1<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> 2<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> 3<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="it-ch" lang="it-ch" dir="ltr" xmlns:m="http://schemas.microsoft.com/office/2004/12/omml" xmlns:v="urn:schemas-microsoft-com:vml" xmlns:o="urn:schemas-microsoft-com:office:office"> 4<head> 5 <meta http-equiv="Content-type" content='text/html; charset="UTF-8"' /> 6 <meta name="keywords" lang="it" content="" /> 7 <meta name="description" content="Salite d'Europa - Indice di difficoltà " /> 8 <title>Salite d'Europa - Indice di difficoltà </title> 9 <link rel="stylesheet" type="text/css" href="css/principale.css" /> 10
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10 11 <link rel="shortcut icon" href="/images/favicon.ico" /> 12 <meta http-equiv="pics-label" content='(pics-1.1 "http://www.icra.org/ratingsv02.html" l gen true for "http://212.98.32.192/salite" r (nz 1 vz 1 lz 1 oz 1 cz 1) 13 gen true for "http://www.salite.ch" r (nz 1 vz 1 lz 1 oz 1 cz 1))' /> 14 <meta http-equiv="PICS-Label" content='(PICS-1.1 "http://www.classify.org/safesurf/" L gen true for "http://212.98.32.192/salite/default_new.asp" r (SS~~000 1))' /> 15 <meta name="iWatchDog-Program-Licensing" content="http://www.iwatchdog.org/license.html" /> 16 <meta name="iWatchDog-Program-Validation" content='true comment "ChildSafe International Web Sites" for "http://212.98.32.192/salite/default_new.asp" on "2005.02.11"' /> 17 <style type="text/css"> 18.style2 { 19 font-family: Tahoma; 20 font-size: medium; 21} 22</style> 23</head> 24<body> 25 26<html xmlns:v="urn:schemas-microsoft-com:vml" xmlns:o="urn:schemas-microsoft-com:office:office"> 27 28<head> 29 30 31 32<style type="text/css"> 33.style1 { 34 text-align: center; 35} 36.style5 { 37 text-align: center; 38 font-family: Stencil; 39 font-size: xx-large; 40} 41.style6 { 42 vertical-align: middle; 43} 44.style7 { 45 text-align: center; 46 font-family: "Arial Black"; 47 font-size: xx-large; 48} 49</style> 50 51 52 53</head> 54 55<div class="nascosto"><h5>Titolo pagina</h5> 56</div> 57<div id="alto"> 58 <div id="banner" class="style5" style="width: 1508px; height: 175px;"> 59 <table style="width: 100%"> 60 <tr> 61 <td style="height: 171px" class="style7"> 62 Archivio salite </td> 63 <td style="height: 171px" class="style1"> 64 <a style="background-color: rgb(0, 51, 153); color: rgb(255, 255, 0); font-family: Tahoma,Arial,sans-serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: center; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;" href="https://www.brogoldone.ch/wordpress/"> 65 <img width="170" height="169" class="style6" src="images/Brogoldone.jpg" style="border-style: none; border-color: currentColor; border-width: 0px; border-image-outset: 0; border-image-repeat: stretch; border-image-slice: 100%; border-image-source: none; border-image-width: 1;"></a></td> 66 </tr> 67 </table> 68 </div> 69 <p> </p> 70 <p> </p> 71</div> 72 73<div class="nascosto"><h5>Area di ricerca</h5></div> 74<div id="contenuto"> 75 <div id="sinistra"> 76 <div class="nascosto"><h5>Difficoltà </h5></div> 77<div id="indice"> 78 <div class="box"> 79 <p>Difficoltà </p> 80 <ul> 81 <li><a title="" href="indice_diff.asp">indice di difficoltà </a></li> 82 <li><a title="" href="tabella_10.asp">grado 10</a></li> 83 <li><a title="" href="tabella_9.asp">grado 9</a></li> 84 <li><a title="" href="tabella_8.asp">grado 8</a></li> 85 <li><a title="" href="tabella_7.asp">grado 7</a></li> 86 <li><a title="" href="tabella_6.asp">grado 6</a></li> 87 <li><a title="" href="tabella_5.asp">grado 5</a></li> 88 <li><a title="" href="tabella_4.asp">grado 4</a></li> 89 <li><a title="" href="tabella_3.asp">grado 