1const speciesDatabase = [ 2 // UCCELLI 3 { 4 id: 'pettirosso', 5 name: 'Pettirosso', 6 scientificName: 'Erithacus rubecula', 7 category: 'uccelli', 8 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 9 nesting: [3, 4, 5, 6], 10 phenology: {}, 11 image: 'specie_i_p/pettirosso.jpg', 12 credit: '', 13 description: 'Il Pettirosso (Erithacus rubecula) è un piccolo passeriforme con parti superiori bruno oliva e una vivace tinta arancio-ruggine su gola, petto, fronte e lati del capo, mentre le parti inferiori sono biancastre. Raggiunge una lunghezza di 14 cm, con un\'apertura alare di 20-22 cm e un peso di 13,5-24,5 grammi. Nidifica in ambienti alberati e boschivi con ricco sottobosco, spesso vicino a corpi d\'acqua, costruendo nidi a breve distanza da terra in cavità naturali o oggetti abbandonati. Si nutre di molluschi, insetti e larve, oltre a bacche e frutti selvatici. Diffuso in tutta Europa, è migratore parziale o residente a seconda della regione. In Italia è ampiamente presente come nidificante, migratore e svernante, con altitudini fino a 2.100 m nelle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 14 recognition: 'Cerca la macchia arancione sul petto. Ha un atteggiamento confidente e saltella spesso a terra.', 15 habitat: "Frequenta boschi, parchi, giardini e siepi, adattandosi bene anche alle aree urbane.<br>Predilige zone con ricco sottobosco e vegetazione densa dove trovare rifugio.<br>In inverno si avvicina molto alle abitazioni in cerca di cibo.", 16 sound: '', 17 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1071472/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 18 video: 'https://youtu.be/ODe3B5PG0X0' 19 }, 20 { 21 id: 'capinera', 22 name: 'Capinera', 23 scientificName: 'Sylvia atricapilla', 24 category: 'uccelli', 25 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 26 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 27 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 28 image: 'specie_a_f/capinera.jpg', 29 credit: '', 30 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Capinera (Sylvia atricapilla) è un uccello lungo circa 14 cm, con un peso di 20 grammi. Il maschio ha piumaggio grigio cenere con vertice nero, mentre le femmine sono più brune, con vertice rosso ruggine o marrone. I giovani mostrano colori più fulvi e giallastri. à vivace e socievole, frequenta alberi e cespugli, con un volo breve e ondulato. Diffusa in tutta Italia, è legata a un\'ampia varietà di ambienti con alberi e arbusti, come boschi cedui, frutteti, aree urbane e macchie. Si adatta bene anche in quartieri di nidificazione e svernamento in habitat diversi, come savane e foreste di mangrovie. Nidifica due volte l\'anno (aprile e giugno) in nidi ben mimetizzati nei cespugli. Depone 3-6 uova, covate da entrambi i genitori per 13-15 giorni. I pulcini lasciano il nido dopo circa 11 giorni ma sono alimentati per settimane. In Europa, la sottospecie Sylvia a. atricapilla è la più diffusa; in Italia sono presenti anche la sottospecie pauliccii (Italia meridionale e isole) e, a livello più limitato, altre come heineken e gularis. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 31 recognition: 'Maschio con "basco" nero sulla testa. Femmina con "basco" color ruggine.', 32 habitat: "Diffusa in boschi di latifoglie o misti con abbondante sottobosco arbustivo.<br>Si trova comunemente anche in parchi urbani, giardini e zone con vegetazione fitta.<br>Evita le aree troppo aperte o prive di copertura vegetale adeguata.", 33 sound: '', 34 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1046151/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 35 video: 'https://youtu.be/MlIyNOzUils' 36 }, 37 { 38 id: 'cinciallegra', 39 name: 'Cinciallegra', 40 scientificName: 'Parus major', 41 category: 'uccelli', 42 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 43 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 44 phenology: {}, 45 image: 'specie_a_f/cinciallegra.jpg', 46 credit: '', 47 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Cinciallegra (Parus major) è una cincia robusta e vivace, lunga circa 14 cm, con apertura alare di 22,5-25,5 cm e peso di 14-22 g. Ha capo bianco e nero, parti superiori grigio-verdastre, parti inferiori giallo zolfo con una stria nera longitudinale. La femmina ha colori meno marcati. Alimentazione: In primavera-estate si nutre di insetti (soprattutto larve per i nidiacei); in autunno-inverno consuma semi, frutta e gemme. Habitat: Frequenta boschi di latifoglie, coltivi arborei e aree ecotonali, ma si adatta a vivere anche vicino all'uomo, nidificando in parchi urbani e giardini. Comportamento: Nidifica in cavità naturali, muretti o siti urbani. In inverno accetta il cibo nelle mangiatoie e forma gruppi misti con altre specie. Distribuzione: Ha l'areale più esteso tra i Paridi europei, dal Portogallo alla Kamchatka. In Italia è nidificante, migratrice regolare e svernante, presente dal livello del mare fino a 1.800 m. Comprende tre sottospecie: nominale, P.m. aphrodite (Sud Italia e Sicilia) e P.m. ecki (Sardegna). Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 48 recognition: 'Testa nera, guance bianche, petto giallo con "cravatta" nera.', 49 habitat: "Abita boschi di latifoglie e misti, parchi cittadini, gi
49ardini e frutteti.<br>Si adatta facilmente agli ambienti antropizzati, utilizzando anche cassette nido.<br>à frequente osservarla tra i rami degli alberi o alle mangiatoie in inverno.", 50 sound: '', 51 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1009333/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 52 video: 'https://youtu.be/Or7wO1LqaWw' 53 }, 54 { 55 id: 'cinciarella', 56 name: 'Cinciarella', 57 scientificName: 'Cyanistes caeruleus', 58 category: 'uccelli', 59 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 60 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 61 phenology: {}, 62 image: 'specie_a_f/cinciarella.jpg', 63 credit: '', 64 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Cinciarella (Cyanistes caeruleus) è un piccolo Paride, lungo circa 11,5 cm, con apertura alare di 17,5-20 cm e peso di 7,5-14,7 grammi. Ha piumaggio blu cobalto su ali e coda, dorso verdastro, petto giallo zolfo e guance bianche con una linea scura sugli occhi. I giovani mostrano un giallo più vivace rispetto agli adulti. In primavera-estate si nutre di invertebrati, come insetti e ragni, mentre in autunno-inverno consuma semi, frutta, gemme, fiori e nettare. Nidifica in cavità di alberi maturi, frutteti, oliveti o in cassette-nido, ed è abile nell'alimentarsi anche aggrappata a testa in giù sui rami più alti. Diffusa nel Paleartico occidentale, dalla Scandinavia al Nord Africa, è sedentaria con movimenti irregolari verso sud e ovest. In Italia è comune fino a 1.200-1.300 m, ma arriva a 1.800-2.000 m in Sicilia e a 2.130 m nelle Alpi. In Sardegna è presente la sottospecie C.c. ogliastrae. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 65 recognition: 'Blu cobalto su ali e coda, petto giallo, guance bianche con linea scura sugli occhi.', 66 habitat: "Predilige boschi di latifoglie (soprattutto querce), parchi e giardini alberati.<br>Agile tra i rami sottili, frequenta anche canneti e frutteti.<br>Nidifica in cavità naturali o artificiali, spesso vicino all'uomo.", 67 sound: '', 68 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/972603/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 69 video: 'https://youtu.be/sjD79vv3wec' 70 }, 71 { 72 id: 'verdone', 73 name: 'Verdone', 74 scientificName: 'Chloris chloris', 75 category: 'uccelli', 76 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 77 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 78 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 79 image: 'specie_r_z/Verdone maschio.jpg', 80 credit: '', 81 gallery: [ 82 { src: 'specie_r_z/Verdone maschio.jpg', credit: '' }, 83 { src: 'specie_r_z/Verdone femmina.jpg', credit: '' } 84 ], 85 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Verdone (Chloris chloris): caratteristiche: Fringillide di medie dimensioni, lungo circa 15 cm, con apertura alare di 24,5-27,5 cm e peso tra 18,7 e 35,6 grammi. Il maschio ha piumaggio verde, mentre la femmina tende al bruno-grigiastro. Ha un canto nasale tipico, emesso anche in volo. Habitat e Nidificazione: In passato legato agli ambienti agricoli, si è adattato alle aree urbane e sub-urbane con giardini, parchi e viali alberati. Nidifica tra alberi e arbusti sotto i 5 m, in coppie isolate o semi-coloniali. Dieta: Si nutre principalmente di semi, gemme e germogli; insetti sono importanti per i nidiacei nelle prime settimane di vita. Distribuzione: Vasto areale che va dalla Scandinavia allâAfrica nord-occidentale e dallâIrlanda allâIran. In Italia è presente su tutta la Penisola e nelle isole, fino a 1.500 m, e occasionalmente a 1.850 m. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 86 recognition: 'Maschio verde oliva, femmina bruno-grigiastra. Canto nasale tipico.', 87 habitat: "Frequenta margini di boschi, campagne alberate, parchi e giardini urbani.<br>Si trova spesso su alberi sempreverdi come cipressi e tuie.<br>In inverno forma gruppi che visitano coltivi e mangiatoie.", 88 sound: '', 89 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/984389/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 90 video: 'https://youtu.be/2qCitZbTsC4' 91 }, 92 { 93 id: 'verzellino', 94 name: 'Verzellino', 95 scientificName: 'Serinus serinus', 96 category: 'uccelli', 97 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 98 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 99 phenology: {}, 100 image: 'specie_r_z/verzellino.jpg', 101 credit: '', 102 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Verzellino (Serinus serinus ) è un piccolo fringillide lungo 11,5 cm, con apertura alare di 20-23 cm e peso di 11-17 grammi. Il maschio ha fronte e nuca giallo-verdastre, sopracciglio giallo, dorso bruno-giallastro rigato, mentre la femmina è meno gialla, più rigata, con groppone pallido. Il canto è una cascata di note acute e stridenti, spesso emesso durante un volo sfarfallante. Predilige ambienti semi-alberati, caldi e soleggiati, come parchi, giardini, frutteti e margini di boschi. Nidifica su alberi e arbusti fino a 4-5 m di altezza, in coppie sparse o piccoli gruppi. Si nutre quasi esclusivamente di piccoli semi, gemme e germogli. Originario del Mediterraneo, ha ampliato il suo areale al Paleartico occidentale, includendo Europa centrale, Scandinavia e Russia occidentale. In Italia è diffuso dalla pianura alle montagne fino a 2.000 m, con maggior densità in ambienti costieri e sulle isole. Specie parzialmente sedentaria, migratrice e svernante, ha visto un'espansione e incremento numerico dagli anni '50. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 103 recognition: 'Piccolo, giallo-verdastro, dorso rigato. Canto acuto e stridente.', 104 habitat: "Tipico di ambienti aperti e soleggiati con alberi sparsi, parchi e gi
104ardini.<br>Frequente in zone coltivate, vigneti e aree urbane alberate.<br>Spesso canta dalla cima di alberi isolati o antenne.", 105 sound: '', 106 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/989767/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 107 video: 'https://youtu.be/AxJbnGckgfk' 108 }, 109 { 110 id: 'cardellino', 111 name: 'Cardellino', 112 scientificName: 'Carduelis carduelis', 113 category: 'uccelli', 114 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 115 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 116 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 117 image: 'specie_a_f/cardellino.jpg', 118 credit: '', 119 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Cardellino (Carduelis Carduelis) è un piccolo passeriforme lungo poco più di 10 cm e dal peso di circa 12 grammi, con livrea sgargiante: faccia rosso scarlatto, guance bianche, testa nera, corpo beige e ali nere con una striatura gialla. Maschio e femmina si differenziano poco, con la femmina dai colori più tenui. Si nutre quasi esclusivamente di semi, come cardo e girasole. Diffuso nelle zone boreali, temperate e mediterranee del Paleartico, è comune in Italia, anche in aree urbane. Forma stormi, talvolta misti con altre specie, soprattutto in inverno. Durante la riproduzione, tra primavera ed estate, costruisce nidi a media altezza e può realizzare fino a tre covate lâanno, con la femmina che depone 2-7 uova e i piccoli che si involano dopo un mese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 120 recognition: 'Faccia rossa, guance bianche, testa nera. Ali nere con barra gialla.', 121 habitat: "Ama le campagne aperte con alberi sparsi, frutteti e margini di boschi.<br>Frequenta spesso zone incolte ricche di cardi e altre piante erbacee.<br>Si adatta bene a parchi e giardini, spostandosi in stormi in inverno.", 122 sound: '', 123 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007386/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 124 video: 'https://youtu.be/zD6yeGjKsWU' 125 }, 126 { 127 id: 'lucherino', 128 name: 'Lucherino', 129 scientificName: 'Spinus spinus', 130 category: 'uccelli', 131 months: [], 132 nesting: [], 133 phenology: {}, 134 image: 'specie_i_p/lucherino.jpg', 135 credit: '', 136 description: "Il Lucherino (Spinus spinus) è un piccolo uccello della famiglia dei fringillidi, lungo circa 11-12 cm, con un'apertura alare di circa 20 cm e un peso intorno ai 10-15 grammi. Il maschio ha un piumaggio giallo brillante con striature nere sulla testa e sulle ali, mentre la femmina è più opaca e con tonalità verdi e gialle. Vive principalmente in boschi di conifere e misti, ma si adatta anche a parchi e giardini urbani. Si nutre soprattutto di semi, in particolare di conifere, ma anche di insetti durante la stagione riproduttiva. Nidifica in primavera, costruendo nidi ben nascosti tra i rami degli alberi. à una specie presente anche nel territorio della Città Metropolitana di Milano.", 137 recognition: 'Piccolo, giallo con striature nere (maschio) o verdastro (femmina).', 138 habitat: "Legato principalmente ai boschi di conifere (abete rosso) per la nidificazione.<br>In inverno si sposta in boschi di latifoglie (ontani, betulle) e parchi.<br>Frequenta spesso le rive dei corsi d'acqua e giardini con mangiatoie.", 139 sound: '', 140 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/996479/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 141 video: 'https://youtube.com/shorts/RQOgWqP2KRY?si=uX94RM-tQx0WyRdS' 142 }, 143 { 144 id: 'fiorrancino', 145 name: 'Fiorrancino', 146 scientificName: 'Regulus ignicapilla', 147 category: 'uccelli', 148 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 149 nesting: [3, 4, 5, 6], 150 phenology: {}, 151 image: 'specie_a_f/fiorrancino.jpg', 152 credit: '', 153 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Fiorrancino (Regulus ignicapilla) è un piccolo uccello europeo, simile al Regolo, con il maschio caratterizzato da un capo con tre fasce colorate (giallo-arancio, nera e bianca). La femmina ha colori meno brillanti. Misura circa 9 cm di lunghezza, c
153on un'apertura alare di 13-16 cm e un peso di 4,4-7,2 grammi. Si distingue per un canto acuto e ripetitivo. Habitat: Preferisce boschi di aghifoglie con sottobosco, ma vive anche in boschi misti, parchi e giardini. Nidifica in coppie isolate, con nidi sferici posti su rami. Dieta: Si nutre di insetti, ragni, miriapodi, molluschi e larve. Distribuzione: Comune in Europa centrale e mediterranea, con popolazioni residenti o migratrici a seconda della regione. In Italia è presente dal livello del mare fino ai 1.800-2.000 m di altitudine, con densità maggiori sulle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 154 recognition: 'Piccolissimo, capo con tre fasce colorate (giallo-arancio, nera, bianca).', 155 habitat: "Predilige boschi di conifere o misti, ma anche parchi con presenza di sempreverdi.<br>Si muove incessantemente tra le fronde più alte degli alberi.<br>Più legato alla vegetazione arborea rispetto al Regolo.", 156 sound: '', 157 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1051373/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 158 video: 'https://youtu.be/UK-uh4Jy9kg' 159 }, 160 { 161 id: 'regolo', 162 name: 'Regolo', 163 scientificName: 'Regulus regulus', 164 category: 'uccelli', 165 months: [], 166 nesting: [], 167 phenology: {}, 168 image: 'specie_r_z/regolo.jpg', 169 credit: '', 170 description: "Il Regolo (Regulus regulus) è uno degli uccelli più piccoli d'Europa, lungo circa 9 cm, con apertura alare di 13,5-15,5 cm e peso di 4-7 grammi. Si distingue dal Fiorrancino per la crestina sul capo: arancione nei maschi, gialla nelle femmine, assente nei giovani. Il piumaggio ha parti superiori oliva e inferiori biancastre sfumate di giallo-bruno. Predilige boschi maturi e freschi di conifere montane, ma si trova anche in boschi misti, parchi e giardini con conifere. Nidifica tra 900 e 1.900 m, localmente fino a 2.200 m o più in basso fino a circa 100 m. Il nido subsferico è ancorato ai rami pendenti. Si nutre di piccoli insetti, aracnidi e larve, integrando con polline e nettare in primavera. Specie euroasiatica, nidifica in Europa centrale e settentrionale, fino alla Cina orientale. à residente e migratrice a breve raggio, svernando nel sud del suo areale. In Italia è parzialmente sedentario e nidificante, con maggiore presenza sulle Alpi e meno frequente sugli Appennini. I movimenti migratori, soprattutto autunnali, includono individui provenienti da Nord ed Est Europa. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 171 recognition: 'Piccolissimo, crestina gialla o arancione sul capo, parti superiori oliva.', 172 habitat: "Strettamente legato ai boschi di conifere (abeti, larici) e parchi con queste essenze.<br>à l'uccello più piccolo d'Europa, sempre in movimento tra i rami.<br>In inverno può frequentare anche boschi misti e giardini.", 173 sound: '', 174 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/912957/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 175 video: 'https://youtu.be/vNWeIAgrNnI' 176 }, 177 { 178 id: 'martin-pescatore', 179 name: 'Martin Pescatore', 180 scientificName: 'Alcedo atthis', 181 category: 'uccelli', 182 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 183 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 184 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 185 image: 'specie_i_p/martin pescatore.jpg', 186 credit: '', 187 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Martin pescatore (Alcedo atthis) è un uccello inconfondibile per il piumaggio brillante, con sfumature turchesi e verde smeraldo sul dorso e petto arancione. à noto per le sue abitudini alimentari, rimanendo immobile vicino all'acqua e tuffandosi per catturare pesci di piccole-medie dimensioni. In Italia ha abitudini stazionarie ma include anche migratori e svernanti. Vive e nidifica in Africa nord-occidentale, Spagna, Corsica e in Italia, dove è presente la sottospecie atthis e, nella parte continentale settentrionale, atthis ispida. Complessivamente, sono riconosciute 5-6 sottospecie nella regi
187one paleartica occidentale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 188 recognition: 'Piumaggio brillante turchese/verde smeraldo sul dorso, petto arancione.', 189 habitat: "Vive lungo fiumi, canali, laghi e stagni con acque limpide e ricche di pesci.<br>Necessita di rive sabbiose o terrose verticali per scavare il nido.<br>Utilizza rami sporgenti sull'acqua come posatoi per la caccia.", 190 sound: '', 191 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/839045/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 192 video: 'https://youtu.be/-fpUlQYwH_g' 193 }, 194 { 195 id: 'codirosso-comune', 196 name: 'Codirosso Comune', 197 scientificName: 'Phoenicurus phoenicurus', 198 category: 'uccelli', 199 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 200 nesting: [3, 4, 5, 6, 7], 201 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate/inizio autunno 202 image: 'specie_a_f/codirosso.jpg', 203 credit: '', 204 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus) è un uccello lungo 13-15 cm, con un peso massimo di 15 grammi e unâapertura alare di 20-26 cm. La sua coda color ruggine, sempre in movimento, è il suo tratto distintivo. Il maschio ha dorso grigio, gola nera, fronte bianca e parti inferiori color ruggine, mentre la femmina ha un piumaggio più bruno. Vive ai margini di foreste, in ambienti semi-aperti e urbani con alberi di grandi dimensioni. Si nutre di insetti, ragni, vermi e lumache. à monogamo e nidifica in cavità di alberi o edifici, con la femmina che depone 5-7 uova bluastre e talvolta realizza una seconda covata. Il suo areale comprende Europa, Asia settentrionale e Africa nord-occidentale. Durante lo svernamento migra a sud del Sahara. In Italia è presente principalmente al nord e al centro, con una popolazione più ridotta al sud. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 205 recognition: 'Coda color ruggine sempre in movimento. Maschio con gola nera e fronte bianca.', 206 habitat: "Frequenta boschi aperti, parchi, giardini e frutteti con vecchi alberi.<br>Nidifica in cavità di alberi o muri, spesso in contesti urbani.<br>Predilige aree con radure o prati dove cacciare insetti.", 207 sound: '', 208 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1049180/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 209 video: 'https://youtu.be/mQ5qoIu7-u8' 210 }, 211 { 212 id: 'fringuello', 213 name: 'Fringuello', 214 scientificName: 'Fringilla coelebs', 215 category: 'uccelli', 216 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 217 nesting: [3, 4, 5, 6], 218 phenology: {}, 219 image: 'specie_a_f/fringuello maschio.jpg', 220 credit: '', 221 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Fringuello (Fringilla coelebs) è un Fringillide di medie dimensioni (14,5 cm di lunghezza, apertura alare di 24,5-28,5 cm, peso 15-31 g). Il maschio ha colori vivaci (calotta grigio-blu, dorso marrone-castano, parti inferiori rosso-roseo), mentre la femmina ha toni più spenti. Entrambi i sessi hanno barre bianche sulle ali e timoniere bianche visibili in volo. Habitat e Nidificazione: Colonizza ecosistemi con presenza arborea, dai boschi alle aree urbane, fino a oltre 2.000 m. Predilige i margini dei boschi e nidifica su alberi e arbusti. Durante lâinverno forma gruppi misti con altre specie. Dieta: Si nutre principalmente di semi, raccogliendoli spesso da terra. In primavera ed estate integra con insetti e ragni, alimenti essenziali per i nidiacei. Distribuzione: Specie eurasiatica, è presente in Europa, Scandinavia e Siberia fino alla tundra. Mostra strategie di migrazione variabili, con popolazioni sia sedentarie che migratrici. In Italia è diffuso su tutta la Penisola e nelle isole, occupando un importante ruolo nelle rotte migratorie verso il Mediterraneo occidentale e lâAfrica settentrionale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 222 recognition: 'Maschio con calotta grigio-blu e petto rosso-roseo. Barre bianche sulle ali.', 223 habitat: "Diffuso in boschi di ogni tipo, parchi, giardini e campagne alberate.<br>Si adatta a quasi tutti gli ambienti con presenza di alberi.<br>Spesso si nutre a terra in gruppi, specialmente in inverno.", 224 sound: '', 225 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1031051/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 226 video: 'https://youtu.be/G_lzTyBwuWk' 227 }, 228 { 229 id: 'peppola', 230 name: 'Peppola', 231 scientificName: 'Fringilla montifringilla', 232 category: 'uccelli', 233 months: [], 234 nesting: [], 235 phenology: {}, 236 image: 'specie_i_p/peppola.jpg', 237 credit: '', 238 gallery: [ 239 { src: 'specie_i_p/peppola.jpg', credit: '' }, 240 { src: 'specie_i_p/peppola femmina.jpg', credit: '' } 241 ], 242 description: "La Peppola (Fringilla montifringilla) è un uccello gregario, spesso avvistato in stormi insieme al Fringuello durante la migrazione autunnale e in inverno, soprattutto in Liguria e nell'Italia settentrionale. Predilige aree interne, ma può spingersi verso la costa in cerca di cibo o per condizioni meteorologiche. La dieta granivora si basa sui frutti del faggio, e variazioni nella disponibilità al
242imentare possono causare irruzioni massive. Di dimensioni simili al Fringuello (15 cm), si distingue per i colori vivaci, con tonalità arancioni e fulvicce e un groppone bianco. à schiva e raramente frequenta le mangiatoie, soprattutto in caso di maltempo e neve, condizioni sempre meno comuni.", 243 recognition: 'Gregario, colori arancioni e fulvicce, groppone bianco.', 244 habitat: "Nidifica nella taiga nordica; in Italia è svernante in boschi di faggio e misti.<br>Frequenta anche campagne aperte, parchi e giardini durante l'inverno.<br>Spesso si associa ai fringuelli in grandi stormi che si nutrono a terra.", 245 sound: '', 246 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007925/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 247 video: 'https://youtu.be/c_tz92MPf8g' 248 }, 249 { 250 id: 'passera-scopaiola', 251 name: 'Passera scopaiola', 252 scientificName: 'Prunella modularis', 253 category: 'uccelli', 254 months: [], 255 nesting: [], 256 phenology: {}, 257 image: 'specie_i_p/passera scopaiola.jpg', 258 credit: '', 259 description: "La Passera scopaiola (Prunella modularis) è un uccello lungo 14 cm, simile al Pettirosso, con piumaggio grigio e bruno, macchie scure sul groppone e zampe bruno-rosate. Sessi simili, si nutre di insetti, larve e semi. Nidifica a terra o a bassa altezza, spesso vicino a eriche, costruendo nidi morbidi rivestiti di muschio, dove depone 4-6 uova verde-azzurre covate per circa due settimane. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 260 recognition: 'Simile al Pettirosso, piumaggio grigio e bruno, macchie scure sul groppone.', 261 habitat: "Vive in boschi con radure, brughiere e zone con fitta vegetazione arbustiva.<br>In inverno frequenta anche siepi, giardini e margini di coltivi.<br>Discreta e poco appariscente, si muove spesso al suolo o nel sottobosco.", 262 sound: '', 263 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1011602/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 264 video: 'https://youtu.be/lX0XyimlGtE' 265 }, 266 { 267 id: 'torcicollo', 268 name: 'Torcicollo', 269 scientificName: 'Jynx torquilla', 270 category: 'uccelli', 271 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 272 nesting: [3, 4, 5, 6], 273 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente primavera/estate 274 image: 'specie_r_z/torcicollo.jpg', 275 credit: '', 276 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Torcicollo (Jynx torquilla) è un picchio particolare, lungo circa 16-18 cm, con piumaggio screziato grigio e bruno sopra, e color crema con barrature scure sotto. Ha un becco corto e conico, e una coda lunga e arrotondata. A differenza degli altri picchi, non tambureggia né si arrampica sui tronchi. Vive in ambienti alberati con ampi spazi aperti come boschi radi, frutteti, vigneti e parchi urbani. Nidifica in cavità naturali o abbandonate dai picchi, depositando 7-11 uova che si schiudono in circa 2 settimane. I piccoli abbandonano il nido dopo 3 settimane. La dieta è strettamente insettivora, con preferenza per le formiche. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 277 recognition: 'Piumaggio mimetico grigio/bruno, coda lunga, non si arrampica sui tronchi.', 278 habitat: "Abita boschi radi, frutteti, parchi e giardini con vecchi alberi.<br>Necessita di cavità per nidificare e terreno aperto per nutrirsi di formiche.<br>à un migratore che frequenta ambienti semi-aperti e caldi.", 279 sound: '', 280 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1009130/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 281 video: 'https://youtu.be/Q7Tc5ZHbOKk' 282 }, 283 { 284 id: 'codibugnolo', 285 name: 'Codibugnolo', 286 scientificName: 'Aegithalos caudatus', 287 category: 'uccelli', 288 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 289 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 290 phenology: {}, 291 image: 'specie_a_f/codibugnolo.jpg', 292 credit: '', 293 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codibugnolo (Aegithalos caudatus) è un piccolo passeriforme lungo 15 cm, con coda di 7-9
