza degli altri picchi, non tambureggia né si arrampica sui tronchi. Vive in ambienti alberati con ampi spazi aperti come boschi radi, frutteti, vigneti e parchi urbani. Nidifica in cavità naturali o abbandonate dai picchi, depositando 7-11 uova che si schiudono in circa 2 settimane. I piccoli abbandonano il nido dopo 3 settimane. La dieta è strettamente insettivora, con preferenza per le formiche. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
277    recognition: 'Piumaggio mimetico grigio/bruno, coda lunga, non si arrampica sui tronchi.',
278    habitat: "Abita boschi radi, frutteti, parchi e giardini con vecchi alberi.<br>Necessita di cavità per nidificare e terreno aperto per nutrirsi di formiche.<br>È un migratore che frequenta ambienti semi-aperti e caldi.",
279    sound: '',
280    audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1009130/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
281    video: 'https://youtu.be/Q7Tc5ZHbOKk'
282  },
283    {
284        id: 'codibugnolo',
285        name: 'Codibugnolo',
286        scientificName: 'Aegithalos caudatus',
287        category: 'uccelli',
288        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
289        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
290        phenology: {},
291        image: 'specie_a_f/codibugnolo.jpg',
292        credit: '',
293        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codibugnolo (Aegithalos caudatus) è un piccolo passeriforme lungo 15 cm, con coda di 7-9 
293cm, piumaggio nero e marrone sul dorso, bianco sul ventre e rossiccio sui fianchi, e una caratteristica "corona bianca" attorno al capo. Adatta a molti ambienti semiaperti, la specie frequenta margini forestali, radure, coltivi alberati, giardini e parchi, prediligendo latifoglie e zone miste. Si nutre di insetti, bacche e semi, spostandosi in stormi di 5-18 individui in inverno, mentre in primavera forma coppie e costruisce nidi sferici con muschi e licheni, deponendo 6-12 uova. Diffuso in Europa, il Codibugnolo è assente in Sardegna, Puglia e Pianura Padana orientale, con una distribuzione discontinua lungo l’Adriatico. Presenta sottospecie di rilevanza conservazionistica, come Aegithalos c. italiae e Aegithalos c. siculus. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
294        recognition: 'Piccolo, coda molto lunga, piumaggio rosato e bianco/nero.',
295        habitat: "Frequenta boschi con ricco sottobosco, macchie, siepi e giardini.<br>Costruisce nidi elaborati tra i cespugli o sulle biforcazioni dei rami.<br>Si muove in piccoli gruppi familiari molto attivi e vocali.",
296        sound: '',
297        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/707059/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
298        video: 'https://youtu.be/e51myQDePlY'
299    },
300    {
301        id: 'corriere-piccolo',
302        name: 'Corriere Piccolo',
303        scientificName: 'Charadrius dubius',
304        category: 'uccelli',
305        months: [2, 3, 4, 5, 6],
306        nesting: [3, 4, 5, 6],
307        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate
308        image: 'specie_a_f/corriere piccolo.jpg',
309        credit: '',
310        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Corriere piccolo (Charadrius dubius) è un limicolo lungo 14-15 cm, con apertura alare di 42-48 cm e peso di 30-48 grammi. Ha dorso bruno-chiaro mimetico, ventre bianco e una banda nera caratteristica intorno al collo, con becco corto e sottile e ali appuntite. È noto per il comportamento difensivo verso i predatori, simulando ferite per allontanarli dal nido. Nidifica su substrati sassosi o ghiaiosi in ambienti aperti, come greti fluviali, isole lacustri e cave, spesso vicino a pozze con vegetazione palustre. Frequenta anche lagune, saline e risaie, principalmente fino a 400 m di altitudine, con un massimo di 1.850 m sulle Alpi. Si nutre di insetti, invertebrati e larve. Distribuito dall’Europa all’Africa settentrionale, fino all’Estremo Oriente e al Giappone, sverna a sud del Sahara, con contingenti minori nel Mediterraneo. In Italia è migratore regolare e nidificante, svernante raro, più presente in Pianura Padana, Sardegna, Sicilia e Toscana. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
311        recognition: 'Piccolo limicolo, banda nera sul collo, anello oculare giallo.',
312        habitat: "Frequenta greti fluviali, sponde ghiaiose di laghi e cave di sabbia.<br>Nidifica sul terreno nudo in ambienti aperti e sassosi vicino all'acqua.<br>Si mimetizza perfettamente tra i ciottoli e la ghiaia.",
313        sound: '',
314        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/999287/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
315        video: 'https://youtu.be/bNXY6Qzosgc'
316    },
317    {
318        id: 'balestruccio',
319        name: 'Balestruccio',
320        scientificName: 'Delichon urbicum',
321        category: 'uccelli',
322        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
323        nesting: [3, 4, 5, 6, 7],
324        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate fino a inizio autunno
325        image: 'specie_a_f/balestruccio.jpeg',
326        credit: '',
327        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Balestruccio (Delichon urbicum), simile alla Rondine ma più piccolo, ha una coda biforcuta e piumaggio nero bluastro, con groppone e parti inferiori bianchi. Misura 12,5 cm di lunghezza, c
327on un’apertura alare di 26-29 cm e un peso di circa 19,5 grammi. Nidifica in ambienti urbani, rurali e montani, costruendo nidi di fango sotto grondaie o cornicioni. È diffuso fino a 1.200-1.300 metri, con presenze massime a 2.500 metri. Nidifica in colonie dense e si nutre di insetti catturati in volo. Distribuito nel Paleartico occidentale, è presente in Europa e Asia con due sottospecie. Migratore trans-sahariano, sverna in Africa tropicale, con alcuni individui che restano in Europa o nel Mediterraneo. In Italia è migratore, nidificante e svernante occasionale, più frequente in zone costiere e centri abitati durante l’inverno. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
328        recognition: 'Simile alla rondine, ma con groppone bianco ben visibile in volo. Coda meno forcuta.',
329        habitat: "Specie fortemente antropofila, nidifica sotto le gronde degli edifici urbani.<br>Caccia in volo su centri abitati, campagne aperte e specchi d'acqua.<br>Costruisce nidi di fango chiusi con solo una piccola apertura.",
330        sound: '',
331        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1022103/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
332        video: 'https://youtu.be/dEPrb32iA6s'
333    },
334    {
335        id: 'picchio-rosso-minore',
336        name: 'Picchio Rosso Minore',
337        scientificName: 'Dryobates minor',
338        category: 'uccelli',
339        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
340        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
341        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]},
342        image: 'specie_i_p/picchio rosso minore.jpeg',
343        credit: '',
344        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Picchio rosso minore (Dryobates minor) è un piccolo picchio lungo 14-15 cm, con un'apertura alare di 26-29 cm e peso inferiore a 25 grammi. Ha livrea bianca e nera, dorso barrato di bianco e vertice rosso nei maschi, assente nelle femmine. Vive in boschi cedui e misti, giardini e parchi fino a 1.500 m di altitudine. Si nutre di larve d’insetti xilofagi, ragni, formiche e bacche. Nidifica in rami secondari, scavando un ingresso di circa 3,2 cm. Depone 4-6 uova a primavera, con cova di due settimane e pulcini alimentati per altre tre settimane. Diffuso dal Paleartico occidentale al Pacifico, lo si trova dalla Scandinavia all’Asia Minore e Nordafrica, con sottospecie Dendrocops m. buturlini presente nell’Italia continentale, eccetto Salento, Nord-Est e isole. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
345        recognition: 'Piccolo picchio bianco e nero, maschio con vertice rosso.',
346        habitat: "Predilige boschi di latifoglie maturi, pioppeti, parchi e frutteti.<br>Frequenta spesso le chiome alte degli alberi, dove cerca insetti sui rami sottili.<br>È il più piccolo dei picchi europei, difficile da avvistare.",
347        sound: '',
348        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1060801/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
349        video: 'https://youtu.be/lgJ7IMewa7c'
350    },
351    {
352        id: 'cornacchia',
353        name: 'Cornacchia Grigia',
354        scientificName: 'Corvus cornix',
355        category: 'uccelli',
356        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
357        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
358        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
359        image: 'specie_a_f/cornacchia grigia.jpg',
360        credit: '',
361        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Cornacchia grigia (Corvus cornix) è un Corvide di medie dimensioni, lungo circa 50 cm, con un’apertura alare di circa un metro e peso tra 410-618 grammi. Ha dorso e parti inferiori grigio chiaro, con testa, gola, ali e coda nere, e un becco nero robusto. È distinguibile dalla Cornacchia nera (Corvus corone corone), l’altra sottospecie presente in Italia. Nidifica in ambienti boscati aperti, sia naturali che artificiali, e anche in centri abitati, costruend
361o nidi voluminosi tra i rami, talvolta su arbusti, tralicci o viadotti. È onnivora: si nutre di invertebrati, piccoli vertebrati, semi, frutta, carogne e rifiuti antropici. Diffusa in tutta l’area paleartica, eccetto l’Islanda, è presente in tutta Italia, incluse isole maggiori e minori. Sulle Alpi la sua presenza si è ampliata negli ultimi decenni, e vive tra il livello del mare e altitudini di 1.900 m, con un massimo registrato a 1.920 m sull’Appennino abruzzese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
362        recognition: 'Corpo grigio con testa, ali e coda nere. Becco nero robusto.',
363        habitat: "Onnipresente in campagne coltivate, città, parchi e bordi delle strade.<br>Si adatta a qualsiasi ambiente aperto o semi-aperto con alberi isolati.<br>Molto intelligente e opportunista, frequenta anche discariche e rive di fiumi.",
364        sound: '',
365        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1070432/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
366        video: 'https://youtu.be/WPw-NuNiKmM'
367    },
368    {
369        id: 'allocco',
370        name: 'Allocco',
371        scientificName: 'Strix aluco',
372        category: 'uccelli',
373        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
374        nesting: [1, 2, 3, 4, 5],
375        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "5": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
376        image: 'specie_a_f/allocco.jpg',
377        credit: '',
378        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] L’Allocco (Strix Aluco) è un rapace notturno della famiglia degli strigidi, lungo circa 40 cm, con un piumaggio fulvo-marrone striato. Ha un capo tondeggiante e occhi grandi contornati da dischi panna, con la capacità di ruotare la testa fino a 270°. È diffuso in gran parte d’Europa e Asia, assente solo in Irlanda, Scozia, Penisola Scandinava e Russia settentrionale. Si nutre di piccoli e medi mammiferi, anfibi e uccelli, ingerendo le prede vive ed espellendo ossa e peli sotto forma di borre. Possiede un udito eccezionale, grazie alla posizione asimmetrica delle orecchie. Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi. Nidifica in cavità di alberi, edifici abbandonati o cassette nido, depone 2-3 uova a febbraio e accudisce i pulcini per tre mesi dopo l’involo. Può insediarsi anche in aree urbane, sotto tetti o in fumaioli. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
379        recognition: 'Rapace notturno con piumaggio fulvo-marrone, testa tonda e grandi occhi scuri.',
380        habitat: "Abita boschi maturi di latifoglie e misti, parchi urbani e grandi giardini.<br>Richiede vecchi alberi con cavità per nidificare e riposare.<br>Strettamente notturno, caccia in ambienti forestali e margini di bosco.",
381        sound: '',
382        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1065686/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
383        video: 'https://youtu.be/wK9N62Ie_LM'
384    },
385    {
386        id: 'airone-cenerino',
387        name: 'Airone Cenerino',
388        scientificName: 'Ardea cinerea',
389        category: 'uccelli',
390        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
391        nesting: [1, 2, 3, 4, 5],
392        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]},
393        image: 'specie_a_f/airone cenerino.jpeg',
394        credit: '',
395        description: '<div style="text-align: justify;">[SPECIE NIDIFICANTE] Airone cenerino (Ardea cinerea).<br><strong style="color: #94a3b8;">Caratteristiche:</strong> Grande Ardeide, lungo 90-98 cm, con apertura alare di 160-175 cm e peso tra 1 e 2 kg. Gli adulti hanno piume nere sul collo, un ciuffo scuro sulla nuca e becco giallo robusto. Il piumaggio dei giovani è più grigiastro. Durante il volo, il collo si ripiega a “S”.<br><strong style="color: #94a3b8;">Habitat e Nidificazione:</strong> Nidifica in boschi planiziali, risaie, paludi e ambienti umidi, localmente in pioppeti e zone antropizzate. In Italia le colonie sono diffuse fino a 250 m, con presenze anche a 400-1000 m. Usa aree umide per alimentarsi e nidifica su alberi o in zone antropiche.<br><strong style="color: #94a3b8;">Distribuzione:</strong> Presente nelle zone temperate di Europa, Africa, Asia occidentale, orientale e Madagascar. In Italia è nidificante, migratore e svernante, con popolazioni cresciute da 700 a circa 10.000 coppie tra il 1980 e il 2003, grazie alla sua espansione areale.<br><strong style="color: #94a3b8;">Migrazione:</strong> In Italia per lo più stanziale, mentre le popolazioni settentrionali migrano in inverno verso regioni più miti, formando stormi gregarî. Specie molto presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.</div>',
396        recognition: 'Grande airone grigio, becco giallo. In volo collo ripiegato a "S".',
397        habitat: "Frequenta zone umide di ogni tipo: fiumi, laghi, risaie, canali e stagni.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi alti, spesso vicino all'acqua.<br>Si vede spesso immobile sulle rive o nei campi in attesa di prede.",
398        sound: '',
399        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1045036/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
400        video: 'https://youtu.be/3Djy-mpT9JI'
401    },
402    {
403        id: 'airone-guardabuoi',
404        name: 'Airone Guardabuoi',
405        scientificName: 'Bubulcus ibis',
406        category: 'uccelli',
407        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
408        nesting: [4, 5, 6],
409        phenology: {},
410        image: 'specie_a_f/airone guardabuoi.jpg',
411        credit: '',
412        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] L’Airone guardabuoi (Bubulcus ibis) è un piccolo airone dal piumaggio bianco, con penne arancioni su vertice e petto nel periodo riproduttivo, e becco e zampe color carnacino. I sessi sono indistinguibili. Originario di Africa, Asia e altre regioni, in Italia è migratore, svernante parziale e nidificante di recente immigrazione (prima nidificazione nel 1985, Sardegna). È diffuso nelle zone umide della Pianura Padana e Alto Adriatico, con presenza frammentaria ma in aumento nelle regioni centro-meridionali. Nidifica in garzaie, scegliendo alberi, arbusti e vegetazione palustre fino a 200 m di altitudine, occasionalmente fino a 450 m. Frequenta pascoli, steppe semi-aride, campi arati e margini erbosi di zone umide. Si nutre di pesci, anfibi, invertebrati e piccoli roditori, prediligendo alimentarsi tra animali domestici al pascolo, dai cui parassiti trae nutrimento. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
413        recognition: 'Piccolo airone bianco, spesso vicino al bestiame. Becco giallo/arancio.',
414        habitat: "Tipico di zone agricole, pascoli e risaie, spesso al seguito di bestiame o trattori.<br>Frequenta anche discariche e zone umide, ma è meno legato all'acqua di altri aironi.<br>Nidifica in colonie su alberi o cespugli, spesso con altre specie.",
415        sound: '',
416        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/410973/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
417        video: 'https://youtu.be/jRxX83h6SfE'
418    },
419    {
420        id: 'airone-rosso',
421        name: 'Airone Rosso',
422        scientificName: 'Ardea purpurea',
423        category: 'uccelli',
424        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
425        nesting: [4, 5, 6],
426        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]},
427        image: 'specie_a_f/airone rosso.jpg',
428        credit: '',
429        description: 'L’Airone rosso (Ardea purpurea) è un airone di grandi dimensioni, lungo 78-90 cm, con apertura alare di 120-150 cm e peso tra 575 e 1.475 grammi. Ha piumaggio bruno-rossiccio con strie nere su capo e collo, e una silhouette più slanciata rispetto all’Airone cenerino. Nidifica in zone umide con vegetazione erbacea alta e densa, come canneti associati ad acque dolci poco profonde, ma anche in boscaglie di arbusti. Al di fuori del periodo riproduttivo frequenta rive, coste marine e praterie. Si nutre principalmente di pesci e anfibi, cacciando con lunghi appostamenti e rapidi movimenti del collo per infilzare la preda. Con un areale frammentato che include il Paleartico sud-occidentale, Asia temperata e Africa orientale e meridionale, le popolazioni europee migrano verso l’Africa sub-sahariana per lo svernamento. In Italia è migratore, nidificante e svernante occasionale, diffuso soprattutto in Pianura Padana, Alto Adriatico e regioni centro-meridionali. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
430        recognition: 'Piumaggio bruno-rossiccio con strie nere su capo e collo, silhouette slanciata.',
431        habitat: "Legato a zone umide con estesi canneti e vegetazione ripariale fitta.<br>Molto elusivo, nidifica e si nasconde all'interno dei canneti.<br>Frequenta risaie e paludi, evitando generalmente le zone aperte.",
432        sound: '',
433        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/827227/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
434        video: 'https://youtu.be/CDhVglsRQu8'
435    },
436
437    {
438        id: 'garzetta',
439        name: 'Garzetta',
440        scientificName: 'Egretta garzetta',
441        category: 'uccelli',
442        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
443        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
444        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]},
445        image: 'specie_a_f/garzetta.jpg',
446        credit: '',
447        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Garzetta (Egretta garzetta) è un airone di taglia media, snello ed elegante, con piumaggio bianco, becco scuro e zampe nere con piedi gialli. In estate presenta penne allungate (“egrette”) sulla nuca. Misura 55-67 cm di lunghezza, c
447on apertura alare di circa 1 metro e peso tra 395 e 630 grammi. Vive in zone umide costiere e interne, come laghi, stagni, fiumi e risaie. Nidifica su alberi, cespugli o canneti, preferendo ambienti indisturbati e al riparo dai predatori. Si nutre di pesci, anfibi e invertebrati acquatici. Diffusa in Europa centro-meridionale, sverna tradizionalmente in Africa, ma sempre più individui scelgono il Mediterraneo. In Italia è nidificante, migratrice e svernante regolare, con colonie nelle pianure di Lombardia e Piemonte, lungo l’Alto Adriatico, e in alcune zone dell’Italia centro-meridionale, Sardegna e Sicilia. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano',
448        recognition: 'Piumaggio bianco, becco nero e zampe nere con piedi gialli.',
449        habitat: "Vive in zone umide poco profonde, risaie, fossi, lagune e sponde di fiumi.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi e cespugli in zone paludose.<br>Caccia attivamente muovendo le zampe nell'acqua per stanare le prede.",
450        sound: '',
451        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1047895/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
452        video: 'https://youtu.be/dsFuKqA-SOk'
453    },
454    {
455        id: 'ibis-sacro',
456        name: 'Ibis Sacro',
457        scientificName: 'Threskiornis aethiopicus',
458        category: 'uccelli',
459        isAlien: true,
460        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
461        nesting: [4, 5, 6],
462        phenology: {},
463        image: 'specie_i_p/ibis_sacro.jpeg',
464        credit: '',
465        description: "L'Ibis sacro (Threskiornis aethiopicus) è inconfondibile per il corpo e le ali bianche in contrasto con testa, collo, becco e zampe neri. Misura 90-98 cm di lunghezza, con un'apertura alare di 160-175 cm. Durante il volo, in periodo riproduttivo, mostra una linea rossa sotto le ali.\\n\\nDistribuzione: In passato venerato in Egitto, oggi è estinto lì ma vive in Africa sub-sahariana, Iraq sud-orientale, Madagascar e Aldabra. In Italia è stato introdotto dall'uomo e si è naturalizzato, con presenze rilevanti in Piemonte, Pianura Padana e Delta del Po.\\n\\nHabitat e Dieta: Predilige ambienti umidi con acqua e fango, nutrendosi di insetti, pesci, anfibi, crostacei e molluschi, oltre a semi e carogne, adattandosi facilmente alla disponibilità alimentare.\\n\\nComportamento e Nidificazione: Nidifica in colonie miste, costruendo piattaforme di rami vicino all'acqua. Depone 3-4 uova incubate per 23-25 giorni. In Italia è migratrice, svernante e nidificante.\\n\\nImpatto Ambientale: Specie esotica invasiva, compete per i siti di nidificazione e preda uova di uccelli locali, come beccapesci e garzette, minacciando la biodiversità. In Francia e Italia sono state osservate colonie in espansione, causando conflitti con altre specie. Specie molto presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
466        recognition: 'Piumaggio bianco, testa e collo neri e nudi, becco lungo e ricurvo.',
467        habitat: "Specie alloctona, frequenta risaie, prati allagati, discariche e zone umide.<br>Si alimenta in gruppi in campi aperti e fangosi.<br>Nidifica in colonie su alberi o cespugli, spesso miste ad aironi.",
468        sound: '',
469        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/505935/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
470        video: 'https://youtu.be/1L_tgwt-ZZ0'
471    },
472    {
473        id: 'codirosso-spazzacamino',
474        name: 'Codirosso Spazzacamino',
475        scientificName: 'Phoenicurus ochruros',
476        category: 'uccelli',
477        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
478        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
479        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
480        image: 'specie_a_f/codirosso spazzacamino.jpg',
481        credit: '',
482        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros) è un passeriforme lungo circa 14 cm, inconfondibile per la coda color ruggine che fa vibrare spesso. Il maschio ha un piumaggio grigio scuro o nerastro, con una macchia alare bianca visibile in volo e parti inferiori più chiare; la femmina è grigio-bruna uniforme, ma conserva la coda rossiccia. Originario di ambienti montani e rocciosi, si è perfettamente adattato agli habitat urbani, frequentando tetti, cornicioni e antenne (da cui il nome 'spazzacamino'). Si nutre principalmente di insetti, ragni e piccoli invertebrati, che cattura a terra o in volo, integrando la dieta con bacche in autunno. Nidifica in cavità di muri, rocce o edifici, deponendo 4-6 uova. È una specie stanziale o parzialmente migratrice, molto comune anche in città durante l'inverno. Presente regolarmente nel territorio della Città Metropolitana di Milano.",
483        recognition: 'Maschio scuro, femmina grigia. Entrambi con coda color ruggine vibrante.',
484        habitat: "Originario di zone montane, si è adattato perfettamente ai centri urbani.<br>Frequenta tetti, cornicioni, cantieri, zone industriali e rovine.<br>Nidifica in cavità di muri ed edifici, utilizzando posatoi elevati per cantare.",
485        sound: '',
486        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1059035/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
487        video: ''
488    },
489    {
490        id: 'pigliamosche',
491        name: 'Pigliamosche',
492        scientificName: 'Muscicapa striata',
493        category: 'uccelli',
494        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
495        nesting: [4, 5, 6, 7],
496        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate
497        image: 'specie_i_p/pigliamosche.jpeg',
498        credit: '',
499        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Pigliamosche (Muscicapa striata) è un piccolo passeriforme marrone con bordature crema sulle remiganti e petto striato. È facilmente osservabile mentre si posa su punti elevati per cacciare insetti volanti, la sua principale dieta. Misura 14,5 cm di lunghezza, c
499on un'apertura alare di 23-25,5 cm e peso di 12-21 grammi. Nidifica in ambienti aperti con posatoi elevati, come radure, parchi e giardini, utilizzando nidi naturali, artificiali o abbandonati da altri uccelli. È parassitato dal Cuculo e occupa habitat analoghi durante la svernata in Africa. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
500        recognition: 'Piccolo uccello marrone striato. Caccia insetti partendo da posatoi elevati.',
501        habitat: "Abita boschi aperti, parchi, giardini e margini di bosco.<br>Caccia insetti in volo partendo da posatoi ben visibili.<br>Nidifica in cavità, su edifici o tra piante rampicanti.",
502        sound: '',
503        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1063177/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
504        video: 'https://youtu.be/i2RCrLgwZkE'
505    },
506    {
507        id: 'parrocchetto-collare',
508        name: 'Parrocchetto dal Collare',
509        scientificName: 'Psittacula krameri',
