1var config = { 2 style: 'mapbox://styles/fteoldi/ckr29ysyv8hn617mchc6l4155', 3 // style: 'mapbox://styles/mapbox/satellite-v8', 4 // style: 'mapbox://styles/mapbox/outdoors-v10', 5 accessToken: 'pk.eyJ1IjoiZnRlb2xkaSIsImEiOiJja2p5ZWUzd2wxMWY1MnBsY2x0cWk2YWw4In0.qzvwKE0afRGEZQZFekuqDw', 6 showMarkers: false, 7 theme: 'light', 8 use3dTerrain: true, 9 alignment: 'left', 10 title: 'Noi che (non) abbiamo visto Genova', 11 subtitle: '', 12 byline: 'Testi di Davide Maria De Luca progetto e analisi grafica di Filippo Teoldi', 13 footer: 'Fonte: le fotografie sono di fonte AP e LaPresse. I video sono estratti da ProcessiG8, Sequenze sul G8 di Savorelli et al. (2001) e Canale7. Per la mappa e le posizioni geografiche sono stati usati: Senato della Repubblica, 20 settembre 2001; processig8.org (2001) e i racconti da ioricordogenova.altervista.org. nota: la posizione degli scontri è approssimativa.', 14 chapters: [ 15 { 16 id: 'slide', 17 alignment: 'center', 18 hidden: true, 19 title: 'Italia 2001 - il contesto', 20 image: '', 21 location: { 22 center: [12.71232, 42.52873], 23 zoom: 4.19, 24 pitch: 0.00, 25 bearing: -1.99 26 }, 27 mapAnimation: 'flyTo', 28 rotateAnimation: false, 29 callback: '', 30 onChapterEnter: [ 31 { 32 layer: 'genova', 33 opacity: 1, 34 }, 35 ], 36 onChapterExit: [ 37 ], 38 }, 39 { 40 id: 'slide-0', 41 alignment: 'center', 42 hidden: false, 43 title: 'Italia 2001, il contesto', 44 image: '', 45 description: 'Il 13 maggio, Silvio Berlusconi vince le elezioni e un mese dopo si insedia alla guida di quello che diventerà il governo più longevo della storia dellâItalia repubblicana. Nella sua agenda câè già un appuntamento importante: la riunione dei capi di stato e di governo dei paesi membri del G8. Si parlerà di lotta alla povertà e sono già annunciate grandi contestazioni. <br><br><img src="./images/berlusconi_2001.jpg" alt="protests"><br><br> Negli ultimi anni, gli incontri internazionali avvenuti a Seattle, Napoli, Davos e Goteborg sono stati accolti da ampie manifestazioni di un fronte trasversale formato da chi contesta la globalizzazione e lo strapotere dei paesi ricchi e in particolare quello degli Stati Uniti sul resto del mondo. Il governo Berlusconi sa che non può sbagliare nulla nell\'organizzazione di questo delicato appuntamento. <br><br><img src="./images/dimostrante.jpg"><br><br> ', 46 location: { 47 center: [12.71232, 42.52873], 48 zoom: 4.79, 49 pitch: 0.00, 50 bearing: -1.99 51 }, 52 mapAnimation: 'flyTo', 53 rotateAnimation: false, 54 callback: '', 55 onChapterEnter: [], 56 onChapterExit: [ 57 { 58 layer: 'genova', 59 opacity: 0, 60 }, 61] 62 }, 63 { 64 id: 'slide-2', 65 title: 'Genova', 66 alignment: 'left', 67 image: '', 68 description: 'La città scelta per ospitare lâevento è Genova, ma il capoluogo della Liguria presenta parecchi problemi. Si tratta di una città angusta, con strade strette e tortuose, i famosi âcaruggiâ (le piccole e strette strade del centro di Genova).<br><br> Per le forze dellâordine non sarà facile spostarsi da un luogo allâaltro, mentre per gli eventuali manifestanti non pacifici sarà facile sfuggire ai controlli. âSono preoccupatoâ, dice Berlusconi il 15 giugno: âGenova è una scelta infeliceâ. <br><br><img src="./images/preparazioni.jpg"><br><br>Ma nonostante i timori, alimentati anche dagli <a href="https://www.editorialedomani.it/fatti/violenze-polizia-g8-2001-2021-genova-napoli-j11x7hif">incidenti a Napoli</a> pochi mesi prima, la preparazione del vertice prosegue. Per il 20 luglio, sono attesi sette capi di governo, tra cui il neoeletto presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.