293cm, piumaggio nero e marrone sul dorso, bianco sul ventre e rossiccio sui fianchi, e una caratteristica "corona bianca" attorno al capo. Adatta a molti ambienti semiaperti, la specie frequenta margini forestali, radure, coltivi alberati, giardini e parchi, prediligendo latifoglie e zone miste. Si nutre di insetti, bacche e semi, spostandosi in stormi di 5-18 individui in inverno, mentre in primavera forma coppie e costruisce nidi sferici con muschi e licheni, deponendo 6-12 uova. Diffuso in Europa, il Codibugnolo è assente in Sardegna, Puglia e Pianura Padana orientale, con una distribuzione discontinua lungo lâAdriatico. Presenta sottospecie di rilevanza conservazionistica, come Aegithalos c. italiae e Aegithalos c. siculus. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 294 recognition: 'Piccolo, coda molto lunga, piumaggio rosato e bianco/nero.', 295 habitat: "Frequenta boschi con ricco sottobosco, macchie, siepi e giardini.<br>Costruisce nidi elaborati tra i cespugli o sulle biforcazioni dei rami.<br>Si muove in piccoli gruppi familiari molto attivi e vocali.", 296 sound: '', 297 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/707059/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 298 video: 'https://youtu.be/e51myQDePlY' 299 }, 300 { 301 id: 'corriere-piccolo', 302 name: 'Corriere Piccolo', 303 scientificName: 'Charadrius dubius', 304 category: 'uccelli', 305 months: [2, 3, 4, 5, 6], 306 nesting: [3, 4, 5, 6], 307 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate 308 image: 'specie_a_f/corriere piccolo.jpg', 309 credit: '', 310 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Corriere piccolo (Charadrius dubius) è un limicolo lungo 14-15 cm, con apertura alare di 42-48 cm e peso di 30-48 grammi. Ha dorso bruno-chiaro mimetico, ventre bianco e una banda nera caratteristica intorno al collo, con becco corto e sottile e ali appuntite. à noto per il comportamento difensivo verso i predatori, simulando ferite per allontanarli dal nido. Nidifica su substrati sassosi o ghiaiosi in ambienti aperti, come greti fluviali, isole lacustri e cave, spesso vicino a pozze con vegetazione palustre. Frequenta anche lagune, saline e risaie, principalmente fino a 400 m di altitudine, con un massimo di 1.850 m sulle Alpi. Si nutre di insetti, invertebrati e larve. Distribuito dallâEuropa allâAfrica settentrionale, fino allâEstremo Oriente e al Giappone, sverna a sud del Sahara, con contingenti minori nel Mediterraneo. In Italia è migratore regolare e nidificante, svernante raro, più presente in Pianura Padana, Sardegna, Sicilia e Toscana. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 311 recognition: 'Piccolo limicolo, banda nera sul collo, anello oculare giallo.', 312 habitat: "Frequenta greti fluviali, sponde ghiaiose di laghi e cave di sabbia.<br>Nidifica sul terreno nudo in ambienti aperti e sassosi vicino all'acqua.<br>Si mimetizza perfettamente tra i ciottoli e la ghiaia.", 313 sound: '', 314 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/999287/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 315 video: 'https://youtu.be/bNXY6Qzosgc' 316 }, 317 { 318 id: 'balestruccio', 319 name: 'Balestruccio', 320 scientificName: 'Delichon urbicum', 321 category: 'uccelli', 322 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 323 nesting: [3, 4, 5, 6, 7], 324 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate fino a inizio autunno 325 image: 'specie_a_f/balestruccio.jpeg', 326 credit: '', 327 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Balestruccio (Delichon urbicum), simile alla Rondine ma più piccolo, ha una coda biforcuta e piumaggio nero bluastro, con groppone e parti inferiori bianchi. Misura 12,5 cm di lunghezza, c
327on unâapertura alare di 26-29 cm e un peso di circa 19,5 grammi. Nidifica in ambienti urbani, rurali e montani, costruendo nidi di fango sotto grondaie o cornicioni. à diffuso fino a 1.200-1.300 metri, con presenze massime a 2.500 metri. Nidifica in colonie dense e si nutre di insetti catturati in volo. Distribuito nel Paleartico occidentale, è presente in Europa e Asia con due sottospecie. Migratore trans-sahariano, sverna in Africa tropicale, con alcuni individui che restano in Europa o nel Mediterraneo. In Italia è migratore, nidificante e svernante occasionale, più frequente in zone costiere e centri abitati durante lâinverno. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 328 recognition: 'Simile alla rondine, ma con groppone bianco ben visibile in volo. Coda meno forcuta.', 329 habitat: "Specie fortemente antropofila, nidifica sotto le gronde degli edifici urbani.<br>Caccia in volo su centri abitati, campagne aperte e specchi d'acqua.<br>Costruisce nidi di fango chiusi con solo una piccola apertura.", 330 sound: '', 331 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1022103/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 332 video: 'https://youtu.be/dEPrb32iA6s' 333 }, 334 { 335 id: 'picchio-rosso-minore', 336 name: 'Picchio Rosso Minore', 337 scientificName: 'Dryobates minor', 338 category: 'uccelli', 339 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 340 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 341 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 342 image: 'specie_i_p/picchio rosso minore.jpeg', 343 credit: '', 344 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Picchio rosso minore (Dryobates minor) è un piccolo picchio lungo 14-15 cm, con un'apertura alare di 26-29 cm e peso inferiore a 25 grammi. Ha livrea bianca e nera, dorso barrato di bianco e vertice rosso nei maschi, assente nelle femmine. Vive in boschi cedui e misti, giardini e parchi fino a 1.500 m di altitudine. Si nutre di larve dâinsetti xilofagi, ragni, formiche e bacche. Nidifica in rami secondari, scavando un ingresso di circa 3,2 cm. Depone 4-6 uova a primavera, con cova di due settimane e pulcini alimentati per altre tre settimane. Diffuso dal Paleartico occidentale al Pacifico, lo si trova dalla Scandinavia allâAsia Minore e Nordafrica, con sottospecie Dendrocops m. buturlini presente nellâItalia continentale, eccetto Salento, Nord-Est e isole. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 345 recognition: 'Piccolo picchio bianco e nero, maschio con vertice rosso.', 346 habitat: "Predilige boschi di latifoglie maturi, pioppeti, parchi e frutteti.<br>Frequenta spesso le chiome alte degli alberi, dove cerca insetti sui rami sottili.<br>à il più piccolo dei picchi europei, difficile da avvistare.", 347 sound: '', 348 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1060801/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 349 video: 'https://youtu.be/lgJ7IMewa7c' 350 }, 351 { 352 id: 'cornacchia', 353 name: 'Cornacchia Grigia', 354 scientificName: 'Corvus cornix', 355 category: 'uccelli', 356 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 357 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 358 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 359 image: 'specie_a_f/cornacchia grigia.jpg', 360 credit: '', 361 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Cornacchia grigia (Corvus cornix) è un Corvide di medie dimensioni, lungo circa 50 cm, con unâapertura alare di circa un metro e peso tra 410-618 grammi. Ha dorso e parti inferiori grigio chiaro, con testa, gola, ali e coda nere, e un becco nero robusto. à distinguibile dalla Cornacchia nera (Corvus corone corone), lâaltra sottospecie presente in Italia. Nidifica in ambienti boscati aperti, sia naturali che artificiali, e anche in centri abitati, costruend
361o nidi voluminosi tra i rami, talvolta su arbusti, tralicci o viadotti. à onnivora: si nutre di invertebrati, piccoli vertebrati, semi, frutta, carogne e rifiuti antropici. Diffusa in tutta lâarea paleartica, eccetto lâIslanda, è presente in tutta Italia, incluse isole maggiori e minori. Sulle Alpi la sua presenza si è ampliata negli ultimi decenni, e vive tra il livello del mare e altitudini di 1.900 m, con un massimo registrato a 1.920 m sullâAppennino abruzzese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 362 recognition: 'Corpo grigio con testa, ali e coda nere. Becco nero robusto.', 363 habitat: "Onnipresente in campagne coltivate, città , parchi e bordi delle strade.<br>Si adatta a qualsiasi ambiente aperto o semi-aperto con alberi isolati.<br>Molto intelligente e opportunista, frequenta anche discariche e rive di fiumi.", 364 sound: '', 365 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1070432/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 366 video: 'https://youtu.be/WPw-NuNiKmM' 367 }, 368 { 369 id: 'allocco', 370 name: 'Allocco', 371 scientificName: 'Strix aluco', 372 category: 'uccelli', 373 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 374 nesting: [1, 2, 3, 4, 5], 375 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "5": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 376 image: 'specie_a_f/allocco.jpg', 377 credit: '', 378 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] LâAllocco (Strix Aluco) è un rapace notturno della famiglia degli strigidi, lungo circa 40 cm, con un piumaggio fulvo-marrone striato. Ha un capo tondeggiante e occhi grandi contornati da dischi panna, con la capacità di ruotare la testa fino a 270°. à diffuso in gran parte dâEuropa e Asia, assente solo in Irlanda, Scozia, Penisola Scandinava e Russia settentrionale. Si nutre di piccoli e medi mammiferi, anfibi e uccelli, ingerendo le prede vive ed espellendo ossa e peli sotto forma di borre. Possiede un udito eccezionale, grazie alla posizione asimmetrica delle orecchie. Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi. Nidifica in cavità di alberi, edifici abbandonati o cassette nido, depone 2-3 uova a febbraio e accudisce i pulcini per tre mesi dopo lâinvolo. Può insediarsi anche in aree urbane, sotto tetti o in fumaioli. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 379 recognition: 'Rapace notturno con piumaggio fulvo-marrone, testa tonda e grandi occhi scuri.', 380 habitat: "Abita boschi maturi di latifoglie e misti, parchi urbani e grandi giardini.<br>Richiede vecchi alberi con cavità per nidificare e riposare.<br>Strettamente notturno, caccia in ambienti forestali e margini di bosco.", 381 sound: '', 382 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1065686/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 383 video: 'https://youtu.be/wK9N62Ie_LM' 384 }, 385 { 386 id: 'airone-cenerino', 387 name: 'Airone Cenerino', 388 scientificName: 'Ardea cinerea', 389 category: 'uccelli', 390 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 391 nesting: [1, 2, 3, 4, 5], 392 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]}, 393 image: 'specie_a_f/airone cenerino.jpeg', 394 credit: '', 395 description: '<div style="text-align: justify;">[SPECIE NIDIFICANTE] Airone cenerino (Ardea cinerea).<br><strong style="color: #94a3b8;">Caratteristiche:</strong> Grande Ardeide, lungo 90-98 cm, con apertura alare di 160-175 cm e peso tra 1 e 2 kg. Gli adulti hanno piume nere sul collo, un ciuffo scuro sulla nuca e becco giallo robusto. Il piumaggio dei giovani è più grigiastro. Durante il volo, il collo si ripiega a âSâ.<br><strong style="color: #94a3b8;">Habitat e Nidificazione:</strong> Nidifica in boschi planiziali, risaie, paludi e ambienti umidi, localmente in pioppeti e zone antropizzate. In Italia le colonie sono diffuse fino a 250 m, con presenze anche a 400-1000 m. Usa aree umide per alimentarsi e nidifica su alberi o in zone antropiche.<br><strong style="color: #94a3b8;">Distribuzione:</strong> Presente nelle zone temperate di Europa, Africa, Asia occidentale, orientale e Madagascar. In Italia è nidificante, migratore e svernante, con popolazioni cresciute da 700 a circa 10.000 coppie tra il 1980 e il 2003, grazie alla sua espansione areale.<br><strong style="color: #94a3b8;">Migrazione:</strong> In Italia per lo più stanziale, mentre le popolazioni settentrionali migrano in inverno verso regioni più miti, formando stormi gregarî. Specie molto presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.</div>',
396 recognition: 'Grande airone grigio, becco giallo. In volo collo ripiegato a "S".', 397 habitat: "Frequenta zone umide di ogni tipo: fiumi, laghi, risaie, canali e stagni.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi alti, spesso vicino all'acqua.<br>Si vede spesso immobile sulle rive o nei campi in attesa di prede.", 398 sound: '', 399 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1045036/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 400 video: 'https://youtu.be/3Djy-mpT9JI' 401 }, 402 { 403 id: 'airone-guardabuoi', 404 name: 'Airone Guardabuoi', 405 scientificName: 'Bubulcus ibis', 406 category: 'uccelli', 407 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 408 nesting: [4, 5, 6], 409 phenology: {}, 410 image: 'specie_a_f/airone guardabuoi.jpg', 411 credit: '', 412 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] LâAirone guardabuoi (Bubulcus ibis) è un piccolo airone dal piumaggio bianco, con penne arancioni su vertice e petto nel periodo riproduttivo, e becco e zampe color carnacino. I sessi sono indistinguibili. Originario di Africa, Asia e altre regioni, in Italia è migratore, svernante parziale e nidificante di recente immigrazione (prima nidificazione nel 1985, Sardegna). à diffuso nelle zone umide della Pianura Padana e Alto Adriatico, con presenza frammentaria ma in aumento nelle regioni centro-meridionali. Nidifica in garzaie, scegliendo alberi, arbusti e vegetazione palustre fino a 200 m di altitudine, occasionalmente fino a 450 m. Frequenta pascoli, steppe semi-aride, campi arati e margini erbosi di zone umide. Si nutre di pesci, anfibi, invertebrati e piccoli roditori, prediligendo alimentarsi tra animali domestici al pascolo, dai cui parassiti trae nutrimento. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 413 recognition: 'Piccolo airone bianco, spesso vicino al bestiame. Becco giallo/arancio.', 414 habitat: "Tipico di zone agricole, pascoli e risaie, spesso al seguito di bestiame o trattori.<br>Frequenta anche discariche e zone umide, ma è meno legato all'acqua di altri aironi.<br>Nidifica in colonie su alberi o cespugli, spesso con altre specie.", 415 sound: '', 416 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/410973/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 417 video: 'https://youtu.be/jRxX83h6SfE' 418 }, 419 { 420 id: 'airone-rosso', 421 name: 'Airone Rosso', 422 scientificName: 'Ardea purpurea', 423 category: 'uccelli', 424 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 425 nesting: [4, 5, 6], 426 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, 427 image: 'specie_a_f/airone rosso.jpg', 428 credit: '', 429 description: 'LâAirone rosso (Ardea purpurea) è un airone di grandi dimensioni, lungo 78-90 cm, con apertura alare di 120-150 cm e peso tra 575 e 1.475 grammi. Ha piumaggio bruno-rossiccio con strie nere su capo e collo, e una silhouette più slanciata rispetto allâAirone cenerino. Nidifica in zone umide con vegetazione erbacea alta e densa, come canneti associati ad acque dolci poco profonde, ma anche in boscaglie di arbusti. Al di fuori del periodo riproduttivo frequenta rive, coste marine e praterie. Si nutre principalmente di pesci e anfibi, cacciando con lunghi appostamenti e rapidi movimenti del collo per infilzare la preda. Con un areale frammentato che include il Paleartico sud-occidentale, Asia temperata e Africa orientale e meridionale, le popolazioni europee migrano verso lâAfrica sub-sahariana per lo svernamento. In Italia è migratore, nidificante e svernante occasionale, diffuso soprattutto in Pianura Padana, Alto Adriatico e regioni centro-meridionali. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 430 recognition: 'Piumaggio bruno-rossiccio con strie nere su capo e collo, silhouette slanciata.', 431 habitat: "Legato a zone umide con estesi canneti e vegetazione ripariale fitta.<br>Molto elusivo, nidifica e si nasconde all'interno dei canneti.<br>Frequenta risaie e paludi, evitando generalmente le zone aperte.", 432 sound: '', 433 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/827227/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 434 video: 'https://youtu.be/CDhVglsRQu8' 435 }, 436 437 { 438 id: 'garzetta', 439 name: 'Garzetta', 440 scientificName: 'Egretta garzetta', 441 category: 'uccelli', 442 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 443 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 444 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]}, 445 image: 'specie_a_f/garzetta.jpg', 446 credit: '', 447 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Garzetta (Egretta garzetta) è un airone di taglia media, snello ed elegante, con piumaggio bianco, becco scuro e zampe nere con piedi gialli. In estate presenta penne allungate (âegretteâ) sulla nuca. Misura 55-67 cm di lunghezza, c
447on apertura alare di circa 1 metro e peso tra 395 e 630 grammi. Vive in zone umide costiere e interne, come laghi, stagni, fiumi e risaie. Nidifica su alberi, cespugli o canneti, preferendo ambienti indisturbati e al riparo dai predatori. Si nutre di pesci, anfibi e invertebrati acquatici. Diffusa in Europa centro-meridionale, sverna tradizionalmente in Africa, ma sempre più individui scelgono il Mediterraneo. In Italia è nidificante, migratrice e svernante regolare, con colonie nelle pianure di Lombardia e Piemonte, lungo lâAlto Adriatico, e in alcune zone dellâItalia centro-meridionale, Sardegna e Sicilia. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano', 448 recognition: 'Piumaggio bianco, becco nero e zampe nere con piedi gialli.', 449 habitat: "Vive in zone umide poco profonde, risaie, fossi, lagune e sponde di fiumi.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi e cespugli in zone paludose.<br>Caccia attivamente muovendo le zampe nell'acqua per stanare le prede.", 450 sound: '', 451 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1047895/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 452 video: 'https://youtu.be/dsFuKqA-SOk' 453 }, 454 { 455 id: 'ibis-sacro', 456 name: 'Ibis Sacro', 457 scientificName: 'Threskiornis aethiopicus', 458 category: 'uccelli', 459 isAlien: true, 460 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 461 nesting: [4, 5, 6], 462 phenology: {}, 463 image: 'specie_i_p/ibis_sacro.jpeg', 464 credit: '', 465 description: "L'Ibis sacro (Threskiornis aethiopicus) è inconfondibile per il corpo e le ali bianche in contrasto con testa, collo, becco e zampe neri. Misura 90-98 cm di lunghezza, con un'apertura alare di 160-175 cm. Durante il volo, in periodo riproduttivo, mostra una linea rossa sotto le ali.\\n\\nDistribuzione: In passato venerato in Egitto, oggi è estinto lì ma vive in Africa sub-sahariana, Iraq sud-orientale, Madagascar e Aldabra. In Italia è stato introdotto dall'uomo e si è naturalizzato, con presenze rilevanti in Piemonte, Pianura Padana e Delta del Po.\\n\\nHabitat e Dieta: Predilige ambienti umidi con acqua e fango, nutrendosi di insetti, pesci, anfibi, crostacei e molluschi, oltre a semi e carogne, adattandosi facilmente alla disponibilità alimentare.\\n\\nComportamento e Nidificazione: Nidifica in colonie miste, costruendo piattaforme di rami vicino all'acqua. Depone 3-4 uova incubate per 23-25 giorni. In Italia è migratrice, svernante e nidificante.\\n\\nImpatto Ambientale: Specie esotica invasiva, compete per i siti di nidificazione e preda uova di uccelli locali, come beccapesci e garzette, minacciando la biodiversità . In Francia e Italia sono state osservate colonie in espansione, causando conflitti con altre specie. Specie molto presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 466 recognition: 'Piumaggio bianco, testa e collo neri e nudi, becco lungo e ricurvo.', 467 habitat: "Specie alloctona, frequenta risaie, prati allagati, discariche e zone umide.<br>Si alimenta in gruppi in campi aperti e fangosi.<br>Nidifica in colonie su alberi o cespugli, spesso miste ad aironi.", 468 sound: '', 469 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/505935/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 470 video: 'https://youtu.be/1L_tgwt-ZZ0' 471 }, 472 { 473 id: 'codirosso-spazzacamino', 474 name: 'Codirosso Spazzacamino', 475 scientificName: 'Phoenicurus ochruros', 476 category: 'uccelli', 477 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 478 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 479 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 480 image: 'specie_a_f/codirosso spazzacamino.jpg', 481 credit: '', 482 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros) è un passeriforme lungo circa 14 cm, inconfondibile per la coda color ruggine che fa vibrare spesso. Il maschio ha un piumaggio grigio scuro o nerastro, con una macchia alare bianca visibile in volo e parti inferiori più chiare; la femmina è grigio-bruna uniforme, ma conserva la coda rossiccia. Originario di ambienti montani e rocciosi, si è perfettamente adattato agli habitat urbani, frequentando tetti, cornicioni e antenne (da cui il nome 'spazzacamino'). Si nutre principalmente di insetti, ragni e piccoli invertebrati, che cattura a terra o in volo, integrando la dieta con bacche in autunno. Nidifica in cavità di muri, rocce o edifici, deponendo 4-6 uova. à una specie stanziale o parzialmente migratrice, molto comune anche in città durante l'inverno. Presente regolarmente nel territorio della Città Metropolitana di Milano.", 483 recognition: 'Maschio scuro, femmina grigia. Entrambi con coda color ruggine vibrante.', 484 habitat: "Originario di zone montane, si è adattato perfettamente ai centri urbani.<br>Frequenta tetti, cornicioni, cantieri, zone industriali e rovine.<br>Nidifica in cavità di muri ed edifici, utilizzando posatoi elevati per cantare.", 485 sound: '', 486 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1059035/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 487 video: '' 488 }, 489 { 490 id: 'pigliamosche', 491 name: 'Pigliamosche', 492 scientificName: 'Muscicapa striata', 493 category: 'uccelli', 494 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 495 nesting: [4, 5, 6, 7], 496 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, // Migratore, presente in primavera/estate 497 image: 'specie_i_p/pigliamosche.jpeg', 498 credit: '', 499 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Pigliamosche (Muscicapa striata) è un piccolo passeriforme marrone con bordature crema sulle remiganti e petto striato. à facilmente osservabile mentre si posa su punti elevati per cacciare insetti volanti, la sua principale dieta. Misura 14,5 cm di lunghezza, c
499on un'apertura alare di 23-25,5 cm e peso di 12-21 grammi. Nidifica in ambienti aperti con posatoi elevati, come radure, parchi e giardini, utilizzando nidi naturali, artificiali o abbandonati da altri uccelli. à parassitato dal Cuculo e occupa habitat analoghi durante la svernata in Africa. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 500 recognition: 'Piccolo uccello marrone striato. Caccia insetti partendo da posatoi elevati.', 501 habitat: "Abita boschi aperti, parchi, giardini e margini di bosco.<br>Caccia insetti in volo partendo da posatoi ben visibili.<br>Nidifica in cavità , su edifici o tra piante rampicanti.", 502 sound: '', 503 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1063177/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 504 video: 'https://youtu.be/i2RCrLgwZkE' 505 }, 506 { 507 id: 'parrocchetto-collare', 508 name: 'Parrocchetto dal Collare', 509 scientificName: 'Psittacula krameri', 510 category: 'uccelli', 511 isAlien: true, 512 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 513 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 514 phenology: {}, 515 image: 'specie_i_p/parrocchetto dal collare.jpeg', 516 credit: '', 517 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) è un pappagallo originario dellâAfrica e dellâAsia, ma oggi è diffuso anche in Europa, dove è stato introdotto e si è adattato bene a vari ambienti. à noto per il suo piumaggio verde brillante, il lungo becco ricurvo rosso e lâanello nero intorno al collo, caratteristico dei maschi adulti. Si tratta di una specie sociale e rumorosa che vive in stormi, specialmente nelle aree urbane. Predilige zone con abbondanza di alberi, come parchi e giardini, ma può adattarsi a molti habitat. La sua dieta è molto varia e comprende semi, frutta, germogli e talvolta anche fiori.", 518 recognition: 'Verde brillante, coda lunga, becco rosso. Maschi con collare.', 519 habitat: "Specie alloctona ormai comune in parchi urbani, giardini e viali alberati.<br>Nidifica in cavità di grandi alberi (spesso platani o cedri).<br>Forma dormitori comuni rumorosi su grandi alberi in città .", 520 sound: '', 521 video: 'https://youtu.be/Kj5sE6aTBgo' 522 }, 523 { 524 id: 'parrocchetto-monaco', 525 name: 'Parrocchetto Monaco', 526 scientificName: 'Myiopsitta monachus', 527 category: 'uccelli', 528 isAlien: true, 529 months: [], 530 nesting: [], 531 phenology: {}, 532 image: 'specie_i_p/parrocchetto monaco.jpeg', 533 credit: '', 534 description: 'Piccolo pappagallo verde con fronte, guance e petto grigio chiaro. Costruisce grandi nidi coloniali fatti di stecchi, caso unico tra i pappagalli. Originario del Sud America.', 535 recognition: 'Verde con petto e fronte grigi. Costruisce nidi di stecchi.', 536 habitat: "Alloctono, costruisce grandi nidi coloniali di stecchi su alberi (es. cedri) o tralicci.<br>Frequenta parchi urbani, giardini e zone agricole limitrofe.