510        category: 'uccelli',
511        isAlien: true,
512        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
513        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
514        phenology: {},
515        image: 'specie_i_p/parrocchetto dal collare.jpeg',
516        credit: '',
517        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) è un pappagallo originario dell’Africa e dell’Asia, ma oggi è diffuso anche in Europa, dove è stato introdotto e si è adattato bene a vari ambienti. È noto per il suo piumaggio verde brillante, il lungo becco ricurvo rosso e l’anello nero intorno al collo, caratteristico dei maschi adulti. Si tratta di una specie sociale e rumorosa che vive in stormi, specialmente nelle aree urbane. Predilige zone con abbondanza di alberi, come parchi e giardini, ma può adattarsi a molti habitat. La sua dieta è molto varia e comprende semi, frutta, germogli e talvolta anche fiori.",
518        recognition: 'Verde brillante, coda lunga, becco rosso. Maschi con collare.',
519        habitat: "Specie alloctona ormai comune in parchi urbani, giardini e viali alberati.<br>Nidifica in cavità di grandi alberi (spesso platani o cedri).<br>Forma dormitori comuni rumorosi su grandi alberi in città.",
520        sound: '',
521        video: 'https://youtu.be/Kj5sE6aTBgo'
522    },
523    {
524        id: 'parrocchetto-monaco',
525        name: 'Parrocchetto Monaco',
526        scientificName: 'Myiopsitta monachus',
527        category: 'uccelli',
528        isAlien: true,
529        months: [],
530        nesting: [],
531        phenology: {},
532        image: 'specie_i_p/parrocchetto monaco.jpeg',
533        credit: '',
534        description: 'Piccolo pappagallo verde con fronte, guance e petto grigio chiaro. Costruisce grandi nidi coloniali fatti di stecchi, caso unico tra i pappagalli. Originario del Sud America.',
535        recognition: 'Verde con petto e fronte grigi. Costruisce nidi di stecchi.',
536        habitat: "Alloctono, costruisce grandi nidi coloniali di stecchi su alberi (es. cedri) o tralicci.<br>Frequenta parchi urbani, giardini e zone agricole limitrofe.<br>Molto vocale e gregario, è stanziale nelle aree colonizzate.",
537        sound: '',
538        video: ''
539    },
540    {
541        id: 'scoiattolo-grigio',
542        name: 'Scoiattolo Grigio',
543        scientificName: 'Sciurus carolinensis',
544        category: 'mammiferi',
545        isAlien: true,
546        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
547        nesting: [],
548        image: 'specie_r_z/scoiattolo grigio.jpg',
549        credit: 'Ph. Deaddis©',
550        description: "Lo Scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) è un roditore di medie dimensioni originario del Nord America, introdotto in Europa e diventato invasivo. Ha una pelliccia grigia, talvolta con sfumature rossicce, e una coda folta con peli bordati di bianco. È più grande e robusto dello Scoiattolo rosso autoctono, con il quale compete per cibo e habitat, portandolo spesso all'estinzione locale. Inoltre, è portatore sano di un virus (parapoxvirus) letale per il rosso. Frequenta parchi urbani, giardini e boschi di latifoglie. È diurno e non va in letargo, ma riduce l'attività in inverno.",
551        recognition: "Pelliccia grigia (talvolta rossiccia), coda folta con peli a punta bianca (alone bianco), dimensioni maggiori del rosso.",
552        habitat: '',
553        sound: '',
554        video: 'https://www.youtube.com/watch?v=6T-fITT46Ug'
555    },
556    {
557        id: 'nutria',
558        name: 'Nutria',
559        scientificName: 'Myocastor coypus',
560        category: 'mammiferi',
561        isAlien: true,
562        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
563        nesting: [],
564        image: 'specie_i_p/nutria.jpg',
565        credit: 'Foto non disponibile',
566        description: "La Nutria (Myocastor coypus) è un grande roditore semi-acquatico originario del Sud America, introdotto in Europa per l'industria della pelliccia e poi naturalizzato. Ha un corpo tozzo e robusto, con pelliccia bruna e lunghi baffi bianchi. Caratteristici sono i grandi incisivi arancioni e la coda lunga, cilindrica e squamosa (simile a quella di un topo, non piatta come nel castoro). Vive in zone umide, argini di fiumi, canali e laghi, dove scava profonde tane che possono danneggiare le sponde. Si nutre di vegetazione acquatica e coltivazioni.",
567        recognition: "Grande taglia, incisivi arancioni ben visibili, coda lunga e cilindrica (non piatta), muso squadrato con baffi bianchi.",
568        habitat: '',
569        sound: '',
570        video: ''
571    },
572    {
573        id: 'minilepre',
574        name: 'Minilepre',
575        scientificName: 'Sylvilagus floridanus',
576        category: 'mammiferi',
577        isAlien: true,
578        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
579        nesting: [],
580        image: 'specie_i_p/minilepre sp.jpeg',
581        credit: 'Foto non disponibile',
582        description: "La Minilepre (Sylvilagus floridanus), o Silvilago orientale, è un lagomorfo originario del Nord America, introdotto in Italia a scopo venatorio. È più piccola della Lepre comune e del Coniglio selvatico. Ha orecchie relativamente corte e arrotondate, e una caratteristica coda a batuffolo, bianca nella parte inferiore, che mostra quando fugge (da cui il nome inglese 'Cottontail'). Il mantello è bruno-grigiastro con nuca color ruggine. Predilige ambienti ecotonali, boschi radi, cespuglieti e aree coltivate. È attiva soprattutto al crepuscolo e di notte.",
583        recognition: "Dimensioni contenute, orecchie corte e arrotondate, coda a batuffolo bianca sotto ('fiocco di cotone'), nuca rossiccia.",
584        habitat: '',
585        sound: '',
586        video: ''
587    },
588    {
589        id: 'volpe',
590        name: 'Volpe Rossa',
591        scientificName: 'Vulpes vulpes',
592        category: 'mammiferi',
593        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
594        nesting: [],
595        image: 'specie_r_z/volpe.jpg',
596        credit: '',
597        description: 'La Volpe rossa (Vulpes vulpes) è un carnivoro opportunista molto adattabile, diffuso in campagne e città. Ha corpo snello, muso appuntito e una lunga coda folta. Il mantello è generalmente rossiccio con petto e punta della coda bianchi. Caccia piccoli mammiferi, uccelli e insetti, ma mangia anche frutta e rifiuti.',
598        recognition: 'Pelliccia rossiccia, coda folta con punta bianca, orecchie grandi e appuntite.',
599        habitat: '',
600        sound: '',
601        video: ''
602    },
603    {
604        id: 'cinghiale',
605        name: 'Cinghiale',
606        scientificName: 'Sus scrofa',
607        category: 'mammiferi',
608        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
609        nesting: [],
610        image: 'specie_a_f/cinghiale.jpg',
611        credit: '',
612        description: 'Il Cinghiale (Sus scrofa) è un ungulato robusto, antenato del maiale domestico. Ha un corpo massiccio, testa grande e zampe corte. Il mantello è folto e ispido, di colore bruno-nerastro. I maschi sviluppano canini sporgenti (zanne). Vive in boschi e macchia mediterranea, nutrendosi di ghiande, radici, tuberi e coltivazioni. È attivo soprattutto al crepuscolo e di notte.',
613        recognition: 'Corpo robusto, setole scure, testa cuneiforme. I piccoli hanno striature longitudinali.',
614        habitat: '',
615        sound: '',
616        video: ''
617    },
618    {
619        id: 'istrice',
620        name: 'Istrice',
621        scientificName: 'Hystrix cristata',
622        category: 'mammiferi',
623        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
624        nesting: [],
625        image: 'specie_i_p/istrice.jpg',
626        credit: '',
627        description: 'L\'Istrice (Hystrix cristata) è il più grande roditore italiano. Inconfondibile per gli aculei bianchi e neri che ricoprono il dorso. È notturno e vive in tane scavate nel terreno. Si nutre di radici, tuberi, cortecce e frutti caduti. Se minacciato, drizza gli aculei e li fa vibrare.',
628        recognition: 'Aculei bianchi e neri sul dorso. Cresta di peli sulla testa. Andatura goffa.',
629        habitat: '',
630        sound: '',
631        video: ''
632    },
633    {
634        id: 'capriolo',
635        name: 'Capriolo',
636        scientificName: 'Capreolus capreolus',
637        category: 'mammiferi',
638        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
639        nesting: [],
640        image: 'specie_a_f/capriolo.jpg',
641        credit: '',
642        description: 'Il Capriolo (Capreolus capreolus) è un piccolo cervide elegante. Il maschio ha palchi corti (corna) che cadono in autunno e ricrescono in inverno. Il mantello è rossiccio in estate e grigio-bruno in inverno, con una caratteristica macchia bianca posteriore (specchio anale) a forma di cuore nelle femmine e di rene nei maschi.',
643        recognition: 'Piccolo cervide, specchio anale bianco, assenza di coda visibile.',
644        habitat: '',
645        sound: '',
646        video: ''
647    },
648    {
649        id: 'gambero-rosso',
650        name: 'Gambero Rosso della Louisiana',
651        scientificName: 'Procambarus clarkii',
652        category: 'invertebrati',
653        isAlien: true,
654        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
655        nesting: [], // Attivo col caldo
656        image: 'specie_a_f/gambero rosso della louisiana.jpg',
657        credit: 'Foto non disponibile',
658        description: 'Il Gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) è una specie invasiva originaria del delta del Mississippi, introdotta in Europa per scopi ornamentali e alimentari. È noto come "gambero killer" per la sua capacità di soppiantare altre specie, come crostacei e pesci non predatori, a causa della mancanza di predatori naturali. È adattato a vivere in ambienti estremi, come paludi stagionali, risaie e greti fangosi, grazie alla sua capacità di scavare tane profonde fino a 2 metri. Ha un carapace robusto di colore rosso, accentuato nei maschi adulti, e una notevole fertilità con due generazioni all’anno. Le femmine depongono fino a 500 uova per covata, con larve che restano sotto la loro protezione fino allo sviluppo. Specie onnivora e opportunista, si nutre di detriti, vegetali, girini, anfibi, pesci e invertebrati, causando significative alterazioni alla rete trofica locale e riduzione di alcune specie acquatiche. Tollera inquinanti e anossia, utilizzando le tane come rifugio durante periodi critici. Il successo di colonizzazione è dovuto alla sua adattabilità ambientale, alimentare e riproduttiva, con impatti negativi su ecosistemi e biodiversità locali.',
659        recognition: 'Colore rosso scuro (adulti), chele lunghe e strette con tubercoli rossi.',
660        habitat: '',
661        sound: '',
662        video: 'https://youtu.be/Qo82hIgSeEw'
663    },
664    {
665        id: 'coleottero-giapponese',
666        name: 'Coleottero Giapponese',
667        scientificName: 'Popillia japonica',
668        category: 'invertebrati',
669        isAlien: true,
670        months: [4, 5, 6, 7, 8],
671        nesting: [], // Attivo principalmente in estate
672        image: 'specie_a_f/coleottero giapponese.jpg',
673        credit: 'Foto non disponibile',
674        description: "Il Coleottero giapponese (Popillia japonica) è un insetto originario del Giappone che si è diffuso in molte altre parti del mondo, inclusi gli Stati Uniti, il Canada e, negli ultimi anni, anche l'Europa. In particolare, l'Italia ha visto un aumento della sua presenza, anche in città come Milano, dove rappresenta una minaccia per l'agricoltura e l'ambiente urbano.\\n\\nDescrizione Generale\\nAspetto fisico: Il coleottero giapponese è un insetto di dimensioni medio-grandi, con una lunghezza che può variare tra i 15 e i 20 mm. Il suo corpo è di colore verde metallico brillante, con strisce bianche sui lati dell'addome. Le sue ali sono di un verde intenso, con sfumature dorate.\\n\\nCiclo vitale: Il ciclo vitale del c
674oleottero giapponese comprende quattro fasi: uovo, larva, pupa e adulto. La larva è una piccola maggiolina che vive nel terreno e si nutre delle radici delle piante. Gli adulti compaiono in estate e sono i principali responsabili dei danni alle piante.\\n\\nComportamento alimentare: Gli adulti si nutrono di una vasta gamma di piante, tra cui ortaggi, frutteti, piante ornamentali e alberi da giardino. Fanno danni alle foglie delle piante, che vengono rosicchiate lasciando solo le vene, creando un effetto di \"pelle di ragno\". Le larve, invece, danneggiano le radici delle piante, indebolendole e compromettendo la loro crescita.\\n\\nComportamento sociale: I coleotteri giapponesi sono noti per aggregarsi in grandi gruppi durante il periodo di alimentazione, il che può rendere difficile il controllo dell'infestazione. L'insetto tende ad essere attivo durante le ore più calde della giornata, specialmente al mattino e al pomeriggio.\\n\\nIl coleottero giapponese è una minaccia crescente per l'ambiente agricolo e urbano di Milano. Sebbene il controllo dell'infestazione sia una sfida, grazie a misure di monitoraggio, prevenzione e uso di metodi biologici, è possibile limitare i danni e ridurre la diffusione dell'insetto. La sensibilizzazione della popolazione e la cooperazione tra autorità locali e agricoltori sono fondamentali per affrontare efficacemente questo problema.",
675        recognition: 'Verde metallico e rame, con 5 ciuffetti bianchi ai lati dell\'addome.',
676        habitat: '',
677        sound: '',
678        video: ''
679    },
680    {
681        id: 'cimice-asiatica',
682        name: 'Cimice Asiatica',
683        scientificName: 'Halyomorpha halys',
684        category: 'invertebrati',
685        isAlien: true,
686        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
687        nesting: [], // Attiva dalla primavera all\'autunno
688        image: 'specie_a_f/cimice asiatica.jpg',
689        credit: 'Foto non disponibile',
690        recognition: 'Colore marmorizzato, antenne con bande chiare, forma a scudo.',
691        habitat: '',
692        sound: '',
693        video: ''
694    },
695
696    // MAMMIFERI
697    {
698        id: 'riccio',
699        name: 'Riccio Comune',
700        scientificName: 'Erinaceus europaeus',
701        category: 'mammiferi',
702        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
703        nesting: [], // Letargo in inverno
704        image: 'specie_r_z/riccio.jpg',
705        description: 'Mammifero notturno ricoperto di aculei. Si appallottola se minacciato.',
706        recognition: 'Corpo tondeggiante ricoperto di spine. Muso appuntito.',
707        habitat: '',
708        sound: ''
709    },
710    {
711        id: 'vanessa-cardo',
712        name: 'Vanessa del Cardo',
713        scientificName: 'Vanessa cardui',
714        category: 'farfalle',
715        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
716        nesting: [],
717        image: 'specie_r_z/vanessa_del_cardo_aperte.jpg',
718        gallery: [
719            { src: 'specie_r_z/vanessa_del_cardo_aperte.jpg', credit: '' },
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721        ],
722        description: "La Vanessa del Cardo è una delle più grandi migratrici del mondo degli insetti, capace di volare dal Nord Africa fino all'Islanda. È una specie cosmopolita, presente in quasi tutti i continenti. Gli adulti arrivano in Europa a ondate successive durante la primavera e l'estate. È estremamente polifaga: i bruchi si nutrono di cardi, ortiche, malvacee e molte altre piante spontanee. Non ha una diapausa invernale vera e propria alle nostre latitudini, per cui le popolazioni europee dipendono dai nuovi arrivi annuali. Frequenta ogni tipo di ambiente aperto, dai prati aridi ai giardini, fino alle alte quote alpine. Il suo volo è veloce e potente, spesso si ferma a terra o sui fiori per nutrirsi. Le sue migrazioni possono coinvolgere milioni di individui. È fondamentale per l'impollinazione di molte specie vegetali.",
723        recognition: "1. Colore di fondo arancione/rosa salmone con disegni neri irregolari.\n2. Apici delle ali anteriori neri con vistose macchie bianche.\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori con complessi disegni a ragnatela e ocelli.\n4. Comportamento irrequieto e volo rapido.",
724        habitat: '',
725        sound: ''
726    },
727    {
728        id: 'cavolaia-maggiore',
729        name: 'Cavolaia Maggiore',
730        scientificName: 'Pieris brassicae',
731        category: 'farfalle',
732        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
733        nesting: [],
734        image: 'specie_i_p/pieris_brassicae_aperte.jpg',
735        gallery: [
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738        ],
739        description: "La Cavolaia Maggiore è una farfalla bianca di dimensioni notevoli, spesso confusa con la minore ma decisamente più grande. Le sue larve, gregari e di colore giallo e nero, possono defogliare rapidamente le piante di cavolo e altre Brassicacee. È una specie migratrice e volatrice potente, capace di spostarsi per molti chilometri. Frequenta orti, giardini, campi coltivati e prati fioriti. Le femmine depongono uova a grappoli sulla pagina inferiore delle foglie. Gli adulti sono attratti da fiori viola e blu come la lavanda e la buddleja. Sverna come crisalide, spesso attaccata a muri o staccionate in posizione verticale. È fortemente parassitizzata da imenotteri che ne controllano la popolazione. Nonostante la cattiva fama tra gli orticoltori, è un importante impollinatore.",
740        recognition: "1. Grandi dimensioni (apertura alare fino a 6-7 cm).\n2. Vistosa macchia nera a forma di falce all'apice delle ali anteriori.\n3. Femmina con due macchie nere discali, maschio senza (o molto ridotte).\n4. Volo potente e diretto, meno 'ballerino' della Cavolaia Minore.",
741        habitat: '',
742        sound: ''
743    },
744    {
745        id: 'cedronella',
746        name: 'Cedronella',
747        scientificName: 'Gonepteryx rhamni',
748        category: 'farfalle',
749        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
750        nesting: [],
751        image: 'specie_a_f/Gonepteryx rhamni_ali chiuse.jpg',
752        gallery: [
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754        ],
755        description: "La Cedronella è una delle farfalle più longeve d'Europa, potendo vivere come adulto per quasi un anno. È tra le prime a comparire a fine inverno, talvolta già a febbraio nelle giornate di sole. Maschio e femmina sono diversi: il maschio è giallo limone, la femmina bianco-verdastra. Quando riposa a ali chiuse, imita perfettamente una foglia secca o verde, rendendosi invisibile. Le larve si nutrono esclusivamente di Rhamnus (Alaterno, Spino cervino). Ha una sola generazione all'anno, che sfarfalla in estate, va in estivazione (riposo estivo) e poi riappare in autunno prima di svernare. Frequenta boschi radi, margini di foreste e giardini. È una specie molto resistente al freddo, grazie a sostanze antigelo nel corpo.",
756        recognition: "1. Forma delle ali unica, con apici appuntiti e spigolosi.\n2. Colore giallo limone uniforme (maschio) o bianco-verdastro (femmina).\n3. Piccolo punto arancione al centro di ogni ala.\n4. A riposo tiene sempre le ali chiuse, sembrando una foglia.",
757        habitat: '',
758        sound: ''
759    },
760    {
761        id: 'icaro',
762        name: 'Icaro',
763        scientificName: 'Polyommatus icarus',
764        category: 'farfalle',
765        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
766        nesting: [],
767        image: 'specie_i_p/icaro_ali aperte.jpg',
768        gallery: [
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770            { src: 'specie_i_p/icaro_ali chiuse.jpg', credit: '' }
771        ],
772        description: "L'Icaro è il rappresentante più comune e diffuso della famiglia dei Licenidi (le farfalle azzurre). Presenta un marcato dimorfismo sessuale: i maschi sono di un azzurro-violetto brillante, le femmine sono marroni con lunule arancioni marginali (ma a volte con suffusioni azzurre). Si trova in quasi tutti i prati fioriti, bordi stradali e giardini non troppo curati. Le larve sono piccole, tozze e verdi, nutrendosi di varie leguminose come il trifoglio e il ginestrino. Hanno un rapporto mutualistico facoltativo con le formiche, che le proteggono in cambio di sostanze zuccherine. È una specie polivoltina con 2-3 generazioni annue. Dormono spesso in gruppo sugli steli d'erba a testa in giù.",
773        recognition: "1. Maschio: superiormente azzurro-violetto con sottile bordo nero.\n2. Femmina: superiormente bruna con macchie arancioni marginali.\n3. Inferiormente grigio/beige con molti ocelli neri cerchiati di bianco e lunule arancioni.\n4. Piccole dimensioni (2-3 cm).",
774        habitat: '',
775        sound: ''
776    },
777    {
778        id: 'licenide-gerani',
779        name: 'Licenide dei Gerani',
780        scientificName: 'Cacyreus marshalli',
781        category: 'farfalle',
782        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10],
783        nesting: [],
784        image: 'specie_i_p/licenide_gerani_aperte.jpg',
785        gallery: [
786            { src: 'specie_i_p/licenide_gerani_aperte.jpg', credit: '' },
787            { src: 'specie_i_p/licenide_gerani_chiuse.jpg', credit: '' }
788        ],
789        description: "Il Licenide dei Gerani è una specie di origine sudafricana, introdotta accidentalmente in Europa negli anni '90. È diventata tristemente famosa per i danni che le sue larve causano ai gerani coltivati (Pelargonium), scavando gallerie nei fusti e mangiando i boccioli. Essendo una specie aliena, non ha molti nemici naturali alle nostre latitudini. È una piccola farfalla dal volo veloce e irregolare, che si vede spesso svolazzare attorno ai balconi fioriti. Ha molte generazioni all'anno e continua a riprodursi finché il clima lo permette. Nonostante sia dannosa per le piante ornamentali, è una farfalla esteticamente molto particolare, con disegni intricati sulla pagina inferiore delle ali.",
790        recognition: "1. Colore bruno superiormente, spesso con bordi bianchi a scacchi.\n2. Pagina inferiore con complessi disegni ondulati bianchi e beige.\n3. Presenza di una codina filiforme sulle ali posteriori.\n4. Strettamente associata alle piante di geranio.",
791        habitat: '',
792        sound: ''
793    },
794    {
795        id: 'virgola',
796        name: 'Virgola',
797        scientificName: 'Polygonia c-album',
798        category: 'farfalle',
799        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10],
800        nesting: [],
801        image: 'specie_r_z/Virgola ali aperte.jpg',
802        gallery: [
803            { src: 'specie_r_z/Virgola ali aperte.jpg', credit: '' },
804            { src: 'specie_r_z/virgola ali chiuse.jpg', credit: '' }
805        ],
806        description: "La Virgola deve il suo nome alla piccola macchia bianca a forma di 'C' o virgola presente sulla pagina inferiore delle ali posteriori. I bordi delle ali sono estremamente frastagliati, rendendola inconfondibile e permettendole di mimetizzarsi perfettamente come una foglia secca accartocciata. Frequenta boschi radi, siepi, giardini e frutteti. Le larve, che ricordano escrementi di uccello per mimetismo, si nutrono di ortica, luppolo e olmo. Sverna come adulto e si risveglia ai primi tepori primaverili. Ha due generazioni: quella estiva ha colori più scuri e opachi, quella che svernerà è più chiara. È territoriale e i maschi difendono posizioni soleggiate.",
807        recognition: "1. Bordi delle ali molto frastagliati e irregolari.\n2. Colore arancione fulvo con macchie nere e brune.\n3. Pagina inferiore marmorizzata scura, mimetica.\n4. Piccola 'C' bianca ben visibile al centro dell'ala posteriore (lato inferiore).",
808        habitat: '',
809        sound: ''
810    },
811    {
812        id: 'megera',
813        name: 'Megera',
814        scientificName: 'Lasiommata megera',
815        category: 'farfalle',
816        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
817        nesting: [],
818        image: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali aperte.jpg',
819        gallery: [
820            { src: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali aperte.jpg', credit: '' },
821            { src: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali chiuse.jpg', credit: '' }
822        ],
823        description: "La Megera è una farfalla comune che ama posarsi su muretti a secco, rocce e sentieri sterrati per termoregolarsi al sole (da cui il nome inglese 'Wall Brown'). È diffusa in ambienti aperti, collinari e rocciosi. Il maschio presenta una vistosa banda androconiale scura sulle ali anteriori, assente nella femmina. Le larve si nutrono di varie graminacee. Ha 2-3 generazioni all'anno. Il suo volo è rapido e saltellante, basso sul terreno. Se disturbata, vola via velocemente per poi posarsi poco più avanti, mimetizzandosi grazie al disegno delle ali posteriori che ricorda la corteccia o la terra. È una specie tipica dei paesaggi rurali tradizionali.",
824        recognition: "1. Ali arancioni con un reticolo di linee marroni scure.\n2. Grosso ocello nero pupillato di bianco all'apice dell'ala anteriore.\n3. Serie di ocelli più piccoli sulle ali posteriori.\n4. Ama posarsi su muri e pietre con le ali aperte.",
825        habitat: '',
826        sound: ''
827    },
828    {
829        id: 'crocea',
830        name: 'Colias crocea',
831        scientificName: 'Colias crocea',
832        category: 'farfalle',
833        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10],
834        nesting: [],
835        image: 'specie_a_f/crocea_aperte.jpg',
836        gallery: [
837            { src: 'specie_a_f/crocea_aperte.jpg', credit: '' },
838            { src: 'specie_a_f/crocea_chiuse.jpg', credit: '' }
839        ],
840        description: "La Colias crocea è una farfalla dal colore giallo-arancio molto intenso, visibile anche in volo. È una forte migratrice che si sposta verso nord in primavera. Frequenta prati di leguminose (erba medica, trifoglio), campi e margini di strade. I maschi hanno un colore giallo-zafferano uniforme con bordo nero, mentre le femmine hanno macchie gialle nel bordo nero (esiste anche una forma femminile bianca, 'helice'). Vola molto velocemente raso terra e si posa quasi sempre a ali chiu