<br><br><img src="./images/leader_g8.jpg"><br><br>', 69 location: { 70 center: [8.90610, 44.40813], 71 zoom: 12.87, 72 pitch: 60.50, 73 bearing: 0.50 74 }, 75 mapAnimation: 'flyTo', 76 rotateAnimation: true, 77 callback: '', 78 onChapterEnter: [ 79 ], 80 onChapterExit: [ 81 ], 82 }, 83 { 84 id: 'slide-tris', 85 title: '', 86 image: '', 87 alignment: 'left', 88 description: 'Il governo decide di non correre rischi e la città viene blindata. Vengono create due zone: una <b style="color: #eec365;">zona gialla</b> e una <b style="color: #b0392c;">zona rossa</b>.', location: { 89 center: [8.90610, 44.40813], 90 zoom: 12.87, 91 pitch: 60.50, 92 bearing: 0.50 93 }, 94 mapAnimation: 'flyTo', 95 rotateAnimation: true, 96 callback: '', 97 onChapterEnter: [ 98 { 99 layer: 'giallo-genova', 100 opacity: 0.70, 101 }, 102 { 103 layer: 'rossa-genova', 104 opacity: 0.70, 105 }, 106 ], 107 onChapterExit: [ 108 { 109 layer: 'giallo-genova', 110 opacity: 0, 111 }, 112 { 113 layer: 'rossa-genova', 114 opacity: 0, 115 }, 116 ], 117 }, 118 { 119 id: 'slide-3bis', 120 title: '', 121 hidden: false, 122 alignment: 'left', 123 description: 'Viene istituita una <b style="color: #b0392c;">zona rossa</b>, chiamata in gergo âFortezza Genovaâ, il cui accesso è vietato a tutti tranne ai residenti. Le strade vengono sbarrate e gli unici ingressi sono presidiati da posti di blocco che ricordano zone di guerra.<br><br><img src="./images/varco.jpg"><br><br>.', 124 image: '', 125 location: { 126 center: [8.93563, 44.40618], 127 zoom: 14.58, 128 pitch: 60.00, 129 bearing: -66.40 130 }, 131 mapAnimation: 'flyTo', 132 rotateAnimation: false, 133 callback: '', 134 onChapterEnter: [ 135 { 136 layer: 'rossa-estremi', 137 opacity: 1, 138 }, 139 ], 140 onChapterExit: [ 141 { 142 layer: 'rossa-estremi', 143 opacity: 0, 144 }, 145 ], 146 }, 147 { 148 id: 'slide-3ter', 149 title: '', 150 hidden: false, 151 alignment: 'left', 152 description: 'Intorno alla zona rossa, viene istituita una <b style="color: #eec365;">zona gialla</b>, con accesso limitato. Migliaia di agenti di tutti i corpi di polizia affluiscono in città .', 153 image: '', 154 location: { 155 center: [8.93432, 44.40565], 156 zoom: 13.92, 157 pitch: 49.50, 158 bearing: -80.00, 159 }, 160 mapAnimation: 'flyTo', 161 rotateAnimation: false, 162 callback: '', 163 onChapterEnter: [ 164 { 165 layer: 'rossa-estremi', 166 opacity: 1, 167 }, 168 { 169 layer: 'giallo-estremi', 170 opacity: 1, 171 }, 172 ], 173 onChapterExit: [ 174 { 175 layer: 'rossa-estremi', 176 opacity: 0, 177 }, 178 { 179 layer: 'giallo-estremi', 180 opacity: 0, 181 }, 182 ], 183 }, 184 { 185 id: 'slide-3quater', 186 title: '', 187 hidden: false, 188 alignment: 'left', 189 description: 'Sono segnate numerose piazze in cui si svolgeranno presidi fissi ad opera dei manifestanti, sparsi per la città e a nome di diverse associazioni. <br><br>Il <b>Genoa Social Forum</b> (Gsf) è la grande organizzazione di coordinamento che mette insieme più di 700 sigle associative che manifesteranno contro il G8. <br><br>La sede del vertice G8 è a Palazzo Ducale, nel centro della zona rossa.', 190 image: '', 191 location: { 192 center: [8.93133, 44.40845], 193 zoom: 13.5, 194 pitch: 1.00, 195 bearing: 18.13, 196 }, 197 mapAnimation: 'flyTo', 198 rotateAnimation: false, 199 callback: '', 200 onChapterEnter: [ 201 { 202 layer: 'presidi-bianco', 203 opacity: 1, 204 }, 205 { 206 layer: 'presidi-a-genova-finale', 207 opacity: 1, 208 }, 209 { 210 layer: 'presidi-testi', 211 opacity: 1, 212 }, 213 { 214 layer: 'giallo-genova', 215 opacity: 0.75, 216 }, 217 { 218 layer: 'rossa-genova', 219 opacity: 0.75, 220 }, 221 { 222 layer: 'giallo-estremi', 223 opacity: 1, 224 }, 225 { 226 layer: 'rossa-estremi', 227 opacity: 1, 228 }, 229 ], 230 onChapterExit: [ 231 { 232 layer: 'giallo-estremi', 233 opacity: 0, 234 }, 235 { 236 layer: 'rossa-estremi', 237 opacity: 0, 238 }, 239 { 240 layer: 'giallo-genova', 241 opacity: 0, 242 }, 243 { 244 layer: 'rossa-genova', 245 opacity: 0, 246 }, 247 { 248 layer: 'presidi-bianco', 249 opacity: 0, 250 }, 251 { 252 layer: 'presidi-a-genova-finale', 253 opacity: 0, 254 }, 255 { 256 layer: 'presidi-testi', 257 opacity: 0, 258 }, 259 ], 260 }, 261 { 262 id: 'slide-4', 263 title: 'Il 19 Luglio', 264 alignment: 'center', 265 image: '', 266 description: 'Il 19 luglio, un giorno prima dellâarrivo dei leader, iniziano le prime manifestazioni. In città sono presenti oltre 50mila persone. Altre 200mila sono attese nel fine settimana. Sfilano gruppi di migranti, lavoratori, esponenti della Rete Lilliput, coordinata dal sacerdote Alex Zanotelli, e alcuni anarchici. Non si verificano incidenti. <br><br><img src="prima.gif"><br><br>Il giorno successivo sono attesi due grandi cortei, coordinati dal Genova Social Forum e composti da numerose associazioni di diverso tipo. <br><br>Tra loro ci sono le <b>Tute Bianche</b> e il loro portavoce, Luca Casarini, i sindacati come la Fiom Cgil e i Cobas, Legambiente, gruppi cattolici e oltre una dozzina di sigle internazionali. <br><br> Sono attesi anche gruppi anarchici che molti temono disturberanno la manifestazione. Quasi nessuno di loro viene fermato prima di arrivare a Genova.<br><br><video width="100%" height="100%" controls> <source src="19_settembre.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video><br><br><h3>Il 20 luglio</h3><br>La mattina del 20 luglio decine di migliaia di persone affluiscono a Genova. I cortei si formano lentamente nei vari punti della città e iniziano a sfilare. <br><br><img src="seconda.gif"><br><br><br><br><img hight=40px src="terza.gif"><br><br> Intorno allâora di pranzo iniziano i primi incidenti.<br><br>Singoli gruppi di manifestanti spesso vestiti di nero e con i volti coperti, i cosiddetti <b>black block</b>, si staccano dai cortei e iniziano ad attaccare negozi e vetrine, banche in particolare, e ad incendiare automobili e cassonetti. I manifestanti accusano questi gruppi di essere infiltrati della polizia.<br><br><img src="quarta.gif"><br><br> Mentre gli attacchi si moltiplicano in vari punti della città , le forze dellâordine rimangono quasi ovunque ferme a presidiare lâarea rossa e quella gialla.<br><br><video width="100%" height="100%" controls> <source src="20_luglio.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video>', 267 location: { 268 center: [8.93611, 44.40514], 269 zoom: 11.50, 270 pitch: 1.00, 271 bearing: 18.13, 272 }, 273 mapAnimation: 'flyTo', 274 rotateAnimation: false, 275 callback: '', 276 onChapterEnter: [ 277 { 278 layer: 'withe-only', 279 opacity: 1, 280 }, 281 ], 282 onChapterExit: [ 283 { 284 layer: 'withe-only', 285 opacity: 0, 286 }, 287 ], 288 }, 289{ 290 id: 'slide-6', 291 title: 'Gli scontri', 292 image: '', 293 alignment: 'right', 294 description: 'La gran parte dei manifestanti non sono violenti, ma la polizia fatica a distinguere le varie componenti della proteste e in molti punti della città reagisce con durezza ad ogni provocazione.