<br>Molto vocale e gregario, è stanziale nelle aree colonizzate.", 537 sound: '', 538 video: '' 539 }, 540 { 541 id: 'scoiattolo-grigio', 542 name: 'Scoiattolo Grigio', 543 scientificName: 'Sciurus carolinensis', 544 category: 'mammiferi', 545 isAlien: true, 546 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 547 nesting: [], 548 image: 'specie_r_z/scoiattolo grigio.jpg', 549 credit: 'Ph. Deaddis©', 550 description: "Lo Scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) è un roditore di medie dimensioni originario del Nord America, introdotto in Europa e diventato invasivo. Ha una pelliccia grigia, talvolta con sfumature rossicce, e una coda folta con peli bordati di bianco. à più grande e robusto dello Scoiattolo rosso autoctono, con il quale compete per cibo e habitat, portandolo spesso all'estinzione locale. Inoltre, è portatore sano di un virus (parapoxvirus) letale per il rosso. Frequenta parchi urbani, giardini e boschi di latifoglie. à diurno e non va in letargo, ma riduce l'attività in inverno.", 551 recognition: "Pelliccia grigia (talvolta rossiccia), coda folta con peli a punta bianca (alone bianco), dimensioni maggiori del rosso.", 552 habitat: '', 553 sound: '', 554 video: 'https://www.youtube.com/watch?v=6T-fITT46Ug' 555 }, 556 { 557 id: 'nutria', 558 name: 'Nutria', 559 scientificName: 'Myocastor coypus', 560 category: 'mammiferi', 561 isAlien: true, 562 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 563 nesting: [], 564 image: 'specie_i_p/nutria.jpg', 565 credit: 'Foto non disponibile', 566 description: "La Nutria (Myocastor coypus) è un grande roditore semi-acquatico originario del Sud America, introdotto in Europa per l'industria della pelliccia e poi naturalizzato. Ha un corpo tozzo e robusto, con pelliccia bruna e lunghi baffi bianchi. Caratteristici sono i grandi incisivi arancioni e la coda lunga, cilindrica e squamosa (simile a quella di un topo, non piatta come nel castoro). Vive in zone umide, argini di fiumi, canali e laghi, dove scava profonde tane che possono danneggiare le sponde. Si nutre di vegetazione acquatica e coltivazioni.", 567 recognition: "Grande taglia, incisivi arancioni ben visibili, coda lunga e cilindrica (non piatta), muso squadrato con baffi bianchi.", 568 habitat: '', 569 sound: '', 570 video: '' 571 }, 572 { 573 id: 'minilepre', 574 name: 'Minilepre', 575 scientificName: 'Sylvilagus floridanus', 576 category: 'mammiferi', 577 isAlien: true, 578 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 579 nesting: [], 580 image: 'specie_i_p/minilepre sp.jpeg', 581 credit: 'Foto non disponibile', 582 description: "La Minilepre (Sylvilagus floridanus), o Silvilago orientale, è un lagomorfo originario del Nord America, introdotto in Italia a scopo venatorio. à più piccola della Lepre comune e del Coniglio selvatico. Ha orecchie relativamente corte e arrotondate, e una caratteristica coda a batuffolo, bianca nella parte inferiore, che mostra quando fugge (da cui il nome inglese 'Cottontail'). Il mantello è bruno-grigiastro con nuca color ruggine. Predilige ambienti ecotonali, boschi radi, cespuglieti e aree coltivate. à attiva soprattutto al crepuscolo e di notte.", 583 recognition: "Dimensioni contenute, orecchie corte e arrotondate, coda a batuffolo bianca sotto ('fiocco di cotone'), nuca rossiccia.", 584 habitat: '', 585 sound: '', 586 video: '' 587 }, 588 { 589 id: 'volpe', 590 name: 'Volpe Rossa', 591 scientificName: 'Vulpes vulpes', 592 category: 'mammiferi', 593 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 594 nesting: [], 595 image: 'specie_r_z/volpe.jpg', 596 credit: '', 597 description: 'La Volpe rossa (Vulpes vulpes) è un carnivoro opportunista molto adattabile, diffuso in campagne e città . Ha corpo snello, muso appuntito e una lunga coda folta. Il mantello è generalmente rossiccio con petto e punta della coda bianchi. Caccia piccoli mammiferi, uccelli e insetti, ma mangia anche frutta e rifiuti.', 598 recognition: 'Pelliccia rossiccia, coda folta con punta bianca, orecchie grandi e appuntite.', 599 habitat: '', 600 sound: '', 601 video: '' 602 }, 603 { 604 id: 'cinghiale', 605 name: 'Cinghiale', 606 scientificName: 'Sus scrofa', 607 category: 'mammiferi', 608 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 609 nesting: [], 610 image: 'specie_a_f/cinghiale.jpg', 611 credit: '', 612 description: 'Il Cinghiale (Sus scrofa) è un ungulato robusto, antenato del maiale domestico. Ha un corpo massiccio, testa grande e zampe corte. Il mantello è folto e ispido, di colore bruno-nerastro. I maschi sviluppano canini sporgenti (zanne). Vive in boschi e macchia mediterranea, nutrendosi di ghiande, radici, tuberi e coltivazioni. à attivo soprattutto al crepuscolo e di notte.', 613 recognition: 'Corpo robusto, setole scure, testa cuneiforme. I piccoli hanno striature longitudinali.', 614 habitat: '', 615 sound: '', 616 video: '' 617 }, 618 { 619 id: 'istrice', 620 name: 'Istrice', 621 scientificName: 'Hystrix cristata', 622 category: 'mammiferi', 623 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 624 nesting: [], 625 image: 'specie_i_p/istrice.jpg', 626 credit: '', 627 description: 'L\'Istrice (Hystrix cristata) è il più grande roditore italiano. Inconfondibile per gli aculei bianchi e neri che ricoprono il dorso. à notturno e vive in tane scavate nel terreno. Si nutre di radici, tuberi, cortecce e frutti caduti. Se minacciato, drizza gli aculei e li fa vibrare.', 628 recognition: 'Aculei bianchi e neri sul dorso. Cresta di peli sulla testa. Andatura goffa.', 629 habitat: '', 630 sound: '', 631 video: '' 632 }, 633 { 634 id: 'capriolo', 635 name: 'Capriolo', 636 scientificName: 'Capreolus capreolus', 637 category: 'mammiferi', 638 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 639 nesting: [], 640 image: 'specie_a_f/capriolo.jpg', 641 credit: '', 642 description: 'Il Capriolo (Capreolus capreolus) è un piccolo cervide elegante. Il maschio ha palchi corti (corna) che cadono in autunno e ricrescono in inverno. Il mantello è rossiccio in estate e grigio-bruno in inverno, con una caratteristica macchia bianca posteriore (specchio anale) a forma di cuore nelle femmine e di rene nei maschi.', 643 recognition: 'Piccolo cervide, specchio anale bianco, assenza di coda visibile.', 644 habitat: '', 645 sound: '', 646 video: '' 647 }, 648 { 649 id: 'gambero-rosso', 650 name: 'Gambero Rosso della Louisiana', 651 scientificName: 'Procambarus clarkii', 652 category: 'invertebrati', 653 isAlien: true, 654 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 655 nesting: [], // Attivo col caldo 656 image: 'specie_a_f/gambero rosso della louisiana.jpg', 657 credit: 'Foto non disponibile', 658 description: 'Il Gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) è una specie invasiva originaria del delta del Mississippi, introdotta in Europa per scopi ornamentali e alimentari. à noto come "gambero killer" per la sua capacità di soppiantare altre specie, come crostacei e pesci non predatori, a causa della mancanza di predatori naturali. à adattato a vivere in ambienti estremi, come paludi stagionali, risaie e greti fangosi, grazie alla sua capacità di scavare tane profonde fino a 2 metri. Ha un carapace robusto di colore rosso, accentuato nei maschi adulti, e una notevole fertilità con due generazioni allâanno. Le femmine depongono fino a 500 uova per covata, con larve che restano sotto la loro protezione fino allo sviluppo. Specie onnivora e opportunista, si nutre di detriti, vegetali, girini, anfibi, pesci e invertebrati, causando significative alterazioni alla rete trofica locale e riduzione di alcune specie acquatiche. Tollera inquinanti e anossia, utilizzando le tane come rifugio durante periodi critici. Il successo di colonizzazione è dovuto alla sua adattabilità ambientale, alimentare e riproduttiva, con impatti negativi su ecosistemi e biodiversità locali.', 659 recognition: 'Colore rosso scuro (adulti), chele lunghe e strette con tubercoli rossi.', 660 habitat: '', 661 sound: '', 662 video: 'https://youtu.be/Qo82hIgSeEw' 663 }, 664 { 665 id: 'coleottero-giapponese', 666 name: 'Coleottero Giapponese', 667 scientificName: 'Popillia japonica', 668 category: 'invertebrati', 669 isAlien: true, 670 months: [4, 5, 6, 7, 8], 671 nesting: [], // Attivo principalmente in estate 672 image: 'specie_a_f/coleottero giapponese.jpg', 673 credit: 'Foto non disponibile', 674 description: "Il Coleottero giapponese (Popillia japonica) è un insetto originario del Giappone che si è diffuso in molte altre parti del mondo, inclusi gli Stati Uniti, il Canada e, negli ultimi anni, anche l'Europa. In particolare, l'Italia ha visto un aumento della sua presenza, anche in città come Milano, dove rappresenta una minaccia per l'agricoltura e l'ambiente urbano.\\n\\nDescrizione Generale\\nAspetto fisico: Il coleottero giapponese è un insetto di dimensioni medio-grandi, con una lunghezza che può variare tra i 15 e i 20 mm. Il suo corpo è di colore verde metallico brillante, con strisce bianche sui lati dell'addome. Le sue ali sono di un verde intenso, con sfumature dorate.\\n\\nCiclo vitale: Il ciclo vitale del c
674oleottero giapponese comprende quattro fasi: uovo, larva, pupa e adulto. La larva è una piccola maggiolina che vive nel terreno e si nutre delle radici delle piante. Gli adulti compaiono in estate e sono i principali responsabili dei danni alle piante.\\n\\nComportamento alimentare: Gli adulti si nutrono di una vasta gamma di piante, tra cui ortaggi, frutteti, piante ornamentali e alberi da giardino. Fanno danni alle foglie delle piante, che vengono rosicchiate lasciando solo le vene, creando un effetto di \"pelle di ragno\". Le larve, invece, danneggiano le radici delle piante, indebolendole e compromettendo la loro crescita.\\n\\nComportamento sociale: I coleotteri giapponesi sono noti per aggregarsi in grandi gruppi durante il periodo di alimentazione, il che può rendere difficile il controllo dell'infestazione. L'insetto tende ad essere attivo durante le ore più calde della giornata, specialmente al mattino e al pomeriggio.\\n\\nIl coleottero giapponese è una minaccia crescente per l'ambiente agricolo e urbano di Milano. Sebbene il controllo dell'infestazione sia una sfida, grazie a misure di monitoraggio, prevenzione e uso di metodi biologici, è possibile limitare i danni e ridurre la diffusione dell'insetto. La sensibilizzazione della popolazione e la cooperazione tra autorità locali e agricoltori sono fondamentali per affrontare efficacemente questo problema.", 675 recognition: 'Verde metallico e rame, con 5 ciuffetti bianchi ai lati dell\'addome.', 676 habitat: '', 677 sound: '', 678 video: '' 679 }, 680 { 681 id: 'cimice-asiatica', 682 name: 'Cimice Asiatica', 683 scientificName: 'Halyomorpha halys', 684 category: 'invertebrati', 685 isAlien: true, 686 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 687 nesting: [], // Attiva dalla primavera all\'autunno 688 image: 'specie_a_f/cimice asiatica.jpg', 689 credit: 'Foto non disponibile', 690 recognition: 'Colore marmorizzato, antenne con bande chiare, forma a scudo.', 691 habitat: '', 692 sound: '', 693 video: '' 694 }, 695 696 // MAMMIFERI 697 { 698 id: 'riccio', 699 name: 'Riccio Comune', 700 scientificName: 'Erinaceus europaeus', 701 category: 'mammiferi', 702 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 703 nesting: [], // Letargo in inverno 704 image: 'specie_r_z/riccio.jpg', 705 description: 'Mammifero notturno ricoperto di aculei. Si appallottola se minacciato.', 706 recognition: 'Corpo tondeggiante ricoperto di spine. Muso appuntito.', 707 habitat: '', 708 sound: '' 709 }, 710 { 711 id: 'vanessa-cardo', 712 name: 'Vanessa del Cardo', 713 scientificName: 'Vanessa cardui', 714 category: 'farfalle', 715 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 716 nesting: [], 717 image: 'specie_r_z/vanessa_del_cardo_aperte.jpg', 718 gallery: [ 719 { src: 'specie_r_z/vanessa_del_cardo_aperte.jpg', credit: '' }, 720 { src: 'specie_r_z/vanessa_del_cardo_chiuse.jpg', credit: '' } 721 ], 722 description: "La Vanessa del Cardo è una delle più grandi migratrici del mondo degli insetti, capace di volare dal Nord Africa fino all'Islanda. à una specie cosmopolita, presente in quasi tutti i continenti. Gli adulti arrivano in Europa a ondate successive durante la primavera e l'estate. à estremamente polifaga: i bruchi si nutrono di cardi, ortiche, malvacee e molte altre piante spontanee. Non ha una diapausa invernale vera e propria alle nostre latitudini, per cui le popolazioni europee dipendono dai nuovi arrivi annuali. Frequenta ogni tipo di ambiente aperto, dai prati aridi ai giardini, fino alle alte quote alpine. Il suo volo è veloce e potente, spesso si ferma a terra o sui fiori per nutrirsi. Le sue migrazioni possono coinvolgere milioni di individui. à fondamentale per l'impollinazione di molte specie vegetali.", 723 recognition: "1. Colore di fondo arancione/rosa salmone con disegni neri irregolari.\n2. Apici delle ali anteriori neri con vistose macchie bianche.\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori con complessi disegni a ragnatela e ocelli.\n4. Comportamento irrequieto e volo rapido.", 724 habitat: '', 725 sound: '' 726 }, 727 { 728 id: 'cavolaia-maggiore', 729 name: 'Cavolaia Maggiore', 730 scientificName: 'Pieris brassicae', 731 category: 'farfalle', 732 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 733 nesting: [], 734 image: 'specie_i_p/pieris_brassicae_aperte.jpg', 735 gallery: [ 736 { src: 'specie_i_p/pieris_brassicae_aperte.jpg', credit: '' }, 737 { src: 'specie_i_p/pieris_brassicae_chiuse.jpg', credit: '' } 738 ], 739 description: "La Cavolaia Maggiore è una farfalla bianca di dimensioni notevoli, spesso confusa con la minore ma decisamente più grande. Le sue larve, gregari e di colore giallo e nero, possono defogliare rapidamente le piante di cavolo e altre Brassicacee. à una specie migratrice e volatrice potente, capace di spostarsi per molti chilometri. Frequenta orti, giardini, campi coltivati e prati fioriti. Le femmine depongono uova a grappoli sulla pagina inferiore delle foglie. Gli adulti sono attratti da fiori viola e blu come la lavanda e la buddleja. Sverna come crisalide, spesso attaccata a muri o staccionate in posizione verticale. à fortemente parassitizzata da imenotteri che ne controllano la popolazione. Nonostante la cattiva fama tra gli orticoltori, è un importante impollinatore.", 740 recognition: "1. Grandi dimensioni (apertura alare fino a 6-7 cm).\n2. Vistosa macchia nera a forma di falce all'apice delle ali anteriori.\n3. Femmina con due macchie nere discali, maschio senza (o molto ridotte).\n4. Volo potente e diretto, meno 'ballerino' della Cavolaia Minore.", 741 habitat: '', 742 sound: '' 743 }, 744 { 745 id: 'cedronella', 746 name: 'Cedronella', 747 scientificName: 'Gonepteryx rhamni', 748 category: 'farfalle', 749 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 750 nesting: [],
751 image: 'specie_a_f/Gonepteryx rhamni_ali chiuse.jpg', 752 gallery: [ 753 { src: 'specie_a_f/Gonepteryx rhamni_ali chiuse.jpg', credit: '' } 754 ], 755 description: "La Cedronella è una delle farfalle più longeve d'Europa, potendo vivere come adulto per quasi un anno. à tra le prime a comparire a fine inverno, talvolta già a febbraio nelle giornate di sole. Maschio e femmina sono diversi: il maschio è giallo limone, la femmina bianco-verdastra. Quando riposa a ali chiuse, imita perfettamente una foglia secca o verde, rendendosi invisibile. Le larve si nutrono esclusivamente di Rhamnus (Alaterno, Spino cervino). Ha una sola generazione all'anno, che sfarfalla in estate, va in estivazione (riposo estivo) e poi riappare in autunno prima di svernare. Frequenta boschi radi, margini di foreste e giardini. à una specie molto resistente al freddo, grazie a sostanze antigelo nel corpo.", 756 recognition: "1. Forma delle ali unica, con apici appuntiti e spigolosi.\n2. Colore giallo limone uniforme (maschio) o bianco-verdastro (femmina).\n3. Piccolo punto arancione al centro di ogni ala.\n4. A riposo tiene sempre le ali chiuse, sembrando una foglia.", 757 habitat: '', 758 sound: '' 759 }, 760 { 761 id: 'icaro', 762 name: 'Icaro', 763 scientificName: 'Polyommatus icarus', 764 category: 'farfalle', 765 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 766 nesting: [], 767 image: 'specie_i_p/icaro_ali aperte.jpg', 768 gallery: [ 769 { src: 'specie_i_p/icaro_ali aperte.jpg', credit: '' },
770 { src: 'specie_i_p/icaro_ali chiuse.jpg', credit: '' } 771 ], 772 description: "L'Icaro è il rappresentante più comune e diffuso della famiglia dei Licenidi (le farfalle azzurre). Presenta un marcato dimorfismo sessuale: i maschi sono di un azzurro-violetto brillante, le femmine sono marroni con lunule arancioni marginali (ma a volte con suffusioni azzurre). Si trova in quasi tutti i prati fioriti, bordi stradali e giardini non troppo curati. Le larve sono piccole, tozze e verdi, nutrendosi di varie leguminose come il trifoglio e il ginestrino. Hanno un rapporto mutualistico facoltativo con le formiche, che le proteggono in cambio di sostanze zuccherine. à una specie polivoltina con 2-3 generazioni annue. Dormono spesso in gruppo sugli steli d'erba a testa in giù.", 773 recognition: "1. Maschio: superiormente azzurro-violetto con sottile bordo nero.\n2. Femmina: superiormente bruna con macchie arancioni marginali.\n3. Inferiormente grigio/beige con molti ocelli neri cerchiati di bianco e lunule arancioni.\n4. Piccole dimensioni (2-3 cm).", 774 habitat: '', 775 sound: '' 776 }, 777 { 778 id: 'licenide-gerani', 779 name: 'Licenide dei Gerani', 780 scientificName: 'Cacyreus marshalli', 781 category: 'farfalle', 782 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10], 783 nesting: [], 784 image: 'specie_i_p/licenide_gerani_aperte.jpg', 785 gallery: [ 786 { src: 'specie_i_p/licenide_gerani_aperte.jpg', credit: '' }, 787 { src: 'specie_i_p/licenide_gerani_chiuse.jpg', credit: '' } 788 ], 789 description: "Il Licenide dei Gerani è una specie di origine sudafricana, introdotta accidentalmente in Europa negli anni '90. à diventata tristemente famosa per i danni che le sue larve causano ai gerani coltivati (Pelargonium), scavando gallerie nei fusti e mangiando i boccioli. Essendo una specie aliena, non ha molti nemici naturali alle nostre latitudini. à una piccola farfalla dal volo veloce e irregolare, che si vede spesso svolazzare attorno ai balconi fioriti. Ha molte generazioni all'anno e continua a riprodursi finché il clima lo permette. Nonostante sia dannosa per le piante ornamentali, è una farfalla esteticamente molto particolare, con disegni intricati sulla pagina inferiore delle ali.", 790 recognition: "1. Colore bruno superiormente, spesso con bordi bianchi a scacchi.\n2. Pagina inferiore con complessi disegni ondulati bianchi e beige.\n3. Presenza di una codina filiforme sulle ali posteriori.\n4. Strettamente associata alle piante di geranio.", 791 habitat: '', 792 sound: '' 793 }, 794 { 795 id: 'virgola', 796 name: 'Virgola', 797 scientificName: 'Polygonia c-album', 798 category: 'farfalle', 799 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10], 800 nesting: [], 801 image: 'specie_r_z/Virgola ali aperte.jpg', 802 gallery: [ 803 { src: 'specie_r_z/Virgola ali aperte.jpg', credit: '' }, 804 { src: 'specie_r_z/virgola ali chiuse.jpg', credit: '' } 805 ], 806 description: "La Virgola deve il suo nome alla piccola macchia bianca a forma di 'C' o virgola presente sulla pagina inferiore delle ali posteriori. I bordi delle ali sono estremamente frastagliati, rendendola inconfondibile e permettendole di mimetizzarsi perfettamente come una foglia secca accartocciata. Frequenta boschi radi, siepi, giardini e frutteti. Le larve, che ricordano escrementi di uccello per mimetismo, si nutrono di ortica, luppolo e olmo. Sverna come adulto e si risveglia ai primi tepori primaverili. Ha due generazioni: quella estiva ha colori più scuri e opachi, quella che svernerà è più chiara. à territoriale e i maschi difendono posizioni soleggiate.", 807 recognition: "1. Bordi delle ali molto frastagliati e irregolari.\n2. Colore arancione fulvo con macchie nere e brune.\n3. Pagina inferiore marmorizzata scura, mimetica.\n4. Piccola 'C' bianca ben visibile al centro dell'ala posteriore (lato inferiore).", 808 habitat: '', 809 sound: '' 810 }, 811 { 812 id: 'megera', 813 name: 'Megera', 814 scientificName: 'Lasiommata megera', 815 category: 'farfalle', 816 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 817 nesting: [], 818 image: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali aperte.jpg', 819 gallery: [ 820 { src: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali aperte.jpg', credit: '' },
821 { src: 'specie_i_p/Lasiommata megera_ali chiuse.jpg', credit: '' } 822 ], 823 description: "La Megera è una farfalla comune che ama posarsi su muretti a secco, rocce e sentieri sterrati per termoregolarsi al sole (da cui il nome inglese 'Wall Brown'). à diffusa in ambienti aperti, collinari e rocciosi. Il maschio presenta una vistosa banda androconiale scura sulle ali anteriori, assente nella femmina. Le larve si nutrono di varie graminacee. Ha 2-3 generazioni all'anno. Il suo volo è rapido e saltellante, basso sul terreno. Se disturbata, vola via velocemente per poi posarsi poco più avanti, mimetizzandosi grazie al disegno delle ali posteriori che ricorda la corteccia o la terra. à una specie tipica dei paesaggi rurali tradizionali.", 824 recognition: "1. Ali arancioni con un reticolo di linee marroni scure.\n2. Grosso ocello nero pupillato di bianco all'apice dell'ala anteriore.\n3. Serie di ocelli più piccoli sulle ali posteriori.\n4. Ama posarsi su muri e pietre con le ali aperte.", 825 habitat: '', 826 sound: '' 827 }, 828 { 829 id: 'crocea', 830 name: 'Colias crocea', 831 scientificName: 'Colias crocea', 832 category: 'farfalle', 833 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10], 834 nesting: [], 835 image: 'specie_a_f/crocea_aperte.jpg', 836 gallery: [ 837 { src: 'specie_a_f/crocea_aperte.jpg', credit: '' }, 838 { src: 'specie_a_f/crocea_chiuse.jpg', credit: '' } 839 ], 840 description: "La Colias crocea è una farfalla dal colore giallo-arancio molto intenso, visibile anche in volo. à una forte migratrice che si sposta verso nord in primavera. Frequenta prati di leguminose (erba medica, trifoglio), campi e margini di strade. I maschi hanno un colore giallo-zafferano uniforme con bordo nero, mentre le femmine hanno macchie gialle nel bordo nero (esiste anche una forma femminile bianca, 'helice'). Vola molto velocemente raso terra e si posa quasi sempre a ali chiu
840se. à polivoltina e continua a riprodursi finché le temperature lo consentono. Le larve verdi si mimetizzano perfettamente sulle foglie delle leguminose foraggere.", 841 recognition: "1. Colore giallo-arancio (zafferano) molto vivace.\n2. Largo bordo nero sulle ali (con macchie gialle nella femmina).\n3. Pagina inferiore gialla/verde con un punto bianco-argenteo cerchiato di rosso.\n4. Si posa quasi sempre a ali chiuse.", 842 habitat: '', 843 sound: '' 844 }, 845 { 846 id: 'panfilo', 847 name: 'Panfilo', 848 scientificName: 'Coenonympha pamphilus', 849 category: 'farfalle', 850 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 851 nesting: [], 852 image: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali aperte.jpg', 853 gallery: [ 854 { src: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali aperte.jpg', credit: '' }, 855 { src: 'specie_a_f/Coenonympha pamphilus ali chiuse.jpg', credit: '' } 856 ], 857 description: "Il Panfilo è una piccola farfalla molto comune nei prati di tutta Italia. à poco appariscente, con colori tenui che variano dal giallo ocra al bruno. Vola con un andamento saltellante e basso tra l'erba. Si posa quasi sempre a ali chiu
857se, rendendosi difficile da individuare. à presente in una grande varietà di habitat erbosi, dai prati umidi a quelli aridi, dal livello del mare alla montagna. Le larve si nutrono di graminacee. Ha diverse generazioni all'anno. Nonostante le piccole dimensioni e i colori modesti, svolge un ruolo ecologico importante per la sua abbondanza.", 858 recognition: "1. Piccole dimensioni e colore generale giallo-ocra/arancio pallido.\n2. Piccolo ocello nero all'apice dell'ala anteriore (visibile anche sotto).\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori grigia con una fascia chiara irregolare.\n4. Vola basso tra l'erba e si posa a ali chiuse.", 859 habitat: '', 860 sound: '' 861 }, 862 { 863 id: 'argino', 864 name: 'Argino', 865 scientificName: 'Lycaena phlaeas', 866 category: 'farfalle', 867 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 868 nesting: [], 869 image: 'specie_i_p/Lycaena phlaeas_ali aperte.jpg', 870 gallery: [ 871 { src: 'specie_i_p/Lycaena phlaeas_ali aperte.jpg', credit: '' }, 872 { src: 'specie_i_p/Lycaena phlaeas_ali chiuse.jpg', credit: '' } 873 ], 874 description: "L'Argino è una piccola farfalla dai colori brillanti, simili al rame lucido (in inglese 'Small Copper'). à molto territoriale: i maschi scelgono un posatoio (una pietra, una foglia) e scacciano qualsiasi intruso, anche insetti molto più grandi. Frequenta prati, incolti, margini di sentieri e giardini. Le larve si nutrono di Romice (Rumex) e Poligono. à diffusa e comune, con diverse generazioni all'anno. Il contrasto tra il colore ramato e le macchie nere la rende molto attraente. Sverna come bruco. à una specie attiva e vivace, che ama il sole pieno.", 875 recognition: "1. Ali anteriori color rame/arancio metallico con macchie nere squadrate.\n2. Ali posteriori bruno scure con una fascia marginale arancione.\n3. Piccole dimensioni ma colori molto accesi.\n4. Comportamento territoriale aggressivo verso altri insetti.", 876 habitat: '', 877 sound: '' 878 }, 879 { 880 id: 'navone', 881 name: 'Navone', 882 scientificName: 'Pieris napi', 883 category: 'farfalle', 884 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 885 nesting: [], 886 image: 'specie_i_p/pieris_napi_aperte.jpg', 887 gallery: [ 888 { src: 'specie_i_p/pieris_napi_aperte.jpg', credit: '' }, 889 { src: 'specie_i_p/pieris_napi_chiuse.jpg', credit: '' } 890 ], 891 description: "Il Navone è simile alle altre cavolaie (rapae e brassicae) ma si distingue per le venature delle ali marcate di grigio-verde, specialmente sulla pagina inferiore (da cui il nome inglese 'Green-veined White'). Preferisce ambienti più umidi e ombreggiati rispetto alle altre Pieridi, come margini di boschi, prati umidi e rive di corsi d'acqua. Le larve si nutrono di Brassicacee selvatiche (Cardamine, Alliaria) e raramente attaccano le colture. à una specie delicata e meno vagabonda delle sue congeneri. Ha più generazioni all'anno. Il disegno delle venature è più marcato nella generazione primaverile rispetto a quella estiva.", 892 recognition: "1. Ali bianche con venature (nervature) marcate di scuro/verdastro.\n2. Pagina inferiore delle ali posteriori giallo pallido con venature verdi evidenti.\n3. Macchie nere sulle ali anteriori simili alla Cavolaia Minore.\n4. Habitat spesso umidi e ombrosi.", 893 habitat: '', 894 sound: '' 895 }, 896 { 897 id: 'edusa', 898 name: 'Edusa', 899 scientificName: 'Pontia edusa', 900 category: 'farfalle', 901 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 902 nesting: [], 903 image: 'specie_i_p/pontia_edusa_aperte.jpg', 904 gallery: [ 905 { src: 'specie_i_p/pontia_edusa_aperte.jpg', credit: '' }, 906 { src: 'specie_i_p/pontia_edusa_chiuse.jpg', credit: '' } 907 ], 908 description: "L'Edusa è una farfalla bianca variegata di verde, molto simile alla 'Bath White' (Pontia daplidice), da cui è stata distinta solo recentemente su base genetica (l'Edusa è la specie presente in Italia orientale e sud-est Europa). à una forte migratrice, amante degli ambienti caldi, secchi e aperti. Frequenta prati aridi, incolti e margini di strade. La pagina inferiore delle ali posteriori presenta un bellissimo disegno a macchie verdi irregolari su fondo bianco, utile per il mimetismo tra la vegetazione. Le larve si nutrono di Resedacee e Brassicacee. Vola veloce e si ferma spesso sui fiori per nutrirsi.", 909 recognition: "1. Ali bianche con macchie nere apicali e macchia discale nera.\n2. Pagina inferiore delle ali posteriori con estese macchie verdi irregolari.\n3. Aspetto 'tessellato' o marmorizzato verde/bianco sotto.\n4. Volo rapido in ambienti aperti e soleggiati.", 910 habitat: '', 911 sound: '' 912 }, 913 { 914 id: 'latonia', 915 name: 'Latonia', 916 scientificName: 'Issoria lathonia', 917 category: 'farfalle', 918 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 919 nesting: [], 920 image: 'specie_i_p/Latonia ali aperte.jpg', 921 gallery: [ 922 { src: 'specie_i_p/Latonia ali aperte.jpg', credit: '' },