840se. È polivoltina e continua a riprodursi finché le temperature lo consentono. Le larve verdi si mimetizzano perfettamente sulle foglie delle leguminose foraggere.",
841        recognition: "1. Colore giallo-arancio (zafferano) molto vivace.\n2. Largo bordo nero sulle ali (con macchie gialle nella femmina).\n3. Pagina inferiore gialla/verde con un punto bianco-argenteo cerchiato di rosso.\n4. Si posa quasi sempre a ali chiuse.",
842        habitat: '',
843        sound: ''
844    },
845    {
846        id: 'panfilo',
847        name: 'Panfilo',
848        scientificName: 'Coenonympha pamphilus',
849        category: 'farfalle',
850        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
851        nesting: [],
852        image: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali aperte.jpg',
853        gallery: [
854            { src: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali aperte.jpg', credit: '' },
855            { src: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali chiuse.jpg', credit: '' }
856        ],
857        description: "Il Panfilo è una piccola farfalla molto comune nei prati di tutta Italia. È poco appariscente, con colori tenui che variano dal giallo ocra al bruno. Vola con un andamento saltellante e basso tra l'erba. Si posa quasi sempre a ali chiu
857se, rendendosi difficile da individuare. È presente in una grande varietà di habitat erbosi, dai prati umidi a quelli aridi, dal livello del mare alla montagna. Le larve si nutrono di graminacee. Ha diverse generazioni all'anno. Nonostante le piccole dimensioni e i colori modesti, svolge un ruolo ecologico importante per la sua abbondanza.",
858        recognition: "1. Piccole dimensioni e colore generale giallo-ocra/arancio pallido.\n2. Piccolo ocello nero all'apice dell'ala anteriore (visibile anche sotto).\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori grigia con una fascia chiara irregolare.\n4. Vola basso tra l'erba e si posa a ali chiuse.",
859        habitat: '',
860        sound: ''
861    },
862    {
863        id: 'argino',
864        name: 'Argino',
865        scientificName: 'Lycaena phlaeas',
866        category: 'farfalle',
867        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
868        nesting: [],
869        image: 'specie_i_p/Lycaena phlaeas_ali aperte.jpg',
870        gallery: [
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873        ],
874        description: "L'Argino è una piccola farfalla dai colori brillanti, simili al rame lucido (in inglese 'Small Copper'). È molto territoriale: i maschi scelgono un posatoio (una pietra, una foglia) e scacciano qualsiasi intruso, anche insetti molto più grandi. Frequenta prati, incolti, margini di sentieri e giardini. Le larve si nutrono di Romice (Rumex) e Poligono. È diffusa e comune, con diverse generazioni all'anno. Il contrasto tra il colore ramato e le macchie nere la rende molto attraente. Sverna come bruco. È una specie attiva e vivace, che ama il sole pieno.",
875        recognition: "1. Ali anteriori color rame/arancio metallico con macchie nere squadrate.\n2. Ali posteriori bruno scure con una fascia marginale arancione.\n3. Piccole dimensioni ma colori molto accesi.\n4. Comportamento territoriale aggressivo verso altri insetti.",
876        habitat: '',
877        sound: ''
878    },
879    {
880        id: 'navone',
881        name: 'Navone',
882        scientificName: 'Pieris napi',
883        category: 'farfalle',
884        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
885        nesting: [],
886        image: 'specie_i_p/pieris_napi_aperte.jpg',
887        gallery: [
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889            { src: 'specie_i_p/pieris_napi_chiuse.jpg', credit: '' }
890        ],
891        description: "Il Navone è simile alle altre cavolaie (rapae e brassicae) ma si distingue per le venature delle ali marcate di grigio-verde, specialmente sulla pagina inferiore (da cui il nome inglese 'Green-veined White'). Preferisce ambienti più umidi e ombreggiati rispetto alle altre Pieridi, come margini di boschi, prati umidi e rive di corsi d'acqua. Le larve si nutrono di Brassicacee selvatiche (Cardamine, Alliaria) e raramente attaccano le colture. È una specie delicata e meno vagabonda delle sue congeneri. Ha più generazioni all'anno. Il disegno delle venature è più marcato nella generazione primaverile rispetto a quella estiva.",
892        recognition: "1. Ali bianche con venature (nervature) marcate di scuro/verdastro.\n2. Pagina inferiore delle ali posteriori giallo pallido con venature verdi evidenti.\n3. Macchie nere sulle ali anteriori simili alla Cavolaia Minore.\n4. Habitat spesso umidi e ombrosi.",
893        habitat: '',
894        sound: ''
895    },
896    {
897        id: 'edusa',
898        name: 'Edusa',
899        scientificName: 'Pontia edusa',
900        category: 'farfalle',
901        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
902        nesting: [],
903        image: 'specie_i_p/pontia_edusa_aperte.jpg',
904        gallery: [
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906            { src: 'specie_i_p/pontia_edusa_chiuse.jpg', credit: '' }
907        ],
908        description: "L'Edusa è una farfalla bianca variegata di verde, molto simile alla 'Bath White' (Pontia daplidice), da cui è stata distinta solo recentemente su base genetica (l'Edusa è la specie presente in Italia orientale e sud-est Europa). È una forte migratrice, amante degli ambienti caldi, secchi e aperti. Frequenta prati aridi, incolti e margini di strade. La pagina inferiore delle ali posteriori presenta un bellissimo disegno a macchie verdi irregolari su fondo bianco, utile per il mimetismo tra la vegetazione. Le larve si nutrono di Resedacee e Brassicacee. Vola veloce e si ferma spesso sui fiori per nutrirsi.",
909        recognition: "1. Ali bianche con macchie nere apicali e macchia discale nera.\n2. Pagina inferiore delle ali posteriori con estese macchie verdi irregolari.\n3. Aspetto 'tessellato' o marmorizzato verde/bianco sotto.\n4. Volo rapido in ambienti aperti e soleggiati.",
910        habitat: '',
911        sound: ''
912    },
913    {
914        id: 'latonia',
915        name: 'Latonia',
916        scientificName: 'Issoria lathonia',
917        category: 'farfalle',
918        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
919        nesting: [],
920        image: 'specie_i_p/Latonia ali aperte.jpg',
921        gallery: [
922            { src: 'specie_i_p/Latonia ali aperte.jpg', credit: '' },
923            { src: 'specie_i_p/Latonia ali chiuse.jpg', credit: '' }
924        ],
925        description: "La Latonia è inconfondibile per le grandi macchie argentate (madreperlacee) sulla pagina inferiore delle ali posteriori, che riflettono la luce come specchi. Superiormente è arancione con macchie nere rotondeggianti. È una specie migratrice che frequenta sentieri, prati aridi e zone sassose. Le larve, spinose, si nutrono di viole selvatiche (Viola sp.). Ha diverse generazioni all'anno. Il suo volo è veloce ma si posa frequentemente al suolo o sui fiori, aprendo e chiudendo le ali ritmicamente. Le macchie argentate servono probabilmente a confondere i predatori con i riflessi luminosi.",
926        recognition: "1. Grandi macchie argentate (specchianti) sulla pagina inferiore delle ali.\n2. Superiormente arancione con molte macchie nere rotonde.\n3. Ali posteriori con margine leggermente angoloso.\n4. Si trova spesso su sentieri e suolo nudo.",
927        habitat: '',
928        sound: ''
929    },
930    {
931        id: 'pyrgus',
932        name: 'Esperide della Malva',
933        scientificName: 'Pyrgus malvoides',
934        category: 'farfalle',
935        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
936        nesting: [],
937        image: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_aperte.jpg',
938        gallery: [
939            { src: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_aperte.jpg', credit: '' },
940            { src: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_chiuse.jpg', credit: '' }
941        ],
942        description: "L'Esperide della Malva (Pyrgus malvoides) è una piccola farfalla della famiglia degli Esperidi, caratterizzata da un volo rapidissimo e ronzante vicino al terreno. Appartiene a un gruppo di specie molto simili e difficili da distinguere tra loro (il gruppo 'Grizzled Skippers'). Ha ali scure cosparse di macchie bianche quadrangolari a scacchiera. Frequenta prati fioriti, radure e pendii erbosi. Le larve si nutrono di Potentilla, Fragaria e Agrimonia. Quando si posa, tiene spesso le ali semi-aperte o a tetto, una postura tipica della sua famiglia. È una specie primaverile-estiva.",
943        recognition: "1. Piccola, tozza, con testa grossa e antenne a clava uncinata.\n2. Ali bruno scure/nere con macchie bianche a scacchiera.\n3. Frange delle ali alternate bianche e nere.\n4. Volo basso, velocissimo e scattante.",
944        habitat: '',
945        sound: ''
946    },
947    {
948        id: 'scoiattolo',
949        name: 'Scoiattolo Rosso',
950        scientificName: 'Sciurus vulgaris',
951        category: 'mammiferi',
952        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10],
953        nesting: [],
954        image: 'specie_r_z/scoiattolo_rosso.jpg',
955        description: "Lo Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) è il roditore arboricolo autoctono dei boschi europei. Più piccolo e gracile dello scoiattolo grigio invasivo, ha una pelliccia che varia dal rosso brillante al bruno scuro (fenotipo melanico), ma il ventre è sempre bianco candido. Una caratteristica distintiva sono i lunghi ciuffi di peli sulle orecchie, presenti soprattutto in inverno. È un acrobata eccezionale: grazie alle unghie affilate e alla lunga coda usata come bilanciere, salta agilmente tra i rami. Si nutre principalmente di semi di conifere (che estrae dalle pigne), nocciole, ghiande, funghi, germogli e talvolta uova di uccelli. Non va in letargo, ma accumula scorte di cibo per l'inverno. Costruisce nidi sferici (drey) fatti di rami intrecciati e foderati di muschio, posti in alto sulle forcelle degli alberi. Purtroppo, è minacciato dalla competizione con lo Scoiattolo grigio americano.",
956        recognition: "1. Pelliccia rossiccia o bruna con ventre bianco.\n2. Ciuffi di peli sulle orecchie (inverno).\n3. Coda folta e lunga.\n4. Agile comportamento arboricolo.",
957        habitat: '',
958        sound: ''
959    },
960
961    {
962        id: 'carcharodus',
963        name: 'Falso pirgo dell’alcea',
964        scientificName: 'Carcharodus alceae',
965        category: 'farfalle',
966        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
967        nesting: [],
968        image: 'specie_a_f/Carcharodus alceae ali aperte.jpg',
969        gallery: [
970            { src: 'specie_a_f/Carcharodus alceae ali aperte.jpg', credit: '' }
971        ],
972        description: "Il Falso pirgo dell'alcea è una farfalla della famiglia degli Esperidi, diffusa in tutta Europa. Si distingue per il suo colore bruno marmorizzato che le permette di mimetizzarsi perfettamente con il terreno e le rocce. Frequenta ambienti caldi e soleggiati, come prati aridi, incolti e margini di strade. Le larve si nutrono di piante della famiglia delle Malvacee, in particolare del genere Malva e Althaea. Gli adulti volano da aprile a ottobre in più generazioni. È una specie territoriale e i maschi difendono attivamente il loro territorio scacciando altri insetti. Il volo è rapido e scattante, tipico degli Esperidi. Spesso si posa con le ali semiaperte per termoregolarsi al sole. È comune anche in ambienti antropizzati.",
973        recognition: "1. Ali bruno-grigiastre con disegni marmorizzati e macchiette traslucide.\n2. Ciuffo di peli (spazzola) sulla tibia posteriore dei maschi.\n3. Margine delle ali posteriori leggermente dentellato.\n4. Volo rapido e scattante vicino al suolo.",
974        habitat: '',
975        sound: ''
976    },
977
978    // LIBELLULE (ODONATI)
979    {
980        id: 'azzurrina-comune',
981        name: 'Azzurrina comune',
982        scientificName: 'Coenagrion puella',
983        category: 'libellule',
984        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
985        nesting: [],
986        image: 'specie_a_f/Azzurrina comune (M) Coenagrion Puella.jpeg',
987        gallery: [
988            { src: 'specie_a_f/Azzurrina comune (M) Coenagrion Puella.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
989            { src: 'specie_a_f/Azzurrina comune (F) Coenagrion Puella.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
990        ],
991        description: "L'Azzurrina comune è una delle damigelle (Zygoptera) più diffuse e abbondanti in tutta Europa. È una specie tipica delle acque ferme o a lento corso, come stagni, laghetti da giardino, canali di bonifica e lanche fluviali. Il maschio presenta un addome azzurro brillante con disegni neri su ogni segmento; quello sul secondo segmento ha una caratteristica forma a 'U' staccata dal bordo posteriore, che aiuta a distinguerla da specie simili come *Coenagrion pulchellum*. Le femmine sono policrome, variando dal verde al bruno fino all'azzurro (andromorfe), sempre con disegni neri dorsali estesi. \n\nÈ una specie non territoriale ma gregaria: decine di individui possono essere osservati insieme tra la vegetazione ripariale. Il volo è debole e sfarfallante. L'accoppiamento avviene con la classica formazione a 'cuore' (ruota copulatoria), spesso posati sulla vegetazione. La deposizione delle uova avviene 'in tandem': il maschio resta attaccato al protorace della femmina mentre questa immerge l'addome per inserire le uova nei tessuti delle piante acquatiche sommerse o galleggianti. Le larve vivono sul fondo o tra le piante e svernano in acqua.",
992        recognition: "1. Maschio azzurro con disegno nero a forma di 'U' sul secondo segmento addominale (S2).\n2. Femmina con disegno dorsale nero a 'torpedo' o 'razzo' lungo l'addome.\n3. Pterostigma (macchia sull'ala) scuro e romboidale.\n4. Linea nera laterale sul torace ('sperone') interrotta o assente (a differenza di C. pulchellum).",
993        habitat: '',
994        sound: ''
995    },
996    {
997        id: 'codazzurra-comune',
998        name: 'Codazzurra comune',
999        scientificName: 'Ischnura elegans',
1000        category: 'libellule',
1001        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1002        nesting: [],
1003        image: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans.jpeg',
1004        gallery: [
1005            { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1006            { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans_addome.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1007            { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (F) Ischnura elegans.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1008        ],
1009        description: "La Codazzurra comune è probabilmente la damigella più comune e adattabile d'Italia. È una specie ubiquitaria, capace di colonizzare qualsiasi tipo di ambiente acquatico, comprese acque salmastre, inquinate o di recente formazione. Si distingue per il comportamento di tenere le ali chiuse lungo l'addome quando è a riposo. Il maschio ha il torace nero con strisce azzurre (o verdi) e l'addome nero, tranne l'ottavo segmento che è interamente azzurro brillante (la 'luce di posizione' o 'coda azzurra'). \n\nLe femmine mostrano un notevole polimorfismo cromatico legato all'età e alla genetica: possono essere viola, rosa, verdi, arancioni o brune. Alcune femmine (andromorfe) imitano la colorazione del maschio per evitare eccessive molestie sessuali. La specie ha un periodo di volo lunghissimo, da aprile a ottobre, con più generazioni l'anno. Vola basso tra la vegetazione e non si allontana molto dall'acqua. Le larve sono molto resistenti e tollerano bassi livelli di ossigeno.",
1010        recognition: "1. Maschio con addome nero e macchia azzurra terminale (segmento 8 interamente azzurro).\n2. Pterostigma bicolore (nero al centro, bianco/grigio ai lati) nelle ali anteriori dei maschi.\n3. Femmine con colorazioni variabili (viola, verde, bruno, arancione).\n4. Postura a riposo con ali chiuse lungo il corpo.",
1011        habitat: '',
1012        sound: ''
1013    },
1014    {
1015        id: 'splendente-comune',
1016        name: 'Splendente comune',
1017        scientificName: 'Calopteryx splendens',
1018        category: 'libellule',
1019        months: [4, 5, 6, 7, 8],
1020        nesting: [],
1021        image: 'specie_r_z/Splendente comune (F) Calopteryx splendens.jpg',
1022        gallery: [
1023             { src: 'specie_r_z/Splendente comune (F) Calopteryx splendens.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1024        ],
1025        description: "La Splendente comune è una damigella di grandi dimensioni, spettacolare per i suoi colori metallici. Appartiene alla fam
1025iglia dei Calopterigidi ('ali belle'). I maschi hanno il corpo blu metallico iridescente e un'ampia fascia blu scuro-nera che attraversa la metà delle ali, lasciando trasparenti la base e l'apice. Le femmine sono verde metallico brillante con ali interamente trasparenti verdastre e uno pseudopterostigma bianco (macchia bianca vicino all'apice). \n\nFrequenta acque correnti pulite, ben ossigenate e soleggiate, come fiumi, torrenti di pianura e canali irrigui con abbondante vegetazione sommersa (come *Potamogeton* o *Ranunculus*) e ripariale. I maschi sono territoriali e ingaggiano danze aeree complesse per corteggiare le femmine e scacciare i rivali. La femmina depone le uova da sola, immergendosi talvolta completamente sott'acqua. È un ottimo bioindicatore della qualità delle acque.",
1026        recognition: "1. Corpo metallico (blu scuro nel maschio, verde smeraldo nella femmina).\n2. Maschio con ampia fascia blu scuro al centro delle ali (ali fasciate).\n3. Femmina con ali trasparenti verdastre e macchia bianca (pseudopterostigma).\n4. Dimensioni grandi e volo sfarfallante, simile a una farfalla.",
1027        habitat: '',
1028        sound: ''
1029    },
1030    {
1031        id: 'frecciarossa',
1032        name: 'Frecciarossa',
1033        scientificName: 'Crocothemis erythraea',
1034        category: 'libellule',
1035        months: [4, 5, 6, 7, 8, 9],
1036        nesting: [],
1037        image: 'specie_a_f/Frecciarossa (M) Crocothemis erithraea.jpg',
1038        gallery: [
1039            { src: 'specie_a_f/Frecciarossa (M) Crocothemis erithraea.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1040        ],
1041        description: "La Frecciarossa è una delle libellule (Anisotteri) più vistose e comuni delle nostre regioni. Il maschio adulto è inconfondibile per la sua colorazione rosso scarlatto intenso che copre interamente il corpo, le zampe, le venature delle ali e persino gli occhi. L'addome è particolarmente largo e appiattito, conferendole un aspetto robusto. Le femmine e i maschi immaturi sono invece di colore giallo-ocra o brunastro, con una caratteristica linea chiara dorsale lungo il torace e l'addome. \n\nSpecie di origine africana, è fortemente termofila (amante del caldo) e si è espansa notevolmente verso nord negli ultimi decenni. Frequenta acque ferme, soleggiate e spesso poco profonde, come stagni, laghi, risaie e piscine. È un cacciatore aggressivo che utilizza la tecnica dell'agguato: si posa su steli o posatoi emergenti, scatta per catturare la preda in volo e ritorna allo stesso punto ('perching').",
1042        recognition: "1. Maschio totalmente rosso scarlatto (corpo, occhi, zampe, venature alari).\n2. Addome molto largo e appiattito.\n3. Macchia basale ambrata sulle ali posteriori, senza traccia di nero.\n4. Femmina giallo-bruna con evidente linea chiara dorsale.",
1043        habitat: '',
1044        sound: ''
1045    },
1046    {
1047        id: 'dragone-autunnale',
1048        name: 'Dragone autunnale',
1049        scientificName: 'Aeshna mixta',
1050        category: 'libellule',
1051        months: [6, 7, 8, 9, 10],
1052        nesting: [],
1053        image: 'specie_a_f/Dragone autunnale (F) Aeshna mixta.jpeg',
1054        gallery: [
1055            { src: 'specie_a_f/Dragone autunnale (F) Aeshna mixta.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1056        ],
1057        description: "Il Dragone autunnale è una libellula di dimensioni medio-grandi (famiglia Aeshnidae) che si osserva tipicamente nella seconda metà dell'estate fino all'autunno inoltrato. Rispetto ad altre specie del genere *Aeshna*, è più piccola e compatta. Il dimorfismo sessuale è evidente: il maschio ha un addome scuro con macchie azzurre appaiate, mentre la femmina è bruna con macchie gialle o verdastre. Un carattere distintivo fondamentale è la macchia gialla a forma di chiodo o 'T' sul secondo segmento addominale. \n\nÈ una specie migratrice capace di percorrere lunghe distanze; spesso si osservano gruppi numerosi (sciami) a caccia di insetti lungo i margini dei boschi o sopra la vegetazione palustre, anche lontano dall'acqua. Predilige acque ferme ricche di canneti (*Phragmites*) dove la femmina depone le uova inserendole nei tessuti vegetali. È molto agile nel volo e può rimanere in aria per lunghi periodi.",
1058        recognition: "1. Macchia gialla a forma di chiodo ('T') sul secondo segmento addominale.\n2. Dimensioni minori (6 cm) rispetto ad altre Aeshna.\n3. Maschio con macchie azzurre su fondo bruno-nero; femmina bruna con macchie gialle.\n4. Comportamento spesso gregario in caccia (sciami autunnali).",
1059        habitat: '',
1060        sound: ''
1061    },
1062    {
1063        id: 'cardinale-striato',
1064        name: 'Cardinale striato',
1065        scientificName: 'Sympetrum striolatum',
1066        category: 'libellule',
1067        months: [5, 6, 7, 8, 9, 10],
1068        nesting: [],
1069        image: 'specie_a_f/Cardinale striato (M) Sympetrum striolatum.jpg',
1070        gallery: [
1071            { src: 'specie_a_f/Cardinale striato (M) Sympetrum striolatum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1072        ],
1073        description: "Il Cardinale striato è una delle libellule più familiari e diffuse, spesso visibile fino ai primi freddi invernali. Appartiene al gruppo dei 'simpetri' o 'freccia-rossa minori'. Il maschio adulto ha un addome rosso aranciato, meno intenso del Sanguigno, e un torace bruno con fasce laterali gialle. Le zampe sono nere con una caratteristica stria longitudinale gialla, tratto distintivo della specie. Le femmine sono giallo-brune. L'addome è cilindrico e non appiattito. \n\nÈ una specie generalista che colonizza quasi ogni tipo di acqua ferma, anche artificiale o temporanea. Gli adulti amano il sole e passano molto tempo posati al suolo, su muretti, staccionate o rocce per termoregolarsi ('basking'), tollerando bene la presenza umana. La deposizione delle uova avviene in volo, con la coppia in tandem: il maschio guida la femmina che tocca ritmicamente la superficie dell'acqua o il fango umido con la punta dell'addome per rilasciare le uova.",
1074        recognition: "1. Zampe nere con evidente stria gialla longitudinale (visibile da vicino).\n2. Fascia nera sulla fronte che non scende lungo gli occhi (a differenza di S. vulgatum).\n3. Addome del maschio rosso aranciato cilindrico; femmina giallo-bruna.\n4. Pterostigma bruno-rossastro.",
1075        habitat: '',
1076        sound: ''
1077    },
1078    {
1079        id: 'cardinale-sanguigno',
1080        name: 'Cardinale venerosse',
1081        scientificName: 'Sympetrum fonscolombii',
1082        category: 'libellule',
1083        months: [4, 5, 6, 7, 8, 9],
1084        nesting: [],
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1088            { src: 'specie_a_f/Cardinale venerosse (F) Sympetrum fonscolombei.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1089        ],
1090        description: "Il Cardinale venerosse è una specie inconfondibile per le venature delle ali, che sono colorate di rosso (nei maschi) o di giallo intenso (nelle femmine) alla base e lungo il margine anteriore. Il maschio ha un addome rosso vivo, mentre la femmina è giallastra. Gli occhi sono caratteristici: marroni nella parte superiore e blu-grigi in quella inferiore. \n\nÈ una specie nomade e fortemente migratrice, capace di colonizzare rapidamente nuovi ambienti acquatici, anche temporanei o effimeri. Predilige acque basse, calde e assolate. Ha un ciclo vitale rapidissimo: in condizioni favorevoli, lo sviluppo da uovo ad adulto può avvenire in meno di due mesi, permettendo più generazioni all'anno (polivoltinismo). Spesso si osserva lontano dall'acqua durante i movimenti migratori.",
1091        recognition: "1. Venature principali delle ali rosse (maschio) o gialle (femmina).\n2. Occhi bicolori: marroni sopra, bluastri sotto.\n3. Macchia gialla alla base delle ali posteriori.\n4. Zampe nere con stria gialla esterna.",
1092        habitat: '',
1093        sound: ''
1094    },
1095    {
1096        id: 'invernina-comune',
1097        name: 'Invernina comune',
1098        scientificName: 'Sympecma fusca',
1099        category: 'libellule',
1100        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1101        nesting: [],
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1104            { src: 'specie_i_p/Invernina comune (M) Sympecma splendens.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1105            { src: 'specie_i_p/Invernina comune (F) Sympecma splendens.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1106        ],
1107        description: "L'Invernina comune è una damigella unica nel panorama europeo per la sua strategia di sopravvivenza: è l'unica a svernare come adulto (insieme alla rara *S. paedisca*). Grazie al suo colore bruno-beige e alla postura delle ali, che tiene chiuse lungo un solo lato dell'addome, si mimetizza perfettamente tra le canne secche e la vegetazione morta, diventando quasi invisibile. \n\nSi riproduce in primavera, deponendo le uova su residui vegetali galleggianti in acque ferme e poco profonde. Gli adulti della nuova generazione emergono in estate, ma rimangono in diapausa riproduttiva fino alla primavera successiva. Nelle giornate invernali soleggiate e miti, è possibile vederla attiva mentre si riscalda al sole, pronta a volare se disturbata.",