3</a></li> 90 <li><a title="" href="tabella_2.asp">grado 2</a></li> 91 <li><a title="" href="tabella_1.asp">grado 1</a></li> 92 </ul> 93 </div> 94</div> 95 96 </div> 97 <div class="nascosto"><h5>Contenuto della pagina</h5></div> 98 <div id="centrodx"> 99 <h3>Indice di difficoltà </h3> 100 <h4>Tabella e spiegazione del calcolo del grado di difficoltà elaborato da 101 Stefano Pedrazzani:</h4> 102 <p> </p> 103 <p><span style="text-decoration: underline;">La difficoltà di una salita 104 è principalmente un fattore soggettivo</span>, influenzabile da svariati 105 elementi e da situazioni mai uguali. Il più importante di essi è lo 106 sforzo: tendenzialmente più la pendenza è elevata e più si fatica, ma 107 quanto dipende principalmente dal ritmo impostato, per cui pure un’ ora 108 di pianura può essere faticosissima, come può essere sfiancante un 109 inseguimento lungo un falsopiano o essere poco impegnativo un tratto al 110 10% a 9 orari. Inoltre c’è anche il fattore affaticamento, in situazioni 111 di crisi una banale salitella diventa peggio del Mortirolo.<br class="cbrh" /> 112 <span style="text-decoration: underline;">Per questo motivo non esiste 113 una risposta univoca alla domanda</span> ‘<em>quanto è dura una salita</em>‘, 114 ognuno ha i suoi parametri e le sue sensazioni ed un indice di 115 difficoltà è giusto un valore indicativo dello sforzo richiesto. Ad
116 esempio, nonostante un valore quasi identico, ho sofferto molto di più 117 lo Stelvio da Prato rispetto al Mortirolo, ma sono sicuro che c’è chi ha 118 avuto un’ esperienza opposta alla mia.</p> 119 <p>Oltre ai dati soggettivi <span style="text-decoration: underline;">ci 120 sono da prendere in considerazioni anche quelli ambientali</span>:<em> 121 l’altitudine</em> influisce parecchio sulle prestazioni, così come <em> 122 la temperatura, l’umidità , la presenza di ombra ed il fondo stradale</em>, 123 che stimo possa aumentare (nei casi peggiori) la difficoltà anche del 124 20%. Questi parametri sono troppo variabili per essere inseriti in una 125 formula, ad esempio è più facile un tratto a 2500m con 18°, o uno uguale 126 a livello del mare con 37°? Al massimo si possono usare dei 127 moltiplicatori per bilanciare il manto stradale, da 0.95 per quelli 128 appena rifatti sino ad 1.15 per quelli molto ruvidi, ma non si è soliti 129 utilizzarli poiché ci sono cambiamenti nel tempo e l’ attrito varia 130 anche in funzione delle ruote, che più sono larghe o sgonfie e meno 131 subiscono le imperfezioni dell’ asfalto.</p> 132 <p>Con queste premesse si può capire come l’ indice di difficoltà sia un 133 valore indicativo, globale ed applicato solamente all’ altimetria, che 134 non tiene conto della vera salita. Detto questo, la formula è veramente 135 semplice: per ogni settore che sale si calcola:<br class="cbrh" /> 136 <br class="cbrh" /> 137 <span style="color: rgb(153, 51, 0); font-size: 12pt;">sommatoria di 138 <span style="text-decoration: underline;"><strong> 139 pendenza*pendenza*lunghezza</strong></span> (in km) =<span style="text-decoration: underline;"><strong> 140 sum (p^2*km)</strong></span></span><br class="cbrh" /> 141 <br class="cbrh" /> 142 E’ possibile usare il moltiplicatore per il fondo stradale:<br class="cbrh" /> 143 <strong>p*p*lun *</strong> (da 0.95 per asfalti appena rifatti ad 1.20 144 per quelli disastrati o ruvidissimi)</p> 145 <p><em>Come sono arrivato a questa formula</em>? Posso stimare l’ 146 impegno richiesto a superarlo:<br class="cbrh" /> 147 - In discesa è negativo, si va da soli e ci si riposa<br class="cbrh" /> 148 - In pianura ipotizzo sia 0, non si compie sforzo per proseguire alla 149 stessa velocità (è una semplificazione per motivi di calcolo)<br class="cbrh" /> 150 - In salita più il tratto è ripido e più è faticoso, nel 2001 ho 151 ipotizzato che la fatica aumenta in maniera quadratica rispetto alla 152 pendenza. L’ 1% è praticamente pianura, il 2% ha fatica quadrupla 153 rispetto a metà pendenza e la cosa può sembrare esagerata, eppure si 154 tratta di valori molto piccoli ed chi pedala conosce la differenza di 155 questo solo punto percentuale, ben più evidente rispetto a quella che 156 separa un 10 da 11%.