923 { src: 'specie_i_p/Latonia ali chiuse.jpg', credit: '' } 924 ], 925 description: "La Latonia è inconfondibile per le grandi macchie argentate (madreperlacee) sulla pagina inferiore delle ali posteriori, che riflettono la luce come specchi. Superiormente è arancione con macchie nere rotondeggianti. à una specie migratrice che frequenta sentieri, prati aridi e zone sassose. Le larve, spinose, si nutrono di viole selvatiche (Viola sp.). Ha diverse generazioni all'anno. Il suo volo è veloce ma si posa frequentemente al suolo o sui fiori, aprendo e chiudendo le ali ritmicamente. Le macchie argentate servono probabilmente a confondere i predatori con i riflessi luminosi.", 926 recognition: "1. Grandi macchie argentate (specchianti) sulla pagina inferiore delle ali.\n2. Superiormente arancione con molte macchie nere rotonde.\n3. Ali posteriori con margine leggermente angoloso.\n4. Si trova spesso su sentieri e suolo nudo.", 927 habitat: '', 928 sound: '' 929 }, 930 { 931 id: 'pyrgus', 932 name: 'Esperide della Malva', 933 scientificName: 'Pyrgus malvoides', 934 category: 'farfalle', 935 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 936 nesting: [], 937 image: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_aperte.jpg', 938 gallery: [ 939 { src: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_aperte.jpg', credit: '' }, 940 { src: 'specie_i_p/Pyrgus_malvoides_chiuse.jpg', credit: '' } 941 ], 942 description: "L'Esperide della Malva (Pyrgus malvoides) è una piccola farfalla della famiglia degli Esperidi, caratterizzata da un volo rapidissimo e ronzante vicino al terreno. Appartiene a un gruppo di specie molto simili e difficili da distinguere tra loro (il gruppo 'Grizzled Skippers'). Ha ali scure cosparse di macchie bianche quadrangolari a scacchiera. Frequenta prati fioriti, radure e pendii erbosi. Le larve si nutrono di Potentilla, Fragaria e Agrimonia. Quando si posa, tiene spesso le ali semi-aperte o a tetto, una postura tipica della sua famiglia. à una specie primaverile-estiva.", 943 recognition: "1. Piccola, tozza, con testa grossa e antenne a clava uncinata.\n2. Ali bruno scure/nere con macchie bianche a scacchiera.\n3. Frange delle ali alternate bianche e nere.\n4. Volo basso, velocissimo e scattante.", 944 habitat: '', 945 sound: '' 946 }, 947 { 948 id: 'scoiattolo', 949 name: 'Scoiattolo Rosso', 950 scientificName: 'Sciurus vulgaris', 951 category: 'mammiferi', 952 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10], 953 nesting: [], 954 image: 'specie_r_z/scoiattolo_rosso.jpg', 955 description: "Lo Scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) è il roditore arboricolo autoctono dei boschi europei. Più piccolo e gracile dello scoiattolo grigio invasivo, ha una pelliccia che varia dal rosso brillante al bruno scuro (fenotipo melanico), ma il ventre è sempre bianco candido. Una caratteristica distintiva sono i lunghi ciuffi di peli sulle orecchie, presenti soprattutto in inverno. à un acrobata eccezionale: grazie alle unghie affilate e alla lunga coda usata come bilanciere, salta agilmente tra i rami. Si nutre principalmente di semi di conifere (che estrae dalle pigne), nocciole, ghiande, funghi, germogli e talvolta uova di uccelli. Non va in letargo, ma accumula scorte di cibo per l'inverno. Costruisce nidi sferici (drey) fatti di rami intrecciati e foderati di muschio, posti in alto sulle forcelle degli alberi. Purtroppo, è minacciato dalla competizione con lo Scoiattolo grigio americano.", 956 recognition: "1. Pelliccia rossiccia o bruna con ventre bianco.\n2. Ciuffi di peli sulle orecchie (inverno).\n3. Coda folta e lunga.\n4. Agile comportamento arboricolo.", 957 habitat: '', 958 sound: '' 959 }, 960 961 { 962 id: 'carcharodus', 963 name: 'Falso pirgo dellâalcea', 964 scientificName: 'Carcharodus alceae', 965 category: 'farfalle', 966 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 967 nesting: [], 968 image: 'specie_a_f/Carcharodus alceae ali aperte.jpg', 969 gallery: [ 970 { src: 'specie_a_f/Carcharodus alceae ali aperte.jpg', credit: '' } 971 ], 972 description: "Il Falso pirgo dell'alcea è una farfalla della famiglia degli Esperidi, diffusa in tutta Europa. Si distingue per il suo colore bruno marmorizzato che le permette di mimetizzarsi perfettamente con il terreno e le rocce. Frequenta ambienti caldi e soleggiati, come prati aridi, incolti e margini di strade. Le larve si nutrono di piante della famiglia delle Malvacee, in particolare del genere Malva e Althaea. Gli adulti volano da aprile a ottobre in più generazioni. à una specie territoriale e i maschi difendono attivamente il loro territorio scacciando altri insetti. Il volo è rapido e scattante, tipico degli Esperidi. Spesso si posa con le ali semiaperte per termoregolarsi al sole. à comune anche in ambienti antropizzati.", 973 recognition: "1. Ali bruno-grigiastre con disegni marmorizzati e macchiette traslucide.\n2. Ciuffo di peli (spazzola) sulla tibia posteriore dei maschi.\n3. Margine delle ali posteriori leggermente dentellato.\n4. Volo rapido e scattante vicino al suolo.", 974 habitat: '', 975 sound: '' 976 }, 977 978 // LIBELLULE (ODONATI) 979 { 980 id: 'azzurrina-comune', 981 name: 'Azzurrina comune',
982 scientificName: 'Coenagrion puella', 983 category: 'libellule', 984 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 985 nesting: [], 986 image: 'specie_a_f/Azzurrina comune (M) Coenagrion Puella.jpeg', 987 gallery: [ 988 { src: 'specie_a_f/Azzurrina comune (M) Coenagrion Puella.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 989 { src: 'specie_a_f/Azzurrina comune (F) Coenagrion Puella.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 990 ], 991 description: "L'Azzurrina comune è una delle damigelle (Zygoptera) più diffuse e abbondanti in tutta Europa. à una specie tipica delle acque ferme o a lento corso, come stagni, laghetti da giardino, canali di bonifica e lanche fluviali. Il maschio presenta un addome azzurro brillante con disegni neri su ogni segmento; quello sul secondo segmento ha una caratteristica forma a 'U' staccata dal bordo posteriore, che aiuta a distinguerla da specie simili come *Coenagrion pulchellum*. Le femmine sono policrome, variando dal verde al bruno fino all'azzurro (andromorfe), sempre con disegni neri dorsali estesi. \n\nà una specie non territoriale ma gregaria: decine di individui possono essere osservati insieme tra la vegetazione ripariale. Il volo è debole e sfarfallante. L'accoppiamento avviene con la classica formazione a 'cuore' (ruota copulatoria), spesso posati sulla vegetazione. La deposizione delle uova avviene 'in tandem': il maschio resta attaccato al protorace della femmina mentre questa immerge l'addome per inserire le uova nei tessuti delle piante acquatiche sommerse o galleggianti. Le larve vivono sul fondo o tra le piante e svernano in acqua.", 992 recognition: "1. Maschio azzurro con disegno nero a forma di 'U' sul secondo segmento addominale (S2).\n2. Femmina con disegno dorsale nero a 'torpedo' o 'razzo' lungo l'addome.\n3. Pterostigma (macchia sull'ala) scuro e romboidale.\n4. Linea nera laterale sul torace ('sperone') interrotta o assente (a differenza di C. pulchellum).", 993 habitat: '', 994 sound: '' 995 }, 996 { 997 id: 'codazzurra-comune', 998 name: 'Codazzurra comune', 999 scientificName: 'Ischnura elegans', 1000 category: 'libellule', 1001 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1002 nesting: [], 1003 image: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans.jpeg', 1004 gallery: [ 1005 { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1006 { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (M) Ischnura elegans_addome.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1007 { src: 'specie_a_f/Codazzurra comune (F) Ischnura elegans.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1008 ], 1009 description: "La Codazzurra comune è probabilmente la damigella più comune e adattabile d'Italia. à una specie ubiquitaria, capace di colonizzare qualsiasi tipo di ambiente acquatico, comprese acque salmastre, inquinate o di recente formazione. Si distingue per il comportamento di tenere le ali chiuse lungo l'addome quando è a riposo. Il maschio ha il torace nero con strisce azzurre (o verdi) e l'addome nero, tranne l'ottavo segmento che è interamente azzurro brillante (la 'luce di posizione' o 'coda azzurra'). \n\nLe femmine mostrano un notevole polimorfismo cromatico legato all'età e alla genetica: possono essere viola, rosa, verdi, arancioni o brune. Alcune femmine (andromorfe) imitano la colorazione del maschio per evitare eccessive molestie sessuali. La specie ha un periodo di volo lunghissimo, da aprile a ottobre, con più generazioni l'anno. Vola basso tra la vegetazione e non si allontana molto dall'acqua. Le larve sono molto resistenti e tollerano bassi livelli di ossigeno.", 1010 recognition: "1. Maschio con addome nero e macchia azzurra terminale (segmento 8 interamente azzurro).\n2. Pterostigma bicolore (nero al centro, bianco/grigio ai lati) nelle ali anteriori dei maschi.\n3. Femmine con colorazioni variabili (viola, verde, bruno, arancione).\n4. Postura a riposo con ali chiuse lungo il corpo.", 1011 habitat: '', 1012 sound: '' 1013 }, 1014 { 1015 id: 'splendente-comune', 1016 name: 'Splendente comune', 1017 scientificName: 'Calopteryx splendens', 1018 category: 'libellule', 1019 months: [4, 5, 6, 7, 8], 1020 nesting: [], 1021 image: 'specie_r_z/Splendente comune (F) Calopteryx splendens.jpg', 1022 gallery: [ 1023 { src: 'specie_r_z/Splendente comune (F) Calopteryx splendens.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1024 ], 1025 description: "La Splendente comune è una damigella di grandi dimensioni, spettacolare per i suoi colori metallici. Appartiene alla fam
1025iglia dei Calopterigidi ('ali belle'). I maschi hanno il corpo blu metallico iridescente e un'ampia fascia blu scuro-nera che attraversa la metà delle ali, lasciando trasparenti la base e l'apice. Le femmine sono verde metallico brillante con ali interamente trasparenti verdastre e uno pseudopterostigma bianco (macchia bianca vicino all'apice). \n\nFrequenta acque correnti pulite, ben ossigenate e soleggiate, come fiumi, torrenti di pianura e canali irrigui con abbondante vegetazione sommersa (come *Potamogeton* o *Ranunculus*) e ripariale. I maschi sono territoriali e ingaggiano danze aeree complesse per corteggiare le femmine e scacciare i rivali. La femmina depone le uova da sola, immergendosi talvolta completamente sott'acqua. à un ottimo bioindicatore della qualità delle acque.", 1026 recognition: "1. Corpo metallico (blu scuro nel maschio, verde smeraldo nella femmina).\n2. Maschio con ampia fascia blu scuro al centro delle ali (ali fasciate).\n3. Femmina con ali trasparenti verdastre e macchia bianca (pseudopterostigma).\n4. Dimensioni grandi e volo sfarfallante, simile a una farfalla.", 1027 habitat: '', 1028 sound: '' 1029 }, 1030 { 1031 id: 'frecciarossa', 1032 name: 'Frecciarossa', 1033 scientificName: 'Crocothemis erythraea', 1034 category: 'libellule', 1035 months: [4, 5, 6, 7, 8, 9], 1036 nesting: [], 1037 image: 'specie_a_f/Frecciarossa (M) Crocothemis erithraea.jpg', 1038 gallery: [ 1039 { src: 'specie_a_f/Frecciarossa (M) Crocothemis erithraea.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1040 ], 1041 description: "La Frecciarossa è una delle libellule (Anisotteri) più vistose e comuni delle nostre regioni. Il maschio adulto è inconfondibile per la sua colorazione rosso scarlatto intenso che copre interamente il corpo, le zampe, le venature delle ali e persino gli occhi. L'addome è particolarmente largo e appiattito, conferendole un aspetto robusto. Le femmine e i maschi immaturi sono invece di colore giallo-ocra o brunastro, con una caratteristica linea chiara dorsale lungo il torace e l'addome. \n\nSpecie di origine africana, è fortemente termofila (amante del caldo) e si è espansa notevolmente verso nord negli ultimi decenni. Frequenta acque ferme, soleggiate e spesso poco profonde, come stagni, laghi, risaie e piscine. à un cacciatore aggressivo che utilizza la tecnica dell'agguato: si posa su steli o posatoi emergenti, scatta per catturare la preda in volo e ritorna allo stesso punto ('perching').", 1042 recognition: "1. Maschio totalmente rosso scarlatto (corpo, occhi, zampe, venature alari).\n2. Addome molto largo e appiattito.\n3. Macchia basale ambrata sulle ali posteriori, senza traccia di nero.\n4. Femmina giallo-bruna con evidente linea chiara dorsale.", 1043 habitat: '', 1044 sound: '' 1045 }, 1046 { 1047 id: 'dragone-autunnale', 1048 name: 'Dragone autunnale', 1049 scientificName: 'Aeshna mixta', 1050 category: 'libellule', 1051 months: [6, 7, 8, 9, 10], 1052 nesting: [], 1053 image: 'specie_a_f/Dragone autunnale (F) Aeshna mixta.jpeg', 1054 gallery: [ 1055 { src: 'specie_a_f/Dragone autunnale (F) Aeshna mixta.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1056 ], 1057 description: "Il Dragone autunnale è una libellula di dimensioni medio-grandi (famiglia Aeshnidae) che si osserva tipicamente nella seconda metà dell'estate fino all'autunno inoltrato. Rispetto ad altre specie del genere *Aeshna*, è più piccola e compatta. Il dimorfismo sessuale è evidente: il maschio ha un addome scuro con macchie azzurre appaiate, mentre la femmina è bruna con macchie gialle o verdastre. Un carattere distintivo fondamentale è la macchia gialla a forma di chiodo o 'T' sul secondo segmento addominale. \n\nà una specie migratrice capace di percorrere lunghe distanze; spesso si osservano gruppi numerosi (sciami) a caccia di insetti lungo i margini dei boschi o sopra la vegetazione palustre, anche lontano dall'acqua. Predilige acque ferme ricche di canneti (*Phragmites*) dove la femmina depone le uova inserendole nei tessuti vegetali. à molto agile nel volo e può rimanere in aria per lunghi periodi.", 1058 recognition: "1. Macchia gialla a forma di chiodo ('T') sul secondo segmento addominale.\n2. Dimensioni minori (6 cm) rispetto ad altre Aeshna.\n3. Maschio con macchie azzurre su fondo bruno-nero; femmina bruna con macchie gialle.\n4. Comportamento spesso gregario in caccia (sciami autunnali).", 1059 habitat: '', 1060 sound: '' 1061 }, 1062 { 1063 id: 'cardinale-striato', 1064 name: 'Cardinale striato',
1065 scientificName: 'Sympetrum striolatum', 1066 category: 'libellule', 1067 months: [5, 6, 7, 8, 9, 10], 1068 nesting: [], 1069 image: 'specie_a_f/Cardinale striato (M) Sympetrum striolatum.jpg', 1070 gallery: [ 1071 { src: 'specie_a_f/Cardinale striato (M) Sympetrum striolatum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1072 ], 1073 description: "Il Cardinale striato è una delle libellule più familiari e diffuse, spesso visibile fino ai primi freddi invernali. Appartiene al gruppo dei 'simpetri' o 'freccia-rossa minori'. Il maschio adulto ha un addome rosso aranciato, meno intenso del Sanguigno, e un torace bruno con fasce laterali gialle. Le zampe sono nere con una caratteristica stria longitudinale gialla, tratto distintivo della specie. Le femmine sono giallo-brune. L'addome è cilindrico e non appiattito. \n\nà una specie generalista che colonizza quasi ogni tipo di acqua ferma, anche artificiale o temporanea. Gli adulti amano il sole e passano molto tempo posati al suolo, su muretti, staccionate o rocce per termoregolarsi ('basking'), tollerando bene la presenza umana. La deposizione delle uova avviene in volo, con la coppia in tandem: il maschio guida la femmina che tocca ritmicamente la superficie dell'acqua o il fango umido con la punta dell'addome per rilasciare le uova.", 1074 recognition: "1. Zampe nere con evidente stria gialla longitudinale (visibile da vicino).\n2. Fascia nera sulla fronte che non scende lungo gli occhi (a differenza di S. vulgatum).\n3. Addome del maschio rosso aranciato cilindrico; femmina giallo-bruna.\n4. Pterostigma bruno-rossastro.", 1075 habitat: '', 1076 sound: '' 1077 }, 1078 { 1079 id: 'cardinale-sanguigno', 1080 name: 'Cardinale venerosse', 1081 scientificName: 'Sympetrum fonscolombii', 1082 category: 'libellule', 1083 months: [4, 5, 6, 7, 8, 9], 1084 nesting: [], 1085 image: 'specie_a_f/Cardinale venerosse (M) Sympetrum fonscolombii.jpg', 1086 gallery: [ 1087 { src: 'specie_a_f/Cardinale venerosse (M) Sympetrum fonscolombii.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1088 { src: 'specie_a_f/Cardinale venerosse (F) Sympetrum fonscolombei.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1089 ], 1090 description: "Il Cardinale venerosse è una specie inconfondibile per le venature delle ali, che sono colorate di rosso (nei maschi) o di giallo intenso (nelle femmine) alla base e lungo il margine anteriore. Il maschio ha un addome rosso vivo, mentre la femmina è giallastra. Gli occhi sono caratteristici: marroni nella parte superiore e blu-grigi in quella inferiore. \n\nà una specie nomade e fortemente migratrice, capace di colonizzare rapidamente nuovi ambienti acquatici, anche temporanei o effimeri. Predilige acque basse, calde e assolate. Ha un ciclo vitale rapidissimo: in condizioni favorevoli, lo sviluppo da uovo ad adulto può avvenire in meno di due mesi, permettendo più generazioni all'anno (polivoltinismo). Spesso si osserva lontano dall'acqua durante i movimenti migratori.", 1091 recognition: "1. Venature principali delle ali rosse (maschio) o gialle (femmina).\n2. Occhi bicolori: marroni sopra, bluastri sotto.\n3. Macchia gialla alla base delle ali posteriori.\n4. Zampe nere con stria gialla esterna.", 1092 habitat: '', 1093 sound: '' 1094 }, 1095 { 1096 id: 'invernina-comune', 1097 name: 'Invernina comune', 1098 scientificName: 'Sympecma fusca', 1099 category: 'libellule', 1100 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1101 nesting: [], 1102 image: 'specie_i_p/Invernina comune (M) Sympecma splendens.jpeg', 1103 gallery: [ 1104 { src: 'specie_i_p/Invernina comune (M) Sympecma splendens.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1105 { src: 'specie_i_p/Invernina comune (F) Sympecma splendens.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1106 ], 1107 description: "L'Invernina comune è una damigella unica nel panorama europeo per la sua strategia di sopravvivenza: è l'unica a svernare come adulto (insieme alla rara *S. paedisca*). Grazie al suo colore bruno-beige e alla postura delle ali, che tiene chiuse lungo un solo lato dell'addome, si mimetizza perfettamente tra le canne secche e la vegetazione morta, diventando quasi invisibile. \n\nSi riproduce in primavera, deponendo le uova su residui vegetali galleggianti in acque ferme e poco profonde. Gli adulti della nuova generazione emergono in estate, ma rimangono in diapausa riproduttiva fino alla primavera successiva. Nelle giornate invernali soleggiate e miti, è possibile vederla attiva mentre si riscalda al sole, pronta a volare se disturbata.", 1108 recognition: "1. Colore criptico bruno-beige (color paglia) tutto l'anno.\n2. Ali tenute chiuse lungo un solo lato dell'addome a riposo (postura asimmetrica).\n3. Pterostigma allungato e marrone, distanziato nelle ali anteriori e posteriori quando chiuse.\n4. Occhi azzurri vivaci negli individui maturi in primavera.", 1109 habitat: '', 1110 sound: '' 1111 }, 1112 { 1113 id: 'obelisco-violetto', 1114 name: 'Obelisco violetto', 1115 scientificName: 'Trithemis annulata', 1116 category: 'libellule', 1117 months: [4, 5, 6, 7, 8, 9], 1118 nesting: [], 1119 image: 'specie_i_p/Obelisco violetto (M) Trithemis annulata.jpeg', 1120 gallery: [ 1121 { src: 'specie_i_p/Obelisco violetto (M) Trithemis annulata.jpeg',
1121credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1122 { src: 'specie_i_p/Obelisco viovetto (F) Trithemis annulata.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1123 ], 1124 description: "L'Obelisco violetto è una splendida libellula di origine africana, ormai stabilmente presente e in espansione in tutto il bacino del Mediterraneo. Il maschio è inconfondibile per la colorazione rosso violaceo (color vinaccia o prugna) dell'addome, ricoperto da una pruinosità cerosa, e per le venature alari rosse. Le femmine sono giallo-brune con venature nere. \n\nDeve il suo nome alla caratteristica postura di termoregolazione che assume nelle ore più calde: punta l'addome verticalmente verso il sole ('posizione dell'obelisco') per ridurre la superficie corporea esposta ai raggi solari e non surriscaldarsi. Frequenta acque ferme o a lento corso, spesso in ambienti aperti e molto soleggiati. I maschi sono territoriali e aggressivi, e sorvegliano il territorio da posatoi eminenti.", 1125 recognition: "1. Maschio color violetto/vinaccia con pruinosità violacea.\n2. Venature delle ali rosso brillante (nel maschio).\n3. Postura 'a obelisco' (addome verticale) nelle ore calde.\n4. Base delle ali posteriori ambrata diffusa.", 1126 habitat: '', 1127 sound: '' 1128 }, 1129 { 1130 id: 'occhirossi-minore', 1131 name: 'Occhirossi minore', 1132 scientificName: 'Erythromma viridulum', 1133 category: 'libellule', 1134 months: [4, 5, 6, 7, 8], 1135 nesting: [], 1136 image: 'specie_i_p/occhirossi minore (f) erythromma viridulum.jpeg', 1137 gallery: [ 1138 { src: 'specie_i_p/occhirossi minore (f) erythromma viridulum.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1139 ], 1140 description: "L'Occhirossi minore è una piccola e graziosa damigella (Zigottero). Come suggerisce il nome, i maschi possiedono occhi di un rosso vivo molto evidente. L'addome è prevalentemente nero dorsalmente, con il nono e decimo segmento di colore azzurro brillante (a differenza del simile *E. najas* che ha gli occhi rossi ma è più grande e scuro). \n\nà una specie legata alla vegetazione acquatica galleggiante: spesso si osserva volare rasente all'acqua per poi posarsi su foglie di ninfee, potamogeton o alghe filamentose ('mat' algali) anche al centro dello specchio d'acqua, lontano dalle rive. Per questo motivo può essere difficile da osservare senza un binocolo. La femmina depone le uova nei fusti delle piante sommerse, accompagnata dal maschio in tandem.", 1141 recognition: "1. Occhi rosso vivo nel maschio.\n2. Addome nero superiormente, con lati azzurri/giallastri e segmenti terminali (S9-S10) azzurri.\n3. Segno nero a forma di 'X' sul decimo segmento addominale (visibile con lente).\n4. Abitudine di posarsi sulla vegetazione galleggiante in acque aperte.", 1142 habitat: '', 1143 sound: '' 1144 }, 1145 { 1146 id: 'verdina-boreale', 1147 name: 'Verdina boreale', 1148 scientificName: 'Lestes sponsa', 1149 category: 'libellule', 1150 months: [5, 6, 7, 8, 9], 1151 nesting: [], 1152 image: 'specie_r_z/Verdina boreale (M) Lestes sponsa.jpeg', 1153 gallery: [ 1154 { src: 'specie_r_z/Verdina boreale (M) Lestes sponsa.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1155 { src: 'specie_r_z/Verdina boreale (F) Lestes sponsa.jpeg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1156 ], 1157 description: "La Verdina boreale è una damigella appartenente alla famiglia dei Lestidi, caratterizzata dall'abitudine di tenere le ali semiaperte quando è a riposo (a differenza degli altri Zigotteri che le tengono chiuse). Il maschio maturo ha il corpo verde metallico brillante con una pruinosità azzurra (una patina cerosa) che ricopre il torace e gli ultimi segmenti dell'addome. Le femmine sono verde rameico senza pruinosità . \n\nFrequenta zone umide permanenti, stagni e torbiere con fitta vegetazione verticale di giunchi, carici ed equiseti. Le uova vengono deposte in 'tandem' all'interno dei tessuti vegetali delle piante acquatiche o ripariali (oviposizione endofitica), spesso su piante che verranno sommerse in inverno, proteggendo così le uova dal gelo.", 1158 recognition: "1. Corpo verde metallico brillante (bronzeo nella femmina).\n2. Maschio con pruinosità azzurra su torace (S1-S2) e coda (S9-S10).\n3. Ali tenute semiaperte a riposo.\n4. Appendici anali inferiori del maschio lunghe e dritte.", 1159 habitat: '', 1160 sound: '' 1161 }, 1162 { 1163 id: 'zampalarga-comune', 1164 name: 'Zampalarga comune', 1165 scientificName: 'Platycnemis pennipes', 1166 category: 'libellule', 1167 months: [4, 5, 6, 7, 8], 1168 nesting: [], 1169 image: 'specie_r_z/Zampalarga comune (M) Platycnemis pennipes.jpg', 1170 gallery: [ 1171 { src: 'specie_r_z/Zampalarga comune (M) Platycnemis pennipes.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1172 { src: 'specie_r_z/Zampalarga comune (F) Platycnemis pennipes.jpeg',
1172credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1173 ], 1174 description: "La Zampalarga comune è una damigella inconfondibile grazie alla morfologia delle sue zampe: le tibie delle zampe medie e posteriori sono appiattite e dilatate lateralmente, simili a una piuma bianca (da cui il nome scientifico *pennipes*, 'piede piumato'). Questa caratteristica è probabilmente utilizzata nei display di corteggiamento intraspecifico o per stabilizzare il volo planato. I maschi sono di colore azzurro pallido o biancastro, mentre le femmine variano dal crema al verdastro. \n\nHa un volo lento, fluttuante e 'pigro', e si trova spesso in gran numero tra l'erba alta lungo le rive di fiumi a corso lento, canali e ruscelli soleggiati. Le larve vivono sul fondo fangoso e sono molto resistenti.", 1175 recognition: "1. Tibie delle zampe medie e posteriori dilatate, bianche e con una linea nera mediana.\n2. Colore di fondo azzurro pallido (maschio) o crema/verdastro (femmina).\n3. Testa larga con occhi molto distanziati e banda nera trasversale.\n4. Doppia linea nera longitudinale lungo l'addome.", 1176 habitat: '', 1177 sound: '' 1178 }, 1179 { 1180 id: 'cardinale-alifasciate', 1181 name: 'Cardinale alifasciate', 1182 scientificName: 'Sympetrum pedemontanum', 1183 category: 'libellule', 1184 months: [5, 6, 7, 8, 9], 1185 nesting: [], 1186 image: 'specie_a_f/Cardinale alifasciate (M) Sympetrum pedemontanum.jpg', 1187 gallery: [ 1188 { src: 'specie_a_f/Cardinale alifasciate (M) Sympetrum pedemontanum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1189 { src: 'specie_a_f/Cardinale alifasciate (F) Sympetrum pedemontanum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1190 ], 1191 description: "Il Cardinale alifasciate (Sympetrum pedemontanum) è una libellula di piccole dimensioni, inconfondibile per le evidenti bande scure trasversali nella parte distale delle ali, presenti in entrambi i sessi. Questa caratteristica la rende unica tra i Sympetrum europei. Il maschio maturo ha l'addome rosso brillante, mentre la femmina e i giovani sono giallo-bruni. Ha un volo tipico, debole e fluttuante, che ricorda quasi quello di una farfalla, e si posa frequentemente sulla vegetazione erbacea. Predilige canali, fossi e piccoli corsi d'acqua a lento scorrimento con ricca vegetazione ripariale, spesso in zone pedemontane o pianeggianti (come suggerisce il nome scientifico). à una specie gregaria che tende a non allontanarsi molto dai luoghi di riproduzione.", 1192 recognition: "1. Bande scure trasversali molto evidenti sulle ali (maschi e femmine).\n2. Maschio rosso vivo, femmina giallo-bruna.\n3. Dimensioni contenute e volo debole, quasi 'saltellante'.\n4. Addome leggermente appiattito.", 1193 habitat: '', 1194 sound: '' 1195 }, 1196 { 1197 id: 'cardinale-meridionale', 1198 name: 'Cardinale meridionale', 1199 scientificName: 'Sympetrum meridionale', 1200 category: 'libellule', 1201 months: [5, 6, 7, 8, 9], 1202 nesting: [], 1203 image: 'specie_a_f/Cardinale meridionale (M) Sympetrum meridionale.jpg', 1204 gallery: [ 1205 { src: 'specie_a_f/Cardinale meridionale (M) Sympetrum meridionale.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1206 ], 1207 description: "Il Cardinale meridionale (Sympetrum meridionale) è una specie termofila, tipica delle regioni calde e mediterranee. à molto simile ad altri Sympetrum rossi, ma si distingue per le zampe che sono quasi interamente gialle o brune (con pochissimo o nullo nero) e per i lati del torace che appaiono uniformi, senza le marcate suture nere tipiche di specie simili come S. striolatum. Il maschio è di un rosso aranciato caldo, la femmina è giallo-ocra. Frequenta una grande varietà di zone umide, anche temporanee o soggette a prosciugamento estivo, spesso con vegetazione acquatica scarsa ma circondate da canneti o erbe alte. à un ottimo volatore e si può trovare anche lontano dall'acqua.", 1208 recognition: "1. Zampe gialle o brune, con pochissimo nero.\n2. Lati del torace uniformi, senza linee nere marcate.\n3. Maschio rosso aranciato, femmina gialla.\n4. Pterostigma chiaro con bordo nero sottile.", 1209 habitat: '', 1210 sound: '' 1211 }, 1212 { 1213 id: 'cardinale-padano', 1214 name: 'Cardinale padano', 1215 scientificName: 'Sympetrum depressiusculum', 1216 category: 'libellule', 1217 months: [5, 6, 7, 8, 9], 1218 nesting: [], 1219 image: 'specie_a_f/Cardinale padano (M) Sympetrum depressisculum.jpg', 1220 gallery: [ 1221 { src: 'specie_a_f/Cardinale padano (M) Sympetrum depressisculum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' }, 1222 { src: 'specie_a_f/Cardinale padano (F) Sympetrum depressiusculum.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1223 ], 1224 description: "Il Cardinale padano (Sympetrum depressiusculum) è una specie fortemente legata agli ambienti di pianura, in particolare alle risaie e alle zone umide con fluttuazioni del livello dell'acqua. Il nome scientifico 'depressiusculum' si riferisce alla forma dell'addome, che appare visibilmente appiattito e allargato. Caratteristica distintiva è la serie di macchie nere a forma di virgola sui lati di ogni segmento addominale. Il maschio ha una colorazione rosso sangue opaco, diversa dal rosso brillante di altri Sympetrum, mentre la femmina è giallo-ocra. à una specie che forma grandi aggregazioni, specialmente per il riposo notturno (dormitori). Sebbene abbia risentito dell'agricoltura intensiva, rimane localmente comune nelle zone risicole gestite in modo compatibile.", 1225 recognition: "1. Addome appiattito con macchie nere laterali a 'virgola'.\n2. Maschio rosso cupo opaco, femmina giallo-ocra.\n3. Testa con fronte che non scende lungo gli occhi.\n4. Gregario, tipico di risaie e paludi planiziali.", 1226 habitat: '', 1227 sound: '' 1228 }, 1229 { 1230 id: 'azzurrina-dubbia', 1231 name: 'Azzurrina dubbia', 1232 scientificName: 'Erythromma lindenii', 1233 category: 'libellule', 1234 months: [4, 5, 6, 7, 8], 1235 nesting: [], 1236 image: 'specie_a_f/Azzurrina dubbia (M) Erythromma lindenii.jpg', 1237 gallery: [ 1238 { src: 'specie_a_f/Azzurrina dubbia (M) Erythromma lindenii.jpg', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1239 ], 1240 description: "L'Azzurrina dubbia (Erythromma lindenii), talvolta chiamata 'Gobbetto' per la sua postura, è uno zigottero elegante e snello. Si distingue dalle altre 'azzurrine' (Coenagrion) per gli occhi di un blu cobalto molto intenso e per le macchie postoculari che sono allungate a forma di linea, non rotonde. I maschi hanno un add