1108        recognition: "1. Colore criptico bruno-beige (color paglia) tutto l'anno.\n2. Ali tenute chiuse lungo un solo lato dell'addome a riposo (postura asimmetrica).\n3. Pterostigma allungato e marrone, distanziato nelle ali anteriori e posteriori quando chiuse.\n4. Occhi azzurri vivaci negli individui maturi in primavera.",
1109        habitat: '',
1110        sound: ''
1111    },
1112    {
1113        id: 'obelisco-violetto',
1114        name: 'Obelisco violetto',
1115        scientificName: 'Trithemis annulata',
1116        category: 'libellule',
1117        months: [4, 5, 6, 7, 8, 9],
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1121credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1122            { src: 'specie_i_p/Obelisco viovetto (F) Trithemis annulata.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1123        ],
1124        description: "L'Obelisco violetto è una splendida libellula di origine africana, ormai stabilmente presente e in espansione in tutto il bacino del Mediterraneo. Il maschio è inconfondibile per la colorazione rosso violaceo (color vinaccia o prugna) dell'addome, ricoperto da una pruinosità cerosa, e per le venature alari rosse. Le femmine sono giallo-brune con venature nere. \n\nDeve il suo nome alla caratteristica postura di termoregolazione che assume nelle ore più calde: punta l'addome verticalmente verso il sole ('posizione dell'obelisco') per ridurre la superficie corporea esposta ai raggi solari e non surriscaldarsi. Frequenta acque ferme o a lento corso, spesso in ambienti aperti e molto soleggiati. I maschi sono territoriali e aggressivi, e sorvegliano il territorio da posatoi eminenti.",
1125        recognition: "1. Maschio color violetto/vinaccia con pruinosità violacea.\n2. Venature delle ali rosso brillante (nel maschio).\n3. Postura 'a obelisco' (addome verticale) nelle ore calde.\n4. Base delle ali posteriori ambrata diffusa.",
1126        habitat: '',
1127        sound: ''
1128    },
1129    {
1130        id: 'occhirossi-minore',
1131        name: 'Occhirossi minore',
1132        scientificName: 'Erythromma viridulum',
1133        category: 'libellule',
1134        months: [4, 5, 6, 7, 8],
1135        nesting: [],
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1138            { src: 'specie_i_p/occhirossi minore (f) erythromma viridulum.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1139        ],
1140        description: "L'Occhirossi minore è una piccola e graziosa damigella (Zigottero). Come suggerisce il nome, i maschi possiedono occhi di un rosso vivo molto evidente. L'addome è prevalentemente nero dorsalmente, con il nono e decimo segmento di colore azzurro brillante (a differenza del simile *E. najas* che ha gli occhi rossi ma è più grande e scuro). \n\nÈ una specie legata alla vegetazione acquatica galleggiante: spesso si osserva volare rasente all'acqua per poi posarsi su foglie di ninfee, potamogeton o alghe filamentose ('mat' algali) anche al centro dello specchio d'acqua, lontano dalle rive. Per questo motivo può essere difficile da osservare senza un binocolo. La femmina depone le uova nei fusti delle piante sommerse, accompagnata dal maschio in tandem.",
1141        recognition: "1. Occhi rosso vivo nel maschio.\n2. Addome nero superiormente, con lati azzurri/giallastri e segmenti terminali (S9-S10) azzurri.\n3. Segno nero a forma di 'X' sul decimo segmento addominale (visibile con lente).\n4. Abitudine di posarsi sulla vegetazione galleggiante in acque aperte.",
1142        habitat: '',
1143        sound: ''
1144    },
1145    {
1146        id: 'verdina-boreale',
1147        name: 'Verdina boreale',
1148        scientificName: 'Lestes sponsa',
1149        category: 'libellule',
1150        months: [5, 6, 7, 8, 9],
1151        nesting: [],
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1155            { src: 'specie_r_z/Verdina boreale (F) Lestes sponsa.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1156        ],
1157        description: "La Verdina boreale è una damigella appartenente alla famiglia dei Lestidi, caratterizzata dall'abitudine di tenere le ali semiaperte quando è a riposo (a differenza degli altri Zigotteri che le tengono chiuse). Il maschio maturo ha il corpo verde metallico brillante con una pruinosità azzurra (una patina cerosa) che ricopre il torace e gli ultimi segmenti dell'addome. Le femmine sono verde rameico senza pruinosità. \n\nFrequenta zone umide permanenti, stagni e torbiere con fitta vegetazione verticale di giunchi, carici ed equiseti. Le uova vengono deposte in 'tandem' all'interno dei tessuti vegetali delle piante acquatiche o ripariali (oviposizione endofitica), spesso su piante che verranno sommerse in inverno, proteggendo così le uova dal gelo.",
1158        recognition: "1. Corpo verde metallico brillante (bronzeo nella femmina).\n2. Maschio con pruinosità azzurra su torace (S1-S2) e coda (S9-S10).\n3. Ali tenute semiaperte a riposo.\n4. Appendici anali inferiori del maschio lunghe e dritte.",
1159        habitat: '',
1160        sound: ''
1161    },
1162    {
1163        id: 'zampalarga-comune',
1164        name: 'Zampalarga comune',
1165        scientificName: 'Platycnemis pennipes',
1166        category: 'libellule',
1167        months: [4, 5, 6, 7, 8],
1168        nesting: [],
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1170        gallery: [
1171            { src: 'specie_r_z/Zampalarga comune (M) Platycnemis pennipes.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1172            { src: 'specie_r_z/Zampalarga comune (F) Platycnemis pennipes.jpeg', 
1172credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1173        ],
1174        description: "La Zampalarga comune è una damigella inconfondibile grazie alla morfologia delle sue zampe: le tibie delle zampe medie e posteriori sono appiattite e dilatate lateralmente, simili a una piuma bianca (da cui il nome scientifico *pennipes*, 'piede piumato'). Questa caratteristica è probabilmente utilizzata nei display di corteggiamento intraspecifico o per stabilizzare il volo planato. I maschi sono di colore azzurro pallido o biancastro, mentre le femmine variano dal crema al verdastro. \n\nHa un volo lento, fluttuante e 'pigro', e si trova spesso in gran numero tra l'erba alta lungo le rive di fiumi a corso lento, canali e ruscelli soleggiati. Le larve vivono sul fondo fangoso e sono molto resistenti.",
1175        recognition: "1. Tibie delle zampe medie e posteriori dilatate, bianche e con una linea nera mediana.\n2. Colore di fondo azzurro pallido (maschio) o crema/verdastro (femmina).\n3. Testa larga con occhi molto distanziati e banda nera trasversale.\n4. Doppia linea nera longitudinale lungo l'addome.",
1176        habitat: '',
1177        sound: ''
1178    },
1179    {
1180        id: 'cardinale-alifasciate',
1181        name: 'Cardinale alifasciate',
1182        scientificName: 'Sympetrum pedemontanum',
1183        category: 'libellule',
1184        months: [5, 6, 7, 8, 9],
1185        nesting: [],
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1188            { src: 'specie_a_f/Cardinale alifasciate (M) Sympetrum pedemontanum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1189            { src: 'specie_a_f/Cardinale alifasciate (F) Sympetrum pedemontanum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1190        ],
1191        description: "Il Cardinale alifasciate (Sympetrum pedemontanum) è una libellula di piccole dimensioni, inconfondibile per le evidenti bande scure trasversali nella parte distale delle ali, presenti in entrambi i sessi. Questa caratteristica la rende unica tra i Sympetrum europei. Il maschio maturo ha l'addome rosso brillante, mentre la femmina e i giovani sono giallo-bruni. Ha un volo tipico, debole e fluttuante, che ricorda quasi quello di una farfalla, e si posa frequentemente sulla vegetazione erbacea. Predilige canali, fossi e piccoli corsi d'acqua a lento scorrimento con ricca vegetazione ripariale, spesso in zone pedemontane o pianeggianti (come suggerisce il nome scientifico). È una specie gregaria che tende a non allontanarsi molto dai luoghi di riproduzione.",
1192        recognition: "1. Bande scure trasversali molto evidenti sulle ali (maschi e femmine).\n2. Maschio rosso vivo, femmina giallo-bruna.\n3. Dimensioni contenute e volo debole, quasi 'saltellante'.\n4. Addome leggermente appiattito.",
1193        habitat: '',
1194        sound: ''
1195    },
1196    {
1197        id: 'cardinale-meridionale',
1198        name: 'Cardinale meridionale',
1199        scientificName: 'Sympetrum meridionale',
1200        category: 'libellule',
1201        months: [5, 6, 7, 8, 9],
1202        nesting: [],
1203        image: 'specie_a_f/Cardinale meridionale (M) Sympetrum meridionale.jpg',
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1205            { src: 'specie_a_f/Cardinale meridionale (M) Sympetrum meridionale.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1206        ],
1207        description: "Il Cardinale meridionale (Sympetrum meridionale) è una specie termofila, tipica delle regioni calde e mediterranee. È molto simile ad altri Sympetrum rossi, ma si distingue per le zampe che sono quasi interamente gialle o brune (con pochissimo o nullo nero) e per i lati del torace che appaiono uniformi, senza le marcate suture nere tipiche di specie simili come S. striolatum. Il maschio è di un rosso aranciato caldo, la femmina è giallo-ocra. Frequenta una grande varietà di zone umide, anche temporanee o soggette a prosciugamento estivo, spesso con vegetazione acquatica scarsa ma circondate da canneti o erbe alte. È un ottimo volatore e si può trovare anche lontano dall'acqua.",
1208        recognition: "1. Zampe gialle o brune, con pochissimo nero.\n2. Lati del torace uniformi, senza linee nere marcate.\n3. Maschio rosso aranciato, femmina gialla.\n4. Pterostigma chiaro con bordo nero sottile.",
1209        habitat: '',
1210        sound: ''
1211    },
1212    {
1213        id: 'cardinale-padano',
1214        name: 'Cardinale padano',
1215        scientificName: 'Sympetrum depressiusculum',
1216        category: 'libellule',
1217        months: [5, 6, 7, 8, 9],
1218        nesting: [],
1219        image: 'specie_a_f/Cardinale padano (M) Sympetrum depressisculum.jpg',
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1221            { src: 'specie_a_f/Cardinale padano (M) Sympetrum depressisculum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' },
1222            { src: 'specie_a_f/Cardinale padano (F) Sympetrum depressiusculum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1223        ],
1224        description: "Il Cardinale padano (Sympetrum depressiusculum) è una specie fortemente legata agli ambienti di pianura, in particolare alle risaie e alle zone umide con fluttuazioni del livello dell'acqua. Il nome scientifico 'depressiusculum' si riferisce alla forma dell'addome, che appare visibilmente appiattito e allargato. Caratteristica distintiva è la serie di macchie nere a forma di virgola sui lati di ogni segmento addominale. Il maschio ha una colorazione rosso sangue opaco, diversa dal rosso brillante di altri Sympetrum, mentre la femmina è giallo-ocra. È una specie che forma grandi aggregazioni, specialmente per il riposo notturno (dormitori). Sebbene abbia risentito dell'agricoltura intensiva, rimane localmente comune nelle zone risicole gestite in modo compatibile.",
1225        recognition: "1. Addome appiattito con macchie nere laterali a 'virgola'.\n2. Maschio rosso cupo opaco, femmina giallo-ocra.\n3. Testa con fronte che non scende lungo gli occhi.\n4. Gregario, tipico di risaie e paludi planiziali.",
1226        habitat: '',
1227        sound: ''
1228    },
1229    {
1230        id: 'azzurrina-dubbia',
1231        name: 'Azzurrina dubbia',
1232        scientificName: 'Erythromma lindenii',
1233        category: 'libellule',
1234        months: [4, 5, 6, 7, 8],
1235        nesting: [],
1236        image: 'specie_a_f/Azzurrina dubbia (M) Erythromma lindenii.jpg',
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1238            { src: 'specie_a_f/Azzurrina dubbia (M) Erythromma lindenii.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1239        ],
1240        description: "L'Azzurrina dubbia (Erythromma lindenii), talvolta chiamata 'Gobbetto' per la sua postura, è uno zigottero elegante e snello. Si distingue dalle altre 'azzurrine' (Coenagrion) per gli occhi di un blu cobalto molto intenso e per le macchie postoculari che sono allungate a forma di linea, non rotonde. I maschi hanno un add
1240ome azzurro con disegni neri a forma di calice o punta di lancia sui primi segmenti. Le appendici anali superiori (cerci) sono lunghe e curve a forcipe. Predilige acque ferme o a lento scorrimento, ricche di ossigeno e vegetazione acquatica sommersa o galleggiante, ed è comune nei laghi, fiumi lenti e canali della pianura.",
1241        recognition: "1. Occhi blu cobalto intenso con macchie postoculari lineari.\n2. Disegno nero a 'calice' sul 2° segmento addominale.\n3. Cerci (appendici) lunghi e curvi.\n4. Pterostigma chiaro e allungato.",
1242        habitat: '',
1243        sound: ''
1244    },
1245    {
1246        id: 'codazzurra-minore',
1247        name: 'Codazzurra minore',
1248        scientificName: 'Ischnura pumilio',
1249        category: 'libellule',
1250        months: [4, 5, 6, 7, 8],
1251        nesting: [],
1252        image: 'specie_a_f/Codazzurra minore (M) Ischnura pumillio.JPG',
1253        gallery: [
1254            { src: 'specie_a_f/Codazzurra minore (M) Ischnura pumillio.JPG', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }
1255        ],
1256        description: "La Codazzurra minore (Ischnura pumilio) è una damigella di piccole dimensioni, simile alla più comune Ischnura elegans ma più minuta. Nel maschio, la caratteristica macchia azzurra ('lanterna') si trova principalmente sul 9° segmento addominale (il penultimo), con solo una piccola parte sull'8°, mentre in I. elegans è tutta sull'8°. Un altro tratto distintivo è lo pterostigma delle ali anteriori del maschio, che è bicolore (nero e bianco) e molto più grande di quello delle ali posteriori. Le femmine giovani presentano spesso una colorazione arancione vivace (forma aurantiaca) prima di diventare verdi o brune. È una specie pioniera tipica, capace di colonizzare rapidamente nuovi specchi d'acqua, pozze temporanee e zone umide con vegetazione bassa.",
1257        recognition: "1. Macchia azzurra sul 9° segmento (penultimo) e parzialmente sull'8°.\n2. Pterostigma anteriore del maschio bicolore e ingrandito.\n3. Dimensioni ridotte.\n4. Femmine giovani spesso di colore arancione vivo.",
1258        habitat: '',
1259        sound: ''
1260    },
1261
1262    // ANFIBI / RETTILI
1263    {
1264        id: 'testuggine',
1265        name: 'Testuggine Palustre Americana',
1266        scientificName: 'Trachemys scripta',
1267        category: 'rettili',
1268        isAlien: true,
1269        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1270        nesting: [],
1271        image: 'specie_r_z/trachemys_scripta.jpg',
1272        credit: 'Foto non disponibile',
1273        description: 'La Testuggine palustre americana (Trachemys scripta), nota anche come Tartaruga dalle orecchie rosse o gialle, è una specie esotica invasiva originaria del Nord America. Introdotta come animale da compagnia e poi rilasciata in natura, si è stabilita con successo in molti ambienti acquatici europei, competendo con la nativa Testuggine palustre europea (Emys orbicularis). È una tartaruga acquatica robusta che ama crogiolarsi al sole (basking) su tronchi o sassi emergenti. Si distingue facilmente per le evidenti macchie o strie colorate (rosse nella sottospecie *elegans*, gialle in *scripta*) sui lati della testa e del collo. È onnivora e vorace, nutrendosi di piante acquatiche, insetti, piccoli pesci e anfibi.',
1274        recognition: "1. Strisce o macchie rosse/gialle evidenti ai lati del capo.\n2. Carapace (guscio dorsale) da verde oliva a marrone scuro, spesso con disegni gialli.\n3. Piastrone (ventre) giallo con macchie nere.\n4. Abitudine di prendere il sole in gruppi su tronchi emersi.",
1275        habitat: '',
1276        sound: ''
1277    },
1278    {
1279        id: 'lucertola',
1280        name: 'Lucertola Muraiola',
1281        scientificName: 'Podarcis muralis',
1282        category: 'rettili',
1283        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1284        nesting: [],
1285        image: 'specie_i_p/lucertola muraiola.jpg',
1286        description: 'La Lucertola muraiola (Podarcis muralis) è il piccolo rettile più comune e familiare in Italia. Estremamente adattabile, colonizza una vasta gamma di habitat, dai muri a secco e ruderi soleggiati fino ai centri storici delle città, giardini e rocce naturali. È una specie strettamente diurna ed eliofila, che necessita di esporsi al sole (termoregolazione) per attivare il metabolismo. La livrea è incredibilmente variabile: il dorso può essere bruno, grigio, verdastro o rossiccio, spesso con disegni neri reticolati o striati; i maschi possono presentare macchie blu sulle spalle e gola colorata. È un cacciatore agile e veloce di insetti, ragni e piccoli invertebrati. Se minacciata, può perdere volontariamente la coda (autotomia), che continua a muoversi distraendo il predatore mentre la lucertola fugge.',
1287        recognition: "1. Corpo snello e appiattito, testa triangolare.\n2. Estrema variabilità di colore (bruno, grigio, verde) con disegni neri.\n3. Maschi spesso con macchie blu sui fianchi anteriori.\n4. Agile arrampicatrice su superfici verticali.",
1288        habitat: '',
1289        sound: ''
1290    },
1291    {
1292        id: 'rana-verde',
1293        name: 'Rana Verde',
1294        scientificName: 'Pelophylax sp.',
1295        category: 'anfibi',
1296        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
1297        nesting: [],
1298        image: 'specie_i_p/Pelophylax bergeri.jpg',
1299        description: 'La Rana verde (Pelophylax sp.) è in realtà un "complesso" di specie (tra cui P. lessonae e l\'ibrido P. esculentus) molto simili tra loro e spesso indistinguibili sul campo. È l\'anfibio più acquatico delle nostre zone, legato indissolubilmente a stagni, canali, risaie e fossi per tutto l\'anno. È nota per i suoi concerti assordanti: i maschi possiedono sacche vocali esterne ai lati della bocca che, quando gonfiate, amplificano il gracidio. La colorazione dorsale è tipicamente verde brillante (ma anche bruna), spesso con una linea vertebrale chiara e macchie scure. Si nutre di insetti volanti, che cattura con salti spettacolari fuori dall\'acqua.',
1300        recognition: "1. Colore di fondo verde brillante (o bruno) con macchie scure.\n2. Spesso presente una linea vertebrale verde chiaro o gialla.\n3. Maschi con sacche vocali esterne grigie o biancastre ai lati della bocca.\n4. Fortemente legata all'acqua, salta dentro al minimo pericolo.",
1301        habitat: '',
1302        sound: ''
1303    },
1304    {
1305        id: 'rospo-smeraldino',
1306        name: 'Rospo Smeraldino',
1307        scientificName: 'Bufotes viridis',
1308        category: 'anfibi',
1309        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1310        nesting: [],
1311        image: 'specie_a_f/bufotes-viridis.jpg',
1312        description: 'Il Rospo Smeraldino (Bufotes viridis) è un anfibio inconfondibile e bellissimo, caratterizzato da una livrea "mimetica" composta da macchie verde smeraldo ben definite su un fondo chiaro (biancastro, grigio o beige), spesso punteggiate di rosso. La pelle è verrucosa ma meno "bitorzoluta" di quella del Rospo comune. È una specie pioniera e molto adattabile, capace di resistere meglio di altri anfibi all\'aridità e alla salinità. Frequenta zone aperte, cave, orti e persino giardini urbani, riproducendosi in pozze temporanee poco profonde. Il suo richiamo è un trillo musicale prolungato, simile al canto di un grillo o di un uccello notturno.',
1313        recognition: "1. Macchie verde smeraldo su fondo chiaro (bianco/crema).\n2. Pelle verrucosa, talvolta con puntini rossastri.\n3. Iride dell'occhio verde-dorata o smeraldo.\n4. Ghiandole parotoidi (dietro gli occhi) parallele.",
1314        habitat: '',
1315        sound: ''
1316    },
1317    {
1318        id: 'raganella',
1319        name: 'Raganella',
1320        scientificName: 'Hyla intermedia',
1321        category: 'anfibi',
1322        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1323        nesting: [],
1324        image: 'specie_r_z/raganella.jpg',
1325        description: "La Raganella italiana (Hyla intermedia) è un piccolo anfibio arboricolo, famoso per la sua capacità di arrampicarsi agilmente su canne, arbusti e alberi grazie a speciali dischi adesivi presenti sulla punta delle dita. La sua pelle è liscia e di un colore verde erba brillante (che può variare al bruno o grigio a seconda dell'umore e della temperatura), percorsa da una netta striscia nera laterale che parte dalla narice, attraversa l'occhio e scende lungo il fianco formando un'ansa inguinale. È attiva soprattutto al crepuscolo e di notte. I maschi possiedono un sacco vocale golare che, quando gonfiato, diventa enorme, permettendo loro di emettere un richiamo potente udibile a grande distanza.",
1326        recognition: "1. Colore verde brillante uniforme (variabile).\n2. Striscia nera laterale evidente che separa il dorso dal ventre.\n3. Dischi adesivi sulla punta delle dita.\n4. Dimensioni piccole (4-5 cm) e aspetto compatto.",
1327        habitat: '',
1328        sound: ''
1329    },
1330    {
1331        id: 'ramarro-occidentale',
1332        name: 'Ramarro occidentale',
1333        scientificName: 'Lacerta bilineata',
1334        category: 'rettili',
1335        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1336        nesting: [],
1337        image: 'specie_r_z/ramarro.jpg',
1338        description: "Il Ramarro occidentale (Lacerta bilineata) è il più grande lacertide delle nostre zone, raggiungendo i 30-40 cm di lunghezza (coda inclusa). I maschi adulti sono spettacolari, con il dorso verde smeraldo brillante finemente punteggiato di nero e, durante il periodo degli amori, la gola diventa di un azzurro-blu intenso. Le femmine e i g
1338iovani hanno una livrea meno appariscente, spesso verde o bruna con due o quattro strie longitudinali chiare sul dorso. Predilige ambienti di margine (ecotoni) come bordi di boschi, siepi, rovi e prati cespugliati soleggiati ma con rifugi vicini. Sebbene timido e veloce nella fuga, se messo alle strette può difendersi mordendo con forza.",
1339        recognition: "1. Dimensioni grandi e aspetto robusto.\n2. Maschio verde smeraldo con gola azzurra (in primavera).\n3. Femmine/giovani con strie longitudinali chiare.\n4. Coda molto lunga.",
1340        habitat: '',
1341        sound: ''
1342    },
1343    {
1344        id: 'biacco',
1345        name: 'Biacco',
1346        scientificName: 'Hierophis viridiflavus',
1347        category: 'rettili',
1348        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1349        nesting: [],
1350        image: 'specie_a_f/biacco.jpg',
1351        description: "Il Biacco (Hierophis viridiflavus) è il serpente più comune e veloce delle nostre campagne. È un colubride non velenoso ma dal temperamento vivace e aggressivo se molestato: non esita a mordere ripetutamente per difendersi, sebbene il morso sia innocuo. La livrea degli adulti è tipicamente nera con macchiettature gialle o verdi che formano un disegno a barre o reticolo (da cui il nome scientifico 'viridiflavus', verde-giallo), ma esiste una forma melanica completamente nera ('carbonarius'), molto diffusa in alcune zone. Frequenta pietraie, muretti a secco, margini di boschi e anche giardini, cacciando a vista lucertole, piccoli mammiferi e altri serpenti. È un ottimo arrampicatore.",
1352        recognition: "1. Livrea nera screziata di giallo/verde (o totalmente nera).\n2. Aspetto slanciato e movimenti scattanti e velocissimi.\n3. Pupilla rotonda (non velenoso).\n4. Testa ben distinta dal corpo con occhi grandi.",
1353        habitat: '',
1354        sound: ''
1355    },
1356    {
1357        id: 'natrice-dal-collare',
1358        name: 'Natrice dal collare',
1359        scientificName: 'Natrix natrix',
1360        category: 'rettili',
1361        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1362        nesting: [],
1363        image: 'specie_i_p/natrice dal collare.jpg',
1364        description: "La Natrice dal collare (Natrix natrix, ora spesso classificata come Natrix helvetica in Italia) è una biscia d'acqua non velenosa e assolutamente innocua. Il nome deriva dal caratteristico 'collare' giallo, bianco o arancione situato dietro la testa, seguito da macchie nere a mezzaluna; questo disegno è molto evidente nei giovani ma può sbiadire o scomparire negli adulti di grandi dimensioni (soprattutto femmine). È un'abile nuotatrice che preda prevalentemente anfibi (rane, rospi) e pesci. Se minacciata, non morde quasi mai, ma mette in atto una recita drammatica (tanatosi): si finge morta rovesciandosi sul dorso, aprendo la bocca ed emettendo un odore nauseabondo dalla cloaca per scoraggiare i predatori.",
1365        recognition: "1. Collare chiaro (giallo/bianco) dietro la testa (evidente nei giovani).\n2. Pupilla rotonda e iride spesso rossastra.\n3. Squame dorsali carenate (con una cresta centrale).\n4. Legata ad ambienti umidi e acquatici.",
1366        habitat: '',
1367        sound: ''
1368    },
1369    {
1370        id: 'geco-comune',
1371        name: 'Geco comune',
1372        scientificName: 'Tarentola mauritanica',
1373        category: 'rettili',
1374        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1375        nesting: [],
1376        image: 'specie_a_f/geco comune.jpg',
1377        description: "Il Geco comune (Tarentola mauritanica), o Geco muraiolo, è un simpatico rettile notturno che è diventato un coinquilino abituale delle nostre case. Ha un corpo robusto e appiattito, coperto di tubercoli (verruche) prominenti che gli danno un aspetto spinoso. La sua colorazione varia dal grigio pallido al bruno scuro a seconda della luce e della temperatura. La sua caratteristica più famosa sono le dita allargate dotate di lamelle adesive inferiori, che gli permettono di camminare su pareti verticali lisce e persino sui soffitti. Caccia insetti (zanzare, falene) appostandosi vicino alle lampade esterne delle abitazioni. È innocuo e utile.",