<br><br><img src="./images/ragazze_bianche.jpg"><br><br>Uno degli episodi più gravi riguarda un corteo eterogeneo, composto tra gli altri dalla Rete Lilliput, da Legambiente, dalla Comunità di San Benedetto al Porto di don Andrea Gallo, dalla Marcia mondiale delle donne e dai Beati i costruttori di pace.<br><br>Il gruppo è pacifico e numerosi ragazzi e ragazze procedono con le mani alzate e i palmi dipinti di bianco, in segno di non violenza. Il gruppo marcia verso la zona rossa, alcuni tentano unâentrata simbolica nella zona rossa. Vengono respinti dagli idranti. <br><br><video width="100%" height="250" controls> <source src="20_bis.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video><br><br>Tornato sui suoi passi lungo via Assarotti, il corteo arriva nei pressi di piazza Manin ed incrocia con un piccolo gruppo di black block. La polizia lancia lacrimogeni e carica in maniera indiscriminata. Decine di manifestanti pacifici rimangono feriti e in centinaia vengono intossicati dallâ<a href="https://www.editorialedomani.it/fatti/g8-genova-2001-polizia-lacrimogeni-cs-guerra-chimica-so0dpt7a">uso massiccio</a> di gas lacrimogeni. <br><br>La magistratura stabilirà che 60 manifestanti dovranno essere rimborsati per le ferite subite. Gli agenti responsabili non vengono identificati. Gli unici a essere condannati sono alcuni poliziotti accusati di fal
294so per aver arrestato due manifestanti pacifici.', 295 location: { 296 center: [8.94868, 44.40939], 297 zoom: 15.00, 298 pitch: 46.00, 299 bearing: 18.13, 300 }, 301 mapAnimation: 'flyTo', 302 rotateAnimation: false, 303 callback: '', 304 onChapterEnter: [ 305 { 306 layer: 'giallo-genova', 307 opacity: 0.70, 308 }, 309 { 310 layer: 'rossa-genova', 311 opacity: 0.70, 312 }, 313 { 314 layer: '20-cortei-finale', 315 opacity: 1, 316 }, 317 ], 318 onChapterExit: [ 319 { 320 layer: '20-cortei-finale', 321 opacity: 0, 322 }, 323 { 324 layer: 'giallo-genova', 325 opacity: 0, 326 }, 327 { 328 layer: 'rossa-genova', 329 opacity: 0, 330 }, 331 ], 332 }, 333 { 334 id: 'slide-7', 335 title: 'Piazza Alimonda', 336 image: '', 337 alignment: 'right', 338 description: 'Un incidente ancora più grave si verifica in piazza Alimonda, dove un gruppo di carabinieri, seguito da due fuoristrada non blindati, si avvicina tramite una via laterale a uno dei cortei più grandi, il cui percorso era stato regolarmente autorizzato. Nei filmati dellâazione si vedono i poliziotti subire e rispondere a un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=bC-dy_gp17c&t=1973s">lancio di sassi</a> e poi arretrare impetuosamente di fronte a un numero superiore di manifestanti.<br><br> La ritirata degli agenti mostra che far accompagnare lâazione da due auto non blindate è stato un errore.