1240ome azzurro con disegni neri a forma di calice o punta di lancia sui primi segmenti. Le appendici anali superiori (cerci) sono lunghe e curve a forcipe. Predilige acque ferme o a lento scorrimento, ricche di ossigeno e vegetazione acquatica sommersa o galleggiante, ed è comune nei laghi, fiumi lenti e canali della pianura.", 1241 recognition: "1. Occhi blu cobalto intenso con macchie postoculari lineari.\n2. Disegno nero a 'calice' sul 2° segmento addominale.\n3. Cerci (appendici) lunghi e curvi.\n4. Pterostigma chiaro e allungato.", 1242 habitat: '', 1243 sound: '' 1244 }, 1245 { 1246 id: 'codazzurra-minore', 1247 name: 'Codazzurra minore', 1248 scientificName: 'Ischnura pumilio', 1249 category: 'libellule', 1250 months: [4, 5, 6, 7, 8], 1251 nesting: [], 1252 image: 'specie_a_f/Codazzurra minore (M) Ischnura pumillio.JPG', 1253 gallery: [ 1254 { src: 'specie_a_f/Codazzurra minore (M) Ischnura pumillio.JPG', credit: 'Ph. M.Sozzi ©' } 1255 ], 1256 description: "La Codazzurra minore (Ischnura pumilio) è una damigella di piccole dimensioni, simile alla più comune Ischnura elegans ma più minuta. Nel maschio, la caratteristica macchia azzurra ('lanterna') si trova principalmente sul 9° segmento addominale (il penultimo), con solo una piccola parte sull'8°, mentre in I. elegans è tutta sull'8°. Un altro tratto distintivo è lo pterostigma delle ali anteriori del maschio, che è bicolore (nero e bianco) e molto più grande di quello delle ali posteriori. Le femmine giovani presentano spesso una colorazione arancione vivace (forma aurantiaca) prima di diventare verdi o brune. à una specie pioniera tipica, capace di colonizzare rapidamente nuovi specchi d'acqua, pozze temporanee e zone umide con vegetazione bassa.", 1257 recognition: "1. Macchia azzurra sul 9° segmento (penultimo) e parzialmente sull'8°.\n2. Pterostigma anteriore del maschio bicolore e ingrandito.\n3. Dimensioni ridotte.\n4. Femmine giovani spesso di colore arancione vivo.", 1258 habitat: '', 1259 sound: '' 1260 }, 1261 1262 // ANFIBI / RETTILI 1263 { 1264 id: 'testuggine', 1265 name: 'Testuggine Palustre Americana', 1266 scientificName: 'Trachemys scripta', 1267 category: 'rettili', 1268 isAlien: true, 1269 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1270 nesting: [], 1271 image: 'specie_r_z/trachemys_scripta.jpg', 1272 credit: 'Foto non disponibile', 1273 description: 'La Testuggine palustre americana (Trachemys scripta), nota anche come Tartaruga dalle orecchie rosse o gialle, è una specie esotica invasiva originaria del Nord America. Introdotta come animale da compagnia e poi rilasciata in natura, si è stabilita con successo in molti ambienti acquatici europei, competendo con la nativa Testuggine palustre europea (Emys orbicularis). à una tartaruga acquatica robusta che ama crogiolarsi al sole (basking) su tronchi o sassi emergenti. Si distingue facilmente per le evidenti macchie o strie colorate (rosse nella sottospecie *elegans*, gialle in *scripta*) sui lati della testa e del collo. à onnivora e vorace, nutrendosi di piante acquatiche, insetti, piccoli pesci e anfibi.', 1274 recognition: "1. Strisce o macchie rosse/gialle evidenti ai lati del capo.\n2. Carapace (guscio dorsale) da verde oliva a marrone scuro, spesso con disegni gialli.\n3. Piastrone (ventre) giallo con macchie nere.\n4. Abitudine di prendere il sole in gruppi su tronchi emersi.", 1275 habitat: '', 1276 sound: '' 1277 }, 1278 { 1279 id: 'lucertola', 1280 name: 'Lucertola Muraiola', 1281 scientificName: 'Podarcis muralis', 1282 category: 'rettili', 1283 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1284 nesting: [], 1285 image: 'specie_i_p/lucertola muraiola.jpg', 1286 description: 'La Lucertola muraiola (Podarcis muralis) è il piccolo rettile più comune e familiare in Italia. Estremamente adattabile, colonizza una vasta gamma di habitat, dai muri a secco e ruderi soleggiati fino ai centri storici delle città , giardini e rocce naturali. à una specie strettamente diurna ed eliofila, che necessita di esporsi al sole (termoregolazione) per attivare il metabolismo. La livrea è incredibilmente variabile: il dorso può essere bruno, grigio, verdastro o rossiccio, spesso con disegni neri reticolati o striati; i maschi possono presentare macchie blu sulle spalle e gola colorata. à un cacciatore agile e veloce di insetti, ragni e piccoli invertebrati. Se minacciata, può perdere volontariamente la coda (autotomia), che continua a muoversi distraendo il predatore mentre la lucertola fugge.', 1287 recognition: "1. Corpo snello e appiattito, testa triangolare.\n2. Estrema variabilità di colore (bruno, grigio, verde) con disegni neri.\n3. Maschi spesso con macchie blu sui fianchi anteriori.\n4. Agile arrampicatrice su superfici verticali.", 1288 habitat: '', 1289 sound: '' 1290 }, 1291 { 1292 id: 'rana-verde', 1293 name: 'Rana Verde', 1294 scientificName: 'Pelophylax sp.', 1295 category: 'anfibi', 1296 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 1297 nesting: [], 1298 image: 'specie_i_p/Pelophylax bergeri.jpg', 1299 description: 'La Rana verde (Pelophylax sp.) è in realtà un "complesso" di specie (tra cui P. lessonae e l\'ibrido P. esculentus) molto simili tra loro e spesso indistinguibili sul campo. à l\'anfibio più acquatico delle nostre zone, legato indissolubilmente a stagni, canali, risaie e fossi per tutto l\'anno. à nota per i suoi concerti assordanti: i maschi possiedono sacche vocali esterne ai lati della bocca che, quando gonfiate, amplificano il gracidio. La colorazione dorsale è tipicamente verde brillante (ma anche bruna), spesso con una linea vertebrale chiara e macchie scure. Si nutre di insetti volanti, che cattura con salti spettacolari fuori dall\'acqua.', 1300 recognition: "1. Colore di fondo verde brillante (o bruno) con macchie scure.\n2. Spesso presente una linea vertebrale verde chiaro o gialla.\n3. Maschi con sacche vocali esterne grigie o biancastre ai lati della bocca.\n4. Fortemente legata all'acqua, salta dentro al minimo pericolo.", 1301 habitat: '', 1302 sound: '' 1303 }, 1304 { 1305 id: 'rospo-smeraldino', 1306 name: 'Rospo Smeraldino', 1307 scientificName: 'Bufotes viridis', 1308 category: 'anfibi', 1309 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1310 nesting: [], 1311 image: 'specie_a_f/bufotes-viridis.jpg', 1312 description: 'Il Rospo Smeraldino (Bufotes viridis) è un anfibio inconfondibile e bellissimo, caratterizzato da una livrea "mimetica" composta da macchie verde smeraldo ben definite su un fondo chiaro (biancastro, grigio o beige), spesso punteggiate di rosso. La pelle è verrucosa ma meno "bitorzoluta" di quella del Rospo comune. à una specie pioniera e molto adattabile, capace di resistere meglio di altri anfibi all\'aridità e alla salinità . Frequenta zone aperte, cave, orti e persino giardini urbani, riproducendosi in pozze temporanee poco profonde. Il suo richiamo è un trillo musicale prolungato, simile al canto di un grillo o di un uccello notturno.', 1313 recognition: "1. Macchie verde smeraldo su fondo chiaro (bianco/crema).\n2. Pelle verrucosa, talvolta con puntini rossastri.\n3. Iride dell'occhio verde-dorata o smeraldo.\n4. Ghiandole parotoidi (dietro gli occhi) parallele.", 1314 habitat: '', 1315 sound: '' 1316 }, 1317 { 1318 id: 'raganella', 1319 name: 'Raganella', 1320 scientificName: 'Hyla intermedia', 1321 category: 'anfibi', 1322 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1323 nesting: [], 1324 image: 'specie_r_z/raganella.jpg', 1325 description: "La Raganella italiana (Hyla intermedia) è un piccolo anfibio arboricolo, famoso per la sua capacità di arrampicarsi agilmente su canne, arbusti e alberi grazie a speciali dischi adesivi presenti sulla punta delle dita. La sua pelle è liscia e di un colore verde erba brillante (che può variare al bruno o grigio a seconda dell'umore e della temperatura), percorsa da una netta striscia nera laterale che parte dalla narice, attraversa l'occhio e scende lungo il fianco formando un'ansa inguinale. à attiva soprattutto al crepuscolo e di notte. I maschi possiedono un sacco vocale golare che, quando gonfiato, diventa enorme, permettendo loro di emettere un richiamo potente udibile a grande distanza.", 1326 recognition: "1. Colore verde brillante uniforme (variabile).\n2. Striscia nera laterale evidente che separa il dorso dal ventre.\n3. Dischi adesivi sulla punta delle dita.\n4. Dimensioni piccole (4-5 cm) e aspetto compatto.", 1327 habitat: '', 1328 sound: '' 1329 }, 1330 { 1331 id: 'ramarro-occidentale', 1332 name: 'Ramarro occidentale', 1333 scientificName: 'Lacerta bilineata', 1334 category: 'rettili', 1335 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1336 nesting: [], 1337 image: 'specie_r_z/ramarro.jpg', 1338 description: "Il Ramarro occidentale (Lacerta bilineata) è il più grande lacertide delle nostre zone, raggiungendo i 30-40 cm di lunghezza (coda inclusa). I maschi adulti sono spettacolari, con il dorso verde smeraldo brillante finemente punteggiato di nero e, durante il periodo degli amori, la gola diventa di un azzurro-blu intenso. Le femmine e i g
1338iovani hanno una livrea meno appariscente, spesso verde o bruna con due o quattro strie longitudinali chiare sul dorso. Predilige ambienti di margine (ecotoni) come bordi di boschi, siepi, rovi e prati cespugliati soleggiati ma con rifugi vicini. Sebbene timido e veloce nella fuga, se messo alle strette può difendersi mordendo con forza.", 1339 recognition: "1. Dimensioni grandi e aspetto robusto.\n2. Maschio verde smeraldo con gola azzurra (in primavera).\n3. Femmine/giovani con strie longitudinali chiare.\n4. Coda molto lunga.", 1340 habitat: '', 1341 sound: '' 1342 }, 1343 { 1344 id: 'biacco', 1345 name: 'Biacco', 1346 scientificName: 'Hierophis viridiflavus', 1347 category: 'rettili', 1348 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1349 nesting: [], 1350 image: 'specie_a_f/biacco.jpg', 1351 description: "Il Biacco (Hierophis viridiflavus) è il serpente più comune e veloce delle nostre campagne. à un colubride non velenoso ma dal temperamento vivace e aggressivo se molestato: non esita a mordere ripetutamente per difendersi, sebbene il morso sia innocuo. La livrea degli adulti è tipicamente nera con macchiettature gialle o verdi che formano un disegno a barre o reticolo (da cui il nome scientifico 'viridiflavus', verde-giallo), ma esiste una forma melanica completamente nera ('carbonarius'), molto diffusa in alcune zone. Frequenta pietraie, muretti a secco, margini di boschi e anche giardini, cacciando a vista lucertole, piccoli mammiferi e altri serpenti. à un ottimo arrampicatore.", 1352 recognition: "1. Livrea nera screziata di giallo/verde (o totalmente nera).\n2. Aspetto slanciato e movimenti scattanti e velocissimi.\n3. Pupilla rotonda (non velenoso).\n4. Testa ben distinta dal corpo con occhi grandi.", 1353 habitat: '', 1354 sound: '' 1355 }, 1356 { 1357 id: 'natrice-dal-collare', 1358 name: 'Natrice dal collare', 1359 scientificName: 'Natrix natrix', 1360 category: 'rettili', 1361 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1362 nesting: [], 1363 image: 'specie_i_p/natrice dal collare.jpg', 1364 description: "La Natrice dal collare (Natrix natrix, ora spesso classificata come Natrix helvetica in Italia) è una biscia d'acqua non velenosa e assolutamente innocua. Il nome deriva dal caratteristico 'collare' giallo, bianco o arancione situato dietro la testa, seguito da macchie nere a mezzaluna; questo disegno è molto evidente nei giovani ma può sbiadire o scomparire negli adulti di grandi dimensioni (soprattutto femmine). à un'abile nuotatrice che preda prevalentemente anfibi (rane, rospi) e pesci. Se minacciata, non morde quasi mai, ma mette in atto una recita drammatica (tanatosi): si finge morta rovesciandosi sul dorso, aprendo la bocca ed emettendo un odore nauseabondo dalla cloaca per scoraggiare i predatori.", 1365 recognition: "1. Collare chiaro (giallo/bianco) dietro la testa (evidente nei giovani).\n2. Pupilla rotonda e iride spesso rossastra.\n3. Squame dorsali carenate (con una cresta centrale).\n4. Legata ad ambienti umidi e acquatici.", 1366 habitat: '', 1367 sound: '' 1368 }, 1369 { 1370 id: 'geco-comune', 1371 name: 'Geco comune', 1372 scientificName: 'Tarentola mauritanica', 1373 category: 'rettili', 1374 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1375 nesting: [], 1376 image: 'specie_a_f/geco comune.jpg', 1377 description: "Il Geco comune (Tarentola mauritanica), o Geco muraiolo, è un simpatico rettile notturno che è diventato un coinquilino abituale delle nostre case. Ha un corpo robusto e appiattito, coperto di tubercoli (verruche) prominenti che gli danno un aspetto spinoso. La sua colorazione varia dal grigio pallido al bruno scuro a seconda della luce e della temperatura. La sua caratteristica più famosa sono le dita allargate dotate di lamelle adesive inferiori, che gli permettono di camminare su pareti verticali lisce e persino sui soffitti. Caccia insetti (zanzare, falene) appostandosi vicino alle lampade esterne delle abitazioni. à innocuo e utile.", 1378 recognition: "1. Corpo appiattito e pelle verrucosa (tubercoli evidenti).\n2. Dita allargate a spatola con lamelle adesive inferiori.\n3. Pupilla verticale a fessura (adattamento notturno).\n4. Colore variabile (grigio/bruno) e mutevole.", 1379 habitat: '', 1380 sound: '' 1381 }, 1382 { 1383 id: 'saettone', 1384 name: 'Saettone', 1385 scientificName: 'Zamenis longissimus', 1386 category: 'rettili', 1387 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1388 nesting: [], 1389 image: 'specie_r_z/saettone.jpg', 1390 description: "Il Saettone (Zamenis longissimus), o Colubro di Esculapio, è un serpente elegante e di grandi dimensioni (può superare i 150 cm), famoso per essere il simbolo della medicina e farmacia (attorcigliato al bastone di Esculapio). Nonostante il nome suggerisca velocità , è un serpente dai movimenti lenti e misurati, ma è un arrampicatore eccezionale, capace di scalare grossi alberi e pareti verticali grazie alle squame ventrali carenate. La livrea è lucida, di un colore uniforme che va dal bruno-giallastro al verde oliva, spesso con una finissima punteggiatura bianca sui fianchi. Si nutre di piccoli mammiferi, uova e uccelli. à un serpente costrittore, non velenoso.", 1391 recognition: "1. Livrea uniforme bruna, verde oliva o grigiastra, lucida.\n2. Finissima punteggiatura bianca sui margini delle squame (visibile da vicino).\n3. Ventre giallastro o verdino uniforme.\n4. Corpo lungo, cilindrico e muscoloso; testa stretta.", 1392 habitat: '', 1393 sound: '' 1394 }, 1395 1396 1397 // FARFALLE / INSETTI 1398 { 1399 id: 'vanessa', 1400 name: 'Vanessa Atalanta', 1401 scientificName: 'Vanessa atalanta', 1402 category: 'farfalle', 1403 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1404 nesting: [], 1405 image: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali aperte.jpg', 1406 gallery: [ 1407 { src: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali aperte.jpg', credit: '' },
1408 { src: 'specie_r_z/vanessa atalanta ali chiuse.jpg', credit: '' } 1409 ], 1410 description: "La Vanessa Atalanta è una farfalla di medie-grandi dimensioni, diffusa in tutto l'emisfero settentrionale. à una specie migratrice capace di compiere lunghi spostamenti, arrivando fino al Nord Europa in estate. Gli adulti si nutrono del nettare di fiori come la Buddleja, ma apprezzano anche frutta matura in fermentazione. Le larve, di colore nero o verdastro, vivono all'interno di foglie di ortica ripiegate con la seta. Frequenta una grande varietà di ambienti, dai giardini urbani ai parchi, fino ai margini dei boschi e frutteti. à una delle ultime farfalle a farsi vedere in autunno e una delle prime a ricomparire in primavera. Il comportamento territoriale dei maschi è molto evidente: presidiano zone soleggiate scacciando i rivali. Sverna come adulto in luoghi riparati, come cavità degli alberi, cataste di legna o edifici abbandonati. In volo è rapida e potente, alternando battiti d'ali veloci a brevi planate. à comune e facilmente osservabile anche in città , specialmente dove sono presenti ortiche per i bruchi.", 1411 recognition: "1. Grandi ali nere con fascia rossa trasversale sulle ali anteriori.\n2. Macchie bianche apicali su fondo nero vicino alla punta delle ali.\n3. Bordo delle ali posteriori arancione con piccoli punti neri.\n4. Parte inferiore delle ali marmorizzata, mimetica quando chiusa.", 1412 habitat: '', 1413 sound: '' 1414 }, 1415 { 1416 id: 'cavolaia', 1417 name: 'Cavolaia Minore', 1418 scientificName: 'Pieris rapae', 1419 category: 'farfalle', 1420 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1421 nesting: [], 1422 image: 'specie_i_p/pieris_rapae_aperte.jpg', 1423 gallery: [ 1424 { src: 'specie_i_p/pieris_rapae_aperte.jpg', credit: '' }, 1425 { src: 'specie_i_p/pieris_rapae_chiuse.jpg', credit: '' } 1426 ], 1427 description: "La Cavolaia Minore è una delle farfalle più comuni e diffuse in assoluto, presente in quasi tutti gli habitat aperti. Si trova in abbondanza in orti, giardini, campi coltivati, parchi cittadini e prati fioriti. à una specie polivoltina, con diverse generazioni che si susseguono dalla primavera all'autunno inoltrato. Le larve, verdi e vellutate, si nutrono principalmente di piante della famiglia delle Brassicacee (cavoli, rucola). A differenza della Cavolaia Maggiore, i danni che arreca alle coltivazioni sono generalmente più contenuti. Gli adulti visitano una grandissima varietà di fiori per nutrirsi, favorendo l'impollinazione. I maschi pattugliano instancabilmente il territorio alla ricerca delle femmine con un volo erratico. La specie sverna come crisalide, attaccata a muri, recinzioni o tronchi d'albero, esposta alle intemperie. à spesso predata da uccelli insettivori e le sue larve sono parassitizzate da piccole vespe parassitoidi. La sua incredibile adattabilità le permette di prosperare anche negli ambienti urbani più cementificati.", 1428 recognition: "1. Ali bianche con apici grigi o neri (più marcati nella femmina).\n2. Una (maschio) o due (femmina) macchie nere sulle ali anteriori.\n3. Pagina inferiore delle ali posteriori di colore giallo pallido uniforme.\n4. Dimensioni medio-piccole, volo irregolare e 'ballerino'.", 1429 habitat: '', 1430 sound: '' 1431 }, 1432 { 1433 id: 'macaone', 1434 name: 'Macaone', 1435 scientificName: 'Papilio machaon', 1436 category: 'farfalle', 1437 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1438 nesting: [], 1439 image: 'specie_i_p/macaone_ali aperte.jpg', 1440 gallery: [ 1441 { src: 'specie_i_p/macaone_ali aperte.jpg', credit: '' }, 1442 { src: 'specie_i_p/macaone ali chiuse.jpg', credit: '' } 1443 ], 1444 description: "Il Macaone è una delle farfalle diurne più grandi e spettacolari della fauna italiana ed europea. Frequenta prati fioriti, pendii soleggiati, giardini con piante aromatiche e cime di colline (hill-topping). I maschi hanno l'abitudine di presidiare le sommità dei rilievi per incontrare le femmine. Il bruco è inconfondibile: verde brillante con anelli neri punteggiati di arancione, molto vistoso. La larva possiede un organo difensivo (osmeterio) arancione che estroflette se disturbata, emettendo odore acre. Si nutre su piante della famiglia delle Ombrellifere, come finocchio selvatico, carota e aneto. Ha solitamente due o tre generazioni all'anno, visibili da aprile fino a settembre-ottobre. La crisalide può essere verde o bruna a seconda del supporto su cui si fissa per mimetizzarsi. à diffusa dalla pianura fino alla montagna, adattandosi a diversi climi purché ci siano le piante nutrici. Nonostante la sua bellezza, è una specie abbastanza comune, anche se non sempre facile da avvicinare.", 1445 recognition: "1. Grandi dimensioni, ali giallo crema con venature e disegni neri a scacchiera.\n2. Ali posteriori con coducomi (code) pronunciate e macchie blu metallico.\n3. Grossa macchia rossa (occhio) sull'angolo interno delle ali posteriori.\n4. Volo potente, planato e maestoso, spesso si ferma con le ali aperte.", 1446 habitat: '', 1447 sound: '' 1448 }, 1449 { 1450 id: 'occhio-di-pavone', 1451 name: 'Occhio di Pavone', 1452 scientificName: 'Aglais io', 1453 category: 'farfalle', 1454 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1455 nesting: [], 1456 image: 'specie_i_p/occhio di pavone ali aperte.jpg', 1457 gallery: [ 1458 { src: 'specie_i_p/occhio di pavone ali aperte.jpg', credit: '' },
1459 { src: 'specie_i_p/occhio di pavone ali chiuse.jpg', credit: '' } 1460 ], 1461 description: "L'Occhio di Pavone è inconfondibile grazie ai grandi 'occhi' sulle ali che servono a spaventare i predatori. Se disturbata, apre le ali di scatto mostrando i disegni e producendo un sibilo sfregando le ali. Frequenta margini di boschi, radure, parchi, giardini e zone ricche di vegetazione spontanea. à una specie che sverna da adulta, nascondendosi in garage, soffitte, grotte o cavità degli alberi. Le larve sono nere, spinose e gregarie (vivono in gruppo) nutrendosi quasi esclusivamente di ortiche. à una delle prime farfalle a comparire in primavera, uscendo dai rifugi invernali ai primi caldi. Gli adulti amano posarsi su fiori viola come cardi, buddleja e scabiosa per bottinare il nettare. à presente in tutta Italia, dalla pianura fino ai 2500 metri di quota sulle Alpi. Ha una sola generazione principale all'anno (luglio), ma gli adulti vivono molto a lungo (fino alla primavera dopo). Molto diffusa anche in ambienti antropizzati, purché siano presenti macchie di ortiche per la riproduzione.", 1462 recognition: "1. Colore di fondo rosso mattone intenso e vellutato.\n2. Quattro grandi ocelli (macchie a forma di occhio) multicolori su ogni ala.\n3. Pagina inferiore delle ali nerastra, simile a una foglia secca o corteccia.\n4. Bordi delle ali irregolari e frastagliati.", 1463 habitat: '', 1464 sound: '' 1465 }, 1466 { 1467 id: 'podalirio', 1468 name: 'Podalirio', 1469 scientificName: 'Iphiclides podalirius', 1470 category: 'farfalle', 1471 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1472 nesting: [], 1473 image: 'specie_i_p/podalirio ali aperte.jpg', 1474 gallery: [ 1475 { src: 'specie_i_p/podalirio ali aperte.jpg', credit: '' }, 1476 { src: 'specie_i_p/podalirio ali chiuse.jpg', credit: '' } 1477 ], 1478 description: "Il Podalirio è una farfalla grande ed elegante, spesso confusa col Macaone ma più chiara e 'tigrata'. Predilige ambienti caldi e secchi, pendii assolati, frutteti e giardini con alberi da frutto. I bruchi si nutrono di foglie di alberi da frutto (Rosacee) come prugnolo, ciliegio, pesco e mandorlo. à un migratore parziale e ha un comportamento di 'hill-topping' simile al Macaone per l'accoppiamento. Le larve sono tozze, verdi e si mimetizzano perfettamente sulle foglie delle piante ospiti. Diffuso in tutta l'Europa meridionale e centrale, è più comune nelle zone collinari e di media montagna. Ha solitamente due generazioni all'anno, una primaverile e una estiva (più abbondante). Sverna come crisalide, ancorata ai rami o alla base delle piante nutrici. Gli adulti sono attratti dai fiori ricchi di nettare come lavanda, lillà e buddleja. Il suo nome deriva da Podalirio, un eroe della mitologia greca, medico durante la guerra di Troia.", 1479 recognition: "1. Ali giallo pallido o biancastre con lunghe strisce nere trasversali (tigrate).\n2. Code molto lunghe sulle ali posteriori, più lunghe di quelle del Macaone.\n3. Ocelli blu con contorno arancione/nero sulle ali posteriori.\n4. Volo planato ed elegante, spesso 'veleggia' sfruttando le correnti.", 1480 habitat: '', 1481 sound: '' 1482 }, 1483 { 1484 id: 'usignolo', 1485 name: 'Usignolo comune', 1486 scientificName: 'Luscinia megarhynchos', 1487 category: 'uccelli', 1488 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1489 nesting: [3, 4, 5, 6], 1490 phenology: {"3": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, 1491 image: 'specie_r_z/usignolo comune.jpg', 1492 credit: '', 1493 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] LâUsignolo (Luscinia megarhynchos) è un uccello lungo circa 17 cm, con dorso e ali brunastre, coda ruggine e ventre variabile dal marrone chiaro al grigio scuro. Simile allâUsignolo maggiore, ha sfumature meno grigie. Depone 4-6 uova tra metà maggio e metà giugno, covate dalla femmina per 13-14 giorni. I pulcini lasciano il nido dopo 11-12 giorni e restano curati dai genitori per altre due settimane. In annate favorevoli possono esserci due covate. Celebre per il suo canto melodioso, lâUsignolo costruisce nidi con fogliame e muschio in foreste e boscaglie poco umide, nutrendosi di invertebrati, frutta e bacche. Diffuso in
1493Europa, Asia Minore e Nord Africa, è molto presente in Italia durante lâestate, ma raramente vi sverna. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1494 recognition: 'Dorso bruno, coda ruggine, canto melodioso.', 1495 habitat: "Predilige boschi umidi, macchie e zone con fitto sottobosco e cespugli.<br>Frequenta la vegetazione ripariale lungo corsi d'acqua e fossi.<br>Si nasconde nel folto della vegetazione, dove canta anche di notte.", 1496 sound: '', 1497 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1071288/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1498 video: 'https://youtu.be/96DNdkwXjNw' 1499 }, 1500 { 1501 id: 'passera-d-italia', 1502 name: "Passera d'Italia", 1503 scientificName: 'Passer italiae', 1504 category: 'uccelli', 1505 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 1506 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1507 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 1508 image: "specie_i_p/passera d'italia maschio.jpg", 1509 gallery: [ 1510 { src: "specie_i_p/passera d'italia maschio.jpg", credit: '' }, 1511 { src: "specie_i_p/passera d'italia femmina.jpg", credit: '' } 1512 ], 1513 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Passera dâItalia (Passer italiae) è un Passeriforme endemico, lungo 15 cm, con apertura alare di 23-26 cm e peso di 23-30 grammi. Presenta dimorfismo sessuale: il maschio ha dorso e ali marroni screziati di nero e bianco, testa bruno nocciola e bavaglio nero sul petto, mentre la femmina e i giovani hanno una colorazione più chiara e sfumata. Vive in ambienti urbani, periferici e agricoli, più diffusa fino a 1.300-1.400 m, con presenze localizzate fino a 2.100 m. Nidifica in anfratti di manufatti o cavità di alberi, formando colonie. La dieta è prevalentemente a base di semi, con integrazione di frutta e invertebrati, essenziali per i nidiacei. Distribuita in Italia, Corsica, Canton Ticino e Creta, è sedentaria e nidificante, con la maggior parte della popolazione concentrata nel nostro Paese. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1514 recognition: 'Maschio con testa bruno nocciola, bavaglio nero e dorso screziato.', 1515 habitat: "Strettamente legata agli insediamenti umani: città , paesi e cascine.<br>Nidifica sotto tegole, in buchi dei muri e anfratti di edifici.<br>Frequenta piazze, giardini, cortili e campagne coltivate vicine all'uomo.", 1516 sound: '', 1517 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1017736/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1518 video: 'https://youtu.be/WuLl8KfS6Zk' 1519 }, 1520 1521 { 1522 id: 'rondine-montana', 1523 name: 'Rondine montana', 1524 scientificName: 'Ptyonoprogne rupestris', 1525 category: 'uccelli', 1526 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1527 nesting: [3, 4, 5, 6], 1528 phenology: {"1": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "11": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 1529 image: 'specie_r_z/rondine montana.jpg', 1530 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Rondine montana (Ptyonoprogne rupestris) è un uccello simile al Topino, con una lunghezza di 15 cm, apertura alare fino a 34 cm e peso di 20-24 grammi. Ha un piumaggio marrone scuro sopra, gola con puntini marroni e petto bianco sporco. La coda a ventaglio mostra macchie bianche ovali. Nidifica da maggio a ottobre su superfici rocciose, gole di fiumi o edifici montani, in ambienti rupestri o costieri calcarei. Solitamente non nidifica in colonie, ma i nidi sono spesso vicini. Depone 2-5 uova per covata e si nutre di insetti. Distribuita in Asia centrale e nei Paesi mediterranei, è comune sulle Alpi e sopporta basse temperature, riducendo le migrazioni. In Italia è parzialmente sedentaria, nidificando soprattutto nelle Alpi, Sardegna e Sicilia, e sverna in aree più miti, come i laghi del Nord. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1531 recognition: 'Piumaggio marrone scuro, coda a ventaglio con macchie bianche.', 1532 habitat: "Frequenta zone rocciose, ma anche città con edifici alti e ponti.<br>Nidifica in nicchie riparate su pareti verticali o strutture artificiali.<br>