1378        recognition: "1. Corpo appiattito e pelle verrucosa (tubercoli evidenti).\n2. Dita allargate a spatola con lamelle adesive inferiori.\n3. Pupilla verticale a fessura (adattamento notturno).\n4. Colore variabile (grigio/bruno) e mutevole.",
1379        habitat: '',
1380        sound: ''
1381    },
1382    {
1383        id: 'saettone',
1384        name: 'Saettone',
1385        scientificName: 'Zamenis longissimus',
1386        category: 'rettili',
1387        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1388        nesting: [],
1389        image: 'specie_r_z/saettone.jpg',
1390        description: "Il Saettone (Zamenis longissimus), o Colubro di Esculapio, è un serpente elegante e di grandi dimensioni (può superare i 150 cm), famoso per essere il simbolo della medicina e farmacia (attorcigliato al bastone di Esculapio). Nonostante il nome suggerisca velocità, è un serpente dai movimenti lenti e misurati, ma è un arrampicatore eccezionale, capace di scalare grossi alberi e pareti verticali grazie alle squame ventrali carenate. La livrea è lucida, di un colore uniforme che va dal bruno-giallastro al verde oliva, spesso con una finissima punteggiatura bianca sui fianchi. Si nutre di piccoli mammiferi, uova e uccelli. È un serpente costrittore, non velenoso.",
1391        recognition: "1. Livrea uniforme bruna, verde oliva o grigiastra, lucida.\n2. Finissima punteggiatura bianca sui margini delle squame (visibile da vicino).\n3. Ventre giallastro o verdino uniforme.\n4. Corpo lungo, cilindrico e muscoloso; testa stretta.",
1392        habitat: '',
1393        sound: ''
1394    },
1395
1396
1397    // FARFALLE / INSETTI
1398    {
1399        id: 'vanessa',
1400        name: 'Vanessa Atalanta',
1401        scientificName: 'Vanessa atalanta',
1402        category: 'farfalle',
1403        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1404        nesting: [],
1405        image: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali aperte.jpg',
1406        gallery: [
1407            { src: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali aperte.jpg', credit: '' },
1408            { src: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali chiuse.jpg', credit: '' }
1409        ],
1410        description: "La Vanessa Atalanta è una farfalla di medie-grandi dimensioni, diffusa in tutto l'emisfero settentrionale. È una specie migratrice capace di compiere lunghi spostamenti, arrivando fino al Nord Europa in estate. Gli adulti si nutrono del nettare di fiori come la Buddleja, ma apprezzano anche frutta matura in fermentazione. Le larve, di colore nero o verdastro, vivono all'interno di foglie di ortica ripiegate con la seta. Frequenta una grande varietà di ambienti, dai giardini urbani ai parchi, fino ai margini dei boschi e frutteti. È una delle ultime farfalle a farsi vedere in autunno e una delle prime a ricomparire in primavera. Il comportamento territoriale dei maschi è molto evidente: presidiano zone soleggiate scacciando i rivali. Sverna come adulto in luoghi riparati, come cavità degli alberi, cataste di legna o edifici abbandonati. In volo è rapida e potente, alternando battiti d'ali veloci a brevi planate. È comune e facilmente osservabile anche in città, specialmente dove sono presenti ortiche per i bruchi.",
1411        recognition: "1. Grandi ali nere con fascia rossa trasversale sulle ali anteriori.\n2. Macchie bianche apicali su fondo nero vicino alla punta delle ali.\n3. Bordo delle ali posteriori arancione con piccoli punti neri.\n4. Parte inferiore delle ali marmorizzata, mimetica quando chiusa.",
1412        habitat: '',
1413        sound: ''
1414    },
1415    {
1416        id: 'cavolaia',
1417        name: 'Cavolaia Minore',
1418        scientificName: 'Pieris rapae',
1419        category: 'farfalle',
1420        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1421        nesting: [],
1422        image: 'specie_i_p/pieris_rapae_aperte.jpg',
1423        gallery: [
1424            { src: 'specie_i_p/pieris_rapae_aperte.jpg', credit: '' },
1425            { src: 'specie_i_p/pieris_rapae_chiuse.jpg', credit: '' }
1426        ],
1427        description: "La Cavolaia Minore è una delle farfalle più comuni e diffuse in assoluto, presente in quasi tutti gli habitat aperti. Si trova in abbondanza in orti, giardini, campi coltivati, parchi cittadini e prati fioriti. È una specie polivoltina, con diverse generazioni che si susseguono dalla primavera all'autunno inoltrato. Le larve, verdi e vellutate, si nutrono principalmente di piante della famiglia delle Brassicacee (cavoli, rucola). A differenza della Cavolaia Maggiore, i danni che arreca alle coltivazioni sono generalmente più contenuti. Gli adulti visitano una grandissima varietà di fiori per nutrirsi, favorendo l'impollinazione. I maschi pattugliano instancabilmente il territorio alla ricerca delle femmine con un volo erratico. La specie sverna come crisalide, attaccata a muri, recinzioni o tronchi d'albero, esposta alle intemperie. È spesso predata da uccelli insettivori e le sue larve sono parassitizzate da piccole vespe parassitoidi. La sua incredibile adattabilità le permette di prosperare anche negli ambienti urbani più cementificati.",
1428        recognition: "1. Ali bianche con apici grigi o neri (più marcati nella femmina).\n2. Una (maschio) o due (femmina) macchie nere sulle ali anteriori.\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori di colore giallo pallido uniforme.\n4. Dimensioni medio-piccole, volo irregolare e 'ballerino'.",
1429        habitat: '',
1430        sound: ''
1431    },
1432    {
1433        id: 'macaone',
1434        name: 'Macaone',
1435        scientificName: 'Papilio machaon',
1436        category: 'farfalle',
1437        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1438        nesting: [],
1439        image: 'specie_i_p/macaone_ali aperte.jpg',
1440        gallery: [
1441            { src: 'specie_i_p/macaone_ali aperte.jpg', credit: '' },
1442            { src: 'specie_i_p/macaone ali chiuse.jpg', credit: '' }
1443        ],
1444        description: "Il Macaone è una delle farfalle diurne più grandi e spettacolari della fauna italiana ed europea. Frequenta prati fioriti, pendii soleggiati, giardini con piante aromatiche e cime di colline (hill-topping). I maschi hanno l'abitudine di presidiare le sommità dei rilievi per incontrare le femmine. Il bruco è inconfondibile: verde brillante con anelli neri punteggiati di arancione, molto vistoso. La larva possiede un organo difensivo (osmeterio) arancione che estroflette se disturbata, emettendo odore acre. Si nutre su piante della famiglia delle Ombrellifere, come finocchio selvatico, carota e aneto. Ha solitamente due o tre generazioni all'anno, visibili da aprile fino a settembre-ottobre. La crisalide può essere verde o bruna a seconda del supporto su cui si fissa per mimetizzarsi. È diffusa dalla pianura fino alla montagna, adattandosi a diversi climi purché ci siano le piante nutrici. Nonostante la sua bellezza, è una specie abbastanza comune, anche se non sempre facile da avvicinare.",
1445        recognition: "1. Grandi dimensioni, ali giallo crema con venature e disegni neri a scacchiera.\n2. Ali posteriori con coducomi (code) pronunciate e macchie blu metallico.\n3. Grossa macchia rossa (occhio) sull'angolo interno delle ali posteriori.\n4. Volo potente, planato e maestoso, spesso si ferma con le ali aperte.",
1446        habitat: '',
1447        sound: ''
1448    },
1449    {
1450        id: 'occhio-di-pavone',
1451        name: 'Occhio di Pavone',
1452        scientificName: 'Aglais io',
1453        category: 'farfalle',
1454        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1455        nesting: [],
1456        image: 'specie_i_p/occhio di pavone ali aperte.jpg',
1457        gallery: [
1458            { src: 'specie_i_p/occhio di pavone ali aperte.jpg', credit: '' },
1459            { src: 'specie_i_p/occhio di pavone ali chiuse.jpg', credit: '' }
1460        ],
1461        description: "L'Occhio di Pavone è inconfondibile grazie ai grandi 'occhi' sulle ali che servono a spaventare i predatori. Se disturbata, apre le ali di scatto mostrando i disegni e producendo un sibilo sfregando le ali. Frequenta margini di boschi, radure, parchi, giardini e zone ricche di vegetazione spontanea. È una specie che sverna da adulta, nascondendosi in garage, soffitte, grotte o cavità degli alberi. Le larve sono nere, spinose e gregarie (vivono in gruppo) nutrendosi quasi esclusivamente di ortiche. È una delle prime farfalle a comparire in primavera, uscendo dai rifugi invernali ai primi caldi. Gli adulti amano posarsi su fiori viola come cardi, buddleja e scabiosa per bottinare il nettare. È presente in tutta Italia, dalla pianura fino ai 2500 metri di quota sulle Alpi. Ha una sola generazione principale all'anno (luglio), ma gli adulti vivono molto a lungo (fino alla primavera dopo). Molto diffusa anche in ambienti antropizzati, purché siano presenti macchie di ortiche per la riproduzione.",
1462        recognition: "1. Colore di fondo rosso mattone intenso e vellutato.\n2. Quattro grandi ocelli (macchie a forma di occhio) multicolori su ogni ala.\n3. Pagina inferiore delle ali nerastra, simile a una foglia secca o corteccia.\n4. Bordi delle ali irregolari e frastagliati.",
1463        habitat: '',
1464        sound: ''
1465    },
1466    {
1467        id: 'podalirio',
1468        name: 'Podalirio',
1469        scientificName: 'Iphiclides podalirius',
1470        category: 'farfalle',
1471        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1472        nesting: [],
1473        image: 'specie_i_p/podalirio ali aperte.jpg',
1474        gallery: [
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1476            { src: 'specie_i_p/podalirio ali chiuse.jpg', credit: '' }
1477        ],
1478        description: "Il Podalirio è una farfalla grande ed elegante, spesso confusa col Macaone ma più chiara e 'tigrata'. Predilige ambienti caldi e secchi, pendii assolati, frutteti e giardini con alberi da frutto. I bruchi si nutrono di foglie di alberi da frutto (Rosacee) come prugnolo, ciliegio, pesco e mandorlo. È un migratore parziale e ha un comportamento di 'hill-topping' simile al Macaone per l'accoppiamento. Le larve sono tozze, verdi e si mimetizzano perfettamente sulle foglie delle piante ospiti. Diffuso in tutta l'Europa meridionale e centrale, è più comune nelle zone collinari e di media montagna. Ha solitamente due generazioni all'anno, una primaverile e una estiva (più abbondante). Sverna come crisalide, ancorata ai rami o alla base delle piante nutrici. Gli adulti sono attratti dai fiori ricchi di nettare come lavanda, lillà e buddleja. Il suo nome deriva da Podalirio, un eroe della mitologia greca, medico durante la guerra di Troia.",
1479        recognition: "1. Ali giallo pallido o biancastre con lunghe strisce nere trasversali (tigrate).\n2. Code molto lunghe sulle ali posteriori, più lunghe di quelle del Macaone.\n3. Ocelli blu con contorno arancione/nero sulle ali posteriori.\n4. Volo planato ed elegante, spesso 'veleggia' sfruttando le correnti.",
1480        habitat: '',
1481        sound: ''
1482    },
1483    {
1484        id: 'usignolo',
1485        name: 'Usignolo comune',
1486        scientificName: 'Luscinia megarhynchos',
1487        category: 'uccelli',
1488        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1489        nesting: [3, 4, 5, 6],
1490        phenology: {"3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]},
1491        image: 'specie_r_z/usignolo comune.jpg',
1492        credit: '',
1493        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] L’Usignolo (Luscinia megarhynchos) è un uccello lungo circa 17 cm, con dorso e ali brunastre, coda ruggine e ventre variabile dal marrone chiaro al grigio scuro. Simile all’Usignolo maggiore, ha sfumature meno grigie. Depone 4-6 uova tra metà maggio e metà giugno, covate dalla femmina per 13-14 giorni. I pulcini lasciano il nido dopo 11-12 giorni e restano curati dai genitori per altre due settimane. In annate favorevoli possono esserci due covate. Celebre per il suo canto melodioso, l’Usignolo costruisce nidi con fogliame e muschio in foreste e boscaglie poco umide, nutrendosi di invertebrati, frutta e bacche. Diffuso in 
1493Europa, Asia Minore e Nord Africa, è molto presente in Italia durante l’estate, ma raramente vi sverna. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1494        recognition: 'Dorso bruno, coda ruggine, canto melodioso.',
1495        habitat: "Predilige boschi umidi, macchie e zone con fitto sottobosco e cespugli.<br>Frequenta la vegetazione ripariale lungo corsi d'acqua e fossi.<br>Si nasconde nel folto della vegetazione, dove canta anche di notte.",
1496        sound: '',
1497        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1071288/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1498        video: 'https://youtu.be/96DNdkwXjNw'
1499    },
1500    {
1501        id: 'passera-d-italia',
1502        name: "Passera d'Italia",
1503        scientificName: 'Passer italiae',
1504        category: 'uccelli',
1505        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
1506        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1507        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
1508        image: "specie_i_p/passera d'italia maschio.jpg",
1509        gallery: [
1510            { src: "specie_i_p/passera d'italia maschio.jpg", credit: '' },
1511            { src: "specie_i_p/passera d'italia femmina.jpg", credit: '' }
1512        ],
1513        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Passera d’Italia (Passer italiae) è un Passeriforme endemico, lungo 15 cm, con apertura alare di 23-26 cm e peso di 23-30 grammi. Presenta dimorfismo sessuale: il maschio ha dorso e ali marroni screziati di nero e bianco, testa bruno nocciola e bavaglio nero sul petto, mentre la femmina e i giovani hanno una colorazione più chiara e sfumata. Vive in ambienti urbani, periferici e agricoli, più diffusa fino a 1.300-1.400 m, con presenze localizzate fino a 2.100 m. Nidifica in anfratti di manufatti o cavità di alberi, formando colonie. La dieta è prevalentemente a base di semi, con integrazione di frutta e invertebrati, essenziali per i nidiacei. Distribuita in Italia, Corsica, Canton Ticino e Creta, è sedentaria e nidificante, con la maggior parte della popolazione concentrata nel nostro Paese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1514        recognition: 'Maschio con testa bruno nocciola, bavaglio nero e dorso screziato.',
1515        habitat: "Strettamente legata agli insediamenti umani: città, paesi e cascine.<br>Nidifica sotto tegole, in buchi dei muri e anfratti di edifici.<br>Frequenta piazze, giardini, cortili e campagne coltivate vicine all'uomo.",
1516        sound: '',
1517        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1017736/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1518        video: 'https://youtu.be/WuLl8KfS6Zk'
1519    },
1520
1521    {
1522        id: 'rondine-montana',
1523        name: 'Rondine montana',
1524        scientificName: 'Ptyonoprogne rupestris',
1525        category: 'uccelli',
1526        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1527        nesting: [3, 4, 5, 6],
1528        phenology: {"1": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "11": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
1529        image: 'specie_r_z/rondine montana.jpg',
1530        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Rondine montana (Ptyonoprogne rupestris) è un uccello simile al Topino, con una lunghezza di 15 cm, apertura alare fino a 34 cm e peso di 20-24 grammi. Ha un piumaggio marrone scuro sopra, gola con puntini marroni e petto bianco sporco. La coda a ventaglio mostra macchie bianche ovali. Nidifica da maggio a ottobre su superfici rocciose, gole di fiumi o edifici montani, in ambienti rupestri o costieri calcarei. Solitamente non nidifica in colonie, ma i nidi sono spesso vicini. Depone 2-5 uova per covata e si nutre di insetti. Distribuita in Asia centrale e nei Paesi mediterranei, è comune sulle Alpi e sopporta basse temperature, riducendo le migrazioni. In Italia è parzialmente sedentaria, nidificando soprattutto nelle Alpi, Sardegna e Sicilia, e sverna in aree più miti, come i laghi del Nord. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1531        recognition: 'Piumaggio marrone scuro, coda a ventaglio con macchie bianche.',
1532        habitat: "Frequenta zone rocciose, ma anche città con edifici alti e ponti.<br>Nidifica in nicchie riparate su pareti verticali o strutture artificiali.<br>
1532Spesso presente anche in inverno in zone urbane con microclima favorevole.",
1533        sound: '',
1534        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/795176/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1535        video: 'https://youtu.be/bbCQWVHHANs'
1536    },
1537    {
1538        id: 'passera-mattugia',
1539        name: 'Passera mattugia',
1540        scientificName: 'Passer montanus',
1541        category: 'uccelli',
1542        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]},
1543        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1544        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1545        image: 'specie_i_p/passera mattugia.jpg',
1546        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Passera mattugia (Passer montanus) è un Passero di piccole dimensioni, lungo 14 cm, con apertura alare di 20-22 cm e peso tra 19 e 29 grammi. Si distingue dalla Passera d’Italia per la macchia nera sulle guance e per il piumaggio identico in maschio e femmina. Predilige zone agricole, vigneti, campagne alberate e margini urbani, nidificando in cavità naturali e artificiali. In aree urbane compete con la Passera d’Italia. È onnivora, nutrendosi di semi, frutta e insetti, fondamentali per i pulcini. Distribuita in Eurasia, manca solo alle latitudini più settentrionali e in alcune aree di Asia meridionale. In Italia è nidificante sedentaria, migratrice e svernante, presente dal comparto alpino alle isole maggiori, inclusa la Sardegna, con discrete presenze fino a 1.800 m. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano",
1547        recognition: 'Macchia nera sulle guance, piumaggio identico tra sessi.',
1548        habitat: "Abita campagne alberate, margini di boschi, frutteti e parchi.<br>Meno legata agli edifici rispetto alla Passera d'Italia, preferisce nidificare sugli alberi.<br>Frequenta spesso zone agricole miste e giardini rurali.",
1549        sound: '',
1550        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/723977/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1551        video: 'https://youtu.be/wDrF4poZGiM'
1552    },
1553    {
1554        id: 'ballerina-bianca',
1555        name: 'Ballerina bianca',
1556        scientificName: 'Motacilla alba',
1557        category: 'uccelli',
1558        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1559        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1560        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
1561        image: 'specie_a_f/ballerina bianca.jpg',
1562        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ballerina bianca (Motacilla alba) è un uccello snello di medie dimensioni appartenente ai Motacillidi, caratterizzato da piumaggio bianco, grigio e nero, senza grandi differenze tra maschi e femmine. È lunga circa 18 cm, pesa 16-27,5 g e ha un'apertura alare di 25-30 cm. Si distingue per il volo ondulato e il movimento ritmico della coda mentre cammina. Di indole solitaria e territoriale durante la riproduzione, può formare grandi gruppi nel resto dell'anno. Si nutre principalmente di insetti e nidifica in ambienti naturali e antropizzati, vicino a corsi d'acqua o aree umide. Colonizza sia zone rurali che urbane periferiche. Distribuita in Europa, Nord Africa e Asia fino al Giappone, è migratrice nelle regioni settentrionali e orientali, mentre è sedentaria o dispersiva altrove. In Italia nidifica, migra e sverna, prediligendo aree montane fino a 2.550 m, ma è assente in Sardegna. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1563        recognition: 'Piumaggio bianco, grigio e nero, coda lunga e mobile.',
1564        habitat: "Frequenta una grande varietà di ambienti aperti, spesso vicino all'acqua o insediamenti.<br>Comune su prati, cortili, tetti, sponde di fiumi e bordi strade.<br>Nidifica in cavità di muri, rocce, edifici o rive.",
1565        sound: '',
1566        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1052680/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1567        video: 'https://youtu.be/e8uoUcjjvkg'
1568    },
1569    {
1570        id: 'ballerina-gialla',
1571        name: 'Ballerina gialla',
1572        scientificName: 'Motacilla cinerea',
1573        category: 'uccelli',
1574        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1575        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1576        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
1577        image: 'specie_a_f/ballerina gialla.jpg',
1578        credit: '',
1579        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ballerina gialla (Motacilla cinerea) , simile alla Ballerina bianca, si distingue per il petto giallo brillante del maschio in abito nuziale e le sue parti superiori grigie con ali grigio scuro. Le femmine presentano colori più tenui. È lunga 18-19 cm, con apertura alare di 25-27 cm e un peso di 15-25 grammi. Si nutre di insetti e invertebrati, nidificando vicino all'acqua, lungo fiumi, torrenti, laghi e bacini, soprattutto in ambienti montani e collinari. Rispetto alla Ballerina bianca, preferisce corsi d'acqua con forte pendenza e rapido scorrimento. In Italia è nidificante, migratrice e svernante, presente principalmente in rilievi montuosi e collinari, ma anche in aree di pianura ricche di corsi d'acqua. Sverna nelle zone umide, incluse coste e pianure, mostrando un comportamento meno selettivo in inverno. La sua distribuzione interessa Europa, Africa nord-occidentale e Asia, con popolazioni variabili tra migratrici e residenti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1580        recognition: 'Petto giallo (brillante nel maschio in abito nuziale), parti superiori grigie, coda lunga.',
1581        habitat: "Legata a corsi d'acqua correnti, torrenti e canali con sassi o manufatti.<br>Nidifica in buchi di ponti, muri o rocce vicino all'acqua.<br>Si vede spesso saltellare sui sassi emergenti o volare basso sull'acqua.",
1582        sound: '',
1583        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/956555/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1584        video: 'https://youtu.be/uGScq5CumRI'
1585    },
1586    {
1587        id: 'merlo',
1588        name: 'Merlo',
1589        scientificName: 'Turdus merula',
1590        category: 'uccelli',
1591        phenology: {"7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
1592        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1593        nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7],
1594        image: 'specie_i_p/merlo maschio.jpg',
1595        credit: '',
1596        gallery: [
1597            { src: 'specie_i_p/merlo maschio.jpg', credit: '' },
1598            { src: 'specie_i_p/merlo femmina.jpg', credit: '' }
1599        ],
1600        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Merlo (Turdus merula) è una delle specie di uccelli più diffuse in Europa. Il maschio è facilmente riconoscibile per il piumaggio nero lucido e il becco g
1600iallo-arancio, mentre la femmina è di colore bruno scuro con sfumature rossicce. La specie ha una lunghezza di 24-25 cm, un’apertura alare tra 34 e 38,5 cm e pesa 80-149 grammi. Il canto del Merlo è melodioso e distintivo. È altamente adattabile e nidifica in ambienti naturali e urbani, preferendo luoghi con vegetazione varia e spazi erbosi. Il processo di urbanizzazione del Merlo è iniziato a metà Ottocento, e oggi è più comune nelle città che negli ambienti naturali. Costruisce nidi a coppa sopra un metro di altezza, spesso parassitati dal Cuculo. La dieta è varia: include invertebrati (insetti, lombrichi, molluschi), piccoli vertebrati e numerosi elementi vegetali come bacche e frutta. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1601        recognition: 'Maschio nero con becco giallo, femmina bruna.',
1602        habitat: "Molto comune in giardini, parchi, boschi con sottobosco e siepi urbane.<br>Si è adattato perfettamente alla vita cittadina, cantando anche di notte.<br>Si nutre a terra razzolando tra le foglie morte e l'erba.",
1603        sound: '',
1604        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1067617/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1605        video: 'https://youtu.be/CLOB2PL1IGA'
1606    },
1607    {
1608        id: 'merlo-femmina',
1609        name: 'Merlo (femmina)',
1610        scientificName: 'Turdus merula',
1611        category: 'uccelli',
1612        phenology: {"7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
1613        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1614        nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7],
1615        image: 'specie_i_p/merlo femmina.jpg',
1616        credit: '',
1617        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Merlo (Turdus merula) è una delle specie di uccelli più diffuse in Europa. La femmina è di colore bruno scuro con sfumature rossicce e gola più chiara, a differenza del maschio che è nero. La specie ha una lunghezza di 24-25 cm, un’apertura alare tra 34 e 38,5 cm e pesa 80-149 grammi. Il canto del Merlo è melodioso e distintivo. È altamente adattabile e nidifica in ambienti naturali e urbani. La dieta è varia: include invertebrati (insetti, lombrichi, molluschi), piccoli vertebrati e numerosi elementi vegetali come bacche e frutta. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1618        recognition: 'Femmina bruna con sfumature rossicce, gola più chiara, becco scuro o giallastro.',
1619        habitat: "Condivide l'habitat del maschio: giardini, parchi e boschi.<br>Costruisce il nido ben nascosto tra cespugli o piante rampicanti.<br>Meno appariscente del maschio, frequenta il sottobosco e prati ombrosi.",