<br class="cbrh" /> 157 Il 4% è già salita che blocca chi non ha gamba, a sensazioni direi che 158 il quadruplo rispetto al 2% è un valore plausibile.<br class="cbrh" /> 159 Andiamo su valori molto più alti: 10%, tutt’ altra cosa rispetto ad un 160 “quasi agevole” 4%, pendenze da ciclisti allenati, ed un 20% è 161 terribilmente più faticoso del 10%.</p> 162 <p><em>Non so se sia la formula perfetta, ma i valori ottenuti mi 163 sembrano plausibili.</em></p> 164 <p>La difficoltà totale, che io chiamo anche “<em>fatica necessaria per 165 scalare</em>” è data dalla sommatoria di tutti i settori. Semplice e 166 lineare, funzionante anche nei casi estremi (difficoltà di 10m al 5%? è 167 5*5*0.01=0.25!). Considera anche la divisione in tratti, perché 1000m al 168 10% medio (f=100) hanno una difficoltà inferiore se sono formati da due 169 tratti di 500m rispettivamente al 5% ed al 15% (f=125).<br class="cbrh" /> 170 <em>Questa formula non tiene però conto della distribuzione dei settori</em>, 171 e lo faccio di proposito:<br class="cbrh" /> 172 Se c’è un tratto di discesa, quanto dovrei togliere alla fatica 173 complessiva? Poco, se quasi pianeggiante, niente se preso a ritmo 174 forsennato (anzi l’ aumenta), tanto se il tratto precedente è stato
175 affrontato a ritmo massimale. Così entriamo troppo nel campo del 176 soggettivo e non è possibile considerare questi aspetti.<br class="cbrh" /> 177 Per lo stesso motivo la formula non guarda alla disposizione dei vari 178 tratti, se i pezzi duri sono tutti consecutivi e alla fine, o se sono 179 separati da falsopiani la difficoltà non cambia</p> 180 <p>Qui in seguito le altimetrie di Mortirolo da Mazzo e dello Stelvio 181 dai 48 tornanti. La difficoltà è quasi identica, 1425 a 1417, 182 come tipologia sono agli antipodi.</p> 183 <p><strong>STELVIO</strong></p> 184 <p> 185 <img width="750" height="550" class="aligncenter size-full wp-image-2112" alt="Stelvio_p" src="../images/Stelvio_p.png" /></p> 186 <p><strong>MORTIROLO</strong></p> 187 <p> 188 <a rel="attachment wp-att-2113" href="http://giriesalite.altervista.org/?attachment_id=2113"> 189 <img width="750" height="550" class="aligncenter size-full wp-image-2113" alt="Mortirolo" src="../images/Mortirolo.png" /></a></p> 190 <p style="mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-ansi-language: IT-CH; mso-fareast-language: IT-CH; mso-bidi-language: AR-SA" class="style2"> 191 </p> 192 <p> </p> 193 194 </div> 195</div> 196 197<head> 198<style type="text/css"> 199.style1 { 200 text-align: center; 201} 202.style2 { 203 border-width: 0px; 204} 205</style> 206 207</head> 208 209<br> 210</div> 211 212<div class="nascosto"><h5>Fondo pagina</h5></div> 213<div id="fondo"> 214 <div> 215 216 <p> 217 © 2026, tutti diritti riservati --- Ultimo aggiornamento database: giovedì, 5. marzo 2026 218 --- <a title="" href="javascript:OpenRequisiti()">Requisiti minimi e accessibilità </a> 219 --- <a title="" href="mailto:[email protected]">Contatta il webmaster</a></p> 220 <p class="style4"> 221 </p> 222 <p class="style1"> 223 </p> 224 </div> 225</div> 226</div> 227 228</div> 229<p class="style1"> 230 231</body> 232</html>
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