1532Spesso presente anche in inverno in zone urbane con microclima favorevole.", 1533 sound: '', 1534 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/795176/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1535 video: 'https://youtu.be/bbCQWVHHANs' 1536 }, 1537 { 1538 id: 'passera-mattugia', 1539 name: 'Passera mattugia', 1540 scientificName: 'Passer montanus', 1541 category: 'uccelli', 1542 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]}, 1543 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1544 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1545 image: 'specie_i_p/passera mattugia.jpg', 1546 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Passera mattugia (Passer montanus) è un Passero di piccole dimensioni, lungo 14 cm, con apertura alare di 20-22 cm e peso tra 19 e 29 grammi. Si distingue dalla Passera dâItalia per la macchia nera sulle guance e per il piumaggio identico in maschio e femmina. Predilige zone agricole, vigneti, campagne alberate e margini urbani, nidificando in cavità naturali e artificiali. In aree urbane compete con la Passera dâItalia. à onnivora, nutrendosi di semi, frutta e insetti, fondamentali per i pulcini. Distribuita in Eurasia, manca solo alle latitudini più settentrionali e in alcune aree di Asia meridionale. In Italia è nidificante sedentaria, migratrice e svernante, presente dal comparto alpino alle isole maggiori, inclusa la Sardegna, con discrete presenze fino a 1.800 m. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano", 1547 recognition: 'Macchia nera sulle guance, piumaggio identico tra sessi.', 1548 habitat: "Abita campagne alberate, margini di boschi, frutteti e parchi.<br>Meno legata agli edifici rispetto alla Passera d'Italia, preferisce nidificare sugli alberi.<br>Frequenta spesso zone agricole miste e giardini rurali.", 1549 sound: '', 1550 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/723977/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1551 video: 'https://youtu.be/wDrF4poZGiM' 1552 }, 1553 { 1554 id: 'ballerina-bianca', 1555 name: 'Ballerina bianca', 1556 scientificName: 'Motacilla alba', 1557 category: 'uccelli', 1558 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1559 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1560 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 1561 image: 'specie_a_f/ballerina bianca.jpg', 1562 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ballerina bianca (Motacilla alba) è un uccello snello di medie dimensioni appartenente ai Motacillidi, caratterizzato da piumaggio bianco, grigio e nero, senza grandi differenze tra maschi e femmine. à lunga circa 18 cm, pesa 16-27,5 g e ha un'apertura alare di 25-30 cm. Si distingue per il volo ondulato e il movimento ritmico della coda mentre cammina. Di indole solitaria e territoriale durante la riproduzione, può formare grandi gruppi nel resto dell'anno. Si nutre principalmente di insetti e nidifica in ambienti naturali e antropizzati, vicino a corsi d'acqua o aree umide. Colonizza sia zone rurali che urbane periferiche. Distribuita in Europa, Nord Africa e Asia fino al Giappone, è migratrice nelle regioni settentrionali e orientali, mentre è sedentaria o dispersiva altrove. In Italia nidifica, migra e sverna, prediligendo aree montane fino a 2.550 m, ma è assente in Sardegna. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1563 recognition: 'Piumaggio bianco, grigio e nero, coda lunga e mobile.', 1564 habitat: "Frequenta una grande varietà di ambienti aperti, spesso vicino all'acqua o insediamenti.<br>Comune su prati, cortili, tetti, sponde di fiumi e bordi strade.<br>Nidifica in cavità di muri, rocce, edifici o rive.", 1565 sound: '', 1566 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1052680/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1567 video: 'https://youtu.be/e8uoUcjjvkg' 1568 }, 1569 { 1570 id: 'ballerina-gialla', 1571 name: 'Ballerina gialla', 1572 scientificName: 'Motacilla cinerea', 1573 category: 'uccelli', 1574 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1575 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1576 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 1577 image: 'specie_a_f/ballerina gialla.jpg', 1578 credit: '', 1579 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ballerina gialla (Motacilla cinerea) , simile alla Ballerina bianca, si distingue per il petto giallo brillante del maschio in abito nuziale e le sue parti superiori grigie con ali grigio scuro. Le femmine presentano colori più tenui. à lunga 18-19 cm, con apertura alare di 25-27 cm e un peso di 15-25 grammi. Si nutre di insetti e invertebrati, nidificando vicino all'acqua, lungo fiumi, torrenti, laghi e bacini, soprattutto in ambienti montani e collinari. Rispetto alla Ballerina bianca, preferisce corsi d'acqua con forte pendenza e rapido scorrimento. In Italia è nidificante, migratrice e svernante, presente principalmente in rilievi montuosi e collinari, ma anche in aree di pianura ricche di corsi d'acqua. Sverna nelle zone umide, incluse coste e pianure, mostrando un comportamento meno selettivo in inverno. La sua distribuzione interessa Europa, Africa nord-occidentale e Asia, con popolazioni variabili tra migratrici e residenti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1580 recognition: 'Petto giallo (brillante nel maschio in abito nuziale), parti superiori grigie, coda lunga.', 1581 habitat: "Legata a corsi d'acqua correnti, torrenti e canali con sassi o manufatti.<br>Nidifica in buchi di ponti, muri o rocce vicino all'acqua.<br>Si vede spesso saltellare sui sassi emergenti o volare basso sull'acqua.", 1582 sound: '', 1583 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/956555/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1584 video: 'https://youtu.be/uGScq5CumRI' 1585 }, 1586 { 1587 id: 'merlo', 1588 name: 'Merlo', 1589 scientificName: 'Turdus merula', 1590 category: 'uccelli', 1591 phenology: {"7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 1592 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1593 nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7], 1594 image: 'specie_i_p/merlo maschio.jpg', 1595 credit: '', 1596 gallery: [ 1597 { src: 'specie_i_p/merlo maschio.jpg', credit: '' }, 1598 { src: 'specie_i_p/merlo femmina.jpg', credit: '' } 1599 ], 1600 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Merlo (Turdus merula) è una delle specie di uccelli più diffuse in Europa. Il maschio è facilmente riconoscibile per il piumaggio nero lucido e il becco g
1600iallo-arancio, mentre la femmina è di colore bruno scuro con sfumature rossicce. La specie ha una lunghezza di 24-25 cm, unâapertura alare tra 34 e 38,5 cm e pesa 80-149 grammi. Il canto del Merlo è melodioso e distintivo. à altamente adattabile e nidifica in ambienti naturali e urbani, preferendo luoghi con vegetazione varia e spazi erbosi. Il processo di urbanizzazione del Merlo è iniziato a metà Ottocento, e oggi è più comune nelle città che negli ambienti naturali. Costruisce nidi a coppa sopra un metro di altezza, spesso parassitati dal Cuculo. La dieta è varia: include invertebrati (insetti, lombrichi, molluschi), piccoli vertebrati e numerosi elementi vegetali come bacche e frutta. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1601 recognition: 'Maschio nero con becco giallo, femmina bruna.', 1602 habitat: "Molto comune in giardini, parchi, boschi con sottobosco e siepi urbane.<br>Si è adattato perfettamente alla vita cittadina, cantando anche di notte.<br>Si nutre a terra razzolando tra le foglie morte e l'erba.", 1603 sound: '', 1604 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1067617/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1605 video: 'https://youtu.be/CLOB2PL1IGA' 1606 }, 1607 { 1608 id: 'merlo-femmina', 1609 name: 'Merlo (femmina)', 1610 scientificName: 'Turdus merula', 1611 category: 'uccelli', 1612 phenology: {"7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 1613 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1614 nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7], 1615 image: 'specie_i_p/merlo femmina.jpg', 1616 credit: '', 1617 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Merlo (Turdus merula) è una delle specie di uccelli più diffuse in Europa. La femmina è di colore bruno scuro con sfumature rossicce e gola più chiara, a differenza del maschio che è nero. La specie ha una lunghezza di 24-25 cm, unâapertura alare tra 34 e 38,5 cm e pesa 80-149 grammi. Il canto del Merlo è melodioso e distintivo. à altamente adattabile e nidifica in ambienti naturali e urbani. La dieta è varia: include invertebrati (insetti, lombrichi, molluschi), piccoli vertebrati e numerosi elementi vegetali come bacche e frutta. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1618 recognition: 'Femmina bruna con sfumature rossicce, gola più chiara, becco scuro o giallastro.', 1619 habitat: "Condivide l'habitat del maschio: giardini, parchi e boschi.<br>Costruisce il nido ben nascosto tra cespugli o piante rampicanti.<br>Meno appariscente del maschio, frequenta il sottobosco e prati ombrosi.", 1620 sound: '', 1621 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1067617/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1622 video: 'https://youtu.be/CLOB2PL1IGA' 1623 }, 1624 { 1625 id: 'pavoncella', 1626 name: 'Pavoncella', 1627 scientificName: 'Vanellus vanellus', 1628 category: 'uccelli', 1629 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]}, 1630 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1631 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1632 image: 'specie_i_p/pavoncella.jpg', 1633 credit: '', 1634 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Pavoncella (Vanellus vanellus) è un limicolo delle dimensioni di un Piccione domestico, lunga 28-31 cm, con apertura alare di 82-87 cm e peso di 148-280 grammi. Ha un ciuffo di piume sulla nuca e piumaggio verde scuro con riflessi bronzei su dorso e ali, coda bianca e nera, e banda scura sul petto. Il volo evidenzia un contrasto chiaro-scuro. Nidifica in ambienti erbosi pianeggianti o ondulati, sia umidi (risaie, paludi) sia asciutti (prati, coltivi), tra 0 e 300 m. Specie gregaria, nidifica in colonie, spesso con altre specie. In inverno forma stormi numerosi. Si nutre di insetti, invertebrati e semi. à distribuita in gran parte d'Europa, con areale frammentato in Nord Africa e Russia meridionale. In inverno si concentra nel Bacino del Mediterraneo e Medio Oriente umido. In Italia, migratrice regolare, nidificante e svernante, è diffusa nella Pianura Padana e presente in Toscana e Marche. Le prime nidificazioni risalgono agli anni '50. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1635 recognition: 'Ciuffo sulla nuca, piumaggio verde scuro iridescente, banda nera sul petto.', 1636 habitat: "Frequenta campi arati, prati umidi, risaie e zone aperte pianeggianti.<br>Nidifica a terra in campi coltivati o incolti erbosi.<br>In inverno forma grandi stormi che si posano nei campi.", 1637 sound: '', 1638 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/724650/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1639 video: 'https://youtu.be/zz4ASjHTVEs' 1640 }, 1641 { 1642 id: 'gruccione', 1643 name: 'Gruccione', 1644 scientificName: 'Merops apiaster', 1645 category: 'uccelli', 1646 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 1647 nesting: [4, 5, 6], 1648 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 1649 image: 'specie_a_f/gruccione.jpg', 1650 credit: '', 1651 description: "Il Gruccione (Merops apiaster) è un uccello dal piumaggio estremamente vistoso, con sfumature rosso-castano, azzurro, giallo, verde, nero e arancione, e misura 27-29 cm di lunghezza con un'apertura alare di 44-49 cm. à facilmente riconoscibile anche per il suo tipico verso âprruip,â udibile da lontano. Predilige ambienti aperti, caldi e assolati per nidificare, scavando gallerie profonde in scarpate o terreni sabbiosi. Si nutre quasi esclusivamente di insetti alati catturati in volo, con una preferenza per imenotteri, coleotteri e odonati. Durante la migrazione frequenta zone umide e litorali, mentre nei quartieri invernali africani si trova in savane e praterie, evitando foreste fitte. Nidifica in unâampia area dallâEuropa centro-meridionale allâAsia Minore e Nord Africa, migrando su lunghe distanze verso regioni tropicali africane. In Italia è migratore regolare e nidificante, con colonie concentrate in pianure e colline, più frequente in Sardegna, sulla costa tirrenica e in Pianura Padana. Raggiunge altitudini di oltre 1.100 m in Calabria e 1.250 m sulle Alpi. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1652 recognition: 'Piumaggio multicolore (rosso, azzurro, giallo), becco lungo nero.', 1653 habitat: "Nidifica in colonie scavando tunnel in pareti sabbiose verticali (cave, rive fiumi).<br>Caccia insetti in volo in ambienti aperti, campagne e zone umide.<br>Coloratissimo, si posa spesso su fili elettrici e rami secchi.", 1654 sound: '', 1655 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/550449/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1656 video: 'https://youtu.be/xmYDiqzsyhA' 1657 }, 1658 { 1659 id: 'storno', 1660 name: 'Storno', 1661 scientificName: 'Sturnus vulgaris', 1662 category: 'uccelli', 1663 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1664 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1665 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 1666 image: 'specie_r_z/storno.jpg', 1667 credit: '', 1668 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Lo Storno (Sturnus vulgaris) è un uccello medio-piccolo, lungo fino a 23 cm, con un'apertura alare di 40 cm e un peso di 70-100 grammi. Ha un piumaggio nero cangiante con riflessi viola e verdi, che diventa meno brillante d'inverno; il becco, lungo e aguzzo, si scurisce nei mesi freddi. Maschi e femmine sono simili, salvo una macchia alla base del becco: grigio-azzurra nei maschi e rosa nelle femmine. Onnivoro e molto adattabile, lo Storno si nutre di insetti, semi, frutta e scarti alimentari, variando la dieta secondo la stagione. Nidifica in cavità di alberi, rocce e anfratti urbani. Depone 5-6 uova tre volte lâanno, covate da entrambi i genitori per due settimane. Abitante di pianure, colline, campagne e ambienti urbani, preferisce oggi dormitori nelle città . Diffuso in
1668Eurasia e bacino del Mediterraneo, occupa climi temperati e boreali, con lâeccezione di Spagna, Portogallo, Corsica e Sardegna, dove è presente lo Storno nero. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1669 recognition: 'Piumaggio nero cangiante con riflessi, becco giallo (primavera/estate) o scuro (inverno).', 1670 habitat: "Frequenta campagne, prati, parchi urbani e zone agricole.<br>In inverno forma enormi stormi che dormono in città o canneti.<br>Nidifica in cavità di alberi o edifici, adattandosi a molti ambienti.", 1671 sound: '', 1672 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/893246/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1673 video: 'https://youtu.be/liYIH7FCCB8' 1674 }, 1675 { 1676 id: 'rondone-comune', 1677 name: 'Rondone comune', 1678 scientificName: 'Apus apus', 1679 category: 'uccelli', 1680 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1681 nesting: [3, 4, 5, 6], 1682 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]}, 1683 image: 'specie_r_z/rondone comune.jpeg', 1684 credit: '', 1685 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone comune (Apus apus) è una specie di piccole dimensioni, lunga meno di 20 cm, con unâapertura alare fino a 44 cm e un peso massimo di 50 grammi. à quasi interamente nero o marrone scuro, con mento chiaro e ali falciformi. Le sue zampe corte e poco funzionali rendono difficile il decollo da superfici pianeggianti. Costruisce nidi in cavità di alberi, edifici e nidi artificiali, dimostrando poca sensibilità alla presenza umana. Depone 2-3 uova, con maschio e femmina che condividono la cova e lâallevamento dei pulli, che imparano a volare a fine luglio. Si nutre catturando insetti in volo. Distribuito in gran parte di Europa, Asia e Africa mediterranea, nidifica in primavera e sverna in regioni più calde come lâAfrica sub-sahariana e lâAsia meridionale. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1686 recognition: 'Nero o marrone scuro, ali falciformi, zampe corte.', 1687 habitat: "Specie aerea che vive quasi sempre in volo sopra città e campagne.<br>Nidifica esclusivamente in fessure di edifici alti, torri e sottotetti.<br>Non si posa mai a terra volontariamente; dorme e si accoppia in volo.", 1688 sound: '', 1689 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1004629/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1690 video: '' 1691 }, 1692 { 1693 id: 'rigogolo', 1694 name: 'Rigogolo', 1695 scientificName: 'Oriolus oriolus', 1696 category: 'uccelli', 1697 months: [3, 4, 5, 6, 7], 1698 nesting: [4, 5, 6], 1699 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]}, 1700 image: 'specie_r_z/rigogolo.jpeg', 1701 credit: '', 1702 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rigogolo (Oriolus oriolus) è un uccello dai colori vivaci, con livrea giallo dorata e ali e coda nere, mentre la femmina presenta tonalità più mimetiche verde oliva. Vive in zone alberate isolate, pioppeti e boschi golenali, nutrendosi di insetti e frutta. Ha un volo agile e si sposta di notte durante le migrazioni. Di indole solitaria, forma gruppi familiari solo dopo la nidificazione, che avviene tra maggio e giugno. Il nido, sospeso tra rami come unâamaca, è solido e ben costruito, situato di preferenza sulle cime degli alberi. In Italia è presente fino alla fascia prealpina e collinare, con maggiore diffusione in Paesi come Francia, Germania, Svizzera, Belgio e Olanda. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1703 recognition: 'Livrea giallo dorata e ali/coda nere (maschio), verde oliva (femmina).', 1704 habitat: "Abita boschi di latifoglie maturi, pioppeti e grandi parchi con alberi alti.<br>Restio a farsi vedere, vive nella chioma degli alberi dove costruisce un nido a amaca.<br>Il maschio giallo brillante è inconfondibile quando attraversa radure in volo.", 1705 sound: '', 1706 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1062293/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1707 video: 'https://youtu.be/YT18itB2mJQ' 1708 }, 1709 { 1710 id: 'civetta', 1711 name: 'Civetta', 1712 scientificName: 'Athene noctua', 1713 category: 'uccelli', 1714 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1715 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1716 phenology: {}, 1717 image: 'specie_a_f/civetta.jpg', 1718 credit: '', 1719 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Civetta (Athene noctua), Caratteristiche: è un uccello notturno di 21-23 cm di lunghezza, c
1719on apertura alare di 53-59 cm. Ha forme tozze, capo largo senza ciuffi auricolari, occhi gialli e zampe lunghe. Il piumaggio è grigio-bruno sopra, bianco macchiettato sotto. Habitat: Vive vicino agli abitati in pianura e collina, fino a 700-1.000 m di altitudine, preferendo zone agricole, cascinali, edifici abbandonati e aree suburbane. Comportamento: à carnivora, si nutre di piccoli vertebrati e grossi insetti, ingerendo le prede intere. Rilascia borre con parti non digeribili. à attiva di notte, ma può essere vigile anche di giorno. Riproduzione: Nidifica da marzo a giugno in cavità naturali o artificiali, depone 2-5 uova. La cova dura 4 settimane, con i pulcini indipendenti dopo 2-3 mesi. Distribuzione: à diffusa dal Mediterraneo alla Cina e in Africa tropicale. Introdotta nel XIX secolo nelle isole britanniche, dove si è stabilita con successo. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1720 recognition: 'Forme tozze, capo largo, occhi gialli, piumaggio macchiettato.', 1721 habitat: "Frequenta campagne con alberi sparsi, frutteti, vecchi edifici rurali e cascine.<br>Nidifica in cavità di alberi, muri a secco, tetti o rotoli di fieno.<br>Attiva anche di giorno, si posa spesso su pali, fili o comignoli.", 1722 sound: '', 1723 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1068428/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1724 video: 'https://youtu.be/XwUx4uMnO-E' 1725 }, 1726 { 1727 id: 'folaga', 1728 name: 'Folaga', 1729 scientificName: 'Fulica atra', 1730 category: 'uccelli', 1731 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1732 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 1733 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 1734 image: 'specie_a_f/folaga.jpg', 1735 credit: '', 1736 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Folaga (Fulica atra), rallide di grandi dimensioni si riconosce per il corpo tondeggiante, piumaggio nero e una tipica macchia bianca sulla fronte. Ha occhi rossi e lunghe dita lobate adattate agli ambienti acquatici. Nidifica presso corpi idrici di acqua calma, come laghi, stagni e canali, evitando vegetazione troppo fitta. Predilige acque poco profonde con fondi fangosi. à onnivoro e si nutre di piante acquatiche, alghe, piccoli pesci, insetti e residui organici. Ha unâampia distribuzione dal Paleartico allâAustralia. In Europa è diffuso dallâOlanda allâEuropa orientale, con popolazioni frammentate in aree mediterranee. In Italia è nidificante, migratore e svernante, ampiamente presente sotto i 1.000 m, con rare osservazioni fino a 1.450 m nelle Alpi. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1737 recognition: 'Corpo tondeggiante, piumaggio nero, macchia bianca sulla fronte, occhi rossi.', 1738 habitat: "Vive in laghi, stagni, fiumi lenti e canali con vegetazione ripariale.<br>Costruisce nidi galleggianti ancorati alle canne o rami in acqua.<br>Nuota in acque aperte e si immerge per nutrirsi di piante acquatiche.", 1739 sound: '', 1740 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/833448/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1741 video: 'https://youtu.be/vLIQxXCnbco' 1742 }, 1743 { 1744 id: 'germano-reale', 1745 name: 'Germano reale', 1746 scientificName: 'Anas platyrhynchos', 1747 category: 'uccelli', 1748 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1749 nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 1750 phenology: {"0": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 1751 image: 'specie_a_f/germano reale maschio.jpg', 1752 credit: '', 1753 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Germano reale (Anas platyrhynchos) è l'anatra più diffusa e conosciuta. Il maschio è inconfondibile con la sua testa verde brillante, il collare bianco e il petto castano, mentre la femmina ha un piumaggio bruno screziato che le permette di mimetizzarsi perfettamente tra la vegetazione. Specie molto adattabile, frequenta qualsiasi tipo di specchio d'acqua, dai laghi ai parchi cittadini. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1754 recognition: 'Maschio con testa verde e collare bianco; femmina bruna. Specchio alare blu in entrambi.', 1755 habitat: "L'anatra più comune, presente in ogni tipo di zona umida, anche urbana.<br>Frequenta laghi, fiumi, fossi, parchi cittadini e stagni.<br>Nidifica a terra vicino all'acqua o talvolta su alberi capitozzati.", 1756 sound: '', 1757 audioEmbed: '', 1758 video: '' 1759 }, 1760 { 1761 id: 'gheppio', 1762 name: 'Gheppio', 1763 scientificName: 'Falco tinnunculus', 1764 category: 'uccelli', 1765 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1766 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 1767 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]}, 1768 image: 'specie_a_f/gheppio.jpg', 1769 credit: '', 1770 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] Il Gheppio (Falco tinnunculus) è un rapace di dimensioni medio-piccole, con coda e ali lunghe. Il maschio ha dorso rosso-mattone a macchie nere, vertice grigio e parti inferiori fulvo-crema con strie scure, mentre femmine e giovani sono marrone-rossicci con barrature scure. Utilizza frequentemente la tecnica di caccia detta âspirito santo,â restando in surplace. Misura 30-34 cm di lunghezza, c
1770on apertura alare di 60-75 cm e peso di 115-280 grammi. Adattabile a molti habitat, abita coste mediterranee, praterie, savane e zone agricole, nidificando su rocce, alberi o edifici. Si nutre di roditori, insetti, lucertole e piccoli uccelli. Diffuso in tutta Europa, eccetto le estreme regioni nordiche e lâIslanda, mostra comportamenti migratori variabili. In Italia è sedentario, migratore e svernante, distribuito uniformemente fino a 2.500 m nelle Alpi e a 2.000 m sullâEtna, con alte densità in Sicilia e Sardegna. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 1771 recognition: 'Rapace medio-piccolo, dorso rosso-mattone (maschio), caccia a "spirito santo" (surplace).', 1772 habitat: "Frequenta campagne aperte, margini di autostrade e zone urbane.<br>Utilizza pali, fili e alberi isolati come posatoi per la caccia.<br>Nidifica in cavità di vecchi edifici, torri o nidi abbandonati di corvidi.", 1773 sound: '', 1774 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1028923/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1775 video: '' 1776 }, 1777 { 1778 id: 'picchio-rosso-maggiore', 1779 name: 'Picchio Rosso Maggiore', 1780 scientificName: 'Dendrocopos major', 1781 category: 'uccelli', 1782 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1783 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1784 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 1785 image: 'specie_i_p/picchio_rosso_maggiore.jpg', 1786 credit: '', 1787 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Picchio rosso maggiore (Dendrocopos major) è un picchio di dimensioni medio-piccole, lungo 22-23 cm con un'apertura alare di 34-39 cm e peso di 68-98 grammi. Presenta livrea bianca e nera con sottocoda rosso, distinguibile nei maschi per una macchia rossa sulla nuca, mentre i giovani hanno l'intera sommità del capo rossa. Il suo becco robusto e le zampe adattate facilitano la scalata dei tronchi. Adattabile, vive in boschi di latifoglie e conifere, campagne e parchi urbani. Prevalentemente insettivoro, integra la dieta con semi e frutta, catturando insetti sotto la corteccia grazie al suo becco e alla lingua retrattile. Nidifica in cavità scavate in tronchi o rami robusti, dopo un rituale di corteggiamento a base di \"tambureggiamenti.\" Diffuso dall'Africa nord-occidentale all'Eurasia, in Italia è sedentario, migratore e svernante, presente fino a 2.250 m di altitudine, con lacune solo in aree povere di vegetazione arborea. Mostra movimenti migratori o invasivi soprattutto nel nord Europa. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1788 recognition: 'Livrea bianca e nera, sottocoda rosso. Maschio con nuca rossa.', 1789 habitat: "Il picchio più diffuso, abita boschi di ogni tipo, parchi e pioppeti.<br>Tambureggia su tronchi e rami secchi per marcare il territorio.<br>Nidifica in cavità che scava in alberi vivi o morti.", 1790 sound: '', 1791 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1061167/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1792 video: '' 1793 }, 1794 { 1795 id: 'ghiandaia', 1796 name: 'Ghiandaia', 1797 scientificName: 'Garrulus glandarius', 1798 category: 'uccelli', 1799 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1800 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1801 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 1802 image: 'specie_a_f/ghiandaia.jpg', 1803 credit: '', 1804 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Ghiandaia (Garrulus glandarius) è un uccello di circa le dimensioni di un piccione, con piumaggio di base bruno fulvo e particolari caratteristiche: fronte bianca con screziature nere, due fasce nere dal becco alle guance, gola bianca e parti inferiori chiare. Le ali sono azzurre con screziature bianche e nere, mentre la coda nera contrasta con il groppone bianco. La sua voce è forte e gracchiante. Le dimensioni dell'animale sono di 34-35 cm di lunghezza, unâapertura alare tra i 52 e i 58 cm e un peso che varia tra 125 e 205 grammi. Nel suo habitat europeo, la Ghiandaia preferisce boschi misti di latifoglie, soprattutto quelli con querce, da cui ricava le ghiande, il suo cibo preferito in inverno. Si trova anche in boschi di conifere e negli ultimi anni ha colonizzato le aree urbane. Nidifica in coppie sparse, costruend