1620        sound: '',
1621        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1067617/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1622        video: 'https://youtu.be/CLOB2PL1IGA'
1623    },
1624    {
1625        id: 'pavoncella',
1626        name: 'Pavoncella',
1627        scientificName: 'Vanellus vanellus',
1628        category: 'uccelli',
1629        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]},
1630        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1631        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1632        image: 'specie_i_p/pavoncella.jpg',
1633        credit: '',
1634        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Pavoncella (Vanellus vanellus) è un limicolo delle dimensioni di un Piccione domestico, lunga 28-31 cm, con apertura alare di 82-87 cm e peso di 148-280 grammi. Ha un ciuffo di piume sulla nuca e piumaggio verde scuro con riflessi bronzei su dorso e ali, coda bianca e nera, e banda scura sul petto. Il volo evidenzia un contrasto chiaro-scuro. Nidifica in ambienti erbosi pianeggianti o ondulati, sia umidi (risaie, paludi) sia asciutti (prati, coltivi), tra 0 e 300 m. Specie gregaria, nidifica in colonie, spesso con altre specie. In inverno forma stormi numerosi. Si nutre di insetti, invertebrati e semi. È distribuita in gran parte d'Europa, con areale frammentato in Nord Africa e Russia meridionale. In inverno si concentra nel Bacino del Mediterraneo e Medio Oriente umido. In Italia, migratrice regolare, nidificante e svernante, è diffusa nella Pianura Padana e presente in Toscana e Marche. Le prime nidificazioni risalgono agli anni '50. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1635        recognition: 'Ciuffo sulla nuca, piumaggio verde scuro iridescente, banda nera sul petto.',
1636        habitat: "Frequenta campi arati, prati umidi, risaie e zone aperte pianeggianti.<br>Nidifica a terra in campi coltivati o incolti erbosi.<br>In inverno forma grandi stormi che si posano nei campi.",
1637        sound: '',
1638        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/724650/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1639        video: 'https://youtu.be/zz4ASjHTVEs'
1640    },
1641    {
1642        id: 'gruccione',
1643        name: 'Gruccione',
1644        scientificName: 'Merops apiaster',
1645        category: 'uccelli',
1646        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
1647        nesting: [4, 5, 6],
1648        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
1649        image: 'specie_a_f/gruccione.jpg',
1650        credit: '',
1651        description: "Il Gruccione (Merops apiaster) è un uccello dal piumaggio estremamente vistoso, con sfumature rosso-castano, azzurro, giallo, verde, nero e arancione, e misura 27-29 cm di lunghezza con un'apertura alare di 44-49 cm. È facilmente riconoscibile anche per il suo tipico verso “prruip,” udibile da lontano. Predilige ambienti aperti, caldi e assolati per nidificare, scavando gallerie profonde in scarpate o terreni sabbiosi. Si nutre quasi esclusivamente di insetti alati catturati in volo, con una preferenza per imenotteri, coleotteri e odonati. Durante la migrazione frequenta zone umide e litorali, mentre nei quartieri invernali africani si trova in savane e praterie, evitando foreste fitte. Nidifica in un’ampia area dall’Europa centro-meridionale all’Asia Minore e Nord Africa, migrando su lunghe distanze verso regioni tropicali africane. In Italia è migratore regolare e nidificante, con colonie concentrate in pianure e colline, più frequente in Sardegna, sulla costa tirrenica e in Pianura Padana. Raggiunge altitudini di oltre 1.100 m in Calabria e 1.250 m sulle Alpi. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1652        recognition: 'Piumaggio multicolore (rosso, azzurro, giallo), becco lungo nero.',
1653        habitat: "Nidifica in colonie scavando tunnel in pareti sabbiose verticali (cave, rive fiumi).<br>Caccia insetti in volo in ambienti aperti, campagne e zone umide.<br>Coloratissimo, si posa spesso su fili elettrici e rami secchi.",
1654        sound: '',
1655        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/550449/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1656        video: 'https://youtu.be/xmYDiqzsyhA'
1657    },
1658    {
1659        id: 'storno',
1660        name: 'Storno',
1661        scientificName: 'Sturnus vulgaris',
1662        category: 'uccelli',
1663        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1664        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1665        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]},
1666        image: 'specie_r_z/storno.jpg',
1667        credit: '',
1668        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Lo Storno (Sturnus vulgaris) è un uccello medio-piccolo, lungo fino a 23 cm, con un'apertura alare di 40 cm e un peso di 70-100 grammi. Ha un piumaggio nero cangiante con riflessi viola e verdi, che diventa meno brillante d'inverno; il becco, lungo e aguzzo, si scurisce nei mesi freddi. Maschi e femmine sono simili, salvo una macchia alla base del becco: grigio-azzurra nei maschi e rosa nelle femmine. Onnivoro e molto adattabile, lo Storno si nutre di insetti, semi, frutta e scarti alimentari, variando la dieta secondo la stagione. Nidifica in cavità di alberi, rocce e anfratti urbani. Depone 5-6 uova tre volte l’anno, covate da entrambi i genitori per due settimane. Abitante di pianure, colline, campagne e ambienti urbani, preferisce oggi dormitori nelle città. Diffuso in 
1668Eurasia e bacino del Mediterraneo, occupa climi temperati e boreali, con l’eccezione di Spagna, Portogallo, Corsica e Sardegna, dove è presente lo Storno nero. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1669        recognition: 'Piumaggio nero cangiante con riflessi, becco giallo (primavera/estate) o scuro (inverno).',
1670        habitat: "Frequenta campagne, prati, parchi urbani e zone agricole.<br>In inverno forma enormi stormi che dormono in città o canneti.<br>Nidifica in cavità di alberi o edifici, adattandosi a molti ambienti.",
1671        sound: '',
1672        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/893246/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1673        video: 'https://youtu.be/liYIH7FCCB8'
1674    },
1675    {
1676        id: 'rondone-comune',
1677        name: 'Rondone comune',
1678        scientificName: 'Apus apus',
1679        category: 'uccelli',
1680        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1681        nesting: [3, 4, 5, 6],
1682        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]},
1683        image: 'specie_r_z/rondone comune.jpeg',
1684        credit: '',
1685        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone comune (Apus apus) è una specie di piccole dimensioni, lunga meno di 20 cm, con un’apertura alare fino a 44 cm e un peso massimo di 50 grammi. È quasi interamente nero o marrone scuro, con mento chiaro e ali falciformi. Le sue zampe corte e poco funzionali rendono difficile il decollo da superfici pianeggianti. Costruisce nidi in cavità di alberi, edifici e nidi artificiali, dimostrando poca sensibilità alla presenza umana. Depone 2-3 uova, con maschio e femmina che condividono la cova e l’allevamento dei pulli, che imparano a volare a fine luglio. Si nutre catturando insetti in volo. Distribuito in gran parte di Europa, Asia e Africa mediterranea, nidifica in primavera e sverna in regioni più calde come l’Africa sub-sahariana e l’Asia meridionale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1686        recognition: 'Nero o marrone scuro, ali falciformi, zampe corte.',
1687        habitat: "Specie aerea che vive quasi sempre in volo sopra città e campagne.<br>Nidifica esclusivamente in fessure di edifici alti, torri e sottotetti.<br>Non si posa mai a terra volontariamente; dorme e si accoppia in volo.",
1688        sound: '',
1689        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1004629/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1690        video: ''
1691    },
1692    {
1693        id: 'rigogolo',
1694        name: 'Rigogolo',
1695        scientificName: 'Oriolus oriolus',
1696        category: 'uccelli',
1697        months: [3, 4, 5, 6, 7],
1698        nesting: [4, 5, 6],
1699        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]},
1700        image: 'specie_r_z/rigogolo.jpeg',
1701        credit: '',
1702        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rigogolo (Oriolus oriolus) è un uccello dai colori vivaci, con livrea giallo dorata e ali e coda nere, mentre la femmina presenta tonalità più mimetiche verde oliva. Vive in zone alberate isolate, pioppeti e boschi golenali, nutrendosi di insetti e frutta. Ha un volo agile e si sposta di notte durante le migrazioni. Di indole solitaria, forma gruppi familiari solo dopo la nidificazione, che avviene tra maggio e giugno. Il nido, sospeso tra rami come un’amaca, è solido e ben costruito, situato di preferenza sulle cime degli alberi. In Italia è presente fino alla fascia prealpina e collinare, con maggiore diffusione in Paesi come Francia, Germania, Svizzera, Belgio e Olanda. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1703        recognition: 'Livrea giallo dorata e ali/coda nere (maschio), verde oliva (femmina).',
1704        habitat: "Abita boschi di latifoglie maturi, pioppeti e grandi parchi con alberi alti.<br>Restio a farsi vedere, vive nella chioma degli alberi dove costruisce un nido a amaca.<br>Il maschio giallo brillante è inconfondibile quando attraversa radure in volo.",
1705        sound: '',
1706        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1062293/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1707        video: 'https://youtu.be/YT18itB2mJQ'
1708    },
1709    {
1710        id: 'civetta',
1711        name: 'Civetta',
1712        scientificName: 'Athene noctua',
1713        category: 'uccelli',
1714        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1715        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1716        phenology: {},
1717        image: 'specie_a_f/civetta.jpg',
1718        credit: '',
1719        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Civetta (Athene noctua), Caratteristiche: è un uccello notturno di 21-23 cm di lunghezza, c
1719on apertura alare di 53-59 cm. Ha forme tozze, capo largo senza ciuffi auricolari, occhi gialli e zampe lunghe. Il piumaggio è grigio-bruno sopra, bianco macchiettato sotto. Habitat: Vive vicino agli abitati in pianura e collina, fino a 700-1.000 m di altitudine, preferendo zone agricole, cascinali, edifici abbandonati e aree suburbane. Comportamento: È carnivora, si nutre di piccoli vertebrati e grossi insetti, ingerendo le prede intere. Rilascia borre con parti non digeribili. È attiva di notte, ma può essere vigile anche di giorno. Riproduzione: Nidifica da marzo a giugno in cavità naturali o artificiali, depone 2-5 uova. La cova dura 4 settimane, con i pulcini indipendenti dopo 2-3 mesi. Distribuzione: È diffusa dal Mediterraneo alla Cina e in Africa tropicale. Introdotta nel XIX secolo nelle isole britanniche, dove si è stabilita con successo. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1720        recognition: 'Forme tozze, capo largo, occhi gialli, piumaggio macchiettato.',
1721        habitat: "Frequenta campagne con alberi sparsi, frutteti, vecchi edifici rurali e cascine.<br>Nidifica in cavità di alberi, muri a secco, tetti o rotoli di fieno.<br>Attiva anche di giorno, si posa spesso su pali, fili o comignoli.",
1722        sound: '',
1723        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1068428/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1724        video: 'https://youtu.be/XwUx4uMnO-E'
1725    },
1726    {
1727        id: 'folaga',
1728        name: 'Folaga',
1729        scientificName: 'Fulica atra',
1730        category: 'uccelli',
1731        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1732        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
1733        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
1734        image: 'specie_a_f/folaga.jpg',
1735        credit: '',
1736        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Folaga (Fulica atra), rallide di grandi dimensioni si riconosce per il corpo tondeggiante, piumaggio nero e una tipica macchia bianca sulla fronte. Ha occhi rossi e lunghe dita lobate adattate agli ambienti acquatici. Nidifica presso corpi idrici di acqua calma, come laghi, stagni e canali, evitando vegetazione troppo fitta. Predilige acque poco profonde con fondi fangosi. È onnivoro e si nutre di piante acquatiche, alghe, piccoli pesci, insetti e residui organici. Ha un’ampia distribuzione dal Paleartico all’Australia. In Europa è diffuso dall’Olanda all’Europa orientale, con popolazioni frammentate in aree mediterranee. In Italia è nidificante, migratore e svernante, ampiamente presente sotto i 1.000 m, con rare osservazioni fino a 1.450 m nelle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1737        recognition: 'Corpo tondeggiante, piumaggio nero, macchia bianca sulla fronte, occhi rossi.',
1738        habitat: "Vive in laghi, stagni, fiumi lenti e canali con vegetazione ripariale.<br>Costruisce nidi galleggianti ancorati alle canne o rami in acqua.<br>Nuota in acque aperte e si immerge per nutrirsi di piante acquatiche.",
1739        sound: '',
1740        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/833448/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1741        video: 'https://youtu.be/vLIQxXCnbco'
1742    },
1743    {
1744        id: 'germano-reale',
1745        name: 'Germano reale',
1746        scientificName: 'Anas platyrhynchos',
1747        category: 'uccelli',
1748        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1749        nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
1750        phenology: {"0": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
1751        image: 'specie_a_f/germano reale maschio.jpg',
1752        credit: '',
1753        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Germano reale (Anas platyrhynchos) è l'anatra più diffusa e conosciuta. Il maschio è inconfondibile con la sua testa verde brillante, il collare bianco e il petto castano, mentre la femmina ha un piumaggio bruno screziato che le permette di mimetizzarsi perfettamente tra la vegetazione. Specie molto adattabile, frequenta qualsiasi tipo di specchio d'acqua, dai laghi ai parchi cittadini. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1754        recognition: 'Maschio con testa verde e collare bianco; femmina bruna. Specchio alare blu in entrambi.',
1755        habitat: "L'anatra più comune, presente in ogni tipo di zona umida, anche urbana.<br>Frequenta laghi, fiumi, fossi, parchi cittadini e stagni.<br>Nidifica a terra vicino all'acqua o talvolta su alberi capitozzati.",
1756        sound: '',
1757        audioEmbed: '',
1758        video: ''
1759    },
1760    {
1761        id: 'gheppio',
1762        name: 'Gheppio',
1763        scientificName: 'Falco tinnunculus',
1764        category: 'uccelli',
1765        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1766        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
1767        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]},
1768        image: 'specie_a_f/gheppio.jpg',
1769        credit: '',
1770        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Gheppio (Falco tinnunculus) è un rapace di dimensioni medio-piccole, con coda e ali lunghe. Il maschio ha dorso rosso-mattone a macchie nere, vertice grigio e parti inferiori fulvo-crema con strie scure, mentre femmine e giovani sono marrone-rossicci con barrature scure. Utilizza frequentemente la tecnica di caccia detta “spirito santo,” restando in surplace. Misura 30-34 cm di lunghezza, c
1770on apertura alare di 60-75 cm e peso di 115-280 grammi. Adattabile a molti habitat, abita coste mediterranee, praterie, savane e zone agricole, nidificando su rocce, alberi o edifici. Si nutre di roditori, insetti, lucertole e piccoli uccelli. Diffuso in tutta Europa, eccetto le estreme regioni nordiche e l’Islanda, mostra comportamenti migratori variabili. In Italia è sedentario, migratore e svernante, distribuito uniformemente fino a 2.500 m nelle Alpi e a 2.000 m sull’Etna, con alte densità in Sicilia e Sardegna. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
1771        recognition: 'Rapace medio-piccolo, dorso rosso-mattone (maschio), caccia a "spirito santo" (surplace).',
1772        habitat: "Frequenta campagne aperte, margini di autostrade e zone urbane.<br>Utilizza pali, fili e alberi isolati come posatoi per la caccia.<br>Nidifica in cavità di vecchi edifici, torri o nidi abbandonati di corvidi.",
1773        sound: '',
1774        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1028923/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1775        video: ''
1776    },
1777    {
1778        id: 'picchio-rosso-maggiore',
1779        name: 'Picchio Rosso Maggiore',
1780        scientificName: 'Dendrocopos major',
1781        category: 'uccelli',
1782        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1783        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1784        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]},
1785        image: 'specie_i_p/picchio_rosso_maggiore.jpg',
1786        credit: '',
1787        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) è un picchio di dimensioni medio-piccole, lungo 22-23 cm con un'apertura alare di 34-39 cm e peso di 68-98 grammi. Presenta livrea bianca e nera con sottocoda rosso, distinguibile nei maschi per una macchia rossa sulla nuca, mentre i giovani hanno l'intera sommità del capo rossa. Il suo becco robusto e le zampe adattate facilitano la scalata dei tronchi. Adattabile, vive in boschi di latifoglie e conifere, campagne e parchi urbani. Prevalentemente insettivoro, integra la dieta con semi e frutta, catturando insetti sotto la corteccia grazie al suo becco e alla lingua retrattile. Nidifica in cavità scavate in tronchi o rami robusti, dopo un rituale di corteggiamento a base di \"tambureggiamenti.\" Diffuso dall'Africa nord-occidentale all'Eurasia, in Italia è sedentario, migratore e svernante, presente fino a 2.250 m di altitudine, con lacune solo in aree povere di vegetazione arborea. Mostra movimenti migratori o invasivi soprattutto nel nord Europa. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1788        recognition: 'Livrea bianca e nera, sottocoda rosso. Maschio con nuca rossa.',
1789        habitat: "Il picchio più diffuso, abita boschi di ogni tipo, parchi e pioppeti.<br>Tambureggia su tronchi e rami secchi per marcare il territorio.<br>Nidifica in cavità che scava in alberi vivi o morti.",
1790        sound: '',
1791        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1061167/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1792        video: ''
1793    },
1794    {
1795        id: 'ghiandaia',
1796        name: 'Ghiandaia',
1797        scientificName: 'Garrulus glandarius',
1798        category: 'uccelli',
1799        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1800        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1801        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
1802        image: 'specie_a_f/ghiandaia.jpg',
1803        credit: '',
1804        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ghiandaia (Garrulus glandarius) è un uccello di circa le dimensioni di un piccione, con piumaggio di base bruno fulvo e particolari caratteristiche: fronte bianca con screziature nere, due fasce nere dal becco alle guance, gola bianca e parti inferiori chiare. Le ali sono azzurre con screziature bianche e nere, mentre la coda nera contrasta con il groppone bianco. La sua voce è forte e gracchiante. Le dimensioni dell'animale sono di 34-35 cm di lunghezza, un’apertura alare tra i 52 e i 58 cm e un peso che varia tra 125 e 205 grammi. Nel suo habitat europeo, la Ghiandaia preferisce boschi misti di latifoglie, soprattutto quelli con querce, da cui ricava le ghiande, il suo cibo preferito in inverno. Si trova anche in boschi di conifere e negli ultimi anni ha colonizzato le aree urbane. Nidifica in coppie sparse, costruend
1804o nidi tra i rami di alberi, arbusti o rampicanti, generalmente a una altezza tra 2 e 5 metri. La sua dieta è onnivora, basata su vegetali come bacche, semi e frutti, ma anche su prede animali come invertebrati, uova e pulcini di uccelli, e più raramente piccoli mammiferi, rettili e anfibi. In autunno raccoglie ghiande, che nasconde nel bosco per essere utilizzate durante l'inverno e la primavera, anche sotto la neve. La Ghiandaia ha un areale vasto che va dall'Irlanda e le coste atlantiche europee fino al Giappone e al Nord Africa. È sedentaria nelle regioni meridionali e occidentali del suo areale, mentre gli individui del nord-orientale sono migratori, spostandosi in direzioni variabili. In Italia, è una specie nidificante, sedentaria e migratrice irregolare. Si riproduce in tutto il territorio peninsulare e insulare, fino a 2.000-2.150 metri sulle Alpi. La presenza è meno comune in alcune aree della Pianura Padana e in Puglia, dove mancano habitat idonei. In Sardegna nidifica una sottospecie particolare, la G.g. ichnusae. La specie ha uno stato di conservazione favorevole, con una crescita della popolazione a partire dagli anni '80-‘90. In Italia, la popolazione conta tra le 300.000 e le 600.000 coppie, rappresentando una parte significativa della popolazione europea e continentale. Dal punto di vista riproduttivo, in Emilia-Romagna è stata osservata una media di 3,3 giovani per coppia negli anni '80-'90.",
1805        recognition: 'Piumaggio bruno fulvo, ali azzurre screziate, coda nera, groppone bianco.',
1806        habitat: "Tipica dei boschi di latifoglie (specie querceti) e misti.<br>Frequenta anche grandi parchi urbani e giardini alberati.<br>Nasconde ghiande nel terreno, contribuendo alla riforestazione.",
1807        sound: '',
1808        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/721171/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1809        video: 'https://youtu.be/ulExTpGYHkA'
1810    },
1811    {
1812        id: 'taccola',
1813        name: 'Taccola',
1814        scientificName: 'Coloeus monedula',
1815        category: 'uccelli',
1816        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1817        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1818        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
1819        image: 'specie_r_z/taccola.jpg',
1820        credit: '',
1821        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Taccola (Coloeus monedula) è un corvide di piccole dimensioni (33-34 cm di lunghezza, apertura alare di 67-74 cm, peso di 179-259 g), con piumaggio nero o grigiastro e guance, nuca e collo grigio chiaro. L'iride celeste è unica tra i Corvi europei. Habitat e Nidificazione: Nidifica in ambienti rupestri e in strutture urbane (torri, campanili, ponti). Predilige cavità spaziose con ingressi stretti. È gregaria e può formare colonie miste con altri Corvidi. Nidifica fino a 700-800 m, più raramente fino a 1.500 m in Sicilia. Dieta: Si nutre di insetti e invertebrati in primavera-estate, oltre a uova e pulli di piccioni in città. Durante l'inverno predilige alimenti vegetali come semi, germogli e frutta. Distribuzione: Diffusa in Nord Africa, Europa e Asia fino alla Siberia e all'Himalaya. In Italia è nidificante, sedentaria e migratrice regolare, con distribuzione disomogenea, più frequente in Pianura Padana e Puglia, e meno presente nelle Alpi e nella Pianura Padana orientale. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1822        recognition: 'Piumaggio nero/grigiastro, nuca grigio chiaro, iride celeste. Gregaria.',
1823        habitat: "Vive in colonie in centri storici, torri, castelli, parchi e scogliere.<br>Nidifica in cavità di edifici, camini o alberi cavi.<br>Molto sociale, frequenta piazze e prati urbani per nutrirsi.",
1824        sound: '',
1825        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1052519/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1826        video: 'https://youtu.be/87qI2TikJ7E'
1827    },
1828    {
1829        id: 'sparviere',
1830        name: 'Sparviere',
1831        scientificName: 'Accipiter nisus',
1832        category: 'uccelli',
1833        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1834        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
1835        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
1836        image: 'specie_r_z/sparviere.jpg',
1837        credit: '',
1838        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Lo Sparviere (Accipiter nisus) è un piccolo rapace diurno, lungo fino a 30 cm, con un’apertura alare che può raggiungere i 60 cm nei maschi. Le ali corte e la lunga coda lo rendono agile nei boschi. La femmina è leggermente più grande del maschio. Gli adulti hanno parti superiori cenerine, parti inferiori bianche con linee ondulate e str
1838iature rosso ruggine, mentre i giovani sono grigio-bianchi con macchie trasversali. Nidifica in boschi collinari e montani, preferendo conifere di 15-40 anni e aree aperte per la caccia. Costruisce più nidi, riutilizzandoli nel tempo, e depone 3-5 uova covate per 33-35 giorni. I giovani restano sotto la protezione dei genitori dopo l’involo. Diffuso nel Paleartico, dall’Europa all’Asia, sverna in Europa sud-occidentale e Nord Africa. In Italia è nidificante sedentario, presente tra 500 e 1.600 m, ma può raggiungere i 1.950 m. Sta ampliando il proprio areale nel nord Italia, includendo aree urbane e parchi. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1839        recognition: 'Rapace piccolo, ali corte, coda lunga. Maschio cenerino sopra, striato ruggine sotto.',
1840        habitat: "Cacciatore di boschi e parchi, specializzato nella cattura di uccelli in volo.<br>Utilizza siepi e alberi per agguati a sorpresa anche in giardini.<br>Nidifica nel fitto dei boschi, spesso su conifere.",
1841        sound: '',
1842        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/721201/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1843        video: 'https://youtu.be/bKAOoeudaPw'