<br><br>I mezzi faticano a manovrare nella stretta strada e si trovano isolati. Uno dei due mezzi viene rapidamente circondato dai manifestanti.', 339 location: { 340 center: [8.95528, 44.40377], 341 zoom: 16.15, 342 pitch: 9.50, 343 bearing: 15.20 344 }, 345 mapAnimation: 'flyTo', 346 rotateAnimation: false, 347 callback: '', 348 onChapterEnter: [ 349 { 350 layer: 'edifici-genova-finale', 351 opacity: 0.75, 352 }, 353 { 354 layer: 'edifici-testi', 355 opacity: 1, 356 }, 357 ], 358 onChapterExit: [ 359 { 360 layer: 'edifici-genova-finale', 361 opacity: 0, 362 }, 363 { 364 layer: 'edifici-testi', 365 opacity: 0, 366 }, 367 ], 368 }, 369 { 370 id: 'slide-8', 371 title: 'L\'uccisione di Carlo Giuliani', 372 image: '', 373 alignment: 'center', 374 description: 'Nelle decine di manifestanti che circonda il fuoristrada câè <b>Carlo Giuliani</b>, un ragazzo romano di 23 anni. Allâinterno ci sono tre carabinieri, tra cui <b>Mario Placanica</b>, 20 anni. <br><br>Lâesatta dinamica di quello che avviene in quei pochi minuti è ancora molto controversa. Secondo quanto stabilito dalle sentenze della magistratura, Placanica viene preso dal panico, estrae la pistola dâordinanza e spara due colpi verso i manifestanti che si trovano sul retro del veicolo.<br><br><video width="100%" height="500px" controls> <source src="Giuliani.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video><br><br>Uno dei due proiettili colpisce alla testa Giuliani, che cade a terra. Pochi secondi dopo, lâautista riesce a liberare il fuoristrada. Lâautomobile passa per due volte sul corpo di Giuliani, la prima in retromarcia, e si allontana.<br><br> Quando lâambulanza arriva in piazza Alimonda, pochi minuti dopo, Giuliani è già morto. <br><br><img src="./images/giuliani.jpg"><br><br>I primi minuti dopo la morte di Giuliani sono convulsi. Le forze dellâordine impiegano poco tempo a riprendere il controllo della piazza. Un fotografo viene picchiato e la sua macchina fotografica distrutta. Secondo i manifestanti presenti, alcuni agenti tentano di incolpare i manifestanti per la morte del ragazzo. <br><br> In città si diffonde la voce di un manifestante spagnolo ucciso per errore da un sasso lanciato dai suoi compagni. <br><br>Lo stesso Placanica, in unâintervista del 2006, dice che alcuni agenti hanno colpito il corpo di Giuliani con un sasso per dare credito allâipotesi. Lâ<a href="http://www.misteriditalia.it/genova/giuliani/atti-giudiziari/AutopsiaGiuliani.pdf">autopsia</a> conferma la presenza di una ferita sulla fronte di Giuliani, oltre al foro di entrata del proiettile. Nei processi successivi, Placanica sarà assolto per legittima difesa. Nessun agente sarà incolpato per i depistaggi.<br><br>La versione del manifestante ucciso da un sasso circola per poche ore. Nel tardo pomeriggio i resoconti dellâospedale e lanci delle agenzie chiariscono che Giuliani è morto per un colpo di arma da fuoco e nellâedizione della sera tutti i telegiornali ne danno la notizia. <br><br><video width="100%" height="100%" controls> <source src="Giuliani_bis.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video><br><br>Nel quartier generale del Genova Social Forum si svolge unâaccalorata discussione.<br><br>Alcuni leader ritengono che dopo la morte di Giuliani si debba annullare la grande manifestazione prevista per il giorno successivo lungo Corso Italia. Alla fine però prevale lâidea di dimostrare che il movimento è fondamentalmente non violento e che non si è fatto spaventare dagli incidenti di giornata. La manifestazione viene confermata.<br><br><h3>Il 21 Luglio</h3><br>Il giorno successivo, il 21 luglio, gli avvenimenti si svolgono in modo simile alla giornata precedente. Le grandi manifestazioni proseguono in modo pacifico, mentre piccoli gruppi compiono atti di vandalismo in varie parti della città .<br><br><img src="quinta.gif"><br><br> Le forze dellâordine rimangono ancora una volta concentrate a presidiare i luoghi chiave e in diverse occasioni attaccano i cortei più grandi con <b>cariche</b> e <b>lacrimogeni</b>.<br><br>