1804o nidi tra i rami di alberi, arbusti o rampicanti, generalmente a una altezza tra 2 e 5 metri. La sua dieta è onnivora, basata su vegetali come bacche, semi e frutti, ma anche su prede animali come invertebrati, uova e pulcini di uccelli, e più raramente piccoli mammiferi, rettili e anfibi. In autunno raccoglie ghiande, che nasconde nel bosco per essere utilizzate durante l'inverno e la primavera, anche sotto la neve. La Ghiandaia ha un areale vasto che va dall'Irlanda e le coste atlantiche europee fino al Giappone e al Nord Africa. à sedentaria nelle regioni meridionali e occidentali del suo areale, mentre gli individui del nord-orientale sono migratori, spostandosi in direzioni variabili. In Italia, è una specie nidificante, sedentaria e migratrice irregolare. Si riproduce in tutto il territorio peninsulare e insulare, fino a 2.000-2.150 metri sulle Alpi. La presenza è meno comune in alcune aree della Pianura Padana e in Puglia, dove mancano habitat idonei. In Sardegna nidifica una sottospecie particolare, la G.g. ichnusae. La specie ha uno stato di conservazione favorevole, con una crescita della popolazione a partire dagli anni '80-â90. In Italia, la popolazione conta tra le 300.000 e le 600.000 coppie, rappresentando una parte significativa della popolazione europea e continentale. Dal punto di vista riproduttivo, in Emilia-Romagna è stata osservata una media di 3,3 giovani per coppia negli anni '80-'90.", 1805 recognition: 'Piumaggio bruno fulvo, ali azzurre screziate, coda nera, groppone bianco.', 1806 habitat: "Tipica dei boschi di latifoglie (specie querceti) e misti.<br>Frequenta anche grandi parchi urbani e giardini alberati.<br>Nasconde ghiande nel terreno, contribuendo alla riforestazione.", 1807 sound: '', 1808 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/721171/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1809 video: 'https://youtu.be/ulExTpGYHkA' 1810 }, 1811 { 1812 id: 'taccola', 1813 name: 'Taccola', 1814 scientificName: 'Coloeus monedula', 1815 category: 'uccelli', 1816 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1817 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1818 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 1819 image: 'specie_r_z/taccola.jpg', 1820 credit: '', 1821 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Taccola (Coloeus monedula) è un corvide di piccole dimensioni (33-34 cm di lunghezza, apertura alare di 67-74 cm, peso di 179-259 g), con piumaggio nero o grigiastro e guance, nuca e collo grigio chiaro. L'iride celeste è unica tra i Corvi europei. Habitat e Nidificazione: Nidifica in ambienti rupestri e in strutture urbane (torri, campanili, ponti). Predilige cavità spaziose con ingressi stretti. à gregaria e può formare colonie miste con altri Corvidi. Nidifica fino a 700-800 m, più raramente fino a 1.500 m in Sicilia. Dieta: Si nutre di insetti e invertebrati in primavera-estate, oltre a uova e pulli di piccioni in città . Durante l'inverno predilige alimenti vegetali come semi, germogli e frutta. Distribuzione: Diffusa in Nord Africa, Europa e Asia fino alla Siberia e all'Himalaya. In Italia è nidificante, sedentaria e migratrice regolare, con distribuzione disomogenea, più frequente in Pianura Padana e Puglia, e meno presente nelle Alpi e nella Pianura Padana orientale. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1822 recognition: 'Piumaggio nero/grigiastro, nuca grigio chiaro, iride celeste. Gregaria.', 1823 habitat: "Vive in colonie in centri storici, torri, castelli, parchi e scogliere.<br>Nidifica in cavità di edifici, camini o alberi cavi.<br>Molto sociale, frequenta piazze e prati urbani per nutrirsi.", 1824 sound: '', 1825 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1052519/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1826 video: 'https://youtu.be/87qI2TikJ7E' 1827 }, 1828 { 1829 id: 'sparviere', 1830 name: 'Sparviere', 1831 scientificName: 'Accipiter nisus', 1832 category: 'uccelli', 1833 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1834 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 1835 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 1836 image: 'specie_r_z/sparviere.jpg', 1837 credit: '', 1838 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Lo Sparviere (Accipiter nisus) è un piccolo rapace diurno, lungo fino a 30 cm, con unâapertura alare che può raggiungere i 60 cm nei maschi. Le ali corte e la lunga coda lo rendono agile nei boschi. La femmina è leggermente più grande del maschio. Gli adulti hanno parti superiori cenerine, parti inferiori bianche con linee ondulate e str
1838iature rosso ruggine, mentre i giovani sono grigio-bianchi con macchie trasversali. Nidifica in boschi collinari e montani, preferendo conifere di 15-40 anni e aree aperte per la caccia. Costruisce più nidi, riutilizzandoli nel tempo, e depone 3-5 uova covate per 33-35 giorni. I giovani restano sotto la protezione dei genitori dopo lâinvolo. Diffuso nel Paleartico, dallâEuropa allâAsia, sverna in Europa sud-occidentale e Nord Africa. In Italia è nidificante sedentario, presente tra 500 e 1.600 m, ma può raggiungere i 1.950 m. Sta ampliando il proprio areale nel nord Italia, includendo aree urbane e parchi. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1839 recognition: 'Rapace piccolo, ali corte, coda lunga. Maschio cenerino sopra, striato ruggine sotto.', 1840 habitat: "Cacciatore di boschi e parchi, specializzato nella cattura di uccelli in volo.<br>Utilizza siepi e alberi per agguati a sorpresa anche in giardini.<br>Nidifica nel fitto dei boschi, spesso su conifere.", 1841 sound: '', 1842 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/721201/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1843 video: 'https://youtu.be/bKAOoeudaPw' 1844 }, 1845 { 1846 id: 'gallinella-d-acqua', 1847 name: "Gallinella d'acqua", 1848 scientificName: 'Gallinula chloropus', 1849 category: 'uccelli', 1850 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1851 nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1852 phenology: {"0": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "9": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 1853 image: "specie_a_f/gallinella d'acqua.jpg", 1854 credit: '', 1855 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Gallinella d'acqua (Gallinula chloropus) è un rallide di medie dimensioni, più piccolo e slanciato rispetto alla Folaga, presenta piumaggio scuro con sottocoda e fianchi bianchi, becco rosso con apice giallo, e zampe giallo-verde chiaro. Misura 32-35 cm di lunghezza, con un'apertura alare di 50-55 cm e un peso di 185-420 grammi. Si arrampica agilmente su vegetazione, utilizzandola come dormitorio, ed è riconoscibile dal verso esplosivo âprrrììucâ. Vive in zone umide come stagni, fiumi e risaie, evitando acque oligotrofiche e saline. Nidifica tra fitta vegetazione nei pressi dellâacqua, tollerando la presenza umana. à onnivora, nutrendosi di vegetali e piccoli animali. Diffusa in
1855Europa e nel Paleartico occidentale, è residente, migratrice o dispersiva a seconda delle regioni. In Italia è sedentaria e nidificante, comune a basse quote fino a 1.700 m sulle Alpi e 1.250 m in Sicilia, con maggiore diffusione nelle pianure e colline. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1856 recognition: 'Piumaggio scuro, sottocoda/fianchi bianchi, becco rosso con punta gialla.', 1857 habitat: "Frequenta stagni, canali, fossi e rive di laghi con vegetazione fitta.<br>Si nasconde tra canne e cespugli ma esce a nuotare o camminare sulla vegetazione.<br>Comune anche in parchi urbani con piccoli specchi d'acqua.", 1858 sound: '', 1859 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/652678/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1860 video: 'https://youtu.be/TP7dAN8XbNY' 1861 }, 1862 { 1863 id: 'assiolo', 1864 name: 'Assiolo', 1865 scientificName: 'Otus scops', 1866 category: 'uccelli', 1867 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 1868 nesting: [3, 4, 5, 6], 1869 phenology: {"3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, 1870 image: 'specie_a_f/assiolo.jpg', 1871 credit: '', 1872 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] LâAssiolo (Otus scops) è un piccolo rapace notturno lungo 19-20 cm, con apertura alare di 53-63 cm e peso di 58-135 grammi. Presenta due caratteristici \"cornetti\" o ciuffi auricolari e un piumaggio vermicolato color corteccia che lo mimetizza perfettamente sui tronchi. Predilige ambienti aperti, soleggiati e relativamente aridi, nidificando in cavità naturali o artificiali, in boschi radi, coltivazioni arboree e paesaggi agrari tradizionali. Specie paleartico-mediterranea, è migratrice, nidificante e in parte sedentaria in Italia, presente sulla penisola e nelle isole ma assente dalle alte aree alpine, dai rilievi maggiori e da buona parte della Pianura Padana. Sverna in Africa centrale. Specie poco presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1873 recognition: 'Piccolo gufo con due cornetti auricolari, piumaggio grigio-bruno vermicolato, occhi arancio-gialli e verso monotono âchiùâ ripetuto di notte.', 1874 habitat: "Piccolo rapace notturno di parchi, giardini, viali alberati e boschi aperti.<br>Nidifica in cavità di alberi o muri in contesti anche urbani.<br>Il suo richiamo ritmico 'chiù' è tipico delle notti estive.", 1875 sound: '', 1876 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1059346/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1877 video: 'https://www.youtube.com/watch?v=lCpyqMpgpKQ' 1878 }, 1879 { 1880 id: 'averla-piccola', 1881 name: 'Averla piccola', 1882 scientificName: 'Lanius collurio', 1883 category: 'uccelli', 1884 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1885 nesting: [3, 4, 5, 6], 1886 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-yellow"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, 1887 image: 'specie_a_f/averla piccola.jpg', 1888 credit: '', 1889 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] LâAverla piccola (Lanius collurio) è un passeriforme lungo circa 17 cm, con apertura alare di 24-27 cm e peso di 22,5-40 grammi. Il maschio ha capo grigio, \"mascherina\" nera, dorso rossiccio e parti inferiori bianco-rosate, mentre la femmina è marrone-rossiccia. Nidifica in aree aperte o semiaperte, come pascoli e praterie arbustate, utilizzando siepi e cespugli. La dieta è prevalentemente insettivora, ma include anche piccoli mammiferi, uccelli, rane e lucertole. Caccia da punti elevati come cespugli o alberi, sfruttando una tecnica di avvistamento panoramico e conserva le prede su arbusti spinosi. Distribuita nella Regione Paleartica occidentale, è migratrice sub-sahariana, svernando nei tropici africani. In Italia è nidificante e migratrice, presente dalle coste alle montagne (fino a 2.100 m), diffusa in Sardegna e localizzata in Sicilia, ma assente da Puglia e Pianura Padana intensivamente coltivata. La migrazione segue percorsi primaverili verso Est e autunnali diretti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1890 recognition: 'Maschio con capo grigio e mascherina nera, dorso rossiccio, spesso posata su arbusti spinosi dove conserva le prede.', 1891 habitat: "Frequenta campagne aperte con siepi, cespugli spinosi e filari alberati.<br>
1891Utilizza le spine dei cespugli come 'dispensa' per infilzare le prede.<br>Caccia da posatoi dominanti in zone agricole estensive.", 1892 sound: '', 1893 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/999109/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1894 video: 'https://youtu.be/KYpIk6aGi7U' 1895 }, 1896 { 1897 id: 'porciglione', 1898 name: 'Porciglione', 1899 scientificName: 'Rallus aquaticus', 1900 category: 'uccelli', 1901 phenology: {}, 1902 months: [], 1903 nesting: [], 1904 image: 'specie_i_p/porciglione.jpg', 1905 credit: '', 1906 description: "Il Porciglione (Rallus aquaticus) è un rallide medio-piccolo, lungo 23-28 cm, con apertura alare di 38-45 cm e peso di 74-190 grammi. Si distingue per il becco lungo e sottile, leggermente ricurvo, piumaggio marrone con strie nere sul dorso, grigio-bluastro sul petto e barre nere e bianche sui fianchi. Il caratteristico verso simile a un grugnito ne rivela spesso la presenza. Vive in zone umide con vegetazione acquatica densa e terreno fangoso, nidificando in canneti lontano da aree asciutte. In migrazione e in inverno frequenta anche ambienti disturbati, inclusi contesti urbani. La dieta è composta soprattutto da insetti, vermi, molluschi e crostacei, ma include anche vegetali in autunno-inverno. Diffuso dal Portogallo alla Siberia e al Kazakhstan, è migratore o sedentario a seconda delle regioni. In Italia è nidificante, parzialmente sedentario, migratore e svernante, con maggiore presenza in Pianura Padana, Alto Adriatico e zone umide del centro-sud, fino a circa 1.450 m di altitudine. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1907 recognition: 'Rallide con becco lungo e rosso-aranciato, corpo snello, fianchi barrati bianco-neri e verso simile a un grugnito.', 1908 habitat: "Vive nel fitto di canneti e vegetazione palustre densa.<br>Molto difficile da vedere, si muove camminando tra le canne o nuotando.<br>Il suo verso simile al grugnito di un maiale rivela la sua presenza.", 1909 sound: '', 1910 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/938499/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1911 video: 'https://youtu.be/ep7Y2CXWR5A' 1912 }, 1913 { 1914 id: 'rondone-maggiore', 1915 name: 'Rondone maggiore', 1916 scientificName: 'Tachymarptis melba', 1917 category: 'uccelli', 1918 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1919 nesting: [3, 4, 5, 6, 7], 1920 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 1921 image: 'specie_r_z/rondone maggiore.jpg', 1922 credit: '', 1923 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone maggiore (Tachymarptis melba) è un uccello lungo 20-23 cm, con unâapertura alare di 51-58 cm. Ha parti superiori grigio-scure e ventre e gola bianchi, visibili con difficoltà in volo. Le sue zampe corte gli impediscono di decollare da terra, ma è un abile arrampicatore. Si nutre di insetti catturati in volo, e forma legami di coppia duraturi. Nidifica in pareti rocciose, grotte e alberi, ma anche su edifici, mostrando un aumento dellâareale. In Italia nidifica dal mare fino a oltre 2000 metri di altitudine, spesso in colonie miste con il Rondone pallido, raramente superiori a 10 coppie, ma talvolta più numerose. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1924 recognition: 'Parti superiori scure, ventre e gola bianchi separati da una banda pettorale scura. Più grande del rondone comune.', 1925 habitat: "Frequenta ambienti aerei sopra città e coste.<br>Nidifica in colonie su edifici o pareti rocciose.<br>Più grande del rondone comune, con ventre bianco ben visibile.", 1926 sound: '', 1927 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/140657/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1928 video: 'https://youtu.be/920_-TCkBJo' 1929 }, 1930 { 1931 id: 'rondone-pallido', 1932 name: 'Rondone pallido', 1933 scientificName: 'Apus pallidus', 1934 category: 'uccelli', 1935 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1936 nesting: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 1937 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "9": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 1938 image: 'specie_r_z/rondone pallido.jpg', 1939 credit: '', 1940 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Rondone pallido (Apu
1940s pallidus) è un uccello con piumaggio bruno-caffelatte, lungo 16-17 cm, apertura alare di 42-46 cm e peso di 28-62 grammi. Rispetto al Rondone comune, ha silhouette più tozza, capo più largo e ali più arrotondate. Nidifica lungo coste, falesie e scogliere, ma anche in centri urbani e vallate alpine, spesso in colonie. Rimane alle nostre latitudini fino allâautunno inoltrato, talvolta svernando in siti costieri. Si nutre di insetti alati catturati in volo. à distribuito sulle coste mediterranee, Europa meridionale, Nord Africa e Penisola Arabica. Specie migratrice, sverna in Africa tropicale. In Italia è migratore regolare, nidificante e svernante raro, con colonie in Sardegna, lungo il versante tirrenico e in centri abitati dellâentroterra. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1941 recognition: 'Simile al Rondone comune ma più chiaro (color caffelatte), silhouette più tozza e gola bianca più estesa.', 1942 habitat: "Simile al rondone comune, frequenta ambienti aerei urbani e costieri.<br>Nidifica in edifici e scogliere, spesso in colonie.<br>Predilige climi mediterranei e arriva prima in primavera.", 1943 sound: '', 1944 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/554538/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1945 video: 'https://youtu.be/kYyRHEvxbaA' 1946 }, 1947 { 1948 id: 'tuffetto', 1949 name: 'Tuffetto', 1950 scientificName: 'Tachybaptus ruficollis', 1951 category: 'uccelli', 1952 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 1953 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 1954 phenology: {}, 1955 image: 'specie_r_z/tuffetto.jpg', 1956 credit: '', 1957 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Tuffetto (Tachybaptus ruficollis) è il più piccolo degli svassi europei, lungo 25-29 cm, con apertura alare di 40-45 cm e peso di 139-250 grammi. Ha un profilo tondeggiante, collo corto, becco breve e piumaggio scuro con guance e collo color castano, distinguibile per il richiamo trillante. In volo manca di zone bianche sulle ali. Frequenta zone d'acqua dolce poco profonde, naturali o artificiali, con vegetazione acquatica. Nidifica in coppie o colonie sparse su nidi galleggianti ancorati alla vegetazione. à presente fino a 500 m di altitudine, più raramente fino a 1.000 m, con avvistamenti eccezionali a 1.974 m nelle Alpi. Durante la migrazione predilige acque dolci o salmastre, mentre in inverno si sposta in zone umide costiere o interne. Si nutre principalmente di insetti acquatici, ma recentemente ha incluso gamberi dâacqua dolce esotici. Ampiamente distribuito nel Paleartico, Paleotropico e Australasia, in Italia è nidificante, sedentario, migratore e svernante, con maggiore diffusione in Pianura Padana, Alto Adriatico, Sardegna e versante tirrenico. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1958 recognition: 'Piccolo svasso tondeggiante, collo corto, piumaggio scuro con guance castane (in estate). Richiamo trillante caratteristico.', 1959 habitat: "Piccolo svasso di stagni, laghi e canali con vegetazione emersa abbondante.<br>Costruisce nidi galleggianti tra le canne.<br>Si immerge spesso e volentieri, sparendo sott'acqua al minimo pericolo.", 1960 sound: '', 1961 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/729682/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1962 video: 'https://youtu.be/CGBVOf4DLPs' 1963 }, 1964 { 1965 id: 'tortora-selvatica', 1966 name: 'Tortora selvatica', 1967 scientificName: 'Streptopelia turtur', 1968 category: 'uccelli', 1969 months: [3, 4, 5, 6, 7], 1970 nesting: [4, 5, 6], 1971 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]}, 1972 image: 'specie_r_z/tortora selvatica.jpg', 1973 credit: '', 1974 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Tortora selvatica (Streptopelia turtur) è un Columbide con piumaggio grigio-azzurro su testa, collo e groppone, dorso brunastro, ali fulve con macchie nerastre e coda orlata di nero e bianco. Collo e petto hanno sfumature rosa-violetto, che diventano bianco sporco sullâaddome. Le zampe sono rosse, il becco nero e gli occhi di un rosso vivo. I giovani hanno una colorazione meno vivida. Facilmente osservabile in volo rettilineo e a basse quote, si associa a volte con Tortore dal collare e Colombacci. Si nutre di semi camminando sul terreno. Nidifica in zone boscose e soleggiate di pianura e collina, evitando i grandi centri urbani, ma frequentando aree alberate suburbane, parchi e frutteti. LâItalia è un importante crocevia per gli spostamenti migratori tra Europa e Africa. Avvistamento sporadico sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1975 recognition: 'Ali fulve con macchie nere, macchia a righe bianche e nere sul collo, anello oculare rosso.', 1976 habitat: "Frequenta campagne alberate, boschetti, margini di foreste e siepi.<br>Più timida della tortora dal collare, evita i centri urbani densi.<br>Migratrice, presente in estate in zone agricole con alberi.", 1977 sound: '', 1978 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1007826/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1979 video: 'https://youtu.be/Lj9rCZUrtP4' 1980 }, 1981 { 1982 id: 'tarabusino', 1983 name: 'Tarabusino', 1984 scientificName: 'Ixobrychus minutus', 1985 category: 'uccelli', 1986 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 1987 nesting: [4, 5, 6], 1988 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]}, 1989 image: 'specie_r_z/tarabusino.jpg', 1990 credit: '', 1991 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] Il Tarabusino (Ixobrychus minutus) è il più piccolo ardeide europeo, lungo 33-38 cm, con apertura alare di 52-58 cm e peso di 73-172 g. Ha un piumaggio elegante color ocra fulvo con nero su capo, dorso e remiganti. Le femmine e i g
1991iovani hanno tonalità più brunastre e striate. Habitat: Abita zone umide di acqua dolce, spesso con canneti e vegetazione galleggiante, inclusi stagni, risaie e laghetti artificiali. Predilige acque ferme o a lento scorrimento con vegetazione emergente. Dieta: Si nutre di piccole prede acquatiche come insetti, rane, girini, pesci, molluschi e crostacei. Comportamento: Ha abitudini crepuscolari e notturne, ma è osservabile anche di giorno. Il canto del maschio ricorda lâabbaiare di un cagnolino. Distribuzione: Ha un areale frammentato in Europa (escluse Isole Britanniche, Scandinavia e Danimarca), Nord Africa e Medio Oriente. Le popolazioni europee svernano in Africa sub-sahariana o restano in Europa meridionale. In Italia: Migratore e nidificante, è presente nelle aree umide della Pianura Padana e dell'Alto Adriatico, con distribuzione frammentata altrove. Durante le migrazioni si muove in gruppi numerosi, soprattutto di notte. Sporadici avvistamenti sul territorio della Città Metropolitana di Milano.", 1992 recognition: 'Piccolo airone color ocra e nero, tipico dei canneti. Volo radente con battiti rapidi.', 1993 habitat: "Il più piccolo airone europeo, vive in canneti fitti e vegetazione ripariale.<br>Si arrampica abilmente sulle canne sopra l'acqua.<br>Crepuscolare e mimetico, difficile da osservare allo scoperto.", 1994 sound: '', 1995 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1015853/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 1996 video: 'https://youtu.be/xcgsE0X45wM' 1997 }, 1998 { 1999 id: 'cormorano', 2000 name: 'Cormorano', 2001 scientificName: 'Phalacrocorax carbo', 2002 category: 'uccelli', 2003 phenology: {}, 2004 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 2005 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2006 image: 'specie_a_f/cormorano.jpg', 2007 recognition: "Grande uccello acquatico nero, con becco uncinato e gola chiara. Nuota con il corpo molto immerso e il becco rivolto verso l'alto. Spesso si osserva posato con le ali aperte per asciugarsi.", 2008 habitat: "Frequenta laghi, fiumi, estuari e coste marine ricchi di pesce.<br>Riposa in gruppi su alberi (dormitori), scogli o manufatti, spesso ad ali aperte.<br>Nidifica in colonie su alberi o al suolo in zone indisturbate.", 2009 }, 2010 { 2011 id: 'cicogna', 2012 name: 'Cicogna', 2013 scientificName: 'Ciconia ciconia', 2014 category: 'uccelli', 2015 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2016 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 2017 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 2018 image: 'specie_a_f/cicogna.jpg', 2019 recognition: "Inconfondibile uccello di grandi dimensioni con piumaggio bianco e nero. Becco e zampe lunghi e rossi. Volo maestoso con collo teso e zampe estese oltre la coda.", 2020 habitat: "Abita prati umidi, risaie, zone agricole aperte e paludi.<br>Nidifica su tetti, comignoli, tralicci o alberi, spesso vicino all'uomo.<br>Cammina lentamente nei campi in cerca di prede.", 2021 }, 2022 { 2023 id: 'svasso-maggiore', 2024 name: 'Svasso maggiore', 2025 scientificName: 'Podiceps cristatus', 2026 category: 'uccelli', 2027 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2028 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 2029 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "9": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2030 image: 'specie_r_z/svasso maggiore.jpg', 2031 recognition: "Uccello acquatico con collo lungo e sottile, becco appuntito. In abito nuziale presenta ciuffi auricolari neri e collare rossiccio. Spesso si immerge completamente per pescare.", 2032 habitat: "Frequenta laghi aperti, bacini artificiali e fiumi a corso lento.<br>Costruisce nidi galleggianti ancorati alla vegetazione rivierasca.<br>Famoso per le parate nuziali elaborate ('danza dello specchio').", 2033 }, 2034 { 2035 id: 'gabbiano-reale', 2036 name: 'Gabbiano reale', 2037 scientificName: 'Larus michahellis', 2038 category: 'uccelli', 2039 phenology: {}, 2040 nesting: [], 2041 months: [], 2042 image: 'specie_a_f/gabbiano reale.jpg', 2043 recognition: "Gabbiano di grandi dimensioni con dorso grigio e zampe gialle. Becco giallo robusto con macchia rossa sulla mandibola inferiore. Giovani brunastri e macchiettati.", 2044 habitat: "Opportunista, frequenta discariche, città , porti, coste e laghi.<br>Nidifica su tetti, scogliere o isole, difendendo aggressivamente il nido.<br>Si adatta a qualsiasi ambiente con disponibilità di cibo.", 2045 }, 2046 { 2047 id: 'cigno-reale', 2048 name: 'Cigno reale', 2049 scientificName: 'Cygnus olor', 2050 category: 'uccelli', 2051 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2052 nesting: [2, 3, 4, 5], 2053 phenology: {"5": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 2054 image: 'specie_a_f/cigno reale.jpg', 2055 recognition: "Enorme uccello acquatico interamente bianco con collo a 'S'. Becco arancione con un tubercolo nero alla base. I giovani sono grigio-brunastri con becco grigio.", 2056 habitat: "Vive in laghi, fiumi lenti, canali e parchi cittadini con acqua.<br>Costruisce grandi nidi di canne sulla riva o su isolotti.<br>Molto territoriale, difende lo specchio d'acqua da intrusi.", 2057 }, 2058 { 2059 id: 'smergo-maggiore-maschio', 2060 name: 'Smergo maggiore (maschio)', 2061 scientificName: 'Mergus merganser', 2062 category: 'uccelli', 2063 phenology: {}, 2064 nesting: [], 2065 months: [], 2066 image: 'specie_r_z/smergo maggiore maschio.jpg', 2067 recognition: "Anatra tuffatrice con corpo bianco rosato e testa verde scuro lucente. Becco rosso, lungo e sottile, uncinato all'apice. In volo mostra molto bianco sulle ali.", 2068 habitat: "Frequenta grandi laghi profondi e fiumi con acque limpide.<br>Abile pescatore, si immerge per catturare pesci col becco seghettato.