1844    },
1845    {
1846        id: 'gallinella-d-acqua',
1847        name: "Gallinella d'acqua",
1848        scientificName: 'Gallinula chloropus',
1849        category: 'uccelli',
1850        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1851        nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1852        phenology: {"0": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "9": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
1853        image: "specie_a_f/gallinella d'acqua.jpg",
1854        credit: '',
1855        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus) è un rallide di medie dimensioni, più piccolo e slanciato rispetto alla Folaga, presenta piumaggio scuro con sottocoda e fianchi bianchi, becco rosso con apice giallo, e zampe giallo-verde chiaro. Misura 32-35 cm di lunghezza, con un'apertura alare di 50-55 cm e un peso di 185-420 grammi. Si arrampica agilmente su vegetazione, utilizzandola come dormitorio, ed è riconoscibile dal verso esplosivo “prrrììuc”. Vive in zone umide come stagni, fiumi e risaie, evitando acque oligotrofiche e saline. Nidifica tra fitta vegetazione nei pressi dell’acqua, tollerando la presenza umana. È onnivora, nutrendosi di vegetali e piccoli animali. Diffusa in 
1855Europa e nel Paleartico occidentale, è residente, migratrice o dispersiva a seconda delle regioni. In Italia è sedentaria e nidificante, comune a basse quote fino a 1.700 m sulle Alpi e 1.250 m in Sicilia, con maggiore diffusione nelle pianure e colline. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1856        recognition: 'Piumaggio scuro, sottocoda/fianchi bianchi, becco rosso con punta gialla.',
1857        habitat: "Frequenta stagni, canali, fossi e rive di laghi con vegetazione fitta.<br>Si nasconde tra canne e cespugli ma esce a nuotare o camminare sulla vegetazione.<br>Comune anche in parchi urbani con piccoli specchi d'acqua.",
1858        sound: '',
1859        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/652678/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1860        video: 'https://youtu.be/TP7dAN8XbNY'
1861    },
1862    {
1863        id: 'assiolo',
1864        name: 'Assiolo',
1865        scientificName: 'Otus scops',
1866        category: 'uccelli',
1867        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
1868        nesting: [3, 4, 5, 6],
1869        phenology: {"3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]},
1870        image: 'specie_a_f/assiolo.jpg',
1871        credit: '',
1872        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] L’Assiolo (Otus scops) è un piccolo rapace notturno lungo 19-20 cm, con apertura alare di 53-63 cm e peso di 58-135 grammi. Presenta due caratteristici \"cornetti\" o ciuffi auricolari e un piumaggio vermicolato color corteccia che lo mimetizza perfettamente sui tronchi. Predilige ambienti aperti, soleggiati e relativamente aridi, nidificando in cavità naturali o artificiali, in boschi radi, coltivazioni arboree e paesaggi agrari tradizionali. Specie paleartico-mediterranea, è migratrice, nidificante e in parte sedentaria in Italia, presente sulla penisola e nelle isole ma assente dalle alte aree alpine, dai rilievi maggiori e da buona parte della Pianura Padana. Sverna in Africa centrale. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1873        recognition: 'Piccolo gufo con due cornetti auricolari, piumaggio grigio-bruno vermicolato, occhi arancio-gialli e verso monotono “chiù” ripetuto di notte.',
1874        habitat: "Piccolo rapace notturno di parchi, giardini, viali alberati e boschi aperti.<br>Nidifica in cavità di alberi o muri in contesti anche urbani.<br>Il suo richiamo ritmico 'chiù' è tipico delle notti estive.",
1875        sound: '',
1876        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1059346/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1877        video: 'https://www.youtube.com/watch?v=lCpyqMpgpKQ'
1878    },
1879    {
1880        id: 'averla-piccola',
1881        name: 'Averla piccola',
1882        scientificName: 'Lanius collurio',
1883        category: 'uccelli',
1884        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1885        nesting: [3, 4, 5, 6],
1886        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-yellow"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]},
1887        image: 'specie_a_f/averla piccola.jpg',
1888        credit: '',
1889        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] L’Averla piccola (Lanius collurio) è un passeriforme lungo circa 17 cm, con apertura alare di 24-27 cm e peso di 22,5-40 grammi. Il maschio ha capo grigio, \"mascherina\" nera, dorso rossiccio e parti inferiori bianco-rosate, mentre la femmina è marrone-rossiccia. Nidifica in aree aperte o semiaperte, come pascoli e praterie arbustate, utilizzando siepi e cespugli. La dieta è prevalentemente insettivora, ma include anche piccoli mammiferi, uccelli, rane e lucertole. Caccia da punti elevati come cespugli o alberi, sfruttando una tecnica di avvistamento panoramico e conserva le prede su arbusti spinosi. Distribuita nella Regione Paleartica occidentale, è migratrice sub-sahariana, svernando nei tropici africani. In Italia è nidificante e migratrice, presente dalle coste alle montagne (fino a 2.100 m), diffusa in Sardegna e localizzata in Sicilia, ma assente da Puglia e Pianura Padana intensivamente coltivata. La migrazione segue percorsi primaverili verso Est e autunnali diretti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1890        recognition: 'Maschio con capo grigio e mascherina nera, dorso rossiccio, spesso posata su arbusti spinosi dove conserva le prede.',
1891        habitat: "Frequenta campagne aperte con siepi, cespugli spinosi e filari alberati.<br>
1891Utilizza le spine dei cespugli come 'dispensa' per infilzare le prede.<br>Caccia da posatoi dominanti in zone agricole estensive.",
1892        sound: '',
1893        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/999109/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1894        video: 'https://youtu.be/KYpIk6aGi7U'
1895    },
1896    {
1897        id: 'porciglione',
1898        name: 'Porciglione',
1899        scientificName: 'Rallus aquaticus',
1900        category: 'uccelli',
1901        phenology: {},
1902        months: [],
1903        nesting: [],
1904        image: 'specie_i_p/porciglione.jpg',
1905        credit: '',
1906        description: "Il Porciglione (Rallus aquaticus) è un rallide medio-piccolo, lungo 23-28 cm, con apertura alare di 38-45 cm e peso di 74-190 grammi. Si distingue per il becco lungo e sottile, leggermente ricurvo, piumaggio marrone con strie nere sul dorso, grigio-bluastro sul petto e barre nere e bianche sui fianchi. Il caratteristico verso simile a un grugnito ne rivela spesso la presenza. Vive in zone umide con vegetazione acquatica densa e terreno fangoso, nidificando in canneti lontano da aree asciutte. In migrazione e in inverno frequenta anche ambienti disturbati, inclusi contesti urbani. La dieta è composta soprattutto da insetti, vermi, molluschi e crostacei, ma include anche vegetali in autunno-inverno. Diffuso dal Portogallo alla Siberia e al Kazakhstan, è migratore o sedentario a seconda delle regioni. In Italia è nidificante, parzialmente sedentario, migratore e svernante, con maggiore presenza in Pianura Padana, Alto Adriatico e zone umide del centro-sud, fino a circa 1.450 m di altitudine. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1907        recognition: 'Rallide con becco lungo e rosso-aranciato, corpo snello, fianchi barrati bianco-neri e verso simile a un grugnito.',
1908        habitat: "Vive nel fitto di canneti e vegetazione palustre densa.<br>Molto difficile da vedere, si muove camminando tra le canne o nuotando.<br>Il suo verso simile al grugnito di un maiale rivela la sua presenza.",
1909        sound: '',
1910        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/938499/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1911        video: 'https://youtu.be/ep7Y2CXWR5A'
1912    },
1913    {
1914        id: 'rondone-maggiore',
1915        name: 'Rondone maggiore',
1916        scientificName: 'Tachymarptis melba',
1917        category: 'uccelli',
1918        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1919        nesting: [3, 4, 5, 6, 7],
1920        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
1921        image: 'specie_r_z/rondone maggiore.jpg',
1922        credit: '',
1923        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone maggiore (Tachymarptis melba) è un uccello lungo 20-23 cm, con un’apertura alare di 51-58 cm. Ha parti superiori grigio-scure e ventre e gola bianchi, visibili con difficoltà in volo. Le sue zampe corte gli impediscono di decollare da terra, ma è un abile arrampicatore. Si nutre di insetti catturati in volo, e forma legami di coppia duraturi. Nidifica in pareti rocciose, grotte e alberi, ma anche su edifici, mostrando un aumento dell’areale. In Italia nidifica dal mare fino a oltre 2000 metri di altitudine, spesso in colonie miste con il Rondone pallido, raramente superiori a 10 coppie, ma talvolta più numerose. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1924        recognition: 'Parti superiori scure, ventre e gola bianchi separati da una banda pettorale scura. Più grande del rondone comune.',
1925        habitat: "Frequenta ambienti aerei sopra città e coste.<br>Nidifica in colonie su edifici o pareti rocciose.<br>Più grande del rondone comune, con ventre bianco ben visibile.",
1926        sound: '',
1927        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/140657/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1928        video: 'https://youtu.be/920_-TCkBJo'
1929    },
1930    {
1931        id: 'rondone-pallido',
1932        name: 'Rondone pallido',
1933        scientificName: 'Apus pallidus',
1934        category: 'uccelli',
1935        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1936        nesting: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
1937        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "9": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
1938        image: 'specie_r_z/rondone pallido.jpg',
1939        credit: '',
1940        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone pallido (Apu
1940s pallidus) è un uccello con piumaggio bruno-caffelatte, lungo 16-17 cm, apertura alare di 42-46 cm e peso di 28-62 grammi. Rispetto al Rondone comune, ha silhouette più tozza, capo più largo e ali più arrotondate. Nidifica lungo coste, falesie e scogliere, ma anche in centri urbani e vallate alpine, spesso in colonie. Rimane alle nostre latitudini fino all’autunno inoltrato, talvolta svernando in siti costieri. Si nutre di insetti alati catturati in volo. È distribuito sulle coste mediterranee, Europa meridionale, Nord Africa e Penisola Arabica. Specie migratrice, sverna in Africa tropicale. In Italia è migratore regolare, nidificante e svernante raro, con colonie in Sardegna, lungo il versante tirrenico e in centri abitati dell’entroterra. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1941        recognition: 'Simile al Rondone comune ma più chiaro (color caffelatte), silhouette più tozza e gola bianca più estesa.',
1942        habitat: "Simile al rondone comune, frequenta ambienti aerei urbani e costieri.<br>Nidifica in edifici e scogliere, spesso in colonie.<br>Predilige climi mediterranei e arriva prima in primavera.",
1943        sound: '',
1944        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/554538/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1945        video: 'https://youtu.be/kYyRHEvxbaA'
1946    },
1947    {
1948        id: 'tuffetto',
1949        name: 'Tuffetto',
1950        scientificName: 'Tachybaptus ruficollis',
1951        category: 'uccelli',
1952        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
1953        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
1954        phenology: {},
1955        image: 'specie_r_z/tuffetto.jpg',
1956        credit: '',
1957        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis) è il più piccolo degli svassi europei, lungo 25-29 cm, con apertura alare di 40-45 cm e peso di 139-250 grammi. Ha un profilo tondeggiante, collo corto, becco breve e piumaggio scuro con guance e collo color castano, distinguibile per il richiamo trillante. In volo manca di zone bianche sulle ali. Frequenta zone d'acqua dolce poco profonde, naturali o artificiali, con vegetazione acquatica. Nidifica in coppie o colonie sparse su nidi galleggianti ancorati alla vegetazione. È presente fino a 500 m di altitudine, più raramente fino a 1.000 m, con avvistamenti eccezionali a 1.974 m nelle Alpi. Durante la migrazione predilige acque dolci o salmastre, mentre in inverno si sposta in zone umide costiere o interne. Si nutre principalmente di insetti acquatici, ma recentemente ha incluso gamberi d’acqua dolce esotici. Ampiamente distribuito nel Paleartico, Paleotropico e Australasia, in Italia è nidificante, sedentario, migratore e svernante, con maggiore diffusione in Pianura Padana, Alto Adriatico, Sardegna e versante tirrenico. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1958        recognition: 'Piccolo svasso tondeggiante, collo corto, piumaggio scuro con guance castane (in estate). Richiamo trillante caratteristico.',
1959        habitat: "Piccolo svasso di stagni, laghi e canali con vegetazione emersa abbondante.<br>Costruisce nidi galleggianti tra le canne.<br>Si immerge spesso e volentieri, sparendo sott'acqua al minimo pericolo.",
1960        sound: '',
1961        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/729682/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1962        video: 'https://youtu.be/CGBVOf4DLPs'
1963    },
1964    {
1965        id: 'tortora-selvatica',
1966        name: 'Tortora selvatica',
1967        scientificName: 'Streptopelia turtur',
1968        category: 'uccelli',
1969        months: [3, 4, 5, 6, 7],
1970        nesting: [4, 5, 6],
1971        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]},
1972        image: 'specie_r_z/tortora selvatica.jpg',
1973        credit: '',
1974        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Tortora selvatica (Streptopelia turtur) è un Columbide con piumaggio grigio-azzurro su testa, collo e groppone, dorso brunastro, ali fulve con macchie nerastre e coda orlata di nero e bianco. Collo e petto hanno sfumature rosa-violetto, che diventano bianco sporco sull’addome. Le zampe sono rosse, il becco nero e gli occhi di un rosso vivo. I giovani hanno una colorazione meno vivida. Facilmente osservabile in volo rettilineo e a basse quote, si associa a volte con Tortore dal collare e Colombacci. Si nutre di semi camminando sul terreno. Nidifica in zone boscose e soleggiate di pianura e collina, evitando i grandi centri urbani, ma frequentando aree alberate suburbane, parchi e frutteti. L’Italia è un importante crocevia per gli spostamenti migratori tra Europa e Africa. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1975        recognition: 'Ali fulve con macchie nere, macchia a righe bianche e nere sul collo, anello oculare rosso.',
1976        habitat: "Frequenta campagne alberate, boschetti, margini di foreste e siepi.<br>Più timida della tortora dal collare, evita i centri urbani densi.<br>Migratrice, presente in estate in zone agricole con alberi.",
1977        sound: '',
1978        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007826/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1979        video: 'https://youtu.be/Lj9rCZUrtP4'
1980    },
1981    {
1982        id: 'tarabusino',
1983        name: 'Tarabusino',
1984        scientificName: 'Ixobrychus minutus',
1985        category: 'uccelli',
1986        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
1987        nesting: [4, 5, 6],
1988        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]},
1989        image: 'specie_r_z/tarabusino.jpg',
1990        credit: '',
1991        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Tarabusino (Ixobrychus minutus) è il più piccolo ardeide europeo, lungo 33-38 cm, con apertura alare di 52-58 cm e peso di 73-172 g. Ha un piumaggio elegante color ocra fulvo con nero su capo, dorso e remiganti. Le femmine e i g
1991iovani hanno tonalità più brunastre e striate. Habitat: Abita zone umide di acqua dolce, spesso con canneti e vegetazione galleggiante, inclusi stagni, risaie e laghetti artificiali. Predilige acque ferme o a lento scorrimento con vegetazione emergente. Dieta: Si nutre di piccole prede acquatiche come insetti, rane, girini, pesci, molluschi e crostacei. Comportamento: Ha abitudini crepuscolari e notturne, ma è osservabile anche di giorno. Il canto del maschio ricorda l’abbaiare di un cagnolino. Distribuzione: Ha un areale frammentato in Europa (escluse Isole Britanniche, Scandinavia e Danimarca), Nord Africa e Medio Oriente. Le popolazioni europee svernano in Africa sub-sahariana o restano in Europa meridionale. In Italia: Migratore e nidificante, è presente nelle aree umide della Pianura Padana e dell'Alto Adriatico, con distribuzione frammentata altrove. Durante le migrazioni si muove in gruppi numerosi, soprattutto di notte. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.",
1992        recognition: 'Piccolo airone color ocra e nero, tipico dei canneti. Volo radente con battiti rapidi.',
1993        habitat: "Il più piccolo airone europeo, vive in canneti fitti e vegetazione ripariale.<br>Si arrampica abilmente sulle canne sopra l'acqua.<br>Crepuscolare e mimetico, difficile da osservare allo scoperto.",
1994        sound: '',
1995        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1015853/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
1996        video: 'https://youtu.be/xcgsE0X45wM'
1997    },
1998    {
1999        id: 'cormorano',
2000        name: 'Cormorano',
2001        scientificName: 'Phalacrocorax carbo',
2002        category: 'uccelli',
2003        phenology: {},
2004        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
2005        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2006        image: 'specie_a_f/cormorano.jpg',
2007        recognition: "Grande uccello acquatico nero, con becco uncinato e gola chiara. Nuota con il corpo molto immerso e il becco rivolto verso l'alto. Spesso si osserva posato con le ali aperte per asciugarsi.",
2008        habitat: "Frequenta laghi, fiumi, estuari e coste marine ricchi di pesce.<br>Riposa in gruppi su alberi (dormitori), scogli o manufatti, spesso ad ali aperte.<br>Nidifica in colonie su alberi o al suolo in zone indisturbate.",
2009    },
2010    {
2011        id: 'cicogna',
2012        name: 'Cicogna',
2013        scientificName: 'Ciconia ciconia',
2014        category: 'uccelli',
2015        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2016        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
2017        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
2018        image: 'specie_a_f/cicogna.jpg',
2019        recognition: "Inconfondibile uccello di grandi dimensioni con piumaggio bianco e nero. Becco e zampe lunghi e rossi. Volo maestoso con collo teso e zampe estese oltre la coda.",
2020        habitat: "Abita prati umidi, risaie, zone agricole aperte e paludi.<br>Nidifica su tetti, comignoli, tralicci o alberi, spesso vicino all'uomo.<br>Cammina lentamente nei campi in cerca di prede.",
2021    },
2022    {
2023        id: 'svasso-maggiore',
2024        name: 'Svasso maggiore',
2025        scientificName: 'Podiceps cristatus',
2026        category: 'uccelli',
2027        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2028        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
2029        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "9": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2030        image: 'specie_r_z/svasso maggiore.jpg',
2031        recognition: "Uccello acquatico con collo lungo e sottile, becco appuntito. In abito nuziale presenta ciuffi auricolari neri e collare rossiccio. Spesso si immerge completamente per pescare.",
2032        habitat: "Frequenta laghi aperti, bacini artificiali e fiumi a corso lento.<br>Costruisce nidi galleggianti ancorati alla vegetazione rivierasca.<br>Famoso per le parate nuziali elaborate ('danza dello specchio').",
2033    },
2034    {
2035        id: 'gabbiano-reale',
2036        name: 'Gabbiano reale',
2037        scientificName: 'Larus michahellis',
2038        category: 'uccelli',
2039        phenology: {},
2040        nesting: [],
2041        months: [],
2042        image: 'specie_a_f/gabbiano reale.jpg',
2043        recognition: "Gabbiano di grandi dimensioni con dorso grigio e zampe gialle. Becco giallo robusto con macchia rossa sulla mandibola inferiore. Giovani brunastri e macchiettati.",
2044        habitat: "Opportunista, frequenta discariche, città, porti, coste e laghi.<br>Nidifica su tetti, scogliere o isole, difendendo aggressivamente il nido.<br>Si adatta a qualsiasi ambiente con disponibilità di cibo.",
2045    },
2046    {
2047        id: 'cigno-reale',
2048        name: 'Cigno reale',
2049        scientificName: 'Cygnus olor',
2050        category: 'uccelli',
2051        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2052        nesting: [2, 3, 4, 5],
2053        phenology: {"5": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
2054        image: 'specie_a_f/cigno reale.jpg',
2055        recognition: "Enorme uccello acquatico interamente bianco con collo a 'S'. Becco arancione con un tubercolo nero alla base. I giovani sono grigio-brunastri con becco grigio.",
2056        habitat: "Vive in laghi, fiumi lenti, canali e parchi cittadini con acqua.<br>Costruisce grandi nidi di canne sulla riva o su isolotti.<br>Molto territoriale, difende lo specchio d'acqua da intrusi.",
2057    },
2058    {
2059        id: 'smergo-maggiore-maschio',
2060        name: 'Smergo maggiore (maschio)',
2061        scientificName: 'Mergus merganser',
2062        category: 'uccelli',
2063        phenology: {},
2064        nesting: [],
2065        months: [],
2066        image: 'specie_r_z/smergo maggiore maschio.jpg',
2067        recognition: "Anatra tuffatrice con corpo bianco rosato e testa verde scuro lucente. Becco rosso, lungo e sottile, uncinato all'apice. In volo mostra molto bianco sulle ali.",
2068        habitat: "Frequenta grandi laghi profondi e fiumi con acque limpide.<br>Abile pescatore, si immerge per catturare pesci col becco seghettato.<br>Nidifica in cavità di alberi o cassette nido vicino all'acqua.",
2069    },
2070    {
2071        id: 'smergo-maggiore-femmina',
2072        name: 'Smergo maggiore (femmina)',
2073        scientificName: 'Mergus merganser',
2074        category: 'uccelli',
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2078        image: 'specie_r_z/smergo maggiore femmina.webp',
2079        recognition: "Testa color ruggine con crestina nucale, nettamente staccata dal collo bianco. Corpo grigio e becco rosso sottile. Si osserva spesso in gruppi.",
2080        habitat: "Condivide l'habitat acquatico del maschio.<br>Guida i piccoli (spesso numerosi) in acqua subito dopo la schiusa.<br>Frequenta le stesse zone di pesca e riposo del partner.",
2081    },
2082    {
2083        id: 'nitticora',
2084        name: 'Nitticora',
2085        scientificName: 'Nycticorax nycticorax',
2086        category: 'uccelli',
2087        phenology: {},
2088        nesting: [],
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2090        image: 'specie_i_p/nitticora.jpg',
2091        recognition: "Airone di medie dimensioni, tozzo, con dorso nero e occhi rossi. Piumaggio grigio e bianco, zampe gialle. Attivo soprattutto al crepuscolo.",
2092        habitat: "Airone crepuscolare/notturno, frequenta zone umide boscate e risaie.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi e cespugli.<br>Di giorno riposa nascosta nella vegetazione arborea vicino all'acqua.",
2093    },
2094    {
2095        id: 'fagiano-maschio',
2096        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2097        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2098        phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2099        name: 'Fagiano (maschio)',
2100        scientificName: 'Phasianus colchicus',
2101        category: 'uccelli',
2102        image: 'specie_a_f/fagiano maschio.jpg',
2103        recognition: "Inconfondibile per la lunga coda e il piumaggio coloratissimo, ramato e barrato. Testa verde scuro con caruncole rosse intorno all'occhio. Volo rumoroso e pesante.",
2104        habitat: "Vive in campagne coltivate, margini di boschi, siepi e zone incolte.<br>Si nasconde nell'erba alta ma si invola rumorosamente se disturbato.<br>Introdotto per la caccia, è ormai naturalizzato in molte aree.",
2105    },
2106    {
2107        id: 'fagiano-femmina',
2108        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2109        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2110        phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2111        name: 'Fagiano (femmina)',
2112        scientificName: 'Phasianus colchicus',
2113        category: 'uccelli',
2114        image: 'specie_a_f/fagiano femmina.jpg',
2115        recognition: "Piumaggio criptico marrone chiaro screziato di nero, perfetto per mimetizzarsi. Coda lunga ma più corta del maschio. Si invola improvvisamente se disturbata.",
2116        habitat: "Frequenta gli stessi ambienti agricoli e boschivi del maschio.<br>Molto mimetica, cova a terra nascosta tra la vegetazione fitta.<br>Accudisce la prole portandola a nutrirsi nei campi.",
2117    },
2118    {
2119        id: 'poiana',
2120        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2121        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
2122        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]},
2123        name: 'Poiana',
2124        scientificName: 'Buteo buteo',
2125        category: 'uccelli',
2126        image: 'specie_i_p/poiana.jpg',
2127        recognition: "Rapace di medie dimensioni con piumaggio variabile dal marrone scuro al quasi bianco. Ali larghe e coda corta e arrotondata. Spesso osservata posata su pali o in volo circolare sfruttando le termiche.",