374<video width="100%" height="400px" controls> <source src="21_luglio.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video>', 375 location: { 376 center: [8.93247, 44.40987], 377 zoom: 10.51, 378 pitch: 9.50, 379 bearing: 15.20 380 }, 381 onChapterEnter: [ 382 { 383 layer: 'edifici-genova-finale', 384 opacity: 0.70, 385 }, 386 { 387 layer: 'edifici-testi', 388 opacity: 1, 389 }, 390 { 391 layer: 'withe-only', 392 opacity: 1, 393 }, 394 ], 395 onChapterExit: [ 396 { 397 layer: 'edifici-genova-finale', 398 opacity: 0, 399 }, 400 { 401 layer: 'edifici-testi', 402 opacity: 0, 403 }, 404 { 405 layer: 'withe-only', 406 opacity: 0, 407 }, 408 ], 409 }, 410 { 411 id: 'diaz', 412 title: 'La Diaz', 413 image: '', 414 alignment: 'left', 415 description: 'Lo stesso giorno, il 21 luglio alle 21, quando la giornata di proteste è terminata, 500 agenti tra polizia e carabinieri, arrivano alla scuola Diaz, un liceo utilizzato come dormitorio e media center dal Genoa Social Forum. <br><br>La motivazione ufficiale dellâazione è una perquisizione che mira a individuare black block e le loro armi. In realtà , lâintervento si trasforma in un <b>massacro</b>. Una "<a href="https://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/g8-genova/g8-genova/g8-genova.html">macelleria messicana</a>" come la definirà un agente.<br><br><img src="./images/scuola_diaz.jpg" alt="Girl in a jacket"><br><br> I poliziotti che entrano nella scuola colpiscono chiunque si trovano davanti con estrema violenza. Decine di manifestanti rimangono feriti, il giornalista britannico <a href=" https://www.editorialedomani.it/fatti/mark-covell-potevo-finire-come-george-floyd-io-sono-vivo-ma-non-ho-ancora-giustizia-a-ventanni-dalla-diaz-d8u16wnm">Mark Covell</a> viene ridotto in fin di vita, insieme a molti altri presenti.<br><br> I giornalisti che visitano la scuola dopo lâazione trovano sangue su pavimenti e pareti. Gli agenti si giustificano, affermando di aver trovato nella scuola armi improprie e bottiglie molotov. La magistratura scoprirà che la maggior parte sono state piazzate lì dagli agenti stessi.<br><br><video width="100%" height="100%" controls> <source src="diaz.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video>', 416 location: { 417 center: [8.95271, 44.39601], 418 zoom: 16.19, 419 pitch: 20.50, 420 bearing: 7.20 421 }, 422 onChapterEnter: [ 423 { 424 layer: 'edifici-genova-finale', 425 opacity: 0.75, 426 }, 427 { 428 layer: 'edifici-testi', 429 opacity: 1, 430 }, 431 ], 432 onChapterExit: [ 433 { 434 layer: 'edifici-genova-finale', 435 opacity: 0, 436 }, 437 { 438 layer: 'edifici-testi', 439 opacity: 0, 440 }, 441 ] 442 }, 443 { 444 id: 'slide-12', 445 title: 'Bolzaneto', 446 image: '', 447 alignment: 'left', 448 description: 'I 67 arrestati alla Diaz, oltre alle centinaia di persone fermate il 20 e il 21, luglio vengono portati alla caserma di Bolzaneto, uno dei principali centri di detenzione provvisoria previsti per i giorni della manifestazione. <br><br>Qui vengono sottoposti a <b>violenze</b>, <b>umiliazioni</b> e <b>torture</b>. Alcuni raccontano di essere obbligati a rimanere in piedi per ore in posizioni scomode e umilianti. Altri parlano di pugni, schiaffi, minacce di stupro e altri abusi verbali.<br><br><video width="100%" height="100%" controls> <source src="bolzaneto.mp4" type="video/mp4"> <source src="movie.ogg" type="video/ogg"> Your browser does not support the video tag. </video><br><br> Nellâultima sentenza sullâepisodio, la Corte di Cassazione ha scritto che a Bolzaneto câera un "<a href="https://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/09/10/G8-Cassazione-accantonato-stato-diritto_9276566.html">clima di completo accantonamento dei principi-cardine dello Stato di diritto</a>". Nessun agente o dirigente delle forze dellâordine è stato condannato per quei fatti. Numerosi reati contestati ad agenti e dirigenti sono arrivati in prescrizione prima della fine del processo.', 449 location: { 450 center: [8.91310, 44.47314], 451 zoom: 15.12, 452 pitch: 20.50, 453 bearing: 7.20 454 }, 455 mapAnimation: 'flyTo', 456 rotateAnimation: false, 457 callback: '', 458 onChapterEnter: [ 459 { 460 layer: 'edifici-genova-finale', 461 opacity: 0.75, 462 }, 463 { 464 layer: 'edifici-testi', 465 opacity: 1, 466 }, 467 ], 468 onChapterExit: [ 469 { 470 layer: 'edifici-genova-finale', 471 opacity: 0, 472 }, 473 { 474 layer: 'edifici-testi', 475 opacity: 0, 476 }, 477 ] 478 }, 479 { 480 id: 'slide-13', 481 title: 'Ferite mai rimarginate', 482 image: '', 483 alignment: 'right', 484 description: 'Dei 329 manifestanti arrestati dalla polizia nei giorni degli scontri, soltanto una decina è stata <a href="https://www.editorialedomani.it/politica/ital
484ia/g8-genova-torture-agenti-meno-gravi-vetrine-distrutte-kazh2m8q">condannata</a> per i danneggiamenti subiti dalla città . <br><br> La maggior parte <b>è stata assolta</b> e in molti sono stati risarciti per le violenze subite da parte delle forze dellâordine, giudicate eccessive o ingiustificate dalla magistratura. Nessun dirigente o agente di polizia è stato condannato in via definitiva, molti grazie alla prescrizione. <br><br> <b>Dopo Genova</b>, il Social Forum è riuscito a organizzare altre manifestazioni di successo. A Firenze, nel 2002, a Roma e molte altre città dâEuropa, contro la guerra in Iraq, nel 2003. Ma per molti di coloro che erano in città in quel luglio del 2001, le <a href="https://www.editorialedomani.it/politica/italia/bertinotti-sinistra-genova-g8-rivolta-movimento-f0zqric1">ferite subite</a> non si sono mai rimarginate.', 485 location: { 486 center: [8.93247, 44.40987], 487 zoom: 11.51, 488 pitch: 9.50, 489 bearing: 15.20 490 }, 491 mapAnimation: 'flyTo', 492 rotateAnimation: false, 493 callback: '', 494 onChapterEnter: [ 495 { 496 layer: '21-finalecorte', 497 opacity: 1, 498 }, 499 { 500 layer: 'edifici-genova-finale', 501 opacity: 1, 502 }, 503 { 504 layer: 'giallo-genova', 505 opacity: 0.70, 506 }, 507 { 508 layer: 'rossa-genova', 509 opacity: 0.70, 510 }, 511 { 512 layer: '20-cortei-finale', 513 opacity: 1, 514 }, 515 { 516 layer: 'presidi-bianco', 517 opacity: 0.70, 518 }, 519 { 520 layer: 'presidi-a-genova-finale', 521 opacity: 0.5, 522 }, 523 ], 524 onChapterExit: [ 525 { 526 layer: '21-finalecorte', 527 opacity: 0, 528 }, 529 { 530 layer: '20-cortei-finale', 531 opacity: 0, 532 }, 533 { 534 layer: 'giallo-genova', 535 opacity: 0, 536 }, 537 { 538 layer: 'rossa-genova', 539 opacity: 0, 540 }, 541 { 542 layer: 'edifici-genova-finale', 543 opacity: 0, 544 }, 545 { 546 layer: 'presidi-bianco', 547 opacity: 0, 548 }, 549 { 550 layer: 'presidi-a-genova-finale', 551 opacity: 0, 552 }, 553 554 ], 555 }, 556 ] 557};
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