<br>Nidifica in cavità di alberi o cassette nido vicino all'acqua.", 2069 }, 2070 { 2071 id: 'smergo-maggiore-femmina', 2072 name: 'Smergo maggiore (femmina)', 2073 scientificName: 'Mergus merganser', 2074 category: 'uccelli', 2075 phenology: {}, 2076 nesting: [], 2077 months: [], 2078 image: 'specie_r_z/smergo maggiore femmina.webp', 2079 recognition: "Testa color ruggine con crestina nucale, nettamente staccata dal collo bianco. Corpo grigio e becco rosso sottile. Si osserva spesso in gruppi.", 2080 habitat: "Condivide l'habitat acquatico del maschio.<br>Guida i piccoli (spesso numerosi) in acqua subito dopo la schiusa.<br>Frequenta le stesse zone di pesca e riposo del partner.", 2081 }, 2082 { 2083 id: 'nitticora', 2084 name: 'Nitticora', 2085 scientificName: 'Nycticorax nycticorax', 2086 category: 'uccelli', 2087 phenology: {}, 2088 nesting: [], 2089 months: [], 2090 image: 'specie_i_p/nitticora.jpg', 2091 recognition: "Airone di medie dimensioni, tozzo, con dorso nero e occhi rossi. Piumaggio grigio e bianco, zampe gialle. Attivo soprattutto al crepuscolo.", 2092 habitat: "Airone crepuscolare/notturno, frequenta zone umide boscate e risaie.<br>Nidifica in colonie (garzaie) su alberi e cespugli.<br>Di giorno riposa nascosta nella vegetazione arborea vicino all'acqua.", 2093 }, 2094 { 2095 id: 'fagiano-maschio', 2096 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2097 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2098 phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2099 name: 'Fagiano (maschio)', 2100 scientificName: 'Phasianus colchicus', 2101 category: 'uccelli', 2102 image: 'specie_a_f/fagiano maschio.jpg', 2103 recognition: "Inconfondibile per la lunga coda e il piumaggio coloratissimo, ramato e barrato. Testa verde scuro con caruncole rosse intorno all'occhio. Volo rumoroso e pesante.", 2104 habitat: "Vive in campagne coltivate, margini di boschi, siepi e zone incolte.<br>Si nasconde nell'erba alta ma si invola rumorosamente se disturbato.<br>Introdotto per la caccia, è ormai naturalizzato in molte aree.", 2105 }, 2106 { 2107 id: 'fagiano-femmina', 2108 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2109 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2110 phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2111 name: 'Fagiano (femmina)', 2112 scientificName: 'Phasianus colchicus', 2113 category: 'uccelli', 2114 image: 'specie_a_f/fagiano femmina.jpg', 2115 recognition: "Piumaggio criptico marrone chiaro screziato di nero, perfetto per mimetizzarsi. Coda lunga ma più corta del maschio. Si invola improvvisamente se disturbata.", 2116 habitat: "Frequenta gli stessi ambienti agricoli e boschivi del maschio.<br>Molto mimetica, cova a terra nascosta tra la vegetazione fitta.<br>Accudisce la prole portandola a nutrirsi nei campi.", 2117 }, 2118 { 2119 id: 'poiana', 2120 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2121 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 2122 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"]}, 2123 name: 'Poiana', 2124 scientificName: 'Buteo buteo', 2125 category: 'uccelli', 2126 image: 'specie_i_p/poiana.jpg', 2127 recognition: "Rapace di medie dimensioni con piumaggio variabile dal marrone scuro al quasi bianco. Ali larghe e coda corta e arrotondata. Spesso osservata posata su pali o in volo circolare sfruttando le termiche.", 2128 habitat: "Il rapace più comune, frequenta boschi, campagne aperte e colline.<br>Spesso posata su pali o alberi lungo le strade in attesa di prede.<br>Vola volteggiando in cerchio sfruttando le correnti termiche.", 2129 }, 2130 { 2131 id: 'gazza', 2132 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2133 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 2134 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "6": ["phen-yellow", "phen-yellow-green", "phen-green"]}, 2135 name: 'Gazza', 2136 scientificName: 'Pica pica', 2137 category: 'uccelli', 2138 image: 'specie_a_f/gazza.jpg', 2139 recognition: "Piumaggio bianco e nero con riflessi metallici blu-verdastri su ali e coda. Coda molto lunga e scalata. Voce aspra e comportamento confidente.", 2140 habitat: "Comune in campagne, parchi urbani, giardini e zone agricole.<br>Costruisce nidi a cupola con tetto di stecchi su alberi alti.<br>Onnivora e intelligente, frequenta anche zone antropizzate.", 2141 }, 2142 { 2143 id: 'gabbiano-comune', 2144 name: 'Gabbiano comune', 2145 scientificName: 'Chroicocephalus ridibundus', 2146 category: 'uccelli', 2147 phenology: {}, 2148 nesting: [], 2149 months: [], 2150 image: 'specie_a_f/gabbiano comune (abito estivo).jpg', 2151 recognition: "Gabbiano di piccole dimensioni. In estate testa marrone scuro ('cappuccio'), in inverno bianca con macchia auricolare scura. Becco e zampe rossi.", 2152 habitat: "Più piccolo del reale, frequenta laghi, fiumi, campi arati e città .<br>In inverno forma grandi gruppi in parchi e lungo i corsi d'acqua.<br>Nidifica in colonie in zone umide o isolotti.", 2153 }, 2154 { 2155 id: 'gabbiano-comune-inverno', 2156 name: 'Gabbiano comune (inverno)', 2157 scientificName: 'Chroicocephalus ridibundus', 2158 category: 'uccelli', 2159 phenology: {}, 2160 nesting: [], 2161 months: [], 2162 image: 'specie_a_f/gabbiano comune (abito inverno:estate).jpg', 2163 recognition: "Simile all'adulto estivo ma con testa bianca e una caratteristica macchia scura dietro l'occhio. Becco e zampe rossastri. Volo agile e leggero.", 2164 habitat: "Frequenta gli stessi habitat: acque interne, coste e campi.<br>Piumaggio invernale con macchia auricolare scura invece del cappuccio.<br>Gregario, si sposta tra dormitori lacustri e zone di alimentazione.", 2165 }, 2166 {
2167 id: 'cavaliere-ditalia', 2168 name: "Cavaliere d'Italia", 2169 scientificName: 'Himantopus himantopus', 2170 category: 'uccelli', 2171 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 2172 nesting: [3, 4, 5, 6], 2173 phenology: {}, 2174 image: "specie_a_f/cavaliere d'italia.jpeg", 2175 recognition: "Inconfondibile per le lunghissime zampe rosse e il becco nero sottile e dritto. Piumaggio bianco e nero. Volo con zampe che sporgono molto oltre la coda.", 2176 habitat: "Tipico di zone umide con acque basse, saline, risaie e lagune.<br>Nidifica in colonie su isolotti o dossi di fango emergenti.<br>Cammina nell'acqua bassa con le lunghissime zampe rosse.", 2177 }, 2178 { 2179 id: 'mestolone-maschio', 2180 name: 'Mestolone (maschio)', 2181 scientificName: 'Spatula clypeata', 2182 category: 'uccelli', 2183 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-white", "phen-white"]}, 2184 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11], 2185 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 2186 image: 'specie_i_p/mestolone (maschio).jpg', 2187 recognition: "Anatra con enorme becco a spatola nero. Testa verde scuro, petto bianco e fianchi castani. Inconfondibile per la forma del becco.", 2188 habitat: "Anatra di superficie che frequenta acque basse ricche di vegetazione.<br>Filtra l'acqua col grande becco a spatola in zone palustri e lagune.<br>Nidifica a terra nell'erba alta vicino all'acqua.", 2189 }, 2190 { 2191 id: 'mestolone-femmina', 2192 name: 'Mestolone (femmina)', 2193 scientificName: 'Spatula clypeata', 2194 category: 'uccelli', 2195 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-white", "phen-white"]}, 2196 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11], 2197 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 2198 image: 'specie_i_p/mestolone femmina.jpg', 2199 recognition: "Piumaggio marrone screziato simile al Germano reale, ma con l'inconfondibile becco enorme e spatolato. Specchio alare verde opaco.", 2200 habitat: "Condivide l'habitat di palude e acque basse del maschio.<br>Mimetica tra la vegetazione palustre dove nasconde il nido.<br>Si nutre filtrando l'acqua in superficie come il maschio.", 2201 }, 2202 { 2203 id: 'lodolaio', 2204 name: 'Lodolaio', 2205 scientificName: 'Falco subbuteo', 2206 category: 'uccelli', 2207 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 2208 nesting: [4, 5, 6, 7, 8], 2209 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "4": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"], "9": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 2210 image: 'specie_i_p/lodolaio.jpg', 2211 description: "[SPECIE MIGRATRICE] Il Lodolaio (Falco subbuteo) è un piccolo falco estremamente agile ed elegante, rinomato per le sue spettacolari doti di volo. à uno dei pochi rapaci in grado di catturare rondini, rondoni e persino libellule direttamente in volo, grazie a picchiate vertiginose e manovre acrobatiche. Arriva in Europa in tarda primavera (aprile-maggio) dopo aver trascorso l'inverno in Africa meridionale, tempismo che coincide con l'abbondanza di grandi insetti e l'involo dei giovani passeriformi, sue prede principali. Non costruisce un nido proprio, ma occupa nidi abbandonati di Cornacchia o altri corvidi, posti solitamente sulle cime di alti alberi in filari, boschetti o margini di boschi, talvolta anche in parchi urbani ampi. La silhouette in volo ricorda quella di un enorme rondone, con ali lunghe, strette e appuntite a forma di falce. Il piumaggio è contrastato: parti superiori grigio ardesia scuro, parti inferiori biancastre con fitte striature nere verticali. Un dettaglio diagnostico fondamentale negli adulti è il color rosso ruggine dei 'calzoni' (le piume delle zampe) e del sottocoda, che contrasta con il resto del corpo. Il capo presenta un cappuccio nero 'da boia' e guance bianche con un evidente mustacchio nero.", 2212 recognition: "1. Sagoma di volo simile a un rondone gigante, con ali lunghe, strette e appuntite.\n2. Parti superiori grigio ardesia scuro, parti inferiori chiare con fitte striature nere.\n3. Calzoni e sottocoda color rosso ruggine (negli adulti).\n4. Cappuccio nero e guance bianche con netto mustacchio.\n5. Volo veloce e acrobatico, spesso caccia insetti o uccelli in aria.", 2213 habitat: "Frequenta boschi aperti, campagne con filari e zone umide.<br>Caccia insetti (libellule) e uccelli in volo veloce e acrobatico.<br>Nidifica in vecchi nidi di corvidi su alberi alti.", 2214 sound: '' 2215 }, 2216 { 2217 id: 'gufo-comune', 2218 name: 'Gufo comune', 2219 scientificName: 'Asio otus', 2220 category: 'uccelli', 2221 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2222 nesting: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 2223 phenology: {"2": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "7": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2224 image: 'specie_a_f/gufo comune.jpg', 2225 recognition: "Rapace notturno con ciuffi auricolari lunghi (spesso eretti). Occhi arancio vivo. Piumaggio mimetico bruno-grigiastro
2225striato. Volo silenzioso.", 2226 habitat: "Abita boschi (specie conifere), parchi e campagne alberate.<br>Utilizza vecchi nidi di corvidi o scoiattoli su alberi.<br>In inverno forma dormitori (roost) comuni su alberi sempreverdi.", 2227 }, 2228 { 2229 id: 'piccione', 2230 name: 'Piccione', 2231 scientificName: 'Columba livia', 2232 category: 'uccelli', 2233 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2234 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2235 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2236 image: 'specie_i_p/piccione (columba livia).jpg', 2237 recognition: "Piumaggio variabile, tipicamente grigio con due barre alari nere. Groppone bianco visibile in volo. Comportamento gregario e confidente in ambiente urbano.", 2238 habitat: "Strettamente legato all'uomo: città , piazze, edifici e cascine.<br>Deriva dal piccione selvatico delle scogliere, di cui mantiene le abitudini di nidificazione.<br>Nidifica su cornicioni, buchi nei muri e sottotetti.", 2239 }, 2240 { 2241 id: 'colombaccio', 2242 name: 'Colombaccio', 2243 scientificName: 'Columba palumbus', 2244 category: 'uccelli', 2245 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2246 nesting: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2247 phenology: {"8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2248 image: 'specie_a_f/colombaccio.jpg', 2249 recognition: "Più grande del piccione, con macchia bianca sul collo (adulti) e evidente fascia bianca sulle ali in volo. Petto rosato e occhio giallo.", 2250 habitat: "Originario dei boschi, ora comune anche in parchi urbani e giardini.<br>Nidifica su alberi costruendo una piattaforma di stecchi.<br>In inverno forma grandi stormi che si nutrono nei campi e dormono nei boschi.", 2251 }, 2252 { 2253 id: 'colombella', 2254 name: 'Colombella', 2255 scientificName: 'Columba oenas', 2256 category: 'uccelli', 2257 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2258 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 2259 image: 'colombella_foto_20260331.jpg', 2260 credit: '', 2261 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Colombella (Columba oenas) è un columbide di medie dimensioni, simile al Piccione selvatico ma più compatto e legato ad ambienti alberati. Frequenta boschi di latifoglie, parchi e campagne con grandi alberi, spesso con presenza di cavità . Nidifica in buchi di alberi o cavità naturali (anche vecchie cavità di picchi), più raramente su edifici. Si alimenta soprattutto di semi e granaglie.", 2262 recognition: "Simile al piccione ma più uniforme nei colori: grigio con riflessi verdastri sul collo, senza groppone bianco. In volo ali più uniformi (mancano barre nere molto evidenti tipiche di molti piccioni urbani). Occhio scuro.", 2263 habitat: "Boschi di latifoglie, parchi e campagne alberate.<br>Spesso nidifica in cavità di alberi maturi o vecchie cavità di picchi.<br>Si alimenta a terra in aree aperte e coltivi.", 2264 sound: '', 2265 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/961402/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 2266 video: '' 2267 }, 2268 { 2269 id: 'falco-pellegrino', 2270 name: 'Falco Pellegrino', 2271 scientificName: 'Falco peregrinus', 2272 category: 'uccelli', 2273 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2274 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6], 2275 phenology: {"6": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"]}, 2276 image: 'specie_a_f/falco pellegrino.jpg', 2277 recognition: "Rapace compatto e potente. Dorso grigio ardesia, parti inferiori chiare barrate. Capo scuro con ampio 'casco' nero e mustacchio evidente. Volo velocissimo.", 2278 habitat: "Frequenta pareti rocciose, ma anche grattacieli, torri e cattedrali in città .<br>Caccia uccelli in volo in spazi aperti o sopra l'area urbana.<br>Nidifica in cengie rocciose o cassette nido su edifici alti.", 2279 }, 2280 { 2281 id: 'tortora-dal-collare', 2282 name: 'Tortora dal Collare', 2283 scientificName: 'Streptopelia decaocto', 2284 category: 'uccelli', 2285 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2286 nesting: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2287 phenology: {"1": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"], "8": ["phen-yellow", "phen-green", "phen-green"]}, 2288 image: 'specie_r_z/tortora dal collare.jpg', 2289 credit: '', 2290 description: "[SPECIE NIDIFICANTE] La Tortora dal collare (Streptopelia decaocto) è un columbide di media taglia, originario dell'Asia e diffusosi in Europa nel XX secolo. Ha un piumaggio grigio-beige uniforme, con un caratteristico semicollare nero sulla nuca. à una specie antropofila, molto comune in città , parchi e gi
2290ardini, dove si nutre di semi, granaglie e scarti alimentari. Nidifica su alberi o edifici. à sedentaria e presente tutto l'anno.", 2291 recognition: "Piumaggio grigio-sabbia uniforme. Stretto collarino nero sulla nuca. Coda con ampia fascia terminale bianca visibile in volo. Canto trisillabico ripetuto.", 2292 habitat: "Molto comune in zone urbane, parchi, giardini e cascine.<br>Si è espansa dai Balcani a tutta l'Europa nel secolo scorso.<br>Nidifica su alberi (spesso conifere) vicino alle abitazioni.", 2293 sound: '', 2294 audioEmbed: '', 2295 video: '' 2296 }, 2297 { 2298 id: 'cuculo', 2299 name: 'Cuculo', 2300 scientificName: 'Cuculus canorus', 2301 category: 'uccelli', 2302 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 2303 nesting: [3, 4, 5, 6], 2304 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-green", "phen-yellow"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 2305 image: 'specie_a_f/cuculo.jpg', 2306 recognition: "Sagoma simile a un falchetto o sparviere, con ali appuntite e coda lunga. Piumaggio grigio sopra, barrato sotto. Noto per il richiamo inconfondibile 'cu-cu'.", 2307 habitat: "Frequenta boschi, campagne alberate, zone aperte con posatoi.<br>Parassita di nido: depone le uova nei nidi di altri uccelli.<br>Il suo richiamo è tipico dei paesaggi rurali e boschivi in primavera.", 2308 }, 2309 { 2310 id: 'picchio-verde', 2311 name: 'Picchio Verde', 2312 scientificName: 'Picus viridis', 2313 category: 'uccelli', 2314 phenology: {}, 2315 months: [0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2316 nesting: [2, 3, 4, 5, 6], 2317 image: 'specie_i_p/picchio verde.jpg', 2318 recognition: "Dorso verde, groppone giallo brillante (visibile in volo), vertice rosso. Maschio con mustacchio rosso e nero. Si nutre spesso a terra di formiche.", 2319 habitat: "Frequenta boschi radi, parchi, frutteti e prati (anche giardini).<br>Si nutre prevalentemente a terra di formiche, scavando nel terreno.<br>Il suo richiamo è una 'risata' forte e squillante.", 2320 }, 2321 { 2322 id: 'rondine', 2323 name: 'Rondine comune', 2324 scientificName: 'Hirundo rustica', 2325 category: 'uccelli', 2326 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8], 2327 nesting: [3, 4, 5, 6], 2328 phenology: {"3": ["phen-green", "phen-green-yellow", "phen-yellow"]}, 2329 image: 'specie_r_z/rondine comune.jpg', 2330 credit: '', 2331 description: '[SPECIE NIDIFICANTE] La Rondine (Hirundo rustica) è un uccello migratore, lungo circa 17 cm, con ali lunghe e appuntite, coda forcuta e piumaggio blu scuro tendente al nero sul dorso, biancastro sul ventre e con una chiazza rossa sulla gola. Nidifica due volte lâanno, deponendo 4-5 uova per covata, che vengono covate per 14-16 giorni. I nidi, costruiti con fango, erba e piume, sono posti sotto cornicioni di case, fienili o stalle, preferendo fabbricati rurali o urbani. Si nutre esclusivamente di insetti. Specie presente sul territorio della Città Metropolitana di Milano.', 2332 recognition: 'Coda forcuta, gola rossa, dorso blu scuro.', 2333 habitat: "Frequenta campagne, cascine, stalle e zone rurali aperte.<br>Costruisce nidi di fango a coppa aperta su travi interne di edifici.<br>Caccia insetti in volo basso su prati e specchi d'acqua.", 2334 sound: '', 2335 audioEmbed: "<iframe src='https://xeno-canto.org/1043386/embed?simple=1' scrolling='no' frameborder='0' width='340' height='115'></iframe>", 2336 video: 'https://youtu.be/6yg5ks25h9g' 2337 }, 2338 { 2339 id: 'upupa', 2340 name: 'Upupa', 2341 scientificName: 'Upupa epops', 2342 category: 'uccelli', 2343 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7], 2344 nesting: [3, 4, 5, 6], 2345 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"]}, 2346 image: 'specie_r_z/upupa.jpg', 2347 recognition: "Inconfondibile per la cresta erettile a ventaglio, il becco lungo e curvo e il piumaggio color ocra con ali e coda barrate di bianco e nero. Volo ondulatorio simile a una farfalla.", 2348 habitat: "Predilige campagne aperte con vecchi alberi, frutteti, parchi e prati.<br>Nidifica in cavità di alberi, muri a secco o edifici rurali.<br>Si nutre a terra sondando il terreno col lungo becco curvo.", 2349 }, 2350 { 2351 id: 'quaglia', 2352 name: 'Quaglia', 2353 scientificName: 'Coturnix coturnix', 2354 category: 'uccelli', 2355 months: [3, 4, 5, 6, 7, 8], 2356 nesting: [4, 5, 6, 7], 2357 phenology: {"3": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"], "7": ["phen-yellow", "phen-yellow", "phen-green"], "8": ["phen-green", "phen-green", "phen-white"]}, 2358 image: 'specie_r_z/quaglia.jpg', 2359 recognition: "Piccolo galliforme terricolo, difficile da vedere. Piumaggio bruno striato e mimetico. Noto per il caratteristico richiamo 'quikk-ic-cikk' emesso dai campi di cereali.", 2360 habitat: "Abita campi di cereali, prati alti e zone aperte steppiche.<br>Esclusivamente terricola, si nasconde tra l'erba alta.<br>Migratrice, arriva in primavera per nidificare nei coltivi.", 2361 }, 2362 { 2363 id: 'usignolo-di-fiume', 2364 name: 'Usignolo di fiume', 2365 scientificName: 'Cettia cetti', 2366 category: 'uccelli', 2367 months: [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11], 2368 nesting: [3, 4, 5, 6], 2369 phenology: {"1": ["phen-white", "phen-white", "phen-green"]}, 2370 image: 'specie_r_z/usignolo di fiume.jpg', 2371 recognition: "Piumaggio bruno-rossiccio scuro sopra, grigiastro
2371sotto. Coda arrotondata spesso tenuta sollevata. Molto elusivo, si riconosce per il canto esplosivo e improvviso proveniente dalla vegetazione fitta.", 2372 habitat: "Legato a zone umide con canneti, cespugli e vegetazione ripariale fitta.<br>Molto difficile da vedere, canta nascosto nel folto.<br>Frequenta fossi, rive di fiumi e bordi di stagni.", 2373 }, 2374 { 2375 id: 'cutrettola', 2376 name: 'Cutrettola', 2377 scientificName: 'Motacilla flava', 2378 category: 'uccelli', 2379 months: [2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9], 2380 nesting: [3, 4, 5, 6], 2381 phenology: {"2": ["phen-white", "phen-green", "phen-green"], "3": ["phen-green", "phen-green", "phen-yellow"], "9": ["phen-green", "phen-white", "phen-white"]}, 2382 image: 'specie_a_f/cutrettola.jpg', 2383 recognition: "Motacillide dal piumaggio giallo brillante inferiormente e olivastro superiormente. Capo grigio-bluastro (variabile nelle sottospecie). Coda lunga che agita spesso. Frequenta prati umidi e zone agricole.", 2384 habitat: "Frequenta prati umidi, pascoli, campi coltivati e sponde di canali.<br>Spesso al seguito di bestiame al pascolo.<br>Nidifica a terra nell'erba alta in zone aperte.", 2385 }, 2386 2387 // --- MAMMIFERI --- 2388 { 2389 id: 'scoiattolo-rosso', 2390 name: 'Scoiattolo Rosso', 2391 scientificName: 'Sciurus vulgaris', 2392 category: 'mammiferi', 2393 image: 'specie_r_z/scoiattolo_rosso.jpg', 2394 description: "Lo Scoiattolo rosso è un roditore arboricolo onnivoro, lungo circa 25 cm più altri 20 di coda. Il colore del mantello varia dal rosso al marrone scuro, ma il ventre è sempre bianco. à l'unica specie di scoiattolo autoctona in Italia. à minacciato dalla competizione con lo Scoiattolo grigio americano.", 2395 habitat: "Boschi di conifere e latifoglie, parchi e giardini con alberi maturi.", 2396 recognition: "Mantello rosso o bruno, ventre bianco, ciuffi sulle orecchie in inverno." 2397 }, 2398 { 2399 id: 'scoiattolo-grigio', 2400 name: 'Scoiattolo Grigio', 2401 scientificName: 'Sciurus carolinensis', 2402 category: 'mammiferi', 2403 image: 'specie_r_z/scoiattolo grigio.jpg', 2404 description: "[SPECIE ALIENA INVASIVA] Originario del Nord America, è stato introdotto in Europa. Più grande e robusto del rosso, ha un mantello grigio. Compete con lo scoiattolo rosso per il cibo e lo spazio, portandolo all'estinzione locale.", 2405 habitat: "Boschi, parchi urbani, giardini.", 2406 recognition: "Mantello grigio, coda bordata di bianco, niente ciuffi sulle orecchie." 2407 }, 2408 { 2409 id: 'lepre-comune', 2410 name: 'Lepre Comune', 2411 scientificName: 'Lepus europaeus', 2412 category: 'mammiferi', 2413 image: 'https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0e/Lepus_europaeus_2012-04-14.jpg/640px-Lepus_europaeus_2012-04-14.jpg', 2414 description: "Lagomorfo di grandi dimensioni (fino a 70 cm), con lunghe orecchie a punta nera e potenti zampe posteriori per la corsa. à attiva soprattutto al crepuscolo e di notte. Non scava tane ma riposa in depressioni del terreno.", 2415 habitat: "Campagne aperte, coltivi, margini di boschi.", 2416 recognition: "Orecchie lunghe con punta nera, iride ambra, zampe lunghe." 2417 }, 2418 { 2419 id: 'minilepre', 2420 name: 'Minilepre', 2421 scientificName: 'Sylvilagus floridanus', 2422 category: 'mammiferi', 2423 image: 'specie_i_p/minilepre sp.jpeg', 2424 description: "[SPECIE ALIENA] Nota anche come Silvilago orientale, è originaria del Nord America. Più piccola della lepre comune, con orecchie più corte e coda a batuffolo bianca (coda di cotone). Scava tane o usa quelle di altri animali.", 2425 habitat: "Aree di ecotono tra boschi e campi, parchi, zone cespugliose.", 2426 recognition: "Piccola taglia, orecchie corte arrotondate, nuca rossiccia, coda bianca sotto." 2427 }, 2428 { 2429 id: 'riccio', 2430 name: 'Riccio', 2431 scientificName: 'Erinaceus europaeus', 2432 category: 'mammiferi', 2433 image: 'specie_r_z/riccio.jpg', 2434 description: "Insettivoro notturno ricoperto di aculei. Si appallottola per difesa. Si nutre di insetti, lumache, lombrichi. Va in letargo d'inverno.", 2435 habitat: "Margini di boschi, siepi, giardini, parchi urbani.", 2436 recognition: "Aculei sul dorso, muso appuntito, si appallottola." 2437 }, 2438 { 2439 id: 'volpe', 2440 name: 'Volpe', 2441 scientificName: 'Vulpes vulpes', 2442 category: 'mammiferi', 2443 image: 'specie_r_z/volpe.jpg', 2444 description: "Canide opportunista molto adattabile. Riconoscibile per il muso appuntito, le orecchie grandi e la coda folta con punta bianca. Attiva soprattutto di notte.", 2445 habitat: "Molto vario: boschi, campagne, periferie urbane.", 2446 recognition: "Mantello rossiccio, coda folta con punta bianca, zampe scure." 2447 }, 2448 { 2449 id: 'nutria', 2450 name: 'Nutria', 2451 scientificName: 'Myocastor coypus', 2452 category: 'mammiferi', 2453 image: 'specie_i_p/nutria.jpg', 2454 description: "[SPECIE ALIENA INVASIVA] Grande roditore semi-acquatico originario del Sud America. Ha incisivi arancioni e coda cilindrica squamosa. Scava tane negli argini dei corsi d'acqua, causando problemi idraulici.", 2455 habitat: "Corsi d'acqua, canali, laghetti, zone umide.", 2456 recognition: "Incisivi arancioni, vibrisse bianche, coda cilindrica (non piatta)." 2457 }, 2458 { 2459 id: 'tasso', 2460 name: 'Tasso', 2461 scientificName: 'Meles meles', 2462 category: 'mammiferi', 2463 image: 'https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/1b/European_Badger_%28Meles_meles%29_-_geograph.org.uk_-_1527266.jpg/640px-European_Badger_%28Meles_meles%29_-_geograph.org.uk_-_1527266.jpg', 2464 description: "Mustelide robusto e notturno, inconfondibile per le strisce nere su testa bianca. Scava complessi sistemi di tane sotterranee. Onnivoro.", 2465 habitat: "Boschi di latifoglie con terreno adatto allo scavo, alternati a zone aperte.", 2466 recognition: "Testa bianca con due strisce nere sugli occhi." 2467 }, 2468 { 2469 id: 'cinghiale', 2470 name: 'Cinghiale', 2471 scientificName: 'Sus scrofa', 2472 category: 'mammiferi', 2473 image: 'specie_a_f/cinghiale.jpg', 2474 description: "Ungulato robusto e setoloso, antenato del maiale domestico. I maschi hanno zanne visibili. Vive in gruppi guidati da una femmina anziana. Onnivoro e molto adattabile.", 2475 habitat: "Boschi, macchia mediterranea, zone agricole.", 2476 recognition: "Corpo massiccio, setole scure, zanne nei maschi." 2477 }, 2478 { 2479 id: 'capriolo', 2480 name: 'Capriolo', 2481 scientificName: 'Capreolus capreolus', 2482 category: 'mammiferi', 2483 image: 'specie_a_f/capriolo.jpg', 2484 description: "Piccolo cervide elegante. Il maschio ha palchi corti a tre punte che cadono ogni anno. Il posteriore ha una macchia bianca (specchio anale) a forma di cuore nella femmina e di rene nel maschio.", 2485 habitat: "Boschi con radure, zone agricole limitrofe.", 2486 recognition: "Specchio anale bianco, palchi corti nel maschio, muso nero." 2487 }, 2488 { 2489 id: 'istrice', 2490 name: 'Istrice', 2491 scientificName: 'Hystrix cristata', 2492 category: 'mammiferi', 2493 image: 'specie_i_p/istrice.jpg', 2494 description: "Il più grande roditore italiano, inconfondibile per gli aculei bianchi e neri che erige se minacciato. Non lancia gli aculei! à rigorosamente vegetariano e notturno.", 2495 habitat: "Zone boscose, macchia, coltivi, argini.", 2496 recognition: "Aculei lunghi bianchi e neri, cresta erettile sulla testa." 2497 } 2498];
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