2128        habitat: "Il rapace più comune, frequenta boschi, campagne aperte e colline.<br>Spesso posata su pali o alberi lungo le strade in attesa di prede.<br>Vola volteggiando in cerchio sfruttando le correnti termiche.",
2129    },
2130    {
2131        id: 'gazza',
2132        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2133        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
2134        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]},
2135        name: 'Gazza',
2136        scientificName: 'Pica pica',
2137        category: 'uccelli',
2138        image: 'specie_a_f/gazza.jpg',
2139        recognition: "Piumaggio bianco e nero con riflessi metallici blu-verdastri su ali e coda. Coda molto lunga e scalata. Voce aspra e comportamento confidente.",
2140        habitat: "Comune in campagne, parchi urbani, giardini e zone agricole.<br>Costruisce nidi a cupola con tetto di stecchi su alberi alti.<br>Onnivora e intelligente, frequenta anche zone antropizzate.",
2141    },
2142    {
2143        id: 'gabbiano-comune',
2144        name: 'Gabbiano comune',
2145        scientificName: 'Chroicocephalus ridibundus',
2146        category: 'uccelli',
2147        phenology: {},
2148        nesting: [],
2149        months: [],
2150        image: 'specie_a_f/gabbiano comune (abito estivo).jpg',
2151        recognition: "Gabbiano di piccole dimensioni. In estate testa marrone scuro ('cappuccio'), in inverno bianca con macchia auricolare scura. Becco e zampe rossi.",
2152        habitat: "Più piccolo del reale, frequenta laghi, fiumi, campi arati e città.<br>In inverno forma grandi gruppi in parchi e lungo i corsi d'acqua.<br>Nidifica in colonie in zone umide o isolotti.",
2153    },
2154    {
2155        id: 'gabbiano-comune-inverno',
2156        name: 'Gabbiano comune (inverno)',
2157        scientificName: 'Chroicocephalus ridibundus',
2158        category: 'uccelli',
2159        phenology: {},
2160        nesting: [],
2161        months: [],
2162        image: 'specie_a_f/gabbiano comune (abito inverno:estate).jpg',
2163        recognition: "Simile all'adulto estivo ma con testa bianca e una caratteristica macchia scura dietro l'occhio. Becco e zampe rossastri. Volo agile e leggero.",
2164        habitat: "Frequenta gli stessi habitat: acque interne, coste e campi.<br>Piumaggio invernale con macchia auricolare scura invece del cappuccio.<br>Gregario, si sposta tra dormitori lacustri e zone di alimentazione.",
2165    },
2166    {
2167        id: 'cavaliere-ditalia',
2168        name: "Cavaliere d'Italia",
2169        scientificName: 'Himantopus himantopus',
2170        category: 'uccelli',
2171        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
2172        nesting: [3, 4, 5, 6],
2173        phenology: {},
2174        image: "specie_a_f/cavaliere d'italia.jpeg",
2175        recognition: "Inconfondibile per le lunghissime zampe rosse e il becco nero sottile e dritto. Piumaggio bianco e nero. Volo con zampe che sporgono molto oltre la coda.",
2176        habitat: "Tipico di zone umide con acque basse, saline, risaie e lagune.<br>Nidifica in colonie su isolotti o dossi di fango emergenti.<br>Cammina nell'acqua bassa con le lunghissime zampe rosse.",
2177    },
2178    {
2179        id: 'mestolone-maschio',
2180        name: 'Mestolone (maschio)',
2181        scientificName: 'Spatula clypeata',
2182        category: 'uccelli',
2183        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-white", "phen-white"]},
2184        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11],
2185        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
2186        image: 'specie_i_p/mestolone (maschio).jpg',
2187        recognition: "Anatra con enorme becco a spatola nero. Testa verde scuro, petto bianco e fianchi castani. Inconfondibile per la forma del becco.",
2188        habitat: "Anatra di superficie che frequenta acque basse ricche di vegetazione.<br>Filtra l'acqua col grande becco a spatola in zone palustri e lagune.<br>Nidifica a terra nell'erba alta vicino all'acqua.",
2189    },
2190    {
2191        id: 'mestolone-femmina',
2192        name: 'Mestolone (femmina)',
2193        scientificName: 'Spatula clypeata',
2194        category: 'uccelli',
2195        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-white", "phen-white"]},
2196        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11],
2197        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
2198        image: 'specie_i_p/mestolone femmina.jpg',
2199        recognition: "Piumaggio marrone screziato simile al Germano reale, ma con l'inconfondibile becco enorme e spatolato. Specchio alare verde opaco.",
2200        habitat: "Condivide l'habitat di palude e acque basse del maschio.<br>Mimetica tra la vegetazione palustre dove nasconde il nido.<br>Si nutre filtrando l'acqua in superficie come il maschio.",
2201    },
2202    {
2203        id: 'lodolaio',
2204        name: 'Lodolaio',
2205        scientificName: 'Falco subbuteo',
2206        category: 'uccelli',
2207        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
2208        nesting: [4, 5, 6, 7, 8],
2209        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "4": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
2210        image: 'specie_i_p/lodolaio.jpg',
2211        description: "[SPECIE MIGRATRICE] Il Lodolaio (Falco subbuteo) è un piccolo falco estremamente agile ed elegante, rinomato per le sue spettacolari doti di volo. È uno dei pochi rapaci in grado di catturare rondini, rondoni e persino libellule direttamente in volo, grazie a picchiate vertiginose e manovre acrobatiche. Arriva in Europa in tarda primavera (aprile-maggio) dopo aver trascorso l'inverno in Africa meridionale, tempismo che coincide con l'abbondanza di grandi insetti e l'involo dei giovani passeriformi, sue prede principali. Non costruisce un nido proprio, ma occupa nidi abbandonati di Cornacchia o altri corvidi, posti solitamente sulle cime di alti alberi in filari, boschetti o margini di boschi, talvolta anche in parchi urbani ampi. La silhouette in volo ricorda quella di un enorme rondone, con ali lunghe, strette e appuntite a forma di falce. Il piumaggio è contrastato: parti superiori grigio ardesia scuro, parti inferiori biancastre con fitte striature nere verticali. Un dettaglio diagnostico fondamentale negli adulti è il color rosso ruggine dei 'calzoni' (le piume delle zampe) e del sottocoda, che contrasta con il resto del corpo. Il capo presenta un cappuccio nero 'da boia' e guance bianche con un evidente mustacchio nero.",
2212        recognition: "1. Sagoma di volo simile a un rondone gigante, con ali lunghe, strette e appuntite.\n2. Parti superiori grigio ardesia scuro, parti inferiori chiare con fitte striature nere.\n3. Calzoni e sottocoda color rosso ruggine (negli adulti).\n4. Cappuccio nero e guance bianche con netto mustacchio.\n5. Volo veloce e acrobatico, spesso caccia insetti o uccelli in aria.",
2213        habitat: "Frequenta boschi aperti, campagne con filari e zone umide.<br>Caccia insetti (libellule) e uccelli in volo veloce e acrobatico.<br>Nidifica in vecchi nidi di corvidi su alberi alti.",
2214        sound: ''
2215    },
2216    {
2217        id: 'gufo-comune',
2218        name: 'Gufo comune',
2219        scientificName: 'Asio otus',
2220        category: 'uccelli',
2221        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2222        nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
2223        phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2224        image: 'specie_a_f/gufo comune.jpg',
2225        recognition: "Rapace notturno con ciuffi auricolari lunghi (spesso eretti). Occhi arancio vivo. Piumaggio mimetico bruno-grigiastro 
2225striato. Volo silenzioso.",
2226        habitat: "Abita boschi (specie conifere), parchi e campagne alberate.<br>Utilizza vecchi nidi di corvidi o scoiattoli su alberi.<br>In inverno forma dormitori (roost) comuni su alberi sempreverdi.",
2227    },
2228    {
2229        id: 'piccione',
2230        name: 'Piccione',
2231        scientificName: 'Columba livia',
2232        category: 'uccelli',
2233        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2234        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2235        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2236        image: 'specie_i_p/piccione (columba livia).jpg',
2237        recognition: "Piumaggio variabile, tipicamente grigio con due barre alari nere. Groppone bianco visibile in volo. Comportamento gregario e confidente in ambiente urbano.",
2238        habitat: "Strettamente legato all'uomo: città, piazze, edifici e cascine.<br>Deriva dal piccione selvatico delle scogliere, di cui mantiene le abitudini di nidificazione.<br>Nidifica su cornicioni, buchi nei muri e sottotetti.",
2239    },
2240    {
2241        id: 'colombaccio',
2242        name: 'Colombaccio',
2243        scientificName: 'Columba palumbus',
2244        category: 'uccelli',
2245        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2246        nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2247        phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2248        image: 'specie_a_f/colombaccio.jpg',
2249        recognition: "Più grande del piccione, con macchia bianca sul collo (adulti) e evidente fascia bianca sulle ali in volo. Petto rosato e occhio giallo.",
2250        habitat: "Originario dei boschi, ora comune anche in parchi urbani e giardini.<br>Nidifica su alberi costruendo una piattaforma di stecchi.<br>In inverno forma grandi stormi che si nutrono nei campi e dormono nei boschi.",
2251    },
2252    {
2253        id: 'colombella',
2254        name: 'Colombella',
2255        scientificName: 'Columba oenas',
2256        category: 'uccelli',
2257        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2258        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
2259        image: 'colombella_foto_20260331.jpg',
2260        credit: '',
2261        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Colombella (Columba oenas) è un columbide di medie dimensioni, simile al Piccione selvatico ma più compatto e legato ad ambienti alberati. Frequenta boschi di latifoglie, parchi e campagne con grandi alberi, spesso con presenza di cavità. Nidifica in buchi di alberi o cavità naturali (anche vecchie cavità di picchi), più raramente su edifici. Si alimenta soprattutto di semi e granaglie.",
2262        recognition: "Simile al piccione ma più uniforme nei colori: grigio con riflessi verdastri sul collo, senza groppone bianco. In volo ali più uniformi (mancano barre nere molto evidenti tipiche di molti piccioni urbani). Occhio scuro.",
2263        habitat: "Boschi di latifoglie, parchi e campagne alberate.<br>Spesso nidifica in cavità di alberi maturi o vecchie cavità di picchi.<br>Si alimenta a terra in aree aperte e coltivi.",
2264        sound: '',
2265        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/961402/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
2266        video: ''
2267    },
2268    {
2269        id: 'falco-pellegrino',
2270        name: 'Falco Pellegrino',
2271        scientificName: 'Falco peregrinus',
2272        category: 'uccelli',
2273        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2274        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6],
2275        phenology: {"6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]},
2276        image: 'specie_a_f/falco pellegrino.jpg',
2277        recognition: "Rapace compatto e potente. Dorso grigio ardesia, parti inferiori chiare barrate. Capo scuro con ampio 'casco' nero e mustacchio evidente. Volo velocissimo.",
2278        habitat: "Frequenta pareti rocciose, ma anche grattacieli, torri e cattedrali in città.<br>Caccia uccelli in volo in spazi aperti o sopra l'area urbana.<br>Nidifica in cengie rocciose o cassette nido su edifici alti.",
2279    },
2280    {
2281        id: 'tortora-dal-collare',
2282        name: 'Tortora dal Collare',
2283        scientificName: 'Streptopelia decaocto',
2284        category: 'uccelli',
2285        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2286        nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2287        phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]},
2288        image: 'specie_r_z/tortora dal collare.jpg',
2289        credit: '',
2290        description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Tortora dal collare (Streptopelia decaocto) è un columbide di media taglia, originario dell'Asia e diffusosi in Europa nel XX secolo. Ha un piumaggio grigio-beige uniforme, con un caratteristico semicollare nero sulla nuca. È una specie antropofila, molto comune in città, parchi e gi
2290ardini, dove si nutre di semi, granaglie e scarti alimentari. Nidifica su alberi o edifici. È sedentaria e presente tutto l'anno.",
2291        recognition: "Piumaggio grigio-sabbia uniforme. Stretto collarino nero sulla nuca. Coda con ampia fascia terminale bianca visibile in volo. Canto trisillabico ripetuto.",
2292        habitat: "Molto comune in zone urbane, parchi, giardini e cascine.<br>Si è espansa dai Balcani a tutta l'Europa nel secolo scorso.<br>Nidifica su alberi (spesso conifere) vicino alle abitazioni.",
2293        sound: '',
2294        audioEmbed: '',
2295        video: ''
2296    },
2297    {
2298        id: 'cuculo',
2299        name: 'Cuculo',
2300        scientificName: 'Cuculus canorus',
2301        category: 'uccelli',
2302        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
2303        nesting: [3, 4, 5, 6],
2304        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
2305        image: 'specie_a_f/cuculo.jpg',
2306        recognition: "Sagoma simile a un falchetto o sparviere, con ali appuntite e coda lunga. Piumaggio grigio sopra, barrato sotto. Noto per il richiamo inconfondibile 'cu-cu'.",
2307        habitat: "Frequenta boschi, campagne alberate, zone aperte con posatoi.<br>Parassita di nido: depone le uova nei nidi di altri uccelli.<br>Il suo richiamo è tipico dei paesaggi rurali e boschivi in primavera.",
2308    },
2309    {
2310        id: 'picchio-verde',
2311        name: 'Picchio Verde',
2312        scientificName: 'Picus viridis',
2313        category: 'uccelli',
2314        phenology: {},
2315        months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2316        nesting: [2, 3, 4, 5, 6],
2317        image: 'specie_i_p/picchio verde.jpg',
2318        recognition: "Dorso verde, groppone giallo brillante (visibile in volo), vertice rosso. Maschio con mustacchio rosso e nero. Si nutre spesso a terra di formiche.",
2319        habitat: "Frequenta boschi radi, parchi, frutteti e prati (anche giardini).<br>Si nutre prevalentemente a terra di formiche, scavando nel terreno.<br>Il suo richiamo è una 'risata' forte e squillante.",
2320    },
2321    {
2322        id: 'rondine',
2323        name: 'Rondine comune',
2324        scientificName: 'Hirundo rustica',
2325        category: 'uccelli',
2326        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8],
2327        nesting: [3, 4, 5, 6],
2328        phenology: {"3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]}, 
2329        image: 'specie_r_z/rondine comune.jpg',
2330        credit: '',
2331        description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Rondine (Hirundo rustica) è un uccello migratore, lungo circa 17 cm, con ali lunghe e appuntite, coda forcuta e piumaggio blu scuro tendente al nero sul dorso, biancastro sul ventre e con una chiazza rossa sulla gola. Nidifica due volte l’anno, deponendo 4-5 uova per covata, che vengono covate per 14-16 giorni. I nidi, costruiti con fango, erba e piume, sono posti sotto cornicioni di case, fienili o stalle, preferendo fabbricati rurali o urbani. Si nutre esclusivamente di insetti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.',
2332        recognition: 'Coda forcuta, gola rossa, dorso blu scuro.',
2333        habitat: "Frequenta campagne, cascine, stalle e zone rurali aperte.<br>Costruisce nidi di fango a coppa aperta su travi interne di edifici.<br>Caccia insetti in volo basso su prati e specchi d'acqua.",
2334        sound: '',
2335        audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1043386/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>",
2336        video: 'https://youtu.be/6yg5ks25h9g'
2337    },
2338    {
2339        id: 'upupa',
2340        name: 'Upupa',
2341        scientificName: 'Upupa epops',
2342        category: 'uccelli',
2343        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7],
2344        nesting: [3, 4, 5, 6],
2345        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]},
2346        image: 'specie_r_z/upupa.jpg',
2347        recognition: "Inconfondibile per la cresta erettile a ventaglio, il becco lungo e curvo e il piumaggio color ocra con ali e coda barrate di bianco e nero. Volo ondulatorio simile a una farfalla.",
2348        habitat: "Predilige campagne aperte con vecchi alberi, frutteti, parchi e prati.<br>Nidifica in cavità di alberi, muri a secco o edifici rurali.<br>Si nutre a terra sondando il terreno col lungo becco curvo.",
2349    },
2350    {
2351        id: 'quaglia',
2352        name: 'Quaglia',
2353        scientificName: 'Coturnix coturnix',
2354        category: 'uccelli',
2355        months: [3, 4, 5, 6, 7, 8],
2356        nesting: [4, 5, 6, 7],
2357        phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]},
2358        image: 'specie_r_z/quaglia.jpg',
2359        recognition: "Piccolo galliforme terricolo, difficile da vedere. Piumaggio bruno striato e mimetico. Noto per il caratteristico richiamo 'quikk-ic-cikk' emesso dai campi di cereali.",
2360        habitat: "Abita campi di cereali, prati alti e zone aperte steppiche.<br>Esclusivamente terricola, si nasconde tra l'erba alta.<br>Migratrice, arriva in primavera per nidificare nei coltivi.",
2361    },
2362    {
2363        id: 'usignolo-di-fiume',
2364        name: 'Usignolo di fiume',
2365        scientificName: 'Cettia cetti',
2366        category: 'uccelli',
2367        months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11],
2368        nesting: [3, 4, 5, 6],
2369        phenology: {"1": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]},
2370        image: 'specie_r_z/usignolo di fiume.jpg',
2371        recognition: "Piumaggio bruno-rossiccio scuro sopra, grigiastro 
2371sotto. Coda arrotondata spesso tenuta sollevata. Molto elusivo, si riconosce per il canto esplosivo e improvviso proveniente dalla vegetazione fitta.",
2372        habitat: "Legato a zone umide con canneti, cespugli e vegetazione ripariale fitta.<br>Molto difficile da vedere, canta nascosto nel folto.<br>Frequenta fossi, rive di fiumi e bordi di stagni.",
2373    },
2374    {
2375        id: 'cutrettola',
2376        name: 'Cutrettola',
2377        scientificName: 'Motacilla flava',
2378        category: 'uccelli',
2379        months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9],
2380        nesting: [3, 4, 5, 6],
2381        phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]},
2382        image: 'specie_a_f/cutrettola.jpg',
2383        recognition: "Motacillide dal piumaggio giallo brillante inferiormente e olivastro superiormente. Capo grigio-bluastro (variabile nelle sottospecie). Coda lunga che agita spesso. Frequenta prati umidi e zone agricole.",
2384        habitat: "Frequenta prati umidi, pascoli, campi coltivati e sponde di canali.<br>Spesso al seguito di bestiame al pascolo.<br>Nidifica a terra nell'erba alta in zone aperte.",
2385    },
2386
2387    // --- MAMMIFERI ---
2388    {
2389        id: 'scoiattolo-rosso',
2390        name: 'Scoiattolo Rosso',
2391        scientificName: 'Sciurus vulgaris',
2392        category: 'mammiferi',
2393        image: 'specie_r_z/scoiattolo_rosso.jpg',
2394        description: "Lo Scoiattolo rosso è un roditore arboricolo onnivoro, lungo circa 25 cm più altri 20 di coda. Il colore del mantello varia dal rosso al marrone scuro, ma il ventre è sempre bianco. È l'unica specie di scoiattolo autoctona in Italia. È minacciato dalla competizione con lo Scoiattolo grigio americano.",
2395        habitat: "Boschi di conifere e latifoglie, parchi e giardini con alberi maturi.",
2396        recognition: "Mantello rosso o bruno, ventre bianco, ciuffi sulle orecchie in inverno."
2397    },
2398    {
2399        id: 'scoiattolo-grigio',
2400        name: 'Scoiattolo Grigio',
2401        scientificName: 'Sciurus carolinensis',
2402        category: 'mammiferi',
2403        image: 'specie_r_z/scoiattolo grigio.jpg',
2404        description: "[SPECIE ALIENA INVASIVA] Originario del Nord America, è stato introdotto in Europa. Più grande e robusto del rosso, ha un mantello grigio. Compete con lo scoiattolo rosso per il cibo e lo spazio, portandolo all'estinzione locale.",
2405        habitat: "Boschi, parchi urbani, giardini.",
2406        recognition: "Mantello grigio, coda bordata di bianco, niente ciuffi sulle orecchie."
2407    },
2408    {
2409        id: 'lepre-comune',
2410        name: 'Lepre Comune',
2411        scientificName: 'Lepus europaeus',
2412        category: 'mammiferi',
2413        image: 'https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0e/Lepus_europaeus_2012-04-14.jpg/640px-Lepus_europaeus_2012-04-14.jpg',
2414        description: "Lagomorfo di grandi dimensioni (fino a 70 cm), con lunghe orecchie a punta nera e potenti zampe posteriori per la corsa. È attiva soprattutto al crepuscolo e di notte. Non scava tane ma riposa in depressioni del terreno.",
2415        habitat: "Campagne aperte, coltivi, margini di boschi.",
2416        recognition: "Orecchie lunghe con punta nera, iride ambra, zampe lunghe."
2417    },
2418    {
2419        id: 'minilepre',
2420        name: 'Minilepre',
2421        scientificName: 'Sylvilagus floridanus',
2422        category: 'mammiferi',
2423        image: 'specie_i_p/minilepre sp.jpeg',
2424        description: "[SPECIE ALIENA] Nota anche come Silvilago orientale, è originaria del Nord America. Più piccola della lepre comune, con orecchie più corte e coda a batuffolo bianca (coda di cotone). Scava tane o usa quelle di altri animali.",
2425        habitat: "Aree di ecotono tra boschi e campi, parchi, zone cespugliose.",
2426        recognition: "Piccola taglia, orecchie corte arrotondate, nuca rossiccia, coda bianca sotto."
2427    },
2428    {
2429        id: 'riccio',
2430        name: 'Riccio',
2431        scientificName: 'Erinaceus europaeus',
2432        category: 'mammiferi',
2433        image: 'specie_r_z/riccio.jpg',
2434        description: "Insettivoro notturno ricoperto di aculei. Si appallottola per difesa. Si nutre di insetti, lumache, lombrichi. Va in letargo d'inverno.",
2435        habitat: "Margini di boschi, siepi, giardini, parchi urbani.",
2436        recognition: "Aculei sul dorso, muso appuntito, si appallottola."
2437    },
2438    {
2439        id: 'volpe',
2440        name: 'Volpe',
2441        scientificName: 'Vulpes vulpes',
2442        category: 'mammiferi',
2443        image: 'specie_r_z/volpe.jpg',
2444        description: "Canide opportunista molto adattabile. Riconoscibile per il muso appuntito, le orecchie grandi e la coda folta con punta bianca. Attiva soprattutto di notte.",
2445        habitat: "Molto vario: boschi, campagne, periferie urbane.",
2446        recognition: "Mantello rossiccio, coda folta con punta bianca, zampe scure."
2447    },
2448    {
2449        id: 'nutria',
2450        name: 'Nutria',
2451        scientificName: 'Myocastor coypus',
2452        category: 'mammiferi',
2453        image: 'specie_i_p/nutria.jpg',
2454        description: "[SPECIE ALIENA INVASIVA] Grande roditore semi-acquatico originario del Sud America. Ha incisivi arancioni e coda cilindrica squamosa. Scava tane negli argini dei corsi d'acqua, causando problemi idraulici.",
2455        habitat: "Corsi d'acqua, canali, laghetti, zone umide.",
2456        recognition: "Incisivi arancioni, vibrisse bianche, coda cilindrica (non piatta)."
2457    },
2458    {
2459        id: 'tasso',
2460        name: 'Tasso',
2461        scientificName: 'Meles meles',
2462        category: 'mammiferi',
2463        image: 'https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/1b/European_Badger_%28Meles_meles%29_-_geograph.org.uk_-_1527266.jpg/640px-European_Badger_%28Meles_meles%29_-_geograph.org.uk_-_1527266.jpg',
2464        description: "Mustelide robusto e notturno, inconfondibile per le strisce nere su testa bianca. Scava complessi sistemi di tane sotterranee. Onnivoro.",
2465        habitat: "Boschi di latifoglie con terreno adatto allo scavo, alternati a zone aperte.",
2466        recognition: "Testa bianca con due strisce nere sugli occhi."
2467    },
2468    {
2469        id: 'cinghiale',
2470        name: 'Cinghiale',
2471        scientificName: 'Sus scrofa',
2472        category: 'mammiferi',
2473        image: 'specie_a_f/cinghiale.jpg',
2474        description: "Ungulato robusto e setoloso, antenato del maiale domestico. I maschi hanno zanne visibili. Vive in gruppi guidati da una femmina anziana. Onnivoro e molto adattabile.",
2475        habitat: "Boschi, macchia mediterranea, zone agricole.",
2476        recognition: "Corpo massiccio, setole scure, zanne nei maschi."
2477    },
2478    {
2479        id: 'capriolo',
2480        name: 'Capriolo',
2481        scientificName: 'Capreolus capreolus',
2482        category: 'mammiferi',
2483        image: 'specie_a_f/capriolo.jpg',
2484        description: "Piccolo cervide elegante. Il maschio ha palchi corti a tre punte che cadono ogni anno. Il posteriore ha una macchia bianca (specchio anale) a forma di cuore nella femmina e di rene nel maschio.",
2485        habitat: "Boschi con radure, zone agricole limitrofe.",
2486        recognition: "Specchio anale bianco, palchi corti nel maschio, muso nero."
2487    },
2488    {
2489        id: 'istrice',
2490        name: 'Istrice',
2491        scientificName: 'Hystrix cristata',
2492        category: 'mammiferi',
2493        image: 'specie_i_p/istrice.jpg',
2494        description: "Il più grande roditore italiano, inconfondibile per gli aculei bianchi e neri che erige se minacciato. Non lancia gli aculei! È rigorosamente vegetariano e notturno.",
2495        habitat: "Zone boscose, macchia, coltivi, argini.",
2496        recognition: "Aculei lunghi bianchi e neri, cresta erettile sulla testa."
2